Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.3K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56.8M volte.
Gocce di te, di noi(Frammento) Avverto all’improvviso, come sempre, quella sensazione per me ogni volta così inebriante e dolce: le gocce del tuo piacere che mi colano fra le gambe e bagnano i miei slip. Le hai riversate dentro di me, impetuosamente, meno di un’ora fa. Dopo, io sono uscita di casa con il pensiero perso nell’intensità di noi due e con l’impressione di custodire in me, nel mio intimo, tutto il tuo desiderio, la tua forza e la tua passione divenuta liquida. Ma ora mi scivolano via. All’inizio... tempo di lettura 3 minscritto il2026-05-03di
Claudia.PRUna nuova vicina di casa 4.Vanessa mi fece godere pazzamente ma dopo fu ancora più soddisfacente perchè, per come la accarezzavo, sbaciucchiavo e mordicchiavo, il sentire i suoi gemiti, sospiri, lamenti gioiosi, mi portò a raggiungere una tale erezione da quasi spaventare anche me! La rigirai varie volte per baciarle prima la fighetta poco pelosa e dopo passare a ruotare la lingua intorno al suo ano che era così attraente anche perchè certamente già aveva ricevuto tanti cazzi ma il buchino era talmente stretto che faticai... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-02di
Barzottino.Un nuovo lavoro, SaraErano già due anni che avevo trovato lavoro dopo un lungo periodo da disoccupato, l’azienda me l’aveva indicata una mia lontana parente e fu un bel colpo di fortuna che mi presero nonostante non avessi esperienza per il ruolo, ma probabilmente è stata proprio la spinta della parente ad aprirmi le porte, a parte questo era anche molto vicino a casa e così quasi sempre, tempo permettendo, andavo in bicicletta, mentre alcune volte, se mi alzavo prima del solito, anche a piedi e pure questa è stata ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-02di
fatecomesenoncifossiUna botta e via Ho sempre saputo di essere un numero in rubrica per lui, ma se facevo il primo passo lui c'era sempre , sicuramente perché non si butta mai via una figa umida . Con lui è sempre stato sesso perché ho sempre saputo che non ero chi volesse veramente e non ho mai provato nulla di diverso dal desiderio per lui. Ma ora sono dinuovo al limite , ho bisogno di liberarmi , e .. "Ciao !!! Tutto bene? Ho bisogno di scaricare sei disponibile?" Neanche 2 minuti dopo arriva la risposta , " chi non muore... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-02di
Clo2.0Mentre lei non c'è - Danni Collaterali. Parte 2Erano le due di notte. Sul tavolo della sala da pranzo c’erano sparsi i faldoni del mio avvocato, le perizie psichiatriche e la trascrizione preliminare dell’udienza. Avevo ancora addosso la gonna a tubino grigia e la camicia di seta bianca, ormai stropicciata. Il collant mi stringeva la vita, ma non ci facevo caso. Avevo un bicchiere di gin mezzo vuoto in una mano e una penna nell'altra, gli occhi bruciavano per la stanchezza mentre rileggevo per l'ennesima volta la memoria difensiva di Sironi.... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-01di
Michael035Lei non è mia amicaSta piovendo. Niente di grave, solo qualche goccia. Sono 10 minuti che aspetto. Eccola che arriva. - ma dove sei stata? - scusa – dice. La guardo in viso. Ha il solito aspetto rassicurante. Elegante nel vestirsi. - sono incazzato con te! Lei mi guarda stralunata. - tu fai strategie, test, con me non funziona. Intanto comincia piovere a dirotto. E niente ombrello. Lei indossa una giacca, sotto una camicetta. E con l’acqua che la bagna, vedo che sotto la camicetta non c’è niente. E’ la prima volta... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-01di
pippopippoPullman Il pullman era stracolmo di gente all’ora di punta. Io stavo in piedi, aggrappata alla maniglia sopra di me, il corpo che oscillava leggermente a ogni curva. Indossavo una gonna corta di jeans e una camicetta leggera. Sentii subito la sua presenza alle mie spalle. Un uomo anziano, sulla settantina, alto quasi quanto me. All’inizio fu solo una pressione leggera: la sua mano che si posava sul mio sedere, come per reggersi mentre il mezzo frenava e accelerava. Poi le dita iniziarono a muoversi. Len... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-29di
