Pulp
Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti
Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.
930 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 4.4M volte.
Splendi per sempreEntrare nel mio ufficio ormai mi nausea. Negli anni ho dedicato troppa cura a elaborare questo spazio, che adesso mi assomiglia in modo atroce. Con un’indulgenza indecifrabile il Capo mi dà carta bianca e io ne approfitto per fare ciò che faccio ogni giorno da quando ho coscienza, cioè imprimermi (con determinazione disinvolta) nella materia dei luoghi e di coloro che ci vivono. Abito in un mondo che è una casa labirintica di specchi: mi rifletto e replico dovunque, con ridicola e straziante cru... tempo di lettura 10 minscritto il2021-11-24di
lewarcherStrane storie Strane storie Cammina a piedi nudi sulla roccia scura. C’è un vento che si alza lento come il volo di un gabbiano che le solleva la veste fino alla coscia. In alto, un gabbiano stride in un lento turbinare. Lei, Pallida come la luna, trasporta i suoi quasi 45 anni fino alla punta della scogliera. Supera la piccola chiesa di Santa Devota, dove i pellegrini lasciano spesso medagliette e candele sotto l‘effige della Santa. Cammina fino alla punta che sembra la prua di una nave in procinto di salpa... tempo di lettura 12 minscritto il
2021-11-16di
VandalMia madre e il vicino - Mickey 3pt. EpilogoDevo ammettere che, nei giorni successivi all’incontro con Mickey al motel abbandonato, qualcosa era cambiato in mia madre. Quell’evento l’aveva resa più felice, spensierata, solare. Tanto che mio padre stesso notò il cambiamento in lei complimentandosi e, più di una volta, chiedendo cosa fosse successo di tanto bello. Mia madre rispondeva sempre facendo spallucce con quel suo sorriso furbo stampato sul volto. In quei giorni di tregua riuscimmo anche a visionare insieme il filmino amatoriale ch... tempo di lettura 12 minscritto il
2021-11-09di
IsaiaMia madre e il vicino - Mickey pt.2Il giorno seguente al nostro incontro, attesi con impazienza il messaggio di Mickey. Sul tardo pomeriggio provai a telefonare il numero che mi aveva dato, ma il cellulare risultava staccato. Nei giorni seguenti provai e riprovai con messaggi e telefonate alle quali non ricevetti mai risposta. Ero deluso come non mai. Ero deluso io, ma delusa era anche mia madre. Da quando avevo avuto il suo consenso ufficiale ad organizzare e, soprattutto, riprendere le sue scopate non ne ero ancora riuscito a... tempo di lettura 10 minscritto il
2021-11-07di
IsaiaTeresaTeresa è una donna che si avvia mestamente alla cinquantina. Il suo atteggiamento è tale da quando un lustro fa è stata abbandonata dal marito, sedotto da una ragazza molto più giovane, ha da prima lasciato il tetto coniugale per poi trasferirsi all'estero facendo perdere ogni traccia di se, facendole mancare anche quel piccolo sostegno minimo economico. Da quel momento si è dovuta barcamenare per poter dare all'unico figlio all'ultimo anno di liceo un sostegno sia pratico che affettivo. L'enorm... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-11-05di
Serena RossiIl sequestro (X parte)11:50 Una densa coltre di fumo attraversava l’abitacolo, all’interno due corpi immobili riversavano con il capo chino contro il parabrezza. Il parabrezza nello schianto era andato in frantumi e i vetri ora erano sparsi ovunque. Nessuno dei due corpi si muoveva su di essi soffiava un gradevole venticello estivo che scompaginava i lunghi capelli del sequestratore rumeno riverso a testa in giù. La strada era completamente vuota e anche se l’incidente era avvenuto alle porte del centro abitato, n... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-11-01di
