Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.5M volte.

Ho odiato mio padre 1Dopo il decesso di mia madre per covid mio padre 58 anni impiegato statale ed io 22 anni con un lavoro precario in casa tenevamo pulito ed ordinato come potevamo,cosi mia sorella come poteva sposata 25 anni ogni tanto veniva da noi per dare una pulita generale a casa tutto normale finché una mattina dopo poche ore di lavoro tornavo a casa,poi in cucina per bere qualcosa e poco dopo diretto in camera mia passando davanti la camera matrimoniale di papà sentivo dei rumori del letto poi la voce di ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-19
di
Agostino
L’amica di mia madre Loredana è un’amica di mia madre da molti anni , mi ha visto crescere , delle volte quando i miei avevano degli impegni andavo anche da lei finché non tornavano , poi quando è venuto a mancare suo marito era da noi ancora più spesso, io adesso ho 21 anni , Loredana invece ha 52 anni , da quando è rimasta sola si è lasciata un po’ andare è ingrassata, era una donna che teneva alla sua presenza. Due giorni fa ero a casa dal lavoro i miei erano fuori città , dopo essermi alzato e fatto colazione, m... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-18
di
Francesco@&
La ragazza del sentieroLa incrocio mentre scende dal rifugio Torre di Pisa, 2671 metri, è accaldata e non porta zaino, i suoi bastoncini carezzano la roccia, mentre i miei la picchettano, arrampicandomi sulle maniglie mentre calco la salita. Indossa una canottiera nera e dei pantacollant tecnici, il corpo è una mappa di tatuaggi che arrivano fino alle dita. Le offro dell’acqua, ci pensa solo un momento, poi accetta e quando fa per ridarmela le dico che può tenerla, ne ho ancora. Mi affianco a lei che non sembra infast... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-17
di
solounnumero
Provincia Di Troie - Capitolo 8"Dai, Marica... non mi sembra il caso," balbettai, alzando le mani col palmo aperto in un patetico gesto di resa, mentre i miei occhi continuavano ostinatamente a cadere sui suoi seni perfetti e turgidi. "Cioè, sei... sei fragile in questo momento. Sei appena uscita da una storia lunghissima. Non voglio approfittarmene." Fragile un cazzo, urlava la mia voce interiore in preda al panico. La verità è che la follia che le brillava negli occhi mi stava letteralmente terrorizzando. Qui non parlavamo ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-17
di
giovy22
Provincia Di Troie - Capitolo 7Il materasso di Sofia mi accolse come una scialuppa di salvataggio in mezzo a un uragano di categoria cinque. Caddi di schiena, fissando il soffitto familiare della sua camera da letto, mentre il mio cervello, improvvisamente e tragicamente lucido, proiettava in loop la faccia sconvolta di Anna sulla soglia della stanza di Maria. La botta alcolica era evaporata, sostituita da un'ansia fredda e paralizzante. Avevo innescato l'apocalisse. Sofia, barcollando leggermente sui tacchi, chiuse la porta ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-17
di
giovy22
JacquelineJacqueline, una giovane donna che frequentava un corso estivo in una prestigiosa università, si ritrovò sempre più infatuata del suo professore, David. Era affascinante, intelligente e possedeva un'aura di mistero che alimentava il suo fascino. Nonostante l'iniziale esitazione dovuta alla differenza d'età, non riusciva a liberarsi dall'intenso desiderio che provava ogni volta che lo vedeva. Un pomeriggio, mentre discutevano del materiale didattico nel suo ufficio, Jacqueline trovò il coraggio d... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-16
di
Zerozero
Chi è più troia?"Sono arrivato da cinque minuti e già mi sento un terrone." "Alberto, non dire così. Anche se ora vivi al nord hai il sangue del sud… poi hai solo 25 anni e hai trascorso qui i primi 19." Vero, ma non conoscevo la vita al di fuori di questo posto. "Hai ragione, mamma. Solo che, sai, qui avete abitudini un po' particolari." "Che vuoi dire? Noi siamo gente di sani principi." "Senza dubbio. Tu sei la classica donna casa e chiesa. Da quando sei vedova ti sei rinchiusa nel tuo piccolo mondo." "D... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-15
di
Ounegni
Quando si chiude una porta, si apre un portone. Era una sera di luglio, l'aria densa, pesante, quasi appiccicosa. Mi trovavo in un bar, sorseggiando qualcosa di fresco per alleviare il caldo, quando il mio sguardo fu catturato da una ragazza seduta da sola a un tavolino. Doveva avere circa venticinque anni, alta, attraente, con un vestito rosso aderente, così corto da lasciare ben poco all'immaginazione. Non sembrava lì per caso: aspettava qualcuno. Tra le dita stringeva una sigaretta, che maneggiava con un nervosismo evidente. Ero appoggiato... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-15
di
Marco_60
