Padre e figlio

di
genere
gay

PADRE E FIGLIO
Succede che diverse sere, soprattutto nei fine settimana, il mio bel papi esca di casa per i fatti suoi e torni sul tardi. È divorziato e vivo con lui perché lavoriamo nella stessa città. Sono ormai grande e non ho certo bisogno di qualcuno che mi faccia da balia, ma sta cosa mi incuriosiva. Di solito resto a casa soletto e mi faccio una scorpacciata di TV. Ma quella volta ho deciso di seguirlo per scoprire l'arcano. Fa una lunga passeggiata e poi entra in un bar vicino ai giardini, tutto un viavai di maschi, giovani o di una certa età. Uno di loro si avvicina e mi chiede se sono libero ma ho bel altro da fare. Dopo una buona mezz'ora mi decido. Entro nel bar. Vado al banco e ordine una Lemonsoda. Intorno c'è strana gente. Qualcuno fa anche commenti su di me. Ma dove sono finito?
Papi è seduto con un uomo. Sembrano molto in confidenza. Riesco a sentire cosa si dicono.
-”Andiamo?”
-”Non ancora”.
-”Hai visto lì. Ce n'è uno nuovo che non è niente male”.
-”Orpo è mio figlio”.
Papi è rimasto sorpreso e imbarazzato e anch'io insieme lui. Mi fa segno di venire al suo tavolo.
-”Che ci fai in questo posto?”
-”E tu?”
L'altro è molto cordiale e si informa.
-”Tua prima volta qui”.
-”Sì”.
-”Sei carino. Gianni che ne dici, lo portiamo con noi”.
-”Forse non è il caso”.
-”Ti va?”
-”Non so”.
Aveva buon fiuto il socio a intuire che non ero indifferente.
-”Io dico che è dei nostri. Mi fa gola”.
-”Non dire così dai Aldo”.
Ridendo e scherzando ci facciamo un drink. Andiamo a casa di quello. Papi mi dice sottovoce: “Preparati a tutto”.
L'altro fa lo spavaldo.
-”Gianni te lo svezzo io come ho fatto con te. Caldo boia che fa mettiamoci in libertà”.
Si spogliano e anch'io mi adeguo. Non avevo mai visto papi nudo. Ci sediamo sul divano con Aldo al centro che è molto dotato. Un altro drink e ci afferra per le teste premendole verso il suo pube. Papi da la prima slinguata e io faccio uguale.
-”Forza dai. Che bello a due”.
Ci diamo dentro e da quel momento poche vergogne, niente riserve. Aldo mi fa girare in una certa posizione. Papi gli chiede di far piano. Un colpetto e ce l'ho dentro. Papi suda in disparte. Io gemo. Vengo cucinato per bene.
Il tipo non risparmia lodi di come sono stato bravo.
-”Quasi meglio del tuo papi”.
Sotto a chi tocca, ne ha anche per lui. A tarda sera dopo un sacco di porcherie papi e io rincasiamo.
-”Che forte che è Aldo. Stai con lui da molto?”
-”Abbastanza”.
-”Ti ha inculato per bene”.
-”E a te no?”
-”Sapevi che poteva piacermi”.
-”Lo sospettavo”.
Da quel giorno abbiamo fatto trio. Il suo Aldo ne ha per tutti e due. Con papi non faccio mai niente. È passivo quanto me.
scritto il
2026-03-18
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