Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Giulia e Nael - Domenica di fine estate (13)L’estate in cui ci siamo incontrati stava finendo come finiscono le cose che ti hanno cambiato la vita: senza un confine netto, solo con la luce che si accorcia e la scuola che ricomincia. Era da qualche settimana che ero tornata in classe. Ultimo anno del classico. Maturità. I libri sul tavolo, i programmi, i nomi dei professori. E lui. Nael, in settimana, dormiva spesso a casa sua. Nel weekend restava da me. Francesca e Marco non si intromettevano più. La casa, che un tempo era il regno di mia... scritto il 2026-09-23 tempo di lettura 13 min diOpenMinded35cura
A Le crisi di Matilde 13La Preda che Morde La porta della biblioteca si apre con un cigolio, interrompendo il silenzio ed i miei pensieri convulsi. Giulia entra, decisa, indossando un completino bianco che aderisce al suo corpo evidenziando le sue forme fertili come una seconda pelle, con la gonnellina corta che scatta ad ogni suo passo. In mano ha un altro abito, uguale al suo ma di un rosa acceso, quasi provocatorio. - Sono le cinque, tesoro. Basta clausura, molla quel libro e metti questi. Seguimi, c'è una partit... scritto il 2026-09-22 tempo di lettura 21 min di
Tilde cura
A− IdeogrammiEra l'inizio di maggio e insieme a tre dei miei amici avevamo organizzato un viaggio in Corea del Sud. Eravamo appena rientrati dopo una cena e una passeggiata nel quartiere di Myeongdong godendoci le fantastiche bancarelle di street food e i numerosi negozi di ogni genere a ogni angolo. Eravamo arrivati da appena due giorni e ancora dovevamo abituarci alla vita caotica di una metropoli immensa come Seoul. Non aveva niente a che vedere con le nostre città. Tornammo in hotel che era quasi l'una ... scritto il 2026-09-22 tempo di lettura 23 min di
Michael035cura
C+ Dal wurstel al cazzo, seconda parteCome ogni sera, alle ore 20.00, tutta la famiglia si riunì al tavolo per la cena. “ Non ti metti al tuo solito posto ? “, chiese la madre a Giorgia. “ No. Oggi voglio provare a stare qui “ rispose lei, mettendosi seduta davanti ad Antonio. I due si guardarono e Giorgia gli fece un occhiolino. Antonio aveva capito che la ragazza aveva qualcosa in mente, ma cosa. La risposta gliela diede proprio Giorgia un istante dopo, allungando la gamba sotto il tavolo, e appoggiando il suo piede nudo fra le ga... scritto il 2026-09-22 tempo di lettura 6 min di
G.I.Bcura
F La vacanzaErano passati 3 giorni e di Marco neanche l'ombra. Io non lo cercavo e lui men che meno. Ovviamente sarebbe toccato a me fare la prima mossa. Lui si era esposto ed era venuto al mio compleanno, ma proprio non ci riuscivo. Forse volevo distaccarmi per non soffrire o forse avevo paura delle conseguenze, che ormai erano inevitabili. Io e Anna avevamo parlato a non finire di quanto successo e lei era esterrefatta di quanto Marco avesse dato di matto, giustificando - o meglio interpretando- il suo scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 9 min di
Mia1cura
C Calura estivaSono le sei del mattino: la brezza fresca che attraversa la stanza dà un leggero sollievo a due corpi nudi sfiancati dall’ennesima notte afosa. Socchiudo gli occhi ed ammiro mia moglie, supina accanto a me. Il mio sguardo si sofferma sul profilo del naso, indugia sulla carnosità delle labbra, ammira polposità del seno su cui alcune ciocche di capelli, lunghi e neri coprono la pelle chiara delle mammelle. Mi perdo nella curvatura del ventre, sulla doppia-S formata dai fianchi che incorniciano la ... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 2 min di