Tutti quei ragazzi (e quelle ragazze) - RimpatriataSuono il campanello e mi sorprendo molto più emozionata di quanto avrei pensato. Viene ad aprire, è quasi divertente osservare la sua espressione stupita anche se non è detto che non stia fingendo. Faccio mezzo passo in avanti, lo bacio sulla soglia. Uno di quei baci a bocca aperta che chiedono la lingua, oltre che le labbra. Lo conosco, sono convinta che quanto meno ci sperasse. Non in questo momento, magari, ma prima sicuramente sì. Del resto, non è molto che ci siamo salutati con i canonici b... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-05-15
di
RunningRiot
La mia puttana “La mia puttana.” Ti ho chiamato così fin dalla prima mail, a te è piaciuto subito, perché è ciò che ti sentivi, una puttanella ninfomane. Ti ho consigliato di vedere Nymphomaniac di Von Trier perché lo ritenevo un film adatto alle tue pulsioni, ma se tu eri Joe, io non mi sentivo il monastico Seligman, perché nella vita ho avuto esperienze interessanti; eppure la tua energia, il tuo erotismo, mi hanno svuotato e non solo di quel seme che a te piace tanto bere. Mi raccontavi di quanto adoravi ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-14
di
solounnumero
La signora LNon saprei dire quanti anni avesse con precisione la signora L. Potrebbe averne una ventina portata male come una quarantina portata in questo caso invece discretamente. Probabilmente la signora L. sarà stata sul trenta ma con una voce da ragazzina controbilanciate da pesantissime rughe sotto gli occhi. La signora L. fumava come una turca e sembrava costantemente stanchissima. La prima cosa che notai, salendo nel suo appartamento, praticamente in pieno centro nella città ******, era la folta pel... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-05-14
di
Chillhouse
MadreselvaCammina ansiosa per il suo salotto, indossando solo un paio di slip bianchi, di quelli liceali che fanno tanto film anni ’80. Dovrebbe arrivare a momenti, non è stato preciso sull’orario, forse volutamente, nonostante sia un uomo puntuale. I patti erano che lui avrebbe portato il vino, uno buono e lei avrebbe messo il divano ed il dvd, o cavoli! Ancora non l’ha cercato, eppure gli ha detto che ce l’ha. Vestita delle sole mutandine si mette a rovistare nella libreria di betulla, dove ha una monta... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-13
di
solounnumero
Provincia Di Troie - Capitolo 6Non ci pensai due volte. L'istinto prese il sopravvento. "Anna," dissi, con voce ferma, guardandola dritta negli occhi azzurri. Per un secondo, nel salotto di Maria si sentì solo il ronzio dell'aria condizionata. Poi, scoppiò il delirio. Anna sgranò gli occhi, stringendosi le braccia attorno al petto come se avesse appena realizzato di essere mezza nuda. L'alcol le aveva tinto le guance di un rosso acceso, e la sua reazione fu un misto di panico e indignazione da ubriaca. "Ma sei impazzito?!" sb... tempo di lettura 27 minscritto il
2026-05-13
di
giovy22
Provincia Di Troie - Capitolo 5Il mattino dopo, la luce filtrava dalla finestra del mio bagno, illuminando una scena che riassumeva perfettamente il caos grottesco in cui si era trasformata la mia vita. Ero a casa mia, fortunatamente solo. O meglio, solo con Sofia. Le avevo appena fatto un riassunto dettagliato, senza omettere i particolari più scabrosi, della follia della sera precedente. E ora stavo pagando le conseguenze della mia eccessiva onestà. Ero in piedi davanti al bidet, nudo dalla vita in giù, con l'acqua tiepida ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-13
di
giovy22
Il tempo di un caffèErano le undici del mattino quando iniziai a sentire la musica provenire dall’appartamento accanto al mio. Poi iniziarono le voci di parecchie persone, le risate e i canti. I miei vicini erano una famiglia per lo più tranquilla e per la maggior parte del tempo quasi non sembra che ci viva qualcuno in quella casa. Però capitavano giorni come quello che invece si fanno sentire e come. Quando avevano da festeggiare qualche ricorrenza non si trattenevano e da quello che potevo sentire sapevano come ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-13
di
RackHammer
Una strana ossessione per il latte maternoSe interessati, contattatemi all’indirizzo RACCONTIDIFANTASIA@LIBERO.IT, scrivo racconti personalizzati. Contattatemi anche per suggerimenti Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti ///////////////////////////////////////////////////// Mi chiamo Antonio e lavoro come medico in un ospedale nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Da quando ero studente, ho maturato una ossessione verso il latte materno e forse anche per questo mi sono specializzato in questo sett... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-13
di
Gio85
Una strana ossessione per il latte maternoSe interessati, contattatemi all’indirizzo RACCONTIDIFANTASIA@LIBERO.IT, scrivo racconti personalizzati. Contattatemi anche per suggerimenti Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti ///////////////////////////////////////////////////// Mi chiamo Antonio e lavoro come medico in un ospedale nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Da quando ero studente, ho maturato una ossessione verso il latte materno e forse anche per questo mi sono specializzato in questo sett... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-13