Rot43HalloweenLa mia ragazza ha le sue cose, e questa sera devo partecipare ad una festa in maschera per halloween. Un paio d'ore prima della festa: più che sufficienti. Vado da lei. Entro e subito le bacio il collo, le faccio venire voglia. La spingo sul letto e le tolgo i pantaloni e le mutandine. Subito mi fiondo con tutta la faccia sulla sua figa, iniziando a leccarsi,la mia cocca si sporca di sangue. Mi allontano e inizio a penetrarla con il dito medio, lei gode. Poi passo a due, tre dita, mi dice di co... tempo di lettura 1 minscritto il
2021-11-01di
GolosoIl sequestro (IX parte)Ore 10:00 Con in mano una ventiquattro ore un uomo si avvicinava con passo deciso verso l’auto parcheggiata al lato del marciapiede, camminava evitando di guardarsi intorno per non attirare l’attenzione o la curiosità di occhi indiscreti. Il direttore della banca osservava l’uomo procedere a passo sostenuto e deciso, cercava di comprendere qualcosa dalla sua andatura, qualcosa di strano che potesse giustificare il ritiro di una somma del genere con fretta e senza preavviso, ma l’uomo sotto non... tempo di lettura 10 minscritto il
2021-10-23di
Rot43Il sesso ipocritaMi piacevi quando mi guardavi con quegli occhi incastonanti nella matita nera, enfatizzando il turgore delle tue labbra tinte di un rossetto che reclamava più che altro il cazzo con smorfie innaturali, la donna si autodetermina ed è giusto che usi le sue armi per reclamare il cazzo qualora ne abbia voglia. Eri brillante, intelligente, mi tenevi testa, ma eri tanto, tanto ipocrita. Ciò che usciva dalla tua bocca aveva il sapore della tua capacità di distogliere l’attenzione dall’argomento sosten... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-10-15di
PantelleriaNell'alba incertaCustodisco questa torre da vent’anni, mia adorata e lontanissima Rachele. Baluardo abbandonato fra distese sempre uguali di pianura e un’oscura inestricabile foresta. Mio padre morì – quando il mondo era diverso – combattendo un’invasione disumana. Mia madre e mia sorella, subita ogni violenza, furono deportate nelle regioni del Nord. Novecentosessantuno anni di civiltà fiorita sulla striscia di confine furono devastati e cancellati, in un tremendo battito di ciglia, da orde sanguinarie e analf... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-10-10di
lewarcherPensieri da Bar: una ragazzaMi devo decidere. Ci penso sempre ma alla fine non lo faccio mai. In realtà mi fa paura. Insomma, tutte dicono che fa male. Poi magari è meno di quello che penso. Le mie amiche lo hanno fatto tutte. Mi sento l’ultima delle cretine. Ne parlano con una tale disinvoltura. Mi tocca sempre stare zitta. Lo vedo che mi guardano con commiserazione. Ma che ci posso fare se al solo pensiero mi scappa la voglia? Anche mia sorella minore lo ha fatto. Mamma non lo sa. Ci mancherebbe altro! Le verrebbe un co... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-10-06di
PabloNPensieri da Bar: Una moglieUn caffè. Ho bisogno di in caffè. Magari un croissant. Ho ancora un po’ di tempo. Il bambino è alla scuola d’infanzia, la piccola da mia madre. Mi prendo questo momento per me. Dio quanto sono stanca! Cazzo, le otto e mezza, e già sono stanca. Ho dormito poco, e male. Matilde non mi ha fatta dormire. Aveva mal di pancia. Ha pianto un bel po’. Lui non si alza. Lavora, lui. E io? Non lavoro io? Quanto tempo ho ancora? Mezz’ora. Dovrei farcela a prendermi il caffè e passare a prendere due magl... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-10-05di
