Pulp

Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti

Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.

927 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 4.4M volte.

Vita da prostituta -2- (finale)Ci siamo risentiti tanti anni dopo la rottura dolorosa e violenta che avemmo alla fine del nostro rapporto ma non ci siamo mai più incontrati. Un altro, invece, mi cercava come escort attiva e aveva fantasie sfrenate, a parole. Voleva che gli facessi le cose più incredibili e fantasiose, ma era in verità era solo ossessionato dai video di YouPorn e non andammo mai oltre la masturbazione, e perfino nel succhiarmelo aveva difficoltà. Non riuscii poi mai a sodomizzarlo, perché a volte perfino un... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-08-25
di
LanA
Vita da prostituta -1- (continua)Quando questa cagna ancora non era sotto stretto addestramento da parte del precedente Padrone, per un periodo di qualche anno ha portato avanti una parallela attività di prostituzione. Qualcuno oggi la chiamerebbe “escort” ed è innegabile che con alcuni Uomini che goderono della flessibilità fisica e mentale di questa cagna fu davvero così, ma con alcuni fu davvero l’inizio di una attività da “cagna”, un animale di piacere da prendere e usare senza troppo riguardo. Furono però pochi, e ques... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-08-24
di
LanA
Marina la zoccolaC'era una volta in una città Marina una giovane zoccola di nome Marina .A tutte le ore della settimana andava a cerca di cazzi per le strade e ad ogni angolo sui muri delle case scriveva sempre la stessa cosa: mari cer cazzi..e tutti i giovani stupidi della città leggevano pensando mario c'ha il cazzo oppure certi cazzi a mare e Frasi simili..insomma era uno spasso per la giovane signora che con la sua minigonna e le scarpette col tacco rotto lo faceva alzare a vecchi e meno vecchi che la guarda... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-23
di
Mkavtammt68
Sin city 2E così i soldi mi sono bastati giusto per una settimana, giusto per rimettermi. Me ne vado giù, urlo alla mia coinquilina, che tanto non sente strafatta com'è. Prendo giusto due birre dal frigo. Me ne bevo una mentre scendo le scale luride del mio palazzo, esco e vado alla fermata del bus, tre anni che non passa, ma che mi frega tanto non devo mica prenderlo. Mi siedo sul bordo del marciapiede, la schiena appoggiata alla palina della fermata e mi finisco la prima birra, mi accendo una sigare... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-11
di
Lucrezia
Sin citySbatto la testa sul bordo della tazza, le tette appoggiate al bordo, i capelli nell'acqua in fondo, oddio acqua. Non è proprio il posto dove poter mangiare, come diceva una vecchia pubblicità, fa schifo e la puzza è orrenda e se non avessi mal di testa per le botte, sicuramente vomiterei. Mi tengo con le mani al bordo, anzi mi tenevo, mi sono scivolate le braccia, ora le mie mani sono poggiate sul lurido pavimento di cemento. Non ce la faccio più, sono due ore che sto qui in ginocchio, i raga... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-10
di
Lucrezia
Cominciò tutto come una banale influenza parte 3III-Cominciò tutto come una banale influenza Tre giorni dopo l’esperimento con F1 e M1, capita un fatto curioso. F1 ha la pancia, sembra incinta “Non è possibile” fa sgomenta Azma “Eppure, eccola lì” “Sembra allo stadio del nono mese” commento “M1 è immobile” “Mi sa che è morto” commenta Azma “Sta succedendo qualcosa” indico M1 La donna incomincia a gridare reggendosi il ventre “Oh Dio, non starà…” non finisce la frase che qualcosa spunta dalla vagina di M1. Una testa grigia e rugosa, avvolta d... tempo di lettura 10 minscritto il
2021-08-10
di
Vandal
