Ipocrisia delle finte sante

Scritto da , il 2021-09-03, genere pulp

Non ho mai sopportato l’ipocrisia di certe donne di chiesa, madri sposate, devote che vogliono farti credere di essere Santa Maria Teresa di Calcutta quando invece sappiamo tutti essere solo delle gran troie vogliose.

Per questo mi diverto smascherarle, mi presento sono Raul un bel ragazzo di 35 anni alto moro occhi azzurri un bel fisico asciutto e curato da anni di palestra ed in genere non passo indifferente al sesso femminile insomma il mio fascino è noto e molto apprezzato.
Il mio diletto più grande è proprio quello di sedurre questi esemplari femminili, farle andare contro i loro falsi principi cattolici facendo in modo che compiano ogni sorta di peccato in antitesi con la loro religione e poi le abbandono lasciandole in preda ai sensi di colpa.
In questi anni c’è chi ha tradito il marito, chi è arrivata a chiedere il divorzio, addirittura ho convito una nota antiabortista celebre per il suo impegno nella comunità per distogliere le giovani a compiere un simile atto, ad interrompere la gravidanza dopo che l’avevo ingravidata.
In un altro caso una giovane suora fu costretta a rinunciare ai voti dopo essere stata sodomizzata a dovere da me, naturalmente poi la lasciai seppi poi che tento il suicidio adesso è finita a lavorare in un bordello.
Ora la mia ultima preda si chiama Elenoir, molto devota ed impegnata in associazioni pro life, contro la droga, per la famiglia tradizionale e altre menate del genere, non solo è anche attivista in politica con uno di quei partiti clerico fascisti del cazzo, vicini alla democrazia cristiana.

Ora queste donne hanno tutte una caratteristica in comune all’apparenza sembrano tutte felici e devote ai loro maritini ma in fondo nell’inconscio hanno sempre una mancanza di base nel livello affettivo – sessuale ed è a questo che spesso e volentieri mi appiglio per sedurle.
Inizio cosi anche io a frequentare quelle associazioni per poter conoscere Cristina, fingendomi anche io un estremista cattolico, e con il mio fascino e savoir fair riesco subito ad entrare in confidenza con lei, la tattica è sempre la stessa prima fingersi un amicone in modo da far abbassare le difese alla preda e poi trasformarmi nel cacciatore in modo da fargli abbassare le mutande.
Elenoir è una preda difficile da domare dopo due settimane non sono riuscito a farla cedere cosi ricorro al più sordido dei mezzi, come ufficiale della guardia di finanza le faccio credere in confidenza che suo marito (noto imprenditore) è in grossi guai fiscali e rischia di perdere tutto, ma io naturalmente posso aiutarla.
Ora Elenoir devi solo dimostrare se sei una buona moglie cosa sei disposta a fare salvare per tuo marito? Tutto mi rispose, era quello che volevo sentirmi dire.
In un batter d’occhio le nostre lingue si intrecciarono, lei mi guardo e mi disse “Mio marito non saprà nulla vero?” “Puoi starne certa” in attimo mi fu addosso si avvinghia su di me ci spogliamo a vicenda, la butto sul tavolo della cucina il vaso di fiori finisce a terra le sto sopra la cavalco come una puledra, lei geme sotto di me non ha mai provato un simile stallone, con il mio stendardo la sventro ormai urla di dolore e piacere, la prendo con forza la giro.

Adesso lei è appoggiata sul tavolo a novanta gradi ansima, con il mio dardo la penetro da dietro la poveretta si setta trafitta da tutti i miei cazzi, le sculaccio le chiappe con violenza, mentre la possiedo dal corpo di Raul viene fuori la mia vera essenza, luciferina fatta di fiamme, di sangue di fuoco del profondo inferno le sfondo l’intestino.

Quando me ne vado la lascio li esausta, sul pavimento con il culo sfondata un rivolo di saliva esce dalla sua bocca ma sta sorridendo ha provato piacere la cagna, presto verrò a trovarla di nuovo

Mentre mi volatilizzo nel nulla penso che il diavolo a fatto un’altra adepta, una finta santa in realtà grande troia.

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