Anna_83Una nuova vicina di casa 3.Alle otto di sera suonai il campanello di Isabella e, quando mi aprì, le misi in mano un mazzo di fiori di campo coloratissimi e vidi subito che lei ne rimase molto felice del mio pensiero. Ci accomodammo in salotto, mentre dalla cucina si sentiva un allettante odore di arrosto, inizammo a parlare di cose futili ma capii che Isabella voleva parlare di un argomento a lei caro ed allora le chiesi direttamente cosa voleva sapere da me. Senza tanti preamboli disse subito che era rimasta impressiona... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-29di
Barzottino.Il sapore del proibitoSe il sesso è bello, lo è ancora di più quando l'oggetto del desiderio è una persona che non potresti avere. Questo mi è passato per la testa quando ho conosciuto Augusta, 28 anni, cugina della mia ragazza Viola. Il primo incontro c'è stato nel più classico dei pranzi della famiglia del sud, quello dove metà delle persone non le conosci, e l'altra metà vorresti evitarle. Arriviamo a questo pranzo e mi trovo davanti Augusta, nessuna forma particolarmente in vista, ma un fisico che definire 'bilan... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-29di
Il trapano del sudMentre lei non c'è - Danni collaterali. Parte 1Questo Spin-Off è ambientato su Valentina. Ci sono voluti sei mesi. Sei mesi di sedute dalla psicologa, due volte a settimana, per rimettere insieme i pezzi di una mente che era andata in frantumi molto prima che il pugno di Marco mi spaccasse lo zigomo. Quando avevo chiuso la porta in faccia a Michael, consegnandogli i documenti del divorzio, gli avevo mostrato una corazza di freddezza e dignità. Quello che lui non aveva visto — che avevo disperatamente nascosto dietro un muro di orgoglio — E... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-04-29di
Michael035La signora delle pulizie Come una frase nota che dice il primo amore non si scorda mai , possiamo dire che anche la prima esperienza extraconiugale non si scorda . Inizio con il dire che ho 50 anni sono un dirigente di una azienda perciò capita spesso che mi fermi dopo le ore ordinarie per organizzare il lavoro , quella sera mi sono fermato più del solito erano le otto quando sento che si apre la porta principale per entrare negli uffici , mi alzo e controllo , vedo che è Serena la signora delle pulizie , la saluto anch... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-29di
Giuliano*RicattoVenne dentro di me con un grugnito rauco, riempiendomi il culo di sperma caldo. Poi riprese a massaggiarmi come se niente fosse, infilando ogni tanto le dita nel mio buchetto ancora aperto per mescolare il suo seme. Quando sembrò finito, mi inginocchiai ai suoi piedi, presi il suo cazzo tra le labbra e lo succhiai con devozione fino a farlo venire una seconda volta nella mia bocca, inghiottendo tutto. Stavo ancora riprendendo fiato, nuda e con le gambe tremanti, quando lui mi chiese con voce cal... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Intimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Oltre i confini della terapia – Parte 2Restammo abbracciati sul divano per lunghi minuti, i corpi ancora uniti, il respiro pesante. Il mio seme cominciava a colare lentamente dalla figa di Laura, mescolandosi ai suoi umori sulle sue cosce. Lei alzò la testa, gli occhi verdi ora brillanti di una luce famelica, e mi baciò con urgenza, mordendomi il labbro inferiore. «Non è abbastanza» sussurrò con voce roca. «Una volta non mi basta, Giovanni. Ti voglio di nuovo. Ti voglio tutto.» Si alzò dal divano con le gambe tremanti, il mio sperma ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-28di
fexaloxMentre lei non c'è. Capitolo 13. FinaleIl giorno dopo non tornai alle Molinette. Non aveva senso. Sapevo che per avvicinarmi a Valentina avrei dovuto superare il muro di gomma dei suoi genitori o le urla di Debora, oppure corrompere di nuovo qualcuno per entrare nel cuore della notte. Valentina aveva bisogno di spazio, di silenzio per guarire. E io avevo il dovere assoluto di concentrarmi sul mio presente. Facciamo un salto in avanti di qualche giorno. Arrivò il traguardo di Irene, il giorno della sua laurea. Fu una parentesi perfett... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-04-28di
