Sentimentali
Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello
I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.
2.2K racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 5.5M volte.
Luci della notteNotte. Illuminata soltanto dalla remota luce delle stelle. E le stelle ruotano lentamente, indifferenti, lungo l'asse dell’eternità. Un freddo feroce penetra dai finestrini aperti. È oscurità che s’attacca ai vetri come pioggia sporca. In cerca di ispirazione, sente il midollo diventare ghiaccio fragile. Il cervello anestetizzato si arrocca testardo. I tenui fuochi della città divampano alla sua sinistra. Intorno alla periferia quegli incantesimi sono esche sparpagliate sulla pianura invisibile.... scritto il 2025-07-12 tempo di lettura 4 min diRipe (with decay)cura
B Sulla stradaSono una creatura di porcellana, con una pelle liscia di feltro gommoso e la consistenza del burro appena fuori dal frigorifero. Accovacciata nel buio, nero ardesia, opaco con tracce di blu e marrone. Mi nascondo dietro uno sportello, in una piazzola di sosta. L'asfalto grattugiato sotto i piedi e l'erba alta alle spalle. Pali della luce e fanali di passaggio spruzzano lampi negli occhi, il cuore corre nel petto. Minuscoli pantaloncini svolazzanti e mutandine abbassate alle caviglie. La fica a scritto il 2025-07-10 tempo di lettura 3 min di
Doracura
B Fai come vuoi - La convivenzaSeguito di “Fai come vuoi”. Passano i mesi e non ho contatti con mia cugina. Mi rendo conto di non provare niente verso di lei, sentimentalmente parlando, se non un vago dispiacere di non potermi divertire ancora con lei. La cosa mi da un certo sollievo visto che innamorarmi di lei sarebbe stato solo causa di molti problemi per entrambi. Verso Natale vengo a sapere da mia madre che lei si è fidanzata e ne sono felice anche se dopo un paio di mesi vengo a sapere che si è lasciata. Passa altro tem... scritto il 2025-07-10 tempo di lettura 11 min di
RackHammercura
C+ “Morire nella sua figa”Morire nella sua figa” Una giornata senza ritorno con Lidia, la vicina insaziabile Parte 1 – L’inizio del vizio Il cancello cigolò piano mentre uscivo in veranda con il caffè bollente. La mattina era appena cominciata, ma il mio cazxo era già mezzo sveglio. Bastava poco, da quando lei si era trasferita lì accanto. Lidia. Cinquant’anni, minigonne che scoprivano più di quanto coprissero, canottiere senza reggiseno, capezzoli sempre accesi. Il marito elettricista? Mai a casa. Lei invece, sempre... scritto il 2025-07-09 tempo di lettura 3 min di
Angelo Bcura
D Gratitudine-idiota…- Mi dici, abbassando lo sguardo, sorridendo di nascosto. La domanda che ha suscitato questa tua lapidaria risposta era “hai sempre avuto gli occhi verdi o sono io che li noto per la prima volta?” Tu mi hai risposto che mi stavo sbagliando, poiché i tuoi occhi sono sempre stati marroni, io invece ribadivo che se li avessi visti come li stavo vedendo io, avresti detto anche tu che fossero verdi. Sono sempre più vicino, sento una emozione enorme cercare di scappare dal petto, battendo fo... scritto il 2025-07-02 tempo di lettura 3 min di
Jan Zarikcura
A− Gemelle!sono Felice, fratello gemello di Maria e Michela. Viviamo in un paesino condividendo tutto. Siamo fratelli tanti, usciamo insieme con i nostri amici. Una sera di luglio avevamo casa libera dato che mamma e papà erano andati verso Milano a casa di zio Michele e zia Maria. Quella sera prima di uscire ci saremmo fatti una doccia, ma la chiave del bagno si era rotta, così avvisai le mie sorelle che ero in bagno. Non mi feci caso che Maria aveva gli auricolari bluetooth. Mentre mi stavo insaponando, ... scritto il 2025-06-19 tempo di lettura 2 min di
CD2010cura