di
Gio85
Lo scherzol parcheggio dell’hotel era quasi vuoto, troppo grande per un periodo, febbraio, in cui i turisti erano pochi e nel fine settimana non si fermavano neppure gli agenti di commercio o i trasportatori. Scendemmo dall’auto e ci infilammo nella hall un attimo prima che si scatenasse un nuovo temporale, e ci accodammo al bancone della reception a una bella coppia che sembrava avere la nostra età, e che forse aveva avuto la nostra stessa idea di vacanza fuori dagli schemi. La camera 304 era ordinata e ... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-05-13
di
Prozac1999
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 4: L'odore dello sperma e il sapore di AnnaL'acqua gelata della doccia non era servita a un cazzo. Aveva solo abbassato la temperatura della mia pelle, ma il sangue mi pompava ancora furiosamente nelle vene. Mi avvolsi l'asciugamano intorno al collo, lasciando l'accappatoio aperto sul petto, scivolai nei miei boxer puliti e sbloccai la serratura. Mi aspettavo di trovare un fantasma. Invece, Simona era seduta a gambe incrociate sul suo letto, intenta a scorrere qualcosa sul telefono. Appena mi sentì, bloccò lo schermo e alzò il viso. Il ... tempo di lettura 33 minscritto il
2026-05-12
di
Asietta
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 3: Seni nudi allo specchioLa luce livida dell'alba filtrava a stento dalle fessure delle tapparelle, ma era sufficiente per delineare il corpo di Anto. Ero sveglio da ore, la schiena appoggiata al muro freddo, gli occhi incollati su di lei. Dopo il disastro della notte scorsa, era crollata in un sonno agitato. Nel panico si era rimessa solo gli slip, rannicchiandosi su un fianco. La pelle nuda della sua schiena si alzava e si abbassava in respiri irregolari. Vederla così, mezza nuda e indifesa, era una tortura per la mi... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-05-12
di
Asietta
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 2: Sfregamenti Proibiti nel BuioIl tonfo sordo della porta del bagno che si richiudeva fu l'unica risposta. Anto era letteralmente scappata, fuggendo dalla visuale del mio corpo ansimante e dalla prova inequivocabile di ciò che stavo facendo. Rimasi immobile per qualche secondo, l'acqua fredda che continuava a scivolarmi addosso, mescolandosi al senso di colpa, all'imbarazzo e, subito dopo, a una rabbia cieca e fottuta. Ero il suo migliore amico, sì, ma quello era il mio momento di intimità, ed era stato distrutto dalla sua t... tempo di lettura 31 minscritto il
2026-05-12
di
Asietta
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 1: beccato nel pieno dell'orgasmoIl riverbero del sole sul cofano della mia vecchia auto sembrava quasi voler darci il benvenuto mentre macinavamo l’ultimo chilometro verso il campo. Accanto a me, Anto cantava a squarciagola una hit estiva, muovendo le spalle a ritmo con una spensieratezza che solo lei sapeva avere. Siamo cresciuti insieme, io e lei; siamo migliori amici da quando portavamo ancora i calzoni corti e il nostro legame è quel tipo di certezza che non ha bisogno di troppe parole, anche se ultimamente le cose tra noi... tempo di lettura 26 minscritto il
2026-05-12
di
Asietta
Elena la baristaDa un po di mesi frequentavo un bar appena fuori la città, la proprietaria si chiamava Elena. Una milf di 50 anni circa. Sguardo da porca, bionda. Un culo che pareva se lo facesse sfondare con piacere e due tette belle grandi, sempre in mostra da abbondanti scollature. Notai che col tempo e complice la bella stagione, i centimetri coperti erano sempre pochi. Col caldo spesso aveva sandali e aperture che facevano risaltare i suoi piedi sempre smaltati alla perfezione. Da pochi mesi ero rimasto si... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-12
di
Il Camionista
Ep 2: Il bagno del cinemaDurante una serata apparentemente normale al cinema, tra me ed Edward riaffiora una tensione irrisolta dall’incontro precedente. In mezzo alla folla e al buio, il desiderio cresce in modo silenzioso e progressivo, alimentato più dagli sguardi e dai piccoli contatti che da parole esplicite. Le luci basse facevano sembrare ogni gesto più lento, ogni sguardo più lungo del dovuto. Non guardavo lo schermo. Ci guardammo noi, come se il film fosse diventato improvvisamente secondario, un alibi. Sentivo... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-12
di
Lasciatemi sognare
Il giorno della pioggia Piove ma guarda come piove ma guarda come viene giù, sarà anche una canzone ma oggi piove e tanto per fortuna che le mie ragazze sono al coperto ai mercati generali così evitiamo raffreddore e influenza,noi contadini non siamo deboli ma dovendo stare sempre all'aperto qualcosa si becca ,vedo luci sulla salita del casale un trabiccolo a tre ruote che arranca quando si ferma vedo scendere una postina suona e dice raccomandata la faccio entrare e bagnata fino alle ossa gronda acqua,come mai? fa ac... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-12
di
Il santo
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