Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.6K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 58.4M volte.
Il canto dell'usignolo(Grazie ad Agave che mi ha ricordato un aneddoto universitario, di cui ho cambiato riferimenti e nomi, e grazie al suo bel racconto e a quello di Solounnumero sull’argomento.) L’aula magna era già gremita quando Chiara entrò. Intorno a lei era un vociare di studentesse, un accatastarsi di zainetti e borse appoggiati dove c’era spazio, uno sfarfallio di quaderni sfogliati. Alcune ragazze, non trovando altro posto, si erano sedute sul pavimento, chiacchierando e sbocconcellando cracker, con le b... tempo di lettura 21 minscritto il2026-07-01di
Claudia.PRTirocini di vario tipoVado all'ufficio tirocini per sistemare una pratica: c'è Irene, oggi da sola. Venticinque anni, mora, appena appena rotondetta, tettone di prima classe. E' un po' abbronzata, le faccio i complimenti, mi dice che è stata al mare giù in Calabria. Le chiedo delle foto del mare, me le mostra: in una c'è lei in costume, le faccio un sacco di complimenti, gentili, senza volgarità e invadenza ma anche espliciti. La invito per un aperitivo, accetta. E' una ragazza intelligente, dal sorriso che mi fa cap... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-01di
AldobrandoLa vicinaEra una ragazza molto bella ma purtroppo era zoppa. La sua andatura claudicante le aveva fatto ingrossare i muscoli della figa. I ragazzi, quei pochi che aveva frequentato, non avevano mai tentato di scoparla! Al centro terapeutico c'era un ragazzo anche lui un po' zoppo. Si fecero amici. Hei, bella ragazza, quanti spasimanti hai avuto? Nessuno! E tu? Nessuna! Per via della gamba? No, e'per via del mio cazzo! E' deforme? No, e'solo molto grosso! Le ragazze scappano! Davvero? Niente fighe? No. Io... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-01di
MazzamauroMi sono fatta scopare al museoLo avevo conosciuto nel suo studio qualche settimana prima, un posto pieno di luci soffuse, rullini sparsi e cavalletti appoggiati contro pareti macchiate di vernice. Mi aveva colpita subito: Pietro, con quel suo profumo fresco, forse cedro, che contrastava con la sua natura da porco elegante. Sempre pulito, jeans aderenti che gli fasciavano le cosce, t-shirt nera che tirava appena sul petto, stile berlinese, capelli arruffati con cura e un modo di fare rozzo ma raffinato che mi faceva b... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-01di
Monica92Un bel risveglioPer contatti rebeccapallida@libero.it È mattina presto, fa ancora relativamente fresco, ma so che non durerà. Sono nella stanza in cui tengo gli strumenti, un piccolo quanto incasinato angolo della casa in cui raramente entra qualcuno tranne me. La bambina è qualche giorno con la zia in montagna e possiamo prenderci qualche libertà extra, di quelle che lasciano segni e ricordi per giorni. Appoggio il puntale del violoncello, sfioro le corde tese, sento il peso familiare dello strumento tra le g... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-30di
Rebecca pallidaLa vicinaErano buone amiche. Una era trans con un bel cazzo. Lei la trombava ogni giorno. Era brava, la scopava molto bene! Poi un giorno un giovanotto si presento'! Siete una bella coppia! Mi hanno detto, scusate, che una di voi e' una trans! Quindi ho pensato che quella che prende il cazzo non ha mai provato un uomo! E allora? Sono qui per rimediare! Vorrebbe trombare la figa della ragazza? Si! Ha visto il cazzo della trans? No, ma guardate il mio: un cazzone enorme, una cappella gigante, coglioni come... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroLa vicinaIn casa col caldo portava solo un grembiulino corto davanti. Il vucino: scusi ha un po' di zucchero da prestarmi? Certo! Nel voltarsi mi se in mostra le chiappe. Lo zucchero lo tengo in alto nella dispensa. Mi puo' aiutarmi tenendo la scaletta? Certo! Hei ma cosi' mi fa vedere tutto! La figa, il culo etc. Non ha mai visto una figa? Certo! Ma la sua ha un profumo che sento anche da qui! Addirittura! E poi mi ha fatto drizzare il cazzo! Bene, vediamolo questo cazzo! Uhh, e' un bel cazzo! Come la m... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroLa vicinaHei mi sta tirando su la gonna dal didietro! Lo sa che non porto le mutande! Vedo! Ha due labbra di figa perfette, vedo il clitoride, la fessura! Che vuole? Solo avvicinare il mio cazzo alla sua figa! Faccia presto! Hoo, si e'aperta! Per forza ha visto il suo cazzone! Posso provare a metterlo dentro? Non ci passa! Ma se e' bagnata e aperta! Va bene, provi! Ecco e' scivolato dentro senza sforzo! Per forza sono venuta e il mio sugo di figa fa da lubrificante! Almeno lo ficchi ben in fondo! Adesso ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 7 La luce del mattino filtrava dalle tapparelle a fessura, tagliando il soffitto della mia camera in strisce grigie e polverose. Mi svegliai con la sensazione di essere stato investito da un tir carico di contraddizioni. Sulla pelle e nei muscoli avevo ancora impresso il climax della notte precedente: il calore umido della bocca di Anna, la morsa implacabile delle sue cosce sul mio viso, il suo gemito rotto e incontrollabile. Ma nella testa, come un chiodo piantato a martellate, pulsavano le scad... tempo di lettura 34 minscritto il