B− Dopo una serie di sguardiAppena entrò a casa sua, la sensazione fu la stessa di ogni volta. Quel nodo nello stomaco, quella tensione che le saliva lungo la schiena e le faceva tremare le mani. Lui era lì. E ogni volta che lo vedeva, il corpo le reagiva prima della mente. Ma stavolta non erano soli. E si sa… più una cosa è rischiosa, più diventa desiderabile. Erano seduti a parlare come se niente fosse, come se tutto fosse normale. Ma non lo era. L’aria era elettrica. Bastava osservarli anche solo un minuto per capir... scritto il 2025-06-18 tempo di lettura 3 min di
OMBREcura
B+ Ti pensoTi penso. E mentre ti penso, le mani non stanno ferme. Si muovono da sole, come se fossero le tue. Su di me. Dentro di me. Ti immagino con una chiarezza che mi spaventa. La tua bocca — maledettamente bella — che si avvicina alla mia con lentezza, senza fretta, come chi sa che avrà tutto. E poi si muove più in basso. Un viaggio sulla pelle. Una mappa che conosci già. Chiudo gli occhi e ti sento. Sento la tua voce all’orecchio, bassa, roca, calda, che sussurra cose che solo io poss... scritto il 2025-06-16 tempo di lettura 2 min di
OMBREcura
A Il rifugioLa casa era lì, immersa nel rumore della pioggia, isolata dal mondo. Pareti scrostate, finestre rotte, vecchi mobili coperti di polvere e silenzi. Fuori, la tempesta. Dentro, solo loro. Non servivano parole. Lui era lì, davanti a lei, con quel sorriso lento che la faceva tremare più del tuono. Le si avvicinò senza fretta, come se ogni passo fosse una decisione. Lei restò immobile, con il cuore che batteva forte. Non aveva bisogno di toccarla per farle perdere l’equilibrio. Bastava quell... scritto il 2025-06-16 tempo di lettura 2 min di
OMBREcura
A+ Progetto X - 1Mi chiamo Malcom ho 57 anni un cazzo enorme, una figlia di vent'anni con due tette enormi come la madre entrambi bei culi, un figlio di trenta con cazzo enorme. Siamo una famiglia di supereroi, voliamo ed escono laser dai nostri occhi per distruggere i nemici. Tutto ebbe inizio quando avevo 40 anni, i nostri figli erano piccoli e viaggiavano in macchina con noi, un camion ci tagliò la strada, per fortuna stavamo tutti bene, tranne mia figlia, che fu portata subito in ospedale. Ci dissero che non... scritto il 2025-06-15 tempo di lettura 3 min di
DPGcura
C− Ancora addossoC’era qualcosa in quell’assenza che bruciava più della presenza. Un vuoto carico, che non spegneva, ma accendeva. Lo sentiva ancora addosso — il suo odore, la pelle calda contro la sua, le mani che conoscevano il modo giusto di toccarla, di prenderla, come se ogni movimento fosse scritto dentro di loro da sempre. Era lì, anche senza esserci, nei pori, nei respiri che si facevano più profondi ogni volta che la memoria lo sfiorava. Non cercava di allontanarlo, non ci provava neanche. Chiudeva gli... scritto il 2025-06-15 tempo di lettura 2 min di
OMBREcura
A+ Senza possederloVarcata quella porta, o magari solo durante il viaggio in macchina. Non servivano parole. Bastava uno sguardo. Il modo in cui inclinava il viso, la voce che si abbassava di un tono… e poi, all’improvviso, la sua bocca. Una fiamma. Una dannazione. Un rifugio. Come una droga silenziosa, sottile, inesorabile. Era passione, sì — ma non solo. Era quel tipo di desiderio che non chiede permesso, che travolge, che non lascia scampo. Bello, come l’impossibile. Intenso, come un segreto troppo grande per... scritto il 2025-06-14 tempo di lettura 3 min di
OMBREcura
