Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.5M volte.
Diglielo tu a Maria L'afa di quella notte del 2004 ad Arcavacata si condensò in un'atmosfera quasi liquida, dove l'attrito continuo dei corpi cancellava ogni barlume di pudore e la disperazione cantata da Marras si consumava nel modo più viscerale, spinto ed esplicito possibile. All'interno della stanza, l'erotismo divenne un'ossessione totale, concentrata sulla fisicità prorompente e umida di Maria. L'implacabile pomeriggio con i diciottenni Maria giaceva di schiena, completamente nuda sul lenzuolo di lino madi... tempo di lettura 3 minscritto il2026-06-16di
Maria S. FansBocca di rosaL'estate del 2004 ad Arcavacata si incendiò definitivamente, consumando ogni traccia di esitazione tra le mura di quella casa. L'odore del sesso, del sudore e del talco riempiva l'aria pesante delle stanze in penombra, dove i corpi si cercavano con una fame primordiale. Pomeriggi d'estasi con i diciottenni Nella stanza da letto protetta dalle tapparelle abbassate, Maria aspettava i ragazzi distesa sul lenzuolo bagnato di sudore. I suoi 158 centimetri di statura e i suoi 75 chili erano una dist... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-06-16di
Maria S. FansL’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 5Cristina giaceva ancora distesa sul lettino del centro massaggi, il lenzuolo bianco stropicciato sotto di lei, impregnato del suo odore e di quello di Raul. Il suo corpo, maturo e ancora vibrante dopo i quarant’anni, pulsava di un piacere che non voleva spegnersi. Aveva la testa appoggiata sul torace ampio e muscoloso di Raul, la guancia che sfiorava la pelle scura e calda, sentendo il battito lento e potente del suo cuore. Il sapore salato del suo cazzo enorme le era ancora in bocca, un ricordo... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-06-16di
StemmyAnatomia L'estate del 2004 ad Arcavacata toccò il suo picco di calore asfissiante, e con esso crollò ogni minimo barlume di pudore. I corpi cercavano refrigerio, ma finivano solo per accendere un fuoco ancora più incontrollabile. Sotto il portico: il contatto proibito Quel pomeriggio l’afa toglieva il respiro. Maria si era sdraiata sulla sedia a sdraio, abbandonando completamente la vestaglia di raso sul pavimento di pietra cotta. Restò solo con quel completino di pizzo nero che faticava a contenere l... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-06-16di
Maria S. FansAnnette 02Mi risvegliai qualche ora dopo ancora nudo sul divano, Annette non c'era, mi guardai in giro e la vidi al lavello della cucina. Era ancora nuda anche lei, indossava però il grembiule da cucina, quello lungo con le bretelline che la copriva solo davanti. Pura visione. La guardavo da dietro completamente nuda, ma la cosa che mi faceva eccitare era quel vedo non vedo del seno che si vedeva per tre quarti, ma che rimaneva celato sotto il grembiule. Si girò verso di me e mi disse: - Ooh caro, ti sei ... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-06-16di
EroticamenteVostro-a69OsloEro nel mio ufficio a Dusseldorf, quando si apre la porta ed entra lei. -Ciao, sono Lledó. M hanno mandato da Madrid- e mi da una lettera, che spiega che sta facendo uno stage, e m.accompagnerá in Norvegia per una serie di interviste. Le sorrido e la faccio accomodare. Mi spiega quello che deve fare. -pratica- le dico -pratica e nulla piú- Non posso farne a meno, e la guardo. Non si puó dire che sia bella. É una ragazza carina ma normale. Alta 1,70, capelli tipo caschetto anni 90,occhi nocciol... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-16di
Miguel G. M.La sagra 2. In biblioteca Sagra 2 Il lunedì passò. Poi il martedì. Poi arrivò mercoledì. Abbastanza tempo per far male. Non abbastanza per dimenticare. Si erano scritti. Poco. Troppo poco. Messaggi normali. Messaggi da amici. “Come va?” “Tutto bene?” “Hai visto quella cosa?” Nessuno dei due aveva nominato la macchina. Nessuno dei due aveva nominato quel bacio. Nessuno dei due aveva avuto il coraggio di nominare quello che era successo dentro di loro. Ed era quasi peggio. Perché il silenzio lasciava spa... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-06-15di
NereaIn discotecaciao a tutti sono Sofia, vi racconto di quando una sera in discoteca ero molto ubriaca, mi venne da vomitare e andai in bagno due ragazzi mi seguirono ed entrarono con me fingendosi amici miei iniziano a toccarmi uno mi strappa le calza maglia che avevo è mi inizia a toccare il buco del culo e l altro inizia a segarsi,iniziano a scoparmi forte anche se io non ci capivo niente, dopo che mi venirono uno in culo e uno in bocca mi lasciarono una banconota da 100... tornerò di sicuro in quel posto... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-15di