2026-06-30di
_ale_La vicinaLe due ragazzette al bar chiacchieravano: lo vedi quel bel signore? Si e' trombato la ns. professoressa che quasi non riusciva piu' a camminare! Addirittura! Si, ha un cazzo tremendo! Adesso gli dico qualcosa! Hei, signore e'vero che ha rovinato la figa alla professoressa? No! Vedete che torna sempre? Le piacciono i cazzi grossi! E lei come e' messo? Venite qui dietro che vi faccio vedere! Hoo, e' molto grosso! Adesso e' a riposo, dovreste vederlo quando e' duro! E quando le viene duro? Fatemi v... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroIl primo incontroAnche se i nomi sono di fantasia, l’episodio è reale. Elisa l’avevo conosciuta in una chat, non espressamente di quelle dove si va per cercare sesso. Era iniziato più che altro come un passatempo, a volte al lavoro avevo delle pause, oppure mi aspettavano ore di treno per spostarmi da un posto all’altro dove dovevo andare per lavoro, lei casalinga, con il marito spesso fuori giornate intere, in casa a volte ad annoiarsi. Così mentre ero in viaggio ci scambiavamo qualche messaggio. All’inizio si... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-06-30di
GrazTroia fino al midolloMe ne stavo lì, appoggiata allo specchio del bagno, il vestito alzato sopra la vita e le mutande scostate. Sentivo le sue mani forti che mi spalancavano lentamente le chiappe, mentre con la lingua mi invadeva la bocca, baciandomi come una troia disperata. Andava avanti così, aprendo e chiudendo le mie natiche con decisione. Ogni volta che lo faceva si sentiva un rumore osceno: le labbra della mia figa fradicia che si separavano e si richiudevano, bagnate e gonfie. Io strofinavo il clitoride cont... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-06-30di
Monica92La vicinaLa moglie: ti ho visto dietro la siepe in giardino che ti scopavi la signora della casa vicina! Eh...bhe! per una scopatina! Non era una scopatina, lei urlava dal gusto! E allora tu col giardiniere? Quello era solo un esperimento: mi avevano detto che aveva un gran pistolone! Ed era vero! Siamo pari: anche lei ha un gran figone! Chiamala qui, voglio vedere! E tu chiama il giardiniere! Cavoli ha un gran bel figone! Cavoli lui ha un gran bel cazzo! Possiamo fare cambio? Proviamo! Scusi vorrei che ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
MazzamauroWebcam girl 2: il ritorno alla realtàLa porta d'ingresso scattò chiudendosi, il rumore secco delle chiavi nel cilindro interruppe il silenzio ovattato della camera da letto. Sara non si mosse, rimase sdraiata sul fianco, il respiro ancora un po' accelerato non per l'attesa, ma per l'eco delle parole di Sandro_42 che risuonavano nella sua testa. Passi pesanti si avvicinarono lungo il corridoio, fermandosi sulla soglia. Luce artificiale filtrò a strisce dall'ingresso, illuminando la polvere sospesa nell'aria e il profilo del compagno... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-06-29di
MisteroxxxLa vicinaAl parco. Signora mi aiuti: ho un dolore terribile ai genitali! Faccia vedere! Hoo, che pistolone! Vedo una puntura di insetto, forse una vespa! Ci metto un po' di saliva! Non mi passa! Lo prendo in bocca, lo salivo meglio! Grazie, ma non mi passa! Si e' indurito e basta! Forse la saliva non basta: lo metta nella mia figa! Dovrebbe funzionare! Apro le gambe, sposto le mutandine, venga! Si, brava mi sta passando! Lo spinga bene dentro vedra'! Ancora grazie, il sugo di figa funziona! Lo lasci dent... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-29di
MazzamauroLa giostraMi sono fermato alla fine della banchina, dalla quale posso vedere distendersi centinaia di persone; Angela scende con una grossa valigia, insieme ad uno sherpa, speranzoso in una ricompensa, quando lei però, alza gli occhi nella mia direzione facendomi un cenno, lui si dilegua con una smorfia. “Ma che ti sei portata?” le chiedo quando mi è così vicina, da poter sentire il suo alito profumato. “Stiamo fuori dieci giorni, qualcosa dovevo pur portarmi, che dici?” risponde con l’insolenza che tanto... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-06-29di
solounnumeroLa vicinaAveva un seno prosperoso. Portava abitini scollati per mostrarlo! Le piaceva un ragazzo conosciuto al parco. Lui si era subito invaghito di lei. Cosi' nelle ore libere si incontravano: qualche chiacchera, etc.. poi visto che c'era attrazione lui la bacio". Le piaque molto quel bacio e nell"abbracciarsi lei senti' il cazzo che diventava duro sotto i jeans. Le stimolo ' la fantasia. Disse: cosa credi che porti sotto la vestina? Non so, dimmi: ho solo delle mutandine semitrasparenti! Vuoi vederle? ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-29di
