Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
La vicinaDue amici. So che sei un appassionato di clitoridi: mia zia ha un clitoride bello grosso! E tu come fai a saperlo? L'ho vista nuda! Come faccio ad avvicinarla? Te la presento io! Davvero? Vieni! Tu toccale la figa sopra la veste e vedrai! Buongiorno, buongiorno! Ho portato un amico. Piacere! Ecco dai! Cosa fa? Mi tocca la figa? Scusi mi e' venuto spontaneo! Va bene ma allora aspetti che mi metto nuda! Hoo, che bella figa! Ho notato il suo clitoride: bello grosso! Vuole leccarlo? Si! Hei lo sta scritto il 2026-08-07 tempo di lettura 1 min diMazzamaurocura
F La vicinaCrociera per nudisti. Primo giorno. Due signore prendono il sole nude. I signori passeggiano sul ponte. Mi piace qui: vediamo tutti i cazzi dei croceristi! Guarda quello che pistolone! Lo vedo! Io allargo le gambe: metto in mostra la mia figa! Spudorata! Cosa vuoi fare non c'e' niente di bello! Ti sta guardando! Mi sono rasata la figa: forse guarda per quello! Si avvicina! Signora se fa cosi' mi viene duro! L'ho fatto apposta signore! E adesso? Vede questa chiave: c'e' il numero della mia cabina scritto il 2026-08-07 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F Anna e LucaAnna e Luca Ci sono storie che iniziano con un colpo di fulmine. La loro no. La loro è cominciata molto prima. Quando ancora non c’era nessun peccato da nascondere. Solo due amici che si raccontavano la vita senza vergogna, seduti uno accanto all’altra con quella fiducia rara che si concede soltanto a chi, in qualche modo, ci assomiglia. Anna e Luca si sono conosciuti nel momento sbagliato. O forse nel momento troppo giusto. Abbastanza presto da imparare a memoria il suono delle rispet... scritto il 2026-08-05 tempo di lettura 18 min di
Nereacura
A+ Club Tlazo - 1---MATTINA--- --VICOLO NEI PRESSI DELLA SPIAGGIA, ORE 09:30 Cristina strinse le gambe attorno alla vita dell’uomo, allungando una mano dietro la propria testa e afferrando un tergicristallo. «Sì…» ansimò, arcuando la schiena sul cofano dell’auto già bollente, il calore che sembrava volesse bruciarle i pantaloncini e ustionarle la pelle delle spalle. In realtà, aveva inarcato il busto per non scottarsi più che per il piacere che il cazzo del taxista avrebbe dovuto darle. Nonostante questo, ormai... scritto il 2026-08-05 tempo di lettura 15 min di
William Kasanovacura
B Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 9La luce cruda del mattino non ha il dono della diplomazia. Quando filtrai dalle tapparelle della mia camera, non si limitò a svegliarmi: illuminò la scena di un disastro. Aprii gli occhi e il primo senso a riattivarsi fu il tatto. La pelle delle mie spalle bruciava, un reticolo di graffi sottili e marcati che pulsavano sotto il tessuto del lenzuolo, firma indelebile delle unghie di Anna contro gli scaffali di metallo dell'archivio. Mi tirai su a fatica. La stanza era immersa in quel silenzio ova... scritto il 2026-08-05 tempo di lettura 23 min di
_ale_cura
A− Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 8 Il risveglio fu un lento, doloroso riemergere da un lago di stanchezza, sale e cortocircuiti mentali. Aprii gli occhi fissando il soffitto, mentre il mio corpo mi presentava immediatamente il conto. Avevo i muscoli indolenziti, i capelli induriti e appiccicosi per la salsedine, e la pelle che tirava, ancora impregnata del profumo dolce di Val e dell'odore freddo del mare notturno. L’eco del suo respiro spezzato contro la mia bocca, il calore della sua pelle bagnata sotto le mie mani sulla spiag... scritto il 2026-08-05 tempo di lettura 26 min di
_ale_cura