SofiSofia….Sofia è la figlia di Federica la vicina di casa del racconto precedente, ha diciannove anni e non l’ho mai conosciuta bene ma adesso che viviamo vicino ho avuto occasione di frequentarla un po’ di più, e non l’ho mai considerata più di tanto perché si è dimostrata quasi antipatica, arrogante e saccente e non la trovo neanche così bella, l’ho sempre vista vestita con pantaloni lunghi e larghi come usano i giovani adesso e felpe enormi e l’unica cosa che mi ha attirato un po’ sono le labbra, bei l... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-15di
Favola73In ufficioUna timida impiegata tenta di ravvivare il rapporto col marito con esiti esilaranti e dall'alto tasso erotico. Che con mio marito Michele era da tempo che le cose non andassero granché bene non era una novità, né un segreto. La routine grigia e soffocante dell’ufficio aveva ormai spento ogni impeto di passione tra noi due. E la cosa mi faceva impazzire. Sì, lo so, ho letto pile e pile di libri sull’argomento ma mi sono stati utili quanto una forchetta nel brodo. Dopotutto sì possono legge... tempo di lettura 20 minscritto il
2026-06-14di
Alex 88MonellaIl sole di giugno picchiava forte sulle colline calabresi di Arcavacata, facendo tremare l'orizzonte sopra i campi e i profili moderni della vicina università. In paese, l'aria era immobile, interrotta soltanto dal frinire delle cicale e dal rumore metallico di una vecchia bicicletta che avanzava sul ciottolato. In sella c'era lei, Maria S. Con i suoi 168 centimetri di fiera presenza e una fisicità generosa, Maria non passava mai inosservata per le strade di Arcavacata. Avanzava fiera, con i ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-14di
Maria S. FansSolo per te "Buongiorno bell'anima" Questa canzone di Biagio mi ricorda noi e quello che non abbiamo mai fatto, rimarrà un sogno che oggi voglio scrivere per condividerlo con te,perché tu ti possa ricordare di me... Io e te, poche parole e tanti baci.. Ci spogliamo a vicenda,vogliamo sentire la pelle sotto le nostre mani.. Ti impossessi del mio seno, lo baci e lecchi... i capezzoli diventano duri, inizi a succhiarli morderli.. mi fai gemere. Con la mano vai a sentire quanto sono bagnata, mi togli gli slip... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-06-14di
Luna74SettembreNon ne vado fiera ma è successo, mi è piaciuto molto ma non lo rifarei. Sono Sabrina, 46 anni, romana, sposata e mamma, funzionario ministeriale. Sono una bella donna, alta, castana, una terza pieba di seno, atletica, grazie a un paio di allenamenti a settimana e alla corsetta al parco il sabato, quando posso. Mi dicono tutti che somiglio ad una nota conduttrice televisiva, tale Caterina... il mio forte credo siano le gambe, che posso valorizzare con bei tacchi visto che anche mio marito è al... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-06-14di
Sabrina@81Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 6: Svuotato nella figa della "mammina" e incastrato dal generaleSeguire Tracy lungo il sentiero sterrato verso la zona est del campo fu un autentico test di resistenza cardiocircolatoria. Il sole a picco trasformava l'aria in un fluido denso e respirabile a fatica, ma il mio problema principale non era la temperatura esterna. Era la visuale. Tracy camminava a due passi da me, e ogni suo singolo movimento era un inno alla lussuria più spudorata. Avanzava con una lentezza calcolata, dondolando i fianchi larghi e burrosi con una cadenza ipnotica. Il laccetto de... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-06-13di
AsiettaCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 5: Cazzo di marmo, bikini invisibili e la trappola leopardata di TracyIl tragitto dal magazzino sotterraneo al bungalow 12 fu una marcia nel fango. Il cuore mi batteva ancora in gola, un tamburo impazzito che mi pompava nelle vene un mix tossico di adrenalina, senso di colpa e frustrazione. Avevo l'odore dolciastro di Tracy ancora addosso, il sapore della vaniglia di Anna sulle labbra e la mente ridotta a un groviglio inestricabile. Infilai la chiave nella toppa cercando di non fare rumore e aprii la porta. La stanza era buia, illuminata solo dal bagliore azzurrog... tempo di lettura 27 minscritto il
2026-06-13di
AsiettaAnnette 01Preso dai sensi di colpa dei giorni precedenti, mi ritrovai davanti casa sua. Suonai il campanello,ed una voce chiese: Chi è? Sono io Annette ... puoi aprirmi? Si affacciò fino fuori il portone dello stabile, abitava a pianterreno; si fermo sulla soglia, mi guardò con uno sguardo accigliato, un pò dispiaciuto, quasi con sensi di colpa. La capivo benissimo perché anche io mi sentivo così. Asciugandosi le mani sul grembiulino che aveva indossato per lavare i piatti, mi disse accennando un sorriso:... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-06-13di
EroticamenteVostro-a69Cosa"Cosa fai con il mio cazzo?" "Lo mordicchio!!!" Ma quello non ti piace ....allora lo sfioro leggermente con la lingua, do un paio di colpetti e poi apro un po' la bocca e lo infilo dentro. Con la lingua giro attorno alla cappella, faccio un po' su e giù, dentro e fuori , dalla bocca e nel mentre prendo le palle nella mano e le accarezzo dolcemente. Sento già un movimento nelle mie parti intime e si stanno bagnando. Lecco il tuo interno coscia , ma poi salgo verso la tua pancia, fino a quando il... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-06-13di