PabloNOriana (2)Il podestà aveva visto giusto, non passarono molti giorni che i gaggiani, dopo aver messo al sicuro il bottino della precedente razzia, calarono dal loro monte verso la bassa Val di Magra. Oltre a prevedere si era mosso in anticipo e aveva chiesto milizie agli altri comuni della valle, fino a raccogliere un piccolo esercito di suo. Se i valligiani fossero rimasti nei loro borghi fortificati, i gaggiani avrebbero saccheggiato i campi senza trovare ostacoli, si doveva quindi venire a battaglia, e ... tempo di lettura 11 minscritto il
2021-10-02di
Hermann MorrPensieri da Bar: Un maritoMa si dai, mi faccio un goccio prima di tornare a casa. Che palle però. Di nuovo i soliti discorsi, la Tivù che nessuno ascolta. I bambini che vogliono giocare, lei che prepara la cena. Vestita con una tuta. Capelli scomposti. Che fine ha fatto la fica che ho sposato? Questa da dove è venuta fuori? Ho solo 37 anni e già mi sento in trappola. Scopiamo si. Ma sempre uguale. Mi succhia un po’, io la lecco. Poi dentro, qualche cambio di posizione e alla fine veniamo. Io vengo. Lei dice che gode ma... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-10-02di
PabloNMia Madre e il vicino - Mickey pt.1Seduta sul divano del nostro salotto, mia madre guardava la televisione con aria esterrefatta. Aveva la mano sulla bocca, come se volesse soffocare un pensiero che la stava facendo inorridire, ma, al contempo, i suoi occhi increduli e spalancati guardavano avidi le immagini riprodotte sullo schermo. Io, poco più in là, la fissavo compiaciuto con le braccia conserte. Gli unici rumori nella stanza erano quelli provenienti dallo schermo sul quale avevo mandato in onda un video. Più che di rumori si... tempo di lettura 6 minscritto il
2021-09-27di
IsaiaTerroreMi costringi a stare su quel tappetino nel tuo garage. Nuda, imbavagliata e legata in modo che non possa muovermi. Il culo ben alzato, pronto ad ogni eccesso tu voglia concederti. Le caviglie legate fra loro, così che non possa aprire le gambe per facilitare una eventuale penetrazione. I polsi pure legati alle caviglie, così da costringermi in questa posizione precaria. Mi reggo poggiandomi sulle scapole, il collo e la testa girati di lato mi fanno male. Mi fa male qualsiasi osso oramai, è... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-09-26di
LucreziaIl mistero F.L. - Seconda parteF.L. era quello che i cosiddetti “normali” avrebbero chiamato “un freak”. Avrebbero chiamato, dico, e non chiamavano, perché in pochi, anzi, in poche, erano a conoscenza del suo segreto, e forse nemmeno queste poche tanto “normali” poi non erano. Sì, perché F.L. non era un gobbo né un nano, non era, la sua bocca, contratta o contorta in una smorfia grottesca, non erano, i suoi occhi, strabici o strizzati in un movimento che la coazione a ripetere trasformasse in un tic. Né aveva un cranio biseca... tempo di lettura 1 minscritto il
2021-09-20di
Nobile SpiantatoIl mistero F.L.Nessuno può dire se un uomo che un giorno esce di casa per andare a lavorare tornerà quella sera a casa. Nessuno può dirlo perché la vita non soggiace al nostro controllo: nessuno decide di nascere, nessuno decide di morire (anche i suicidi riusciti testimoniano la nostra impotenza, chi si uccide è già morto dentro, e il momento in cui è morto non lo ha deciso lei o lui). Nessuno può dire se F.L. sia stato rapito e/o ucciso, se sia scomparso volontariamente o si sia semplicemente perduto. Perdut... tempo di lettura 1 minscritto il
2021-09-18di
Nobile SpiantatoIl donEro giovane, esile e timido. Forse per questo motivo il don mi aveva scelto come sua cavia. Nel nostro paesino le cose succedono e non si sanno. Così la mia prima esperienza sessuale è stato un abuso omosessuale, anche se ad oggi la rivivrei. Ero stato all’orario. Era una giornata gelida e piovosa. Avevo giocato a calcio con i miei amichetti. I miei lavoravano fino a tardi. Ad un certo punto un temporale fa smettere la nostra partita. I miei amici se ne vanno e mi ritrovo solo e fradicio nel ca... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-09-18di
