Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.4K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 48.3M volte.

L'alveare 7La lezione di ginnastica era stata un calvario di umiliazione silenziosa che aveva lasciato Michela svuotata, ridotta a un guscio tremante sulla panchina. Ma per Ares, quella sottomissione passiva era solo l'antipasto. La sua fame di immagini, di prove tangibili e pornografiche della totale abdicazione di Michela, era diventata insaziabile, quasi rabbiosa. Il telefono vibrò nella tasca della felpa e la fece sussultare proprio mentre stava rientrando in aula per l'ultima, interminabile ora di lez... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-11
di
Tester
L'alveare 2La mattina era un incubo di sensazioni tattili talmente intense da rasentare il dolore. Senza la protezione della biancheria, il freddo umido dell’aria autunnale sembrava risalire lungo l’interno delle cosce di Michela con una violenza inaudita, mordendo la pelle nuda a ogni folata di vento che s'intrufolava sotto l'orlo della gonna. Ogni passo nel corridoio affollato era un atto di coraggio estremo o di pura follia erotica. La gonna scozzese improvvisamente le sembrava corta in modo scandaloso,... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-11
di
Tester
Secondo incontroSECONDO INCONTRO -”Oggi la va di culo. Il tuo”. -”Sì Signore”. -”Chinati sulla sella che io chiamo lo scannatoio”. Prendo posto. Vengo esaminato e commentato. Palpate e pizzicotti sui glutei. Infila un dito. -”Sei stretto. Devo allargarti”. Non fiato. Mi esplora con due dita. Ahia. Tre. -”Ti fa vergogna?” -”Sì Signore. Proprio molto”. -”Hai desiderio di essere stuprato?” -”Sono qui per questo”. Mi prende per le palle e mi solleva di bacino. Punta. Scrash. Entra di bruto. Caccio un url... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-11
di
IL MICROBO
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Ventiquattresimo episodioDopo quella serata così intensa e particolare, quella serata che mi aveva regalato l’immensa gioia di sapere che Karen, nonostante tutto, ancora mi amava, tutto tornò come prima. E, come mi aveva accennato proprio durante quel discorso, non mi fece sconti. Tutto ciò che accadde in seguito aveva uno scopo ben preciso: quello di aumentare la sua dominazione nei miei confronti. E uno dei modi era quello di rimarcare l’enorme differenza tra me e lei. E, anche l’abbigliamento sensuale faceva parte di... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-03-11
di
Davide Sebastiani
Cerco una guidaCERCO UNA GUIDA -”Spogliati, mettiti in ginocchio e presentati”. -”Sono un etero certificato come richiesto. Ho raggiunto l'età dell'impotenza totale. Mia moglie se ne è andata con un altro e mi torna soltanto per battere cassa. Nessuna esperienza con maschi”. -”Bene molto bene. Ora spiega di cosa sei in cerca”. -”Sono di indole sottomessa. Accetto di buon grado di venire umiliato, disprezzato, avvilito. È nel mio carattere. Vorrei essere messo alla prova anche attraverso un rapporto special... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-11
di
IL MICROBO
Laura 6Ultima parte del racconto. Lascio passare alcuni giorni e mi godo i suoi messaggi dove mi racconta le sue giornate, mi piace sapere che rispetto a prima di conoscere me ora la sua vita è più serena, sorride di più e riesce ad essere pure ironica, forse lo è sempre stata ma lo teneva celato. Mi racconta che con Mara parlano molto di più e che in un paio di occasioni era sul punto di raccontare di me ma non lo ha mai fatto. È spesso eccitata e in determinate occasioni gli consento di masturbarsi, ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
Padronluca
SpezzatoMarco e Sofia erano sposati da dodici anni, ma il loro legame era un inferno camuffato da passione distorta. Sofia, una donna di 35 anni con un corpo voluttuoso – seni prosperosi che tendevano ogni camicetta, fianchi larghi e un culo sodo che attirava sguardi ovunque – aveva un fascino magnetico. I suoi capelli neri lunghi le incorniciavano un viso da predatrice, con labbra rosse sempre pronte a un sorriso crudele. Marco, invece, era un uomo di 42 anni, magro e insignificante, con un lavoro da c... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-10
di
b_bull_and_master
La "stronza" delle pulizieDa settimane ho trovato una nuova attività eccitante. Una mattina ogni due, mi presento alla casa delle studentesse per fare le pulizie di casa. Quando le due mi fanno entrare, come da concordato mi spoglio nuda, perchè quello sarà il mio "abito di donna di pulizie". Ho conosciuto Lorenza e Giovanna tramite amici; amici pervertiti che conoscevano le due e sapevano dei loro particolari desideri. Esse avevano una tendenza sadica e dominante che soddisfavano nei confronti degli uomini che odiavano... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-10
di
Maktero
