Terrore

Scritto da , il 2021-09-26, genere pulp

Mi costringi a stare su quel tappetino nel tuo garage.

Nuda, imbavagliata e legata in modo che non possa muovermi.

Il culo ben alzato, pronto ad ogni eccesso tu voglia concederti.

Le caviglie legate fra loro, così che non possa aprire le gambe per facilitare una eventuale penetrazione.

I polsi pure legati alle caviglie, così da costringermi in questa posizione precaria.

Mi reggo poggiandomi sulle scapole, il collo e la testa girati di lato mi fanno male.

Mi fa male qualsiasi osso oramai, è tanto, troppo tempo che mi mantieni in questa posizione, ed io scema che non voglio chiamare aiuto.

In bocca ho una ball gag che mi fa sbavare, oramai ho la guancia che poggia sul materassino bagnata dalla mia saliva, tra poco sarà tutto un lago se continua così.

Devo fare pipì, qualche goccia mi scappa e tu inferocito lasci la macchina fotografica e prendi una canna con la quale mi percuoti il sedere ed i genitali.

Il dolore mi fa urlare per quanto possibile, gli occhi dilatati al massimo, le narici del mio naso inspirano violentemente aria, il cuore a mille, l'ansia, la paura mi fa andare in iperventilazione, la testa mi gira, potrei svenire.

Ma non posso svenire, me l'hai vietato, se lo faccio sarò punita ed a questo punto la paura di una tua punizione mi terrorizza.

Giro per quanto mi è possibile lo sguardo, al muro davanti a me foto di ragazze, di altre ragazze nella mia stessa posizione.

Ora capisco perché mi hai detto di girare la testa a sinistra, volevi che vedessi le altre tue prede.

Penso a mia madre, a mio padre, alla mia ragazza, penso a tutto ciò che ero, non vedo più un futuro e le lacrime scendono copiose.

Un lamento continuo si fa strada nella mia testa, prima che esca dalla mia bocca.

Poi finalmente una speranza, alcuni colpi secchi alla porta metallica, una voce forte e secca "aprite".

Poi la felicità per una sola parola: "carabinieri".

La porta si apre di botto, entra la luce ed ora sono felice.

Questo racconto di è stato letto 2 2 6 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.