MazzamauroLa vicinaLa signora vede alla finestra di fronte un giovanotto che si sta facendo una sega. Fermo, fermo, aspetti un momento che vengo su da lei! Eccomi, ho visto che ha voglia di sborrare, io ho voglia di cazzo! Bene, io ce l'ho duro! Vedo! Scusi ho portato anche mia madre! Ha voglia anche lei? Si! Lei adora i pistoloni come il suo! Effettivamente ho un bel cazzo! Cosi' grosso non ne avevo mai visto, posso approfittare? Se ci entra venga qui! Ci entra, ci entra! Vede, lo prende tutto! Mi fa godere! Sono... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-29di
MazzamauroElisa Elisa, è una ragazza di 30 anni.Una gran figa.Tettone magnifiche,un culetto meraviglioso.Lavora con me.E' sposata.Indossa,in estate, sempre vestitini leggeri, trasparent.Il più delle volte si vede il perizoma.Lei ha la scrivania in faccia alla mia.E' un po' una troietta,mi eccita tantissimo, rimane con le gambe larghe, vedo la figa pelosa.Un giorno non resisto più: ascolta Elisa,ti voglio scopare, punto e basta,senti come è bello duro l' uccello.Lei:Lino,sai che sono sposata, non ti dò la figa c... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-29di
Maiale Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 6Il risveglio ebbe il sapore amaro dell'inevitabile. Aprii gli occhi fissando il soffitto di camera mia, con il cervello che processava simultaneamente due concetti pesantissimi. Primo: il processo simulato si era trasformato da una farsa accademica a una fottuta guerra di trincea in cui la mia reputazione e il mio orgoglio venivano scuoiati vivi ogni giorno. Secondo: l'indomani, alle diciotto in punto, avrei visto Val. Un caffè. Fuori dall'aula, fuori dai fascicoli, fuori dal raggio d'azione del... tempo di lettura 26 minscritto il
2026-06-29di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 5Il sole mattutino che filtrava dai finestroni dell’aula studio aveva il colore dell’ansia accademica, ma la ragazza seduta di fronte a me sembrava trarre energia direttamente da quell'atmosfera asfissiante. Eravamo arrivati in facoltà con un'ora di anticipo rispetto all'incontro con il tutor, e Anna aveva già preso il controllo della situazione con la spietatezza di un generale prussiano. Della donna sfatta, ansimante e scalza che avevo lasciato sul divano la notte prima non c'era più la minima ... tempo di lettura 35 minscritto il
2026-06-29di
_ale_Dolcetti e scherzettiSono un ANGIOLETTO molto fortunato. Ogni giorno infatti, persone adulte di ogni età in regola con la legge , mi rimpinza di squisiti, amorevoli e libidinosi DOLCETTI. IN CAMBIO, divento l'oggetto dei loro SCHERZETTI. Quindi:le loro svariate pelli, le SEMPRE avidi lingue e bocche, le invadenti dita, le possessive mani e il solito penetrante muscolo gonfio e rigido. Mi risucchiano e mi masticano con OCCHI FAMELICI, unico cibo al mondo a rimanere MAI avanzato nel piatto. Devo comprendere i loro u... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
InnogenteProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 4Il soffitto della mia camera, alle sette e dieci del mattino, aveva l'aspetto di un enorme punto interrogativo. Avevo dormito, se così si può definire, circa tre ore. Il resto della notte l'avevo passato a fissare il buio, con il cervello che continuava a riavvolgere e mandare in play la stessa fottuta pellicola a ripetizione. Il sapore della bocca di Anna. Il rumore dei bottoni che saltavano. La seta stropicciata. La visione di quel reggiseno a balconcino in pizzo nero che le sollevava il seno... tempo di lettura 32 minscritto il
2026-06-28di
_ale_La vicinaMamma mi brucia! Ti brucia la fighetta? Si, tanto! Metti questa crema e dimmi cosa ti e' successo! E' stato il maestro; mi ha chiamato in un aula vuota, mi ha tolto le mutande e me lo ha infilato nella fighetta! Ha spinto tanto finche' e' entrato! Un male, un male! Poi mi ha sborrato addosso mentre piangevo! Adesso ci vado io e lo sistemo! Guardi che lei ha fatto una cosa brutta: mia figlia sta male, forse ha la figa rotta! Mi spiace ma quando vedo una fighetta non riesco a trattenermi! Male! S... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-28di
MazzamauroProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 3Il silenzio che mi accolse svegliandomi era di una specie inedita. Sbagliata. Non c'era il rumore metallico della moka sbattuta sul fornello, non c'erano le solite imprecazioni di Vittoria lanciate dalla cucina contro qualche oggetto inanimato. Il caos rassicurante e familiare della mia vita da fuorisede era stato chirurgicamente rimosso. Al suo posto, un rumore ritmico, alieno, spaventosamente ordinato. Il fruscio di una pagina girata. Il graffio secco di una penna che sottolinea. Il tintinni... tempo di lettura 35 minscritto il
2026-06-28di
_ale_