Marco1973cura
C+ Maria,l’amica di mia sorellaEro solo in casa,i miei erano andati fuori e mia sorella era andata dal parrucchiere.Mentre ero solito vedere alcuni siti eros,sento il citofono suonare;per fortuna..che non avevo ancora un erezione piena..mi alzai ed andai ad aprire; ‘ciao sono maria,c’è roberta??’ ‘no guarda,è andata dal parrucchiere ma a momenti dovrebbe arrivare..vuoi salire?’ ‘OK..apri’ Era l’amica di mia sorella Roberta;mi è sempre piaciuta..mi ha sempre fatto un certo effetto..la apri ‘ed era arrapantissima: Maria:’Ciao d... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 8 min di
Marracash11cura
F Carlotta e MicheleSiamo ai margini della città, dove il cemento e la polvere si fondono. Lui la aspetta sotto una lampada che sfarfalla. Lei ha il profumo di chi non sa ancora che la sua giornata sta per essere consumata. Passano ore tra asfalto e sguardi che pesano come piombo. Poi la casa. Un silenzio che urla. Non c'è romanticismo, c'è solo la fame. Senza parole. La spinge contro la parete. Le mani di lui sono ruvide, le sue sono di seta che brucia. Si svestono come se stessero strappando la pelle per arrivare... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 4 min di
Giogiocura
A+ Professionale 5Melissa mi ha chiamato mentre ero ancora a letto. La voce della mia agente era calma, professionale, ma con quel tono particolare che usava solo quando l’incarico non era banale. “Max, ho qualcosa di diverso per te” Mi sono seduto, spalle alla sponda del letto. “Dimmi” “Si chiama Sofia. Ha vent’anni. Ha visto la tua presentazione sul sito dell’agenzia e ha chiesto specificamente te” Ho alzato un sopracciglio. “Vent’anni?” “Sì. E non è la solita cliente. Mentre parlavo con lei ho avuto l’impressi... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 18 min di
Stemmycura
A− Voglia di cazzoSono in viaggio su un treno. La mia figa è bagnata e completamente dilatata e la vibrazione del sedile non fa altro che aumentare il mio piacere. Sono talmente eccitata che vorrei fermare ogni passeggero che passa vicino a me, calargli i pantaloni e cominciare a succhiarglielo tenendolo per le palle mentre mi stringe le tette. Sto impazzendo a non poter fare nulla. Posso solo scrivere quello che sto scrivendo. Vorrei essere a casa, nuda, con un uomo che mi scopi. Fargli decidere da dove comincia... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 2 min di
Prendimicura
A+ GildaGilda è il mio nome. Ho trentotto anni sono ancora una bonazza che lo fa tirare, in paese a diciotto anni mentre andavo a lavoro girava una sola voce: bélaburdéla “mo alora che s'fa? “fam caplèt cun e' ragù”. Con gran trambusto in paese venne aperto un grosso cantiere, in quel periodo arrivarono tanti lavoratori forestieri di diverse regioni, tanti non trovarono alloggio proprio in paese altri si dovettero spostare nelle vicinanze. ... scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 14 min di
Bastino9cura
F Dal wurstel al cazzo, prima parteGiorgia entrò nel panico. Più cercava di tirarlo fuori, più sentiva che la situazione le stava scappando di mano. “ Lui mi può aiutare di sicuro è un ginecologo “ pensò. Con le lacrime agli occhi si vestì e scese al piano di sotto. “ Antonio ho fatto una cazzata, ho bisogno di aiuto “, disse al suo patrigno seduto alla scrivania nel suo studio. “ Che è successo Giorgia “, le chiese l'uomo vedendola molto spaventata e in confusione. La giovane, imbarazzata, gli spiegò quello che aveva fatto. “ T... scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 6 min di
G.I.Bcura