A L’uomo del Supermercato - pt 3 Erano già passati due giorni da quella domenica sera post festa in vigna. Pensavo che quello che era successo mi potesse un po’ scuotere. Mi ero lasciata andare in qualcosa di più intimo rispetto alla prima volta. E per me era veramente tanto essere arrivata sino lì. Mi interrogavo per cercare le risposte che però ancora non avevo. Però stavo bene. Ero felice e non avevo ansia. Anche perché in questi due giorni lui era stato molto rispettoso. Ci eravamo sentiti con qualche messaggino, non mi chi... scritto il 2026-08-04 tempo di lettura 18 min di
Stella_eli44cura
F La scommessaCominciò tutto per una scommessa. Giorgia mi diede appuntamento a Catania, viveva in un centro limitrofo. Ci eravamo conosciuti in un forum e attraverso la messaggistica privata e messenger, avevamo sviluppato una conoscenza. La mattina della partenza da Fiumicino il cielo era terso. Mi ero preso una settimana di ferie da spendere in Sicilia, per me isola delle rimembranze, non ci tornavo da quasi tre anni ma le circostanze erano diverse ora. Il volo Wind Jet fu stranamente puntuale, m’imba... scritto il 2026-08-03 tempo di lettura 5 min di
solounnumerocura
B+ La prima volta che la inculaiMarika era veramente una gran maiala! Da quando ci vedevamo facevamo sesso e petting in una maniera animale. Non c'erano freni e limiti. Ci frequentavamo da tempo ma non eravamo fidanzati. Niente del genere. Anche quel giorno ci dedicammo l'un l'altro in maniera incredibile. Neanche il tempo di arrivare che lei mi infilò la lingua in bocca. Ci volle poco perché il mio cazzo duro saltò fuori dai pantaloni, lei lo liberò subito e si abbassò per succhiarlo. Dio come era brava! Usava bocca, lingua ... scritto il 2026-08-03 tempo di lettura 4 min di
wolffenriscura
B− RespiroLo avevamo deciso senza deciderlo. Bastava uno sguardo di troppo, un messaggio non inviato, un silenzio lasciato a metà. Tu a casa, sola. Io con una scusa tirata via, detta a bassa voce mentre chiudevo la porta di casa. Un incastro perfetto. Un crimine necessario. Quando hai aperto la porta, i tuoi capelli erano ancora umidi, sciolti, liberi. Il vento entrava dalle finestre spalancate e li agitava come se sapesse tutto. Come se volesse partecipare a quel momento. Non dissi una parola. No... scritto il 2026-08-02 tempo di lettura 3 min di
Notorius cura
A+ La vicinaIl signore faceva ogni giorno una passeggiata nel parco. Nel camminare vede una ragazza magrolina che legge una rivista per soli uomini seduta su una panchina! Allora si mette seduto accanto a lei. Signorina la vedo interessata! Si, sto guardando i cazzi grossi! Sto pensando se sono attori o se davvero ci sono in giro cazzi grossi come nella rivista! Ci sono, ci sono! Mai visto uno! Metta una mano qui sopra i pantaloni! Ohh, mi sembra che lei abbia un bel mucchio! Si, ho un bel cazzo grosso! Non scritto il 2026-08-02 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La vicinaLa signora al davanzale. Hei signora le si vedono le tette! Le ha molto grosse! Non le piacciono? Si, molto! E i capezzoli? Molto anche quelli! Lo sa che sono nuda? Davvero? Se non ci crede venga su! Buongiorno! Vede: sono nuda! Ha un bel corpo signora! Che ne dice della mia figa? Molto bella! Come mai luccica? Perche' e' bagnata! Sa me la sono toccata e masturbata mentre ero al davanzale! Hoo, capisco! Lei non si fa mai le seghe? Certo, molte volte al giorno! Sa mancanza di figa...! Su faccia v scritto il 2026-08-02 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La vicinaSignora non l'avevo mai vista cosi' triste! Scusi se sto piangendo! E' successo qualcosa? Si, mio marito e' morto! Condoglianze! Era un bravo marito? Per niente ma aveva una particolarita' molto rara! Immagino! No, non puo' saperlo! Le mie amiche me lo invidiavano