La vicina

di
genere
etero

Era notte fonda. Un fruscio alla finestra aperta per il caldo. Sono la tua innamorata! Ho capito subito. L'albina! Alla luce della luna la vedo! E'bellissima! Bianca come il marmo, nuda! Ti aspettavo, mi avevi promesso che saresti tornata! Il corpo perfetto, il seno con i capezzoli bianchi leggermente rosati, la figa coperta da quei peli bianchi! I capelli bianchi che incorniciano quel viso pallido! Sono qui perche' non mi sono dimenticata di come noi due possiamo fare l'amore! Sono innamorato anch'io! Nessuna al mondo e' come lei! L'ho sognata tutte le notti, ho baciato il cuscino pensando a lei! Vieni, ti voglio abbracciare, ti voglio stringere e baciarti! Ci stringiamo in un abbraccio disperato. Il calore dei nostri corpi! Ci baciamo con una passione tragica! Sappiamo che vivere insieme sarebbe una follia! Lei dovrebbe vivere perennemente coperta e io a soffrire per lei! Ma adesso e' qui: si apre per me! Mi offre la sua fighetta bianca, il mio cazzo vuole proprio quella! La penetro con dolcezza e la bacio appassionatamente. Lei ricambia il bacio e veniamo insieme! Mio amore ho il tuo seme in me! Forse potrei darti un figlio, lo spero tanto! Stiamo insieme questa notte,rimaniamo abbracciati fino all'alba! Me ne andro' al primo raggio di sole! Ma tornero'presto! Non mi dimenticare! Impossibile amore! Ciao
scritto il
2026-02-01
2 8
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La vicina

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.