Clo2.0Finiti gli esami ce l'hanno dataQuando le tre amiche decisero di fare un viaggio a Roma appena finiti gli esami di maturità, le famiglie furono d’accordo e per premio gli pagarono sia viaggio che albergo, senza sapere che Carla, una delle tre ragazze – le altre erano Delia ed Eva - stava già in contatto con un amico romano conosciuto sui social, che avrebbe fatto da guida per ristoranti e locali romani. Aldo – questo è il suo nome – era un bel trentenne sportivo e lavorava come agente immobiliare come Bruno, suo amico e colleg... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-06-12di
Padre preoccupatoLa ragazza con il cappelloLa ragazza con il cappello È sabato ed è una splendida giornata di sole e sto passeggiando per il parco, mentre fumo un sigaro assorto nei miei pensieri, quando una voce... "Ehm, mi scusi, ha da accendere?" È una bella ragazza con dei meravigliosi occhi nocciola, vestita elegantemente con camicetta, gonna appena sopra il ginocchio, tacchi e pure un cappello a tesa larga che le conferisce un certo fascino. Rimango per un attimo sorpreso, da quei bellissimi occhi che mi senbrano ricordare qual... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-12di
StarmanAvventura in aeroporto (seconda parte)Seconda parte.... Un giorno mentre ero alla cassa del supermercato del mio paese notai in lontananza una figura familiare. Con mio gran stupore vidi che si trattava della mia ex collega. La guardai quasi scioccato ed il cuore in petto mi batteva forte come un tamburo. Mentre sfilava davanti a me all’improvviso si voltò ed i nostri sguardi s’incrociarono. Rimase interdetta anche lei perchè dopo 18 anni eravamo un pochino cambiati, tuttavia mi riconobbe quasi subito e gli si stampò sul volto un g... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-06-11di
KaedeLa fioraia capitolo 2Ancora pochi secondi. Sarebbe bastato quello. Lo sguardo di lei rimase fisso su quello di lui, immobile, inquietante. Lui ne poteva quasi sentire il calore delle sue labbra prima ancora di toccarle. La mano di lei ancora appoggiata sulla sua, attorno allo stelo della peonia, e nessuno dei due sembrava disposto a muoversi. Poi, all'improvviso, suonò il campanello del negozio. Il suono li strappò al silenzio. Lei fece un passo indietro, lentamente, come se tornare alla realtà richiedesse uno ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-06-11di
Serena RossiLa nonnetta e la cagnolina in calore.Paesi e città, a una certa ora, sono invasi dai padroni di cani. E’ in questa situazione che incontro spesso la signora Carla con la sua cagnolina. L’altro giorno mi dice: - Da due settimane ho preso il PC ma mi servirebbe un aiuto per farci qualcosa di più interessante. Mi daresti una mano? - Per quel che posso, molto volentieri. Così l’altra sera mi accoglie nella sua casa, molto carina, arredata con gusto. In sala gustiamo un ottimo Jack Daniel’s poi ci sediamo davanti al computer. Subito la... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-06-10di
DirstoLa femmina ritrovataL'isola che rompe il silenzio 1. Prima della partenza Elena non aveva mai pensato all'Isola di Sal. Era stata una collega a suggerirgliela durante una pausa caffè, con una frase che all'epoca le era sembrata quasi assurda. — Vai lì. Il vento aggiusta le crepe. Aveva quarantadue anni e una crepa che non si vedeva ma pesava da anni. Il matrimonio con Paolo era finito con la stessa freddezza con cui era sopravvissuto negli ultimi tempi: poche parole, un tavolo troppo grande, due firme. Paolo non l... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-06-10di
lucen warrantAvventura in aeroporto (prima parte)A fine anni novanta inziai a lavorare come team manager all’aerporto di Linate. In quel periodo la società per cui avevo inziato a lavorare aveva assunto molti ragazzi e ragazze più o meno coetanei per quel nuovo ramo d’azienda. Dopo alcuni mesi lavorai a stretto contatto con una ragazza dai folti capelli castani, occhi marroni, seno generoso, vita stretta ed un bellissimo fondo schiena. Non so cosa accadde ma tra me e lei fu passione a prima vista. Lei al tempo era assieme ad un ragazzo con cu... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-06-10di
KaedeLa sfida 2. La ritirata La sfida 2 Capitolo 2 — La ritirata Sei settimane. Per sei settimane Lorenzo sparì. Non davvero. Continuava a comparire alle cene del gruppo, alle feste, agli aperitivi e alle grigliate organizzate dagli amici. Ma sembrava aver cancellato qualcosa. O qualcuno. Giulia. Dopo il lago, si era aspettata qualsiasi cosa. Un messaggio, un imbarazzo, una discussione. Perfino una fuga. Non l’indifferenza. Quella no. La prima volta che lo rivide fu a un aperitivo. Entrò nel locale con il cu... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-06-10di
Nerea