Marco85Sin CitySin City è uno di quei posti che riescono a essere bui anche di giorno, dove l'estate nemmeno si riesce a immaginare, come se tutta quell'avidità e corruzione che fanno sparire i fondi per le manutenzioni, riuscissero a bersi anche la luce. Sin City è un buco nero e non ha un buon odore. Ma va bene, il clima ingrato mi permette di tenere un cappotto con i rinforzi di kevlar sopra la suit blu notte, ho un coltello nelle tasche interne e una pistola, caricata a perforanti, hanno meno potere d'arre... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-09-08di
Hermann MorrSono Dick Harper - 3Parto a riflettere automaticamente...lo faccio al ritmo dei tergicristalli oltre i quali vedo poco o niente...domani devo a ogni costo chiamare l'avvocato Kerman. Diocristo ho un affare che vale una fortuna e non ci metto la testa! Ma è possibile che non mi posso fidare di me stesso, cazzo? È passato in ufficio due settimane fa dicendo che era urgente e di mio personale interesse. Io non c'ero e poi che faccio? Stronzo! Lavorare per lo studio legale più quotato di Far Baltimora è glassa di zucch... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-09-05di
lewarcherIpocrisia delle finte santeNon ho mai sopportato l’ipocrisia di certe donne di chiesa, madri sposate, devote che vogliono farti credere di essere Santa Maria Teresa di Calcutta quando invece sappiamo tutti essere solo delle gran troie vogliose. Per questo mi diverto smascherarle, mi presento sono Raul un bel ragazzo di 35 anni alto moro occhi azzurri un bel fisico asciutto e curato da anni di palestra ed in genere non passo indifferente al sesso femminile insomma il mio fascino è noto e molto apprezzato. Il mio diletto p... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-09-03di
KyknoxApocalisseLa prima volta che mi venne voglia di scopare con il Generale fu durante la fuga dalla scuola che ci aveva ospitati per un mese. Per tutta la nostra permanenza li, una delle più lunghe, c'erano stati diversi segnali di un interesse diverso dalla semplice sopravvivenza collettiva. Ma probabilmente nessuno dei due voleva rovinare l'equilibrio raggiunto, rischiando magari di farci ammazzare. Ci eravamo incontrati tre mesi prima ad una stazione di servizio, io stavo cercando di far partire un furgon... tempo di lettura 6 minscritto il
2021-09-03di
Allison P.Sono Dick Harper - 2Faccio forse un chilometro a velocità ridotta, quasi a passo diciamo, e solo coi fanali davanti perché quelli dietro me li ha rotti questa qui... tiene ancora le tette di fuori, le piace mostrarsi nuda... Non le ho fatto neanche una domanda, tanto quello che mi importa lo so già: è di famiglia ricca, è una donna intelligente e ha le idee molto chiare su tutte le porcate basilari. Le ho dato il nome Ines. Neanche lei mi chiede niente, però eccola che fruga dentro il vano portaoggetti, troverà la ... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-09-01di
lewarcherSono Dick Harper Sono fermo al semaforo della provinciale poco fuori San Michele, piove che dio la manda, sono le ventuno e quaranta e sono appena uscito dall'ufficio, ma che cazzo di vita di merda... un paio di fanali da dietro, l'abitacolo invaso dalle luci e porca puttana! Per fortuna faccio in tempo a fare qualche metro mollando la frizione, sterzo... la botta... avrei potuto farmi tanto male... resto vigile drogato dall'adrenalina, al mio angelo dovrò donare culo per quanto si è impegnato questa volta! Scen... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-08-31di
lewarcher