Cominciò tutto come una banale influenza parte 2II-Cominciò tutto come una banale influenza Cinque anni, isolata in una villa tra le montagne, il sottobosco invaso da un recinto di filo spinato. Cinque anni reclusa, senza sapere com’è andato avanti il Mondo là fuori. Sono tutti zombie? Sono rimasta solo io? Cinque anni chiusa in un sotterraneo a studiare il modo per curare il virus Bela, così l’avevo chiamato. C’è una cura? Forse.. E’ tutto collegato. Quella dannata cometa ha fatto un danno notevole. Dai campioni che abbiamo raccolto success... tempo di lettura 15 minscritto il
2021-08-10
di
Vandal
Luna di sangue parte 2Luna di Sangue parte due Confesso: il mio cervello, di solito più razionale, è rimasto indietro ed è sceso rapidamente verso il basso. Mi sono avvicinato a lei e le ho sfilato i calzoni. Sotto, un paio di mutandine in pizzo nero trasparente che lascia intravedere piccoli e curati peli pubici. Le ho sfilato anche quelle e mi sono ritrovato tra le sue gambe, semi vestito, a fare l’amore con lei. Mi accoglie, stringendo i denti dal dolore, per lo sforzo di allargare le gambe. Ogni affondo un lamen... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-08-08
di
Vandal
Luna di Sangue parte 1CARMILLA Luna di sangue parte 1 E’ un quadro strano, mi sento inevitabilmente attratto. Di per sé non ha nulla di eccezionale: è alto un paio di metri e largo 90 cm. Raffigura una donna dall’abito lungo a strascico, nero, con le spalle scoperte e l’ampia scollatura. Ha un ovale perfetto e due occhi che sembrano sprofondare in qualcosa di antico. Dietro di lei c’è un sentiero roccioso e contorto che punta verso un castello a guglie. Sopra, una luna rossa, spande la sua luce scarlatta al paesagg... tempo di lettura 14 minscritto il
2021-08-07
di
Vandal
Al chiaro di Luna 2II No, non può essere vero. Do la colpa al sonno, ai bicchieri di troppo, alla strana atmosfera di quella luna che occhieggia dietro le nuvole. Poi penso al nome di quella caletta e la mente si dissipa come neve al sole “Ariel” mormoro a fior di labbra guardando il mare “Credevo te ne fossi andato” Julia, sbadiglia seminuda nel salotto. Piccola, ricciuta, belle tette, si appollaia su uno sgabello e cincischia nella ciotola dei biscotti “Dov’eri?” “Mi sono abbioccato in spiaggia” cerco il bricco... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-08-04
di
Vandal
Al chiaro di LunaCredo di aver vagato troppo,un bicchierino di più ed è bastato a stendermi. Mi sn svegliato che faceva freddo su una sdraio sulla spiaggia. La luna e2 alta nel cielo e il mare è una tavola scura su cui galleggiano le stelle. Qui,a Cala Sirena,in una calda notte di fine luglio. Mi sveglio con una sensazione piacevole. Qualcuno mi sta succhiando l'uccello in maniera sublime. Mugugno un "Mio onore" la tizia è concentrata in quello che fa. La guardo per un po',le parole non servono. Ha i capelli lun... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-08-04
di
Vandal
Donare il piacere in un’altra dimensione 18 (finale)Qualcosa nello sbuffare del capo della banda che aveva catturato il mio gruppo di scout ha capito che ero stata allevata per questo. Dovevo credere che avesse funzionato a mio vantaggio - che molto probabilmente gli altri membri del mio gruppo erano stati eliminati sul posto - soprattutto se erano stati sottoposti alla prova sessuale. Non sarebbero stati in grado di sopportare nemmeno i cazzi degli Awsk; sarebbero stati sventrati. A quel punto, tuttavia, non potevo pensarci ulteriormente, p... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-02
di
LanA
Terrore a MilanoL'uomo si alza al mattino e sceglie la violenza. Quando mi sveglio è già lì, di fronte a me, mi fissa e mi paralizza. Una lucida canna puntata su di me. Sulla bocca pronta a sparare la luce artificiale dei led brilla sinistra e malvagia. Dritta e imperturbabile si avvicina. Quella canna, mi penetra, mi attraversa, mi irrigidisce. La sento entrare nel mio corpo, esce ed entra di nuovo, più volte. Mi sconquassa. Il dito sul grilletto che gioca. Si muove, lo accarezza e sento che le mie sensazioni ... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-01