Michael035I colori delle nostre emozioniI colori delle nostre emozioni La sorpresa: "Eccomi Mauro!Sono ansiosa di vedere la sorpresa di cui mi parlavi." "Ah bene, ti vedo bella carica." "Hai uno sguardo malizioso. Scommetto che stai pensando ad un nuovo set fotografico, magari più piccante." "No tesoro. In realtà questa volta ti voglio dipingere." "Cosa? Ma tu non hai mai avuto passione per la pittura." "Vero, ma c'è sempre una prima volta." "E cosa mi vorresti fare? Un ritratto, o magari mentre danzo solo coperta da impalpabili veli... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-28di
StarmanTra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-27di
Anna_83Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-27di
Anna_83Rimini RiminiQualche anno fa nel periodo fra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre, terminati i miei impegni di animazione, decisi di prendermi un fine settimana di totale relax. Decisi di andare a Rimini. L’hotel che avevo scelto non era soltanto vantaggioso dal punto di vista del prezzo ma aveva anche una bellissima piscina all’aperto. Dopo aver preso la camera scesi in piscina per prendere il sole. C’erano ancora molti turisti sia italiani che stranieri, c’erano anche dei responsabili di un’agenzia di... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-27di
Bomber13La maestra di mia figliaStavo girando per il negozio alla ricerca di un paio di jeans quando mi sento salutare: Ciao Claudio Mi giro e vedo Nadia la ex maestra di mia figlia, circa quarant'anni ben portati ancora più figa di un paio d'anni fa quando insegnava a mia figlia. Ciao Nadia come va? Bene e tu? Bene ma vedo che anche te non scherzi sembri una ventenne tutta tirata in perfetta forma. Grazie ho fatto un po' di palestra. E si vede, non hai un filo di grasso stai benissimo Adulatore Stiamo ancora un po' li a parla... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-27di
Caio DuilioIl debito - 02Sono passati due mesi dall’incontro precedente. Lei è di nuovo seduta davanti a me. Appena entrata ho notato che ha cambiato un po’ stile. Rossetto, maglietta con una scollatura che fa intravedere il reggiseno e mette in mostra le curve del seno, gonna semi corta ma con un spacco dai lati. Sembra quasi che voglia fare provocare e fare colpo. Dopo che si è accomodata siamo rimasti in silenzio. Io ho iniziato a far finta di esaminare delle carte, che però conoscevo bene, nel frattempo lei mi fissa... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-27di
RackHammerUna nuova vicina di casa 2.Il mattino dopo andai da Isabella e, dopo una chiacchierata su come curare il giardino, andammo in camera sua e lì lei si sfilò la vestaglia rivelandosi tutta nuda ed io iniziai a tossire, letteralmente incantato, sconvolto dalla sua giunonica bellezza. Si sdraiò sul suo letto e si mise di fianco, con la strategica posizione adatta per ricevere l'iniezione ma nello stesso tempo mi permise di osservare oltre alle cosce affusolate ed il culo da sogno, il seno assai prosperoso. Preparai la siringa ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-26di
Barzottino.Mentre lei non c'è. Capitolo 12Era un sabato mattina qualunque, uno di quelli che le coppie normali passano a litigare su sfumature di colore impercettibili. Eravamo in un negozio di vernici. Irene teneva in mano due campioni di cartoncino, spostando lo sguardo dalla luce della vetrina ai quadratini colorati. «Tortora caldo, da abbinare a mobili bianchi e rosa cipria. Tu cosa ne pensi » mi chiese, appoggiandosi istintivamente con una mano al pancione. «La commessa dice che il tortora da un tocco moderno e sofisticato, il bia... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-04-26di
Michael035Le donne della mia vita Le donne della mia vita. Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso. Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva. Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia d... tempo di lettura 216 minscritto il
2026-04-26di
Il Lallo