Margie la nuova Mistress 45
di
Margie Sissy
genere
dominazione
Entrammo nel salone davanti a tutti Valentina sorridente e orgogliosa del nostro nuovo look, ci guardammo io e Liliana e iniziammo a camminare in mezzo agli invitati che inneggiavano i nostri nomi. Arrivammo alla fine del salone e Valentina ci fece accomodare su delle poltrone e alzando le mani SIGNORE E SIGNORE E CON MIO SOMMO PIACERE CHE VI PRESENTO “MARGIE LA DISTRUTTRICE E LILIANA LA REGINA DEL FETISH”. SALUTATELE COME LE CONVENGONO A DUE REGINE DEL SESSO. Gli applausi si fecero assordanti con urla di compiacimento da parte degli invitati. Una volta terminata la nostra presentazione la serata continuò io e Liliana fummo separate ed attirate da donne o uomini che chiedevano i nostri servizi. A me mi colpì una cameriera dai capelli scuri minuta con due occhi da gatta e due seni che erano trattenuti dalla camicetta che indossava, pensai potrebbe essere la mia serva e la mia prima vittima. Cercai Valentina, volevo a tutti i costi averla possederla e farla mia visto il no nuovo ruolo ch da lì avrei avuto. Finalmente trovai Valentina intenta a soddisfare 3 uomini, le chiesi della cameriera e in un attimo di pausa mi disse che si chiamava Stefy sposata ma bisognosa di soldi per quello accettava quel lavoro, mi chiese il perché avessi interessi in lei e gli risposi che sarebbe stat la mia prima serva e cagna del mo futuro harem. Valentina sorrise e invece che rispondere riprese a soddisfare i suoi clienti e con un cenno mi fece capire che avevo la strada libera.Mentre passeggiavo nel salone mi fermarono coppie donne uomini vogliosi di essere dominato da una Mistress, ma in cuor mio avevo la testa per questa donna “ Stefy” la volevo sottomettere renderla la mia schiava e ridurla a una donna ninfomane del sesso. Arrivai di fronte a lei e gli chiesi un calice di champagne in tutta risposta SI MISTRESS GLIELO PORTO SUBITO. Si incamminò direzione bar e notai la sua camminata veloce , ma elegante e la immaginai con scarpe tacco 16 cm , ritorno quasi subito e mi porse il calice ed io in cambio le diedi un bigliettino che riposi all’interno della sua camicetta, quel mio agire la fece scuotere ed arrossire anche se era suoi occhi divamparono come un felino. Si era la donna che cercavo, la volevo AFM entrare e renderla succube del sesso, una schiava sempre bisognosa di sesso ( insomma una vera ninfomane). La osservai e poi con un piccolo ghigno le dissi SAI MIA PER SEMPRE. A quelle parole vidi la rabbia che stava per esplodere, i suoi occhi si illuminarono di rabbia e si allontanò con passo veloce. Io intanto mi godevo la situazione persone prostrate davanti a me in segno di rispetto, la serat giunge e al termine ed io pensai di andare nella mia stanza dove avrei aspettato la cameriera se avesse accettato l’invito , sì perché nel biglietto c’era scritto TI ASPETTO NEPLA MIA STANZA ALLR 00.00 DAL MOMENTO CHE VARCHERAI LA SOGLIA DIVENTERAI DI MIA PROPRIETÀ.
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