L'alveare 5Alle 22:00 precise, la stanza di Michela era immersa in un’oscurità quasi totale, squarciata solo dal freddo e azzurrognolo riverbero del monitor che le scavava il viso. Michela era in ginocchio sul tappeto ruvido, le gambe che cominciavano a formicolare per la posizione forzata. La schiena era tesa, dritta come una corda di violino, con le mani intrecciate dietro la nuca come le era stato ordinato dieci minuti prima via messaggio. Ogni muscolo del suo corpo implorava di muoversi, ma il terrore ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
Tester
L'alveare 4Il bagno della scuola era un deserto di piastrelle fredde, illuminate dalla luce spettrale dei neon che ronzavano in modo intermittente. L’odore pungente di disinfettante chimico sembrava voler soffocare qualsiasi traccia di umanità. Michela si chiuse a chiave nell'ultima cabina, la più lontana dall'ingresso, con le ginocchia che le tremavano così forte da farle temere di cadere. Il suo respiro corto e affannoso appannava lo schermo dello smartphone, trasformando i messaggi di Ares in bagliori s... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-10
di
Tester
Diventare il frocio del padronePer commenti cicciopelliccio2@yahoo.com Sono sposato da 30 anni, ne ho 60, sono etero o almeno credevo di esserlo. Il problema è che mi è sempre piaciuto l’umiliazione e l’idea di sottomissione. Essere l’oggetto del piacere di un’altra persona, subire ogni genere di umiliazione, psicologica, verbale o anche solo mentale. Ovviamente per tutta la vita desideravo subirle dalle donne, ma dopo qualche incontro extra coniugale, il fatto che si trattasse di belle fighe finiva sempre per eccitare la ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
astroxman
L'alveare 3La mattina a scuola aveva un sapore metallico, denso di un’ansia che Michela non aveva mai provato prima. Il nastro di raso nero, stretto con ferocia intorno alla parte alta della coscia sinistra, era diventato il nuovo centro di gravità del suo intero corpo. Ogni singolo passo lungo i corridoi affollati, ogni minimo sfregamento dei jeans contro quel nodo lucido e sporgente, inviava scosse elettriche che le risalivano lungo la schiena, mozzandole il respiro e costringendola a stringere i denti. ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'alveare 2La camera di Michela era sempre stata il suo guscio, un santuario di ordine immacolato e prevedibilità rassicurante. I libri scolastici erano allineati per altezza sul ripiano della scrivania, il copriletto color pastello non presentava una singola piega, e l’aria profumava di quella lavanda sintetica che sua madre spruzzava con regolarità ogni martedì. Ma quella sera, l'atmosfera era cambiata. L’aria sembrava carica di elettricità statica, pesante, quasi che le pareti stesse stessero trattenend... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'alveare 1L’ora di chimica era finita da cinque minuti, ma l’odore acre dei reagenti sembrava rimasto appiccicato ai muri giallastri del corridoio del secondo piano, mescolandosi al sentore di polvere e disinfettante. Michela camminava rasente le bacheche di sughero, stringendo il libro di testo al petto come uno scudo. Era il suo modo di esistere: occupare meno spazio possibile, non offrire angoli d’attacco, essere un’ombra tra le ombre che scivolava silenziosa verso l'uscita. Stava per svoltare verso i ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'incontro (2a parte)Siamo ancora coricati a terra ma incomincio a tremare dal freddo. " Andiamo nel letto", Prende la borsa e ". Andiamo" Entro in stanza e " o cazzo " vedo un letto in ferro battuto " Coricati al centro del letto , su forza" Io non riesco a muovermi , sono pietrificata perché mi vengono in mente le sue parole al telefono che già mi spaventavano allora . Vedendomi così mi prende le mani e mi bacia e mi stringe a lui " non ti farei mai del male solo piacere , basta che mi dici basta e io smetto" ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-09
di
Clo
Il Master del sex shop (11)CAPITOLO 11. Nelle mani del vicino. “avvocato che bella sorpresa vederti passeggiare nel ruolo che ti si addice meglio” e scoppiò a ridere dimostrando che aveva già la certezza si trattasse di Silvia. Io non fiatai. “ma, come si permette?” tentò una flebile protesta quasi terrorizzata dalla situazione essere ammirata per la prima volta da uno sconosciuto in una tenuta così indecorosa per lei. Eppure il suo corpo esprimeva vergogna ed eccitazione, la sottoveste lasciava una tetta scoperta mo... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-03-09
di
serendipi2016
L'incidente d'auto - Parte 5 Se avete storie, trame, rimpianti o sogni non realizzati che vorreste vedere trasformati in parole, accennatemeli: li scriverò per voi. Mi trovate su Telegram: LG23cm o via mail: lg23cm.racconti@gmail.com o a carolinajobconsulting@proton.me Questa storia é stata scritta a 4 mani con R.C. La giornata è stata strana, pesante. Carolina è uscita da casa di Marco con tanti dubbi, tra cui il fatto che Marco e Luca non hanno intenzione di risolvere ancora la pratica. E una certezza: si incontreran... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-09