di
Yuko
Donare il piacere in un’altra dimensione 17 (continua)I colori sul muro cambiarono in giallo e arancione. Il cazzo pompava più velocemente, e i colori turbinavano in onde più grandi, e il ronzio del Nonax aumentava in decibel e tonalità. La guaina strinse più forte, più insistente, e le ventose andarono al mio capezzolo, e ha inviato una corrente più forte attraverso il mio corpo, che ha fatto inarcare la mia schiena e ha costretto la mia bocca ad aprirsi per un lungo ululato lamentoso. Il cazzo ha pompato ancora più velocemente, e i colori vort... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-08-01
di
LanA
Donare il piacere in un’altra dimensione 16 (continua)Io, a mia volta, ho messo in movimento i muscoli del mio canale sul cazzo mostruoso sepolto dentro di me. Il ronzio del Nonax è aumentato notevolmente, e ho potuto sentire il suo corpo tremare di piacere. Poi ha iniziato a pomparmi con il suo cazzo, e io gridavo di piacere, e mi contorcevo tra i miei legami. I colori sul muro cambiarono in viola e le pareti iniziarono a pulsare a ritmo con il cazzo, con il movimento delle sue mani elettrizzanti sul mio corpo. I colori sul muro cambiarono in... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-07-31
di
LanA
Donare il piacere in un’altra dimensione 16 (continua)I normali assistenti ominoidi uscirono dalla camera e le luci si abbassarono, il che fece aumentare la luminescenza delle pareti. I colori ora tendevano più al blu, ed erano di una tonalità più scura, le onde del vortice erano più profonde. Respiravo pesantemente e cercavo di trattenere i miei gemiti. Le mani del Nonax si spostarono sul mio seno e le ventose si attaccarono ai miei capezzoli. Una corrente elettrica di piacere percorse il mio corpo, un formicolio, una sensazione eccitante co... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-07-30
di
LanA
Donare il piacere in un’altra dimensione 15 (continua)Perché qualcosa nel modo in cui ero ora collegata alle flebo, ha percepito il mio cambiamento di emozione, e io sentivo qualcosa di caldo che mi veniva pompato nelle vene, qualcosa di calmante, qualcosa che mi faceva sentire più uno spettatore che un partecipante per quei momenti in cui ero in cura. Lo shock era che, a stare in piedi tra le mie gambe, ora era un'altra forma di ominoide. Ancora in forma umana, almeno in gran parte dei dettagli, e ancora costruito sul modello di un uomo mostruo... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-07-29
di
LanA
Il mistero delle origini: il Vaso di Pandora parte 3 VI°-Zena Un frutto dell’odio cadde a terra con un rumore di stracci bagnati. Sembrava una zucca di Halloween liquefatta, portata via dalle acque limacciose dello Stige. Tetis, seduta sul suo trono di ossidiana, contempla le anime degli Ignavi che allungano le loro braccia verso la superficie mentre, lo sguardo indifferente di Caronte ci remava vicino “Mia regina” un uomo al suo cospetto, nudo, attende che la regina lo degni di attenzione. “Non trovi che tutto questo sia deprimente, Eviros?” la... tempo di lettura 63 minscritto il
2021-07-29
di
Vandal
Il mistero delle origini: il Vaso di Pandora parte 2II- IL SENTIERO DEI SOGNI SCURI AMY “Dunque, questa tizia dice di avere risvegliato Lilith in cambio di un favore. Averla tutta per se per un periodo indefinito per suo sollazzo personale” spiega Amy “Un suo giocattolo sessuale, in pratica” “Ok, quindi, su Zena?” chiede Valerio “Aspetta che ci arrivo che ho un mal di testa che non ti dico… E’ stato come avere un orgasmo, senza però godere.. Posso avere un po'’ di quel te speciale, Akim..? Grazie… Ecco, si diceva.. mmmm, ecco sì.. Lilith cerca i... tempo di lettura 42 minscritto il