F Paola e lo scopone scientificoEravamo rimasti in tre per la nostra solita partita di scopone scientifico del sabato pomeriggio, finché non si è aggiunta Paola per fare la quarta. L'atmosfera era quella classica di una serata informale tra amici: birre sul tavolo, le carte distribuite sul panno verde e le solite battute tra una giocata e l'altra per ingannare il tempo. Tra una mano e la successiva, il discorso è scivolato inevitabilmente sulle rispettive vite sentimentali. Paola, mescolando il mazzo con disinvoltura, si è la... scritto il 2026-09-15 tempo di lettura 7 min di
minkanku91cura
A+ Ma le mutande?Le mutandine. Sempre con queste cavolo di mutandine, tutti che scrivono di mutandine. "Le infilò la mano sotto la gonna e trovò le mutandine già bagnate..." "Non mi ha nemmeno tolto le mutandine, le ha solo spostate..." "Mi ha abbassato le mutandine e infilato la lingua nel culo..." "Ero così eccitata che avevo le mutandine zuppe..." Ma possibile che nessuno capisca che le donne, ragazze o adulte che siano, indossano le mutande, non le mutandine? Le mutandine le portano i bambini. scritto il 2026-09-14 tempo di lettura 1 min di
Sìancoracura
B+ Le crisi di Matilde 11Il golf - Secondo tempo - La suite nell suo hotel del centro è immersa nel silenzio della notte e nei nostri respiri, interrotti solo dal rumore di passi e voci che salgono da tre piani sotto di noi. La cena è stata un prolungamento di sguardi, tocchi di gambe e di piedi sotto il tavolo; di mani sopra. Credo che ogni cameriere in sala abbia sorriso più di una volta. Seduti di fronte, abbiamo iniziato seri, con il golf, il contratto che mi lega alla sua holding; poi, crucciato ancora da Yasse... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 12 min di
Tilde cura
A− Dante e Carlotta*Dante ti ha chiamato alle 00:32. È chiaramente ubriaco, a giudicare da come biascica le parole e dal tono stordito della sua voce. Decidi di andare a prenderlo e, appena arrivi, lo vedi camminare verso l'auto con le guance arrossate dall'alcol.* «Ehiii~ Carlotta...» *Dice, con le labbra piegate in un sorriso ebbro.* «Sei venuta a prendermi?» *Barcolla verso la portiera dell'auto, sorridendo in modo sbronzo.* «Ehiii... Carlotta...» – le sue parole si impastano, un po’ strozzate, ma il sorriso è ... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 4 min di
Giogiocura
C+ Riflessioni Quando arrivai a casa, ero ancora sotto shock. Chiamai Anna e le raccontai l'accaduto. Era stato un incidente, ma era pur sempre qualcosa che mi aveva segnata. Marco mi piaceva e avevo accettato il fatto che averlo significava condividerlo, ovvero non averlo. Se ci fossimo conosciuti prima, magari, ma lui non avrebbe mai dato retta a una minorenne. Sembrava una banalità, eppure non lo avevo mai visto con una ragazza troppo giovane. Questo mi tagliava fuori. Forte era per questo che tra noi non ... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 2 min di
Mia1cura
A La vicinaUn'altra suorina si presento' al cancello. Posso andare in taverna? Certo! La suorina posiziono' due sedie agli angoli della taverna, una di fronte all'altra! Si denudo' e fece fare lo stesso all'uomo! Vede a me piace vedere la sborra degli uomini: lei si deve fare una sega cosi' io vedo la sua sborrata! Io tengo le gambe aperte per farle vedere la mia figa! Con il cazzo duro lui si fece una sega con potenti getti di sperma davanti alla suorina: lei nel frattempo si masturbava a tutto spiano! Be scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La vicinaLa suorina appena entrata in casa si e' precipitata in taverna, si e' messa nuda e mi sono spogliato anch'io! Se lo e' infilato in figa subito: pochi colpi ed e' venuta! Poi sempre col cazzo dentro si e' avvinghiata a me e mi ha messo la lingua in bocca! Altri due colpi ed e' venuta di nuovo! Fermo non toglierlo! Immobile col cazzo dentro! Ogni tanto un colpo di figa: altra venuta! Cosi' per un paio d'ore! Poi mi ha detto: ti piace leccare la figa? Dai leccala! Era tutta un bagno! Avanti leccala scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 1 min di