A− Il Piacere di ThaiseUn racconto di desiderio, carne e perdizione ⸻ Prefazione Ci sono donne che si ricordano per un sorriso, per un gesto, per un profumo. E poi c’è Thaise. Una brasiliana di 32 anni, mulatta dalla pelle calda come il sole di Bahia, i capelli ricci color miele, gli occhi profondi e quella bocca… quella bocca da pompare l’anima, da svuotare ogni pensiero, da leccare fino a dimenticarsi chi si è. Io sono Angelo, e da quando l’ho incontrata, la mia vita non è stata più la stessa. Non ho fatto l’am... scritto il 2025-06-10 tempo di lettura 3 min di
Angelo Bcura
D Questa è la vita......Come sempre sostenuto viviamo in un mondo che ci sta privando della voglia di vivere, e quello che mi è successo un paio di giorni fa ne è la conferma. Mi trovavo nel parcheggio di un supermercato me ne stava andando quando una donna non curante del governo di dare la precedenza mi taglia la strada e si immette sulla via, siccome sono abituato a questi episodi visto che per lavoro sono sulla strada tutti i giorni mi sono limitato a dare un colpo di clacson, più che altro per attivare la sua atte... scritto il 2025-06-05 tempo di lettura 8 min di
Babylon@@@cura
C− Notte di folliaBuonasera, questo è il mio primo racconto, sono sempre graditi commenti e critiche costruttive. Spero vi piaccia quanto a me è piaciuto immaginarlo e scriverlo. Buona lettura Ale quella sera non aveva nemmeno voglia di uscire. Un amico troppo insistente, un locale nuovo di cui non gli fregava nulla, la promessa di musica decente e magari qualche nuova conoscenza lo avevano convinto. Aveva scelto una camicia scura, lasciata aperta a scoprire appena il petto, pantaloni eleganti ma sneakers bianc... scritto il 2025-06-04 tempo di lettura 22 min di
Revwolfwoodcura
B− La senziente - Parte 1Ho perso tutto, ma forse alla fine ho trovato l'amore della mia vita. Mi chiamo john ho 54 anni sono un bell'uomo con un bel cazzone e addominali. Tutto ebbe inizio con il mio primo amore, lei era mulatta quarta di tettone e un bel culone, era sempre stata con me sia quando ero povero che mi aprii la mia prima sturt-up di robotica, ad adesso che sono straricco con robot usati in tutto il mondo. Casa di lusso e macchina porche. Ogni giorno la prendevo le strozzavo la gola col mio cazzone, a lei p scritto il 2025-05-31 tempo di lettura 2 min di
DPGcura
F Di notte, la pioggia, i gattiDi notte, dopo un temporale, luci ed ombre riflesse nelle pozzanghere restituiscono un’immagine nuova della città, tra il giocoso ed il magico. La coppia procede zigzagando fra le pozze d’acqua, e perciò stringendosi sempre più stretti sotto il piccolo ombrellino di lei. Si crea una strana intimità, resa ancor più festosa dalle luminarie, e dal vino che ha accompagnato fin lì la loro serata. Parlano, scherzano. Uno tira una battuta, e l’altra le corre dietro, rinnovando il gioco. Un sorriso, men... scritto il 2025-05-30 tempo di lettura 3 min di
Le_Marquiscura
A “Caterina – Una notte da ingoiare” Lei ha 19 anni. Lui ne ha 60. Un incontro casuale in un bar, uno sguardo troppo lungo, una provocazione accennata. Caterina è giovane, sfacciata, e già padrona dei suoi desideri. Lui è maturo, esperto, e ancora incredibilmente vivo. Una notte sola. Un pompino indimenticabile. Una scopata senza tregua. Nessuna promessa, solo sudore, ingordigia, e pelle. Questo racconto è un viaggio diretto e carnale nel piacere puro, senza freni né futuro — solo presente. Una notte da vivere, da ricordare… e da ... scritto il 2025-05-27 tempo di lettura 3 min di
Angelo Bcura
B+ Sevda – La puttanella di IstanbulIstanbul: città di santi e peccatori, di veli e perversioni. Tra le moschee e i mercati, tra i sussurri dei minareti e l’odore acre delle spezie, c’è lei. Sevda. Un nome che significa “amore ardente”, ma che è solo veleno dolce. Una creatura che non appartiene a nessuno. Una puttanella. La rovina di ogni uomo che l’ha toccata. E la mia. ⸻ Capitolo 1 – La stanza rossa La prima volta che la vidi era seduta su un letto sfatto, con una sigaretta tra le dita e le cosce aperte. Indo... scritto il 2025-05-27 tempo di lettura 4 min di