2021-07-29
di
Vandal
Il mistero delle origini: il Vaso di PandoraValerio Salimbeni e il mistero delle origini I-MEDA Isola di Lithia Da qualche parte nell’oceano Atlantico, dove le onde del mare si gonfiano e sembrano respirare, c’è un ‘isola di roccia nera, circondata da scogli affilati come rasoi dove le navi infrangevano le loro chiglie, sospinte come da forze invisibili. Chi sopravviveva ai naufragi, ignorava il triste Destino che li attendeva una volta raggiunto le sabbie rocciose dell’isola. Li vivevano tre Gorgoni, pericolose e letali che già di migli... tempo di lettura 25 minscritto il
2021-07-29
di
Vandal
Donare il piacere in un’altra dimensione 14 (continua)Qualcosa di apparentemente molto più coinvolto e serio. Ero legata a questo tavolo della piattaforma, in una stanza con pareti di colore vivo. Onde vorticose colorate giravano intorno al muro. Blu e verdi, ora. Stava mutando verso un colore beige e bianco blando, quando sono stata portata qui per la prima volta. Era evidente che percepiva e reagiva alla presenza di presenza e umore umani o ominoidi. Quando fui assicurata al tavolo, mi fu fatta un'iniezione, che quasi subito ebbe uno str... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-07-28
di
LanA
Gli occhi della Medusa parte 3 V-Al Nido della fenice Il nido della fenice. Ristorante. Sala massaggi. Sauna. Belle ragazze. Un modo gentile per definire un bordello. Una bambolina avvolta in un vestito stile geisha, che la fa sembrare un involtino primavera, ci introduce in una stanza sul retro del locale. C’è un tavolo quadrato in metallo. C’è una figura seduta ad esso. Capelli biondi e fluenti, occhi di un mutevole color del mare. Costituzione minuta vestita di una felpa grigia e pantaloni militari, con anfibi correlati... tempo di lettura 39 minscritto il
2021-07-28
di
Vandal
Gli occhi della Medusa parte 2 VALERIO SALIMBENI e GLI OCCHI DELLA MEDUSA Parte due I-Sulle macerie, vecchie conoscenze Nel filmato delle telecamere esterne si vede un furgone scuro fermarsi davanti all’ingresso. Uomini armati ne fuoriescono accompagnati da un uomo dalla corporatura robusta in abiti civili. Dall’inquadratura non riesco a capire chi sia. Lo faccio notare a Corsi “Sai chi è?” “Giovanni Antineo. Vice commissario della Polizia metropolitana. Sono mesi che cerchiamo un qualcosa per incastrarlo ma, si guarda ... tempo di lettura 38 minscritto il
2021-07-28
di
Vandal
Gli occhi della MedusaGLI OCCHI DI MEDUSA GOLGOTHA FALLS I – Enter Steno, bounty Hunter La pioggia rendeva Golgotha Falls simile ad un quadro di Bosch. Attraverso i vetri incrostati di polvere e l’odore di sigarette che galleggia verso il soffitto, si vede una città cupa, gotica, rischiarata da luci incerte e sbiadite, quasi malate. A me, quella città, ha sempre dato l’impressione di una Gotham City, oscura e cupa, violenta e crudele, peccaminosa e lussuriosa. Una città come tante dove il marcio si diffonde lento... tempo di lettura 24 minscritto il
2021-07-28
di
Vandal
Bollettino Osmer del 27 luglio, possibili temporali estiviCorrere, a perdifiato, verso un riparo improbabile. Bagnate fradice, in costume, teli mare portati via dal vento come i nostri cappelli di paglia. Folate di vento sotto un cielo diventato nero in meno di dieci minuti, mulinelli di sabbia grossa che grattano la pelle, le cose. Schianti lontani, il pensiero corre a casa, avrò chiuso le finestre? Casa di vacanze, finestre spalancate ma tapparelle giù contro la calura che oggi manca. Uno schianto e il tetto di plastica della cabina dietro la qu... tempo di lettura 1 minscritto il
2021-07-27
di
Lucrezia
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