Mazzamaurocura
F La Fortunataho una mia amica che da qualche tempo ha ammesso di avere un certo problemino.. e creptomane.. la sua ultima bravata e stata l'altro giorno in un noto negozio d'intimo della mia citta ...con il favore della folla di quei giorni ..dopo aver provato alcuni completini intimi e oggetti sessuali .. decide di rubarli .. cosa che l'ecita tanto di fatti ha lasciato il suo perizoma intriso di odori nel camerino e si e rivestita senza mutande ... mentre tenta di uscire ..l'antitaccheggio suona e allerta l scritto il 2026-09-12 tempo di lettura 10 min di
Mark 92 & Passivello82cura
F Racconti di un vecchio maiale 5 mi scopo GiorgiaEntrati nella stanza ci spogliamo velocemente ed entriamo in doccia Giorgia apre l' acqua e ci insaporiamo a vicenda le nostre mani corrono sui nostri corpi le nostre lingue si intrecciano dentro alle nostre bocche, l' acqua ci scorre addosso mentre la baccio sul collo le mie dita entrano nella figa di Giorgia e le strizzo i capezzoli, lei s’inginocchia davanti a me lo accarezza e lo ingoia fino alla radice, poi mi accarezza le palle e prosegue fino al mio buchetto, lo accarezza e poi lo pen... scritto il 2026-09-12 tempo di lettura 3 min di
Caio Duiliocura
C− Come al solitoLui gode, lei no. Fine. scritto il 2026-09-12 tempo di lettura 1 min di
Sìancoracura
A+ Il bar lunaSono cliente del bar luna da prima della sua apertura. Sono un ragazzo di 35 anni, benestante e conosciuto in paese. Sono single ma scopo molto in giro, tutte dicono che sono un bel ragazzo. Il bar luna è la mia tappa fissa, ogni sera quando esco e quando rientro. A gestirlo due fidanzati cinesi, Gianni, che ha la mia età e Greta, una bella cinesina di 28 anni. Da tempo vedo i loro volti sempre più cupi. Settimana scorsa, al mio rientro, Gianni si confida: tra spese condominiali e affitto, ... scritto il 2026-09-11 tempo di lettura 2 min di
Nobiluomocura
B− Maria la porcaMaria si aprì il camice e se lo sfilò, facendolo cadere a terra. Era completamente nuda. Si sedette sulla scrivania. Alzò le gambe e le divaricò. Davanti a me apparve il paradiso. La sua figa era depilata e scura, con le grandi labbra carnose e le piccole sporgenti. Era aperta come una rosa sbocciata, con un clitoride pronunciato ed il pube ricoperto di peli neri ben curati. “ Ti piace la mia patatina?. Ha tanta voglia di cazzo, se vuoi puoi averla “ mi disse, mentre se la allargava con due dita... scritto il 2026-09-11 tempo di lettura 3 min di
G.I.Bcura
F Isola Deserta - Capitolo 5Il terzo giorno, Camilla smise di piangere. Fu allora che iniziammo ad avere davvero paura di lei. Era seduta a pochi metri dalla riva, le ginocchia al petto. Aveva le mani fasciate alla bell'e meglio con brandelli di stoffa sporca, la pelle sotto ancora rovinata dalla ruggine e dai tagli disperati per tentare di liberare Chiara. Non guardava nessuno di noi. Fissava la linea dell'orizzonte come se volesse cancellarla. Non toccava cibo da quando l'avevamo portata via dalla botola e non apriva boc scritto il 2026-09-11 tempo di lettura 42 min di
_ale_cura
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