Angelo Bcura
D RunningRiotA Running Riot, che ci incendia col suo inchiostro e ci brucia lentamente. Capelli biondi, lunghi alla schiena. Passo leggero, dinoccolato, sfili tra la folla come se non ti toccasse. Io — attraversato da innumerevoli giorni, tu — con poche stagioni appena sul viso. Entro piano, senza bussare, gioco coi tuoi pensieri, li sfioro, li provoco. Sei una creatura indomita, fendi la notte in cerca di qualcosa che nemmeno sai. Vuoi che la tua passione sembri feroce. Prendi, senza chiedere. Ma il tuo ... scritto il 2025-05-22 tempo di lettura 1 min di
samas2cura
F Momenti ardentiC’è sempre qualcosa in più che arriva col tempo. Tra due persone, è inevitabile. Lei, nonostante la corazza gelida, questo lo sapeva bene. La passione, la chimica, la trasgressione… Cercavano in ogni modo di far scorrere le giornate, solo per potersi ritrovare. Contro ogni "regola", si dicevano che, in fondo, la vita è una, e si vive adesso. Quel messaggio che rompeva la monotonia della routine quotidiana… era proprio il suo. Atteso da giorni, compariva sul display, tra la folla, e lei sapeva gi... scritto il 2025-05-15 tempo di lettura 3 min di
Ombrecura
A Rapiti dal desiderioI giorni passavano lenti, troppo lenti. Monotoni. Dannatamente vuoti. Ogni ora sembrava allungarsi, come se il tempo stesso si rifiutasse di scorrere. La sfida del trattenersi, del resistersi, era durata poco: una settimana, forse nemmeno intera. Alla fine, tutto era crollato. Avevano lasciato andare ogni freno, ogni logica, pur di ritrovarsi. Soli. Tra quattro mura, dove nessuno poteva vederli. Dove la passione poteva urlare in silenzio. Lui l’accolse con un bacio — lungo, profondo, sensuale. D... scritto il 2025-05-15 tempo di lettura 2 min di
Ombrecura
A− Quel giorno fu solo ľinizioQuel giorno fu solo l'inizio. Era come se tutto si fosse allineato, come se il destino avesse giocato una delle sue carte più enigmatiche. I loro incontri, inizialmente casuali, erano diventati sempre più frequenti. Ogni volta che si incrociavano, c'era quel “ciao” che sembrava non bastare mai, un saluto che nascondeva troppo. Eppure, ogni volta che si separavano, il pensiero di lui le rimaneva, un pensiero che la trovava nelle notti solitarie, dove la sua mente si perdeva in immagini di situaz... scritto il 2025-05-14 tempo di lettura 3 min di
Ombrecura
B Roberta Ero fuggito dall’Italia, spinto dal desiderio di una vita diversa. Londra era la meta scelta, la terra promessa dove tentare la fortuna. Ma, come spesso accade con i sogni, la realtà si rivelò diversa dalle aspettative. Avevo un buon lavoro, che mi dava anche qualche soddisfazione, eppure sentivo che mancava qualcosa. Londra non conosceva tregua, nemmeno nel cuore della notte. Le luci artificiali pulsavano instancabili e un sordo brusio di traffico ricordava la solitudine febbrile della città. ... scritto il 2025-05-12 tempo di lettura 14 min di
Jjcura
A− : Il viaggio indimenticabile sulle rive del MediterraneoRacconto erotico completo – Artur & Laura) ⸻ Avevamo lasciato tutto. Mogli, mariti, bugie. E ora eravamo solo noi due, Artur e Laura, a bordo di una macchina rovente, direzione Sud. Senza meta precisa. Solo un obiettivo: bruciarci di voglia sotto il sole. La prima notte la passammo in un piccolo hotel vista mare in Costa Azzurra. Aveva i capelli legati e un vestito corto che lasciava scoperte le cosce abbronzate. Entrò in camera per prima, si tolse le mutandine e me le lasciò sul comodino. «H... scritto il 2025-05-09 tempo di lettura 3 min di
Angelo Bcura
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