tutte! Sono curioso, perche'? Sa tenere un segreto? Certo, mano sul cuore! Bene! Aveva un cazzo bellissimo! Grosso? Non grossissimo ma molto efficente! Tipo? Le sue chiavate erano come un trapano! Ovvero? Ti trapanava la figa per ore! scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La vicinaLo sai come si gode molto di piu' durante una chiavata? No, dimmelo! Sai quell'belluomo che ho provocato? Dunque? Prima mi ha leccato dappertutto: tette, figa, clitoride, fessura, tutto! Poi? Mi ha fatto succhiare il suo cazzo! E poi? Era un bel cazzo cosi' mi sono impegnata! Poi? Mi ha sbattuta in terra e mi ha sborrato addosso! E tu? Pensavo a una chiavata normale infatti gia' godevo come una troia! E poi? Vuoi sapere il segreto per godere di piu'? Certo, scusa se mentre racconti mi masturbo scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La coristaIl sole di agosto pestava come un martello. Dentro la chiesa l’aria era ferma, densa, puzzava di cera, di fiori appassiti e di sudore. Io c’ero per il suono: microfoni, cavi, mixer, tutto quello che serviva ad amplificare il coro al funerale di don Vincenzo. Un prete vecchio, morto nel sonno. Niente di speciale. Solo caldo, tanta gente e quel coro di donne di mezza età che dovevano intonare i canti funebri. Lei stava in seconda fila. Bionda, capelli raccolti in una coda bassa che le lasciava sc... scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 5 min di
b_bull_and_mastercura
A+ La vicinaMamma stavo camminando al parco quando un signore mi ha affrerrato per un braccio e mi ha portata dietro una siepe! E poi? Mi ha tolto le mutande e ha messo il suo cazzo nella mia figa! E tu non hai urlato aiuto? Come facevo stavo godendo! E poi? Mi ha trombato, chiavato per un'ora! E poi? Se ne andato! Che cazzo aveva? Bello grosso! Spiegami bene il punto esatto del parco dove ti ha presa! Il giorno dopo: presa per un braccio e trascinata dietro la siepe! Hei, hai chiavato mia figlia! Aveva una scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F Succede solo da MacDonald La giovane ragazza di colore alla cassa del Mac mi stava sorridendo ormai da un po' di tempo. All'inizio pensavo che non stesse rivolgendo a me i suoi sguardi ma poi, quando si avvicinò al mio tavolo e mi parlò, capii che la sua attenzione era rivolta proprio a me. “ Ciao. Mi chiamo Jasmine, sei molto carino sai?. Se vieni in bagno con me ci divertiamo un po' “ mi disse la giovane donna mulatta come nulla fosse. Incredulo a quello che le avevo appena sentito dire, le risposi “ scusa non ho capi... scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 4 min di
G.I.Bcura
F Giuliana e il primo analeGiuliana III Dopo quella prima volta in motel siamo tornati a vederci tutte le volte che si poteva in treno, per quasi tutta la settimana successiva viaggiammo in compagnia di alcuni colleghi, ai quali educatamente l’avevo presentata; purtroppo non potemmo parlare in confidenza; un paio di volte la chiamai in ufficio, dove nemmeno li potemmo parlare molto. Così una mattina mi decisi di chiamarla a casa, erano le otto e immaginavo che si stesse preparando per uscire. - Ciao Giuliana, come stai –... scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 10 min di
Grazcura
D+ Il frutto proibito.Continuando la mia storia di vita da ex infermiere, ora pensionato, mi viene dai ricordi del passato, quando una signora mi chiamò periezioni alla sua nipotina. La nipotina era più nipotona che nipotina: dicannove anni, molto formosa, prosperosa, alta poco meno di due metri ed infine, per me, la parte più importante: un culo da favola, sodo, tonico perciò gli aghi che lo avrebbero foracchiato, non le avrebbero di certo provocato dolori e poi la mia mano era di velluto e non si sentiva affatto! G... scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 3 min di
