La fine

di
genere
dominazione

Dopo essere stata io la dominatrice ,mi era difficile accettare che fossi una schiava, una cagnolina pronta a soddisfare il suo padrone. Mi rendevo conto del cambiamento ma qualcosa in me non lo accettava. Volevo la mia adorata libertà ma quando pensavo a lui diventavo un'altra persona. Amavo Enzo , la sua pacatezza ol suo modo dolce di amarmi. Io dominatrice controllavo la mia famiglia ,ero la guida supremazia e mi sentivo bene. Poi c'era Claudio , che mi confondeva,
Non volevo incontrarlo,ma lo desideravo.lui mi comandava ed io contenta ubbidire avrei fatto di tutto per lui. Comincio quindi un lungo periodo nel quale si sdoppiò la mia personalità con Claudio ero la schiava ubbidiente mentre Cosenza di lui ero la donna di sempre quella che teneva le redini della gioco
Inconsciamente accettai quella situazione, fu come un compromesso non scritto ma che porto un po di tranquillità. Al mattino mi svegliavotutta raggiante, di li a poco sarei stata la cagna di Claudio, avrei ubbidito ai suoi ordini , in premio il suo cazzo da leccare . Un mattino mi porto nella vecchia fabbrica di porcellana c'erano sette uomini col cazzo da fuori ad aspettarci.« Vai Messalina raddrizzali tutti con la bocca» mi ordino ed io lo feci contento . Feci un buon lavoro ormai erano tutti e sette dritti « adesso succhiali uno alla volta r fatti sborrare addosso » ancora una volta ubbidii e mi ritrovai lorda di sborra ma felice avevo di nuovo soddisfatto il mio padrone. Mi avviai per lavarmi mi fermò « cosa fai? Ti ho ordinato forse di lavarti?» abbassai la testa « scusami padrone» mi puni . Sapeva che amavo il sapore del suo cazzo me lo fece annusare e quando aprii la bocca per assaggiarlo se lo ritirò. Ci rimasi male,lui se ne accorse ed un sorriso beffardo si stampo sul suo viso. Mi mandò via disse che ero stata cattiva e che a casa dovevo restare sporca, Enzo mi doveva chiavare cosi.poi disse di attivare la cam mentre chiavavo mi voleva vedere,mi fece mettere pure gli auricolari.
Accesi la cam e misi gli auricolari, avvicinai la bocca al cazzo di Enzo lui disse di non prenderlo in bocca ubbidii. Enzo ci rimase male insistette ma io non volli allora mi girò le spalle e si addormento nervoso.ormai ero completamente sua e la prova la ebbi pochi giorni dopo mi ordinò di portare Enzo in un ristorantino isolato sul mare . Enzo mi segui credendo in una cena romantica, ma poi arriva lui « vieni a ballare troia,» come un automa mi alzo Enzo mi ferma « è ora di finirla lascia stare la mia donna» e gli sferra un pugno. Segui una zuffa furiosa fummo buttati fuori dal locale. Povero Claudio continuò s bussare pure la fuori finché enzo stanco mon si mise in macchina e andò via lasciandomi la sola con Claudio. Lo aiutai ad alzarsi si mise in macchina ,mi disse di salire,non volli presi un taxi e andai a casa
« Ti stavo aspettando» disse« sono venuta» risposi. Ci abbracciamo forte,per mano poi mi portò sotto la doccia ,fece tutto lui mi insapono e risciacquo per bene
Alla fine facemmo l'amore come una volta , senza fantasmi tra di noi. Dopo tanto tempo mi sentii viva,fu un nuovo inizio. Dopo alcuni giorni ritorno Claudio al parco, voleva riprovarci , stavolta gli andò male,non aveva più nessuna influenza su di me. Dopo averci più volte ritentsto è sparito, non l'ho più visto

scritto il
2026-06-06
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