di
LG23cm
I piedi di mia suocera 74enne Fin da piccolo sono stato sempre attratto da i piedi femminili soprattutto di quelli di donne mature vi confesso ed é pura verità che avevo una Zia la moglie del fratello di papà che aveva ed ha dei piedi indescrivibilmente belli passoro ore ad ammirarli e lei non so se lo facesse apposta ma non perdeva mai occasione per giocarci non stava mai fermi con i suoi piedi li muoveva di continuo giocando con le dita sulle pantofole ed io estasiato e rapito mi perdevo in quei movimenti per poi correre s... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-08
di
MarcoCukold86
Laura 5Sono le 14 e mi arriva un messaggio, nella foto allegata vedo i suoi seni con dei lividi violacei, e una parola: " eseguito". Non rispondo, non serve, aspetto che la punizione venga eseguita totalmente per farlo. Sono le 16 e 10 minuti ed ecco il suo messaggio: " Signore, ho eseguito tutto, è stata una prova difficilissima, sia fisicamente che mentalmente. Ne vorrei parlare a voce se mi è possibile, per favore, ne ho davvero bisogno". La chiamo dopo 10 minuti, se davvero ha eseguito merita di es... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-08
di
Padronluca
Obbedire a sé: 1La luce del pomeriggio stava morendo lentamente, tingendo la stanza di un oro sporco e malinconico. Seduta alla scrivania, sentivo il rumore del mondo fuori come un ronzio lontano, del tutto irrilevante. Il vero suono, quello che contava, era il battito sordo e pesante che sentivo proprio lì, nel profondo del mio bacino. ​Era iniziato ore prima, un pizzicore sottile, quasi un’idea, che col passare dei minuti si era trasformato in una morsa calda. Ogni volta che cambiavo posizione sulla sedia, i... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-08
di
Fuuka
VendutaL'urlo ti muore in gola mentre spalanchi gli occhi. Il cuore martella contro le costole, ma intorno a te c'è solo il ronzio rassicurante dei computer e il profumo del caffè. Sei alla tua scrivania. Il tailleur è perfetto, i capelli in ordine, le unghie laccate. Un collega ti passa accanto con un sorriso: "Ehi, giornata pesante? Ti sei addormentata per un secondo". Espiri con un tremito di sollievo. Era solo un incubo atroce, un parto della stanchezza. Ti sistemate la borsa, saluti tutti con ... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-03-08
di
paola80
L'incontro (1a parte)Fino ad oggi ci siamo visti 2 volte di sfuggito e parlato al telefono per delle ore, ma oggi ho preso coraggio e ho percorso 555km per raggiungere casa sua . Arrivata sotto casa sua mi è stato detto dove trovare le chiavi per poter entrare nell'abitazione . Entro e mi guardo attorno ,ma sfinita dal viaggio mi siedo sul divano e mi addormento . Dopo un breve periodo sento aprire la porta e vedo lui che entra bello, con un sorriso smagliante , e chiudendo la porta inizia a togliere tutto quello ch... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-08
di
Clo
Hell club - la prima volta (parte 1)Elen si sistemó la gonnellino. Era agitata. Aveva sempre desiderato dominare un altra ragazza, ma non credeva che stesse per succedere davvero. Quel giorno era diventata maggiorenne, finalmente poteva entrare Nell Hell Club, un posto dove le persone ricche potevano pagare per usare schiave e schiavi come volevano. Pagó il biglietto ed entrò, si trovò in una grossa stanza piena di divani, ovunque vedeva dominatori giocare con schiavi e schiave mezzi nudi o completamente. Senti il cuore battere fo... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-07
di
Master oscuro
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Ventitreesimo episodioEra una sera apparentemente come tante altre. Io aspettavo ansioso il suo rientro a casa dopo aver trascorso l’intera giornata da solo, una giornata che trascorrevo unicamente in funzione del suo ritorno. Andavo a fare la spesa e poi rimanevo a casa. Molte di quelle ore le trascorrevo facendo le pulizie. Sapevo che se mia moglie, al suo ritorno, avesse trovato qualcosa sporco, mi avrebbe riempito di sberle e, naturalmente, volevo evitare le percosse. Per il resto della giornata, ascoltavo musica... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-03-07
di
Davide Sebastiani
Pierpaolo volontario per poveri migranti accetta di farsi scopare violentemente da dei ragazzi neri Il dolore non era un lampo, ma un peso sordo che risaliva dalle gambe fino alla nuca. Pierpaolo era ancora a terra, raggomitolato sul pavimento di cemento con lo sperma colloso di quei due tra le chiappe, quando sentì il rumore della fibbia di Bakary chiudersi con uno scatto metallico. «Domani torni qui. Stessa ora,» disse Souleymane. Non era una domanda. Si stava ripulendo il cazzo sulle sue chiappe con un gesto lento, quasi annoiato. Pierpaolo non rispose, fissando una crepa nel cemento. «Hai ... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-03-06
di
Qulottone
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