Battocchiolo.cura
F L’uomo del Supermercato - pt 2Il giorno dopo quanto successo con Franco mi alzai molto serena. Non avevo sensi di colpa. Mi era piaciuto, mi ero sentita desiderata e apprezzata e questo mi aveva fatto stare bene. Quando pensavo a lui sorridevo tra me e me. Questo omone, anziano e un po goffo che era stato però con me molto tenero e sorridevo felice a pensarlo. Non mi spiegavo cosa, perché fossi capitolata così. Ma era successo e qualcosa voleva dire. Mi era piaciuto. Vederlo così appagato e felice e emozionato di avermi mi a... scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 26 min di
Stella_eli44cura
C− La vicinaLa signora sta stendendo il bucato. Hei, signora quando si china per prendere la roba da stendere si vedere dal dietro la sua figa! Perche' non le piace? Altroche': lei ha le due grandi labbra, la fessura e il clitoride perfetti! Grazie! Mi ha fatto venire il cazzo duro! Venga in casa che le do una stirata ai pantaloni! Qui c'e' piu' fresco: si tolga i pantaloni! Lei pero' mi faccia vedere il suo figone! Ho capito: ci mettiamo nudi, va bene? Ottimo! Sa che lei ha un bel cazzo? E lei una gran bel scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La vicinaUn temporale improvviso. Una ragazza e un signore si rifugiano dentro un portone! Signore io ho paura! Tranquilla fra poco e' finito! Si ma intanto dalla paura mi si e' bagnata la figa! Senta qui! Urca si e' bagnata fradicia! E senta i capezzoli come si sono drizzati! E' vero, molto eccitati! Mi sono tolta le mutandine tanto cosi' bagnate non servono a niente: le ho messe nella borsetta! Sente che tuoni? Non fa nulla! Pero' a toccare la sua figa mi e' venuto duro il cazzo! Vuole distrarsi? Lo me scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 2 min di
Mazzamaurocura
F La riunione Era passata una settimana da quel giorno. Era venuta a trovarmi la mia più cara amica per convincermi a tornare al centro con lei, fregandomene di quello che la gente diceva e invitandomi a negare. 'No, ti ho detto che lì non vengo.' 'Dimmi La verità: è per Marco.' Mi sorrise divertita. 'Quello è una testa di c**o' Anna proruppe in una calda risata, che la fece piegare in due. 'Anna! Non dire cazzate. Lo sai che siamo solo amici.' Ma il rossore che si diffuse sulle mie guance la diceva lunga... scritto il 2026-07-31 tempo di lettura 5 min di
Mia1cura
A− Una gelosia fondata TRATTO DA UNA STORIA VERA. Cinque anni fa sono entrata in quell’ufficio insieme a Gianluca. Siamo stati assunti lo stesso giorno e, da allora, non ci siamo praticamente più staccati. Lui ha tre anni meno di me e, senza nemmeno rendercene conto, è diventato il mio migliore amico. Non avevo mai avuto un’amicizia così con un uomo. Il mio fidanzato ogni tanto scherzava. “Ma non è che ve la fate?” Ridevo ogni volta. Rideva anche lui. Nessuno dei due ci aveva mai creduto davvero. Per me era semplicem... scritto il 2026-07-31 tempo di lettura 10 min di
Elisab91 cura
D Come in un sognoLe luci si abbassano, il brusio si spegne, tu sali sul palco. Sei arrivato qui, dalla tua terra del Nord, in questo locale che odora di candele e succo di lime, per uno dei tuoi tour. Ti osservo esibirti, e penso che non ho mai visto uno come te. Hai lunghi capelli biondi, scomposti, gli occhi chiarissimi e la corporatura robusta di chi viene dal freddo vero, la figura alta e statuaria in modo naturale, non forzato, non da palestra. Il tuo viso potrebbe essere da angelo, ma hai la mascella pr scritto il 2026-07-31 tempo di lettura 12 min di
Claudia.PRcura
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