Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.

La Lu'La mia nuova fase iniziò una sera dopo un mega ritrovo con i compagni della palestra. Ci trovavamo in una sorta di disco-pub, uno di quelli che la prima volta ti colpiscono, le altre volte ti annoiano perché trovi sempre la stessa musica e la stessa gente. Eravamo un gruppo allargato, che comprendeva vari corsi. C’era gente che io non avevo mai visto, c'era anche V., la tipa che mi piaceva e che come al solito non mi cagava mai. Al secondo inutile tentativo di iniziare conversazione, compresi ch... scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 10 min di
Arcturus
cura
A
La vicinaLa suorina: grazie per il passaggio! Di nulla. Scusi posso farle una domanda? Certo, dica! La madre superiora ci ha detto che voi uomini in mezzo alle gambe avete il diavolo, e' vero? Ma no, abbiamo il cazzo! Cos'e'? E' quello che serve alle donne! Davvero? Si! Posso vederlo? Ci fermiamo qui che e' riparato. Ecco: hoo, che bello: e' grosso e duro! Fammi vedere la fighetta! Allora mi spoglio! E' questa? Si! E cosa fa il cazzo per le donne? Le fa godere! Posso toccarlo? E' peccato? No, tocchi pure scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
Un sogno bagnatoSono un’infermiera, una moglie, una madre. Ho circa trent’anni, capelli rossi e lisci, la gravidanza mi ha lasciato in regalo una misura in più, ma mio marito e gli occasionali corteggiatori, dicono che mi doni e che non ha minimamente alterato il mio fascino, anzi, forse ha accresciuto la mia sensualità. Sono una donna realizzata, anche se alla mia età è presto per fare bilanci consuntivi, ho ancora molto da fare e da vedere, i miei cuccioli rappresentano la mia vita, ma sono pur sempre una do... scritto il 2026-10-03 tempo di lettura 8 min di
solounnumero
cura
A
La vicinaAl parco. In panchina. Un ragazzetto e una signora. Scusi signora e' vero che li' sotto voi donne avete quattro labbra? Si' e' vero! A cosa servono? Le due piu' grosse per tenere chiusa o aperta la figa e le due piu' piccole servono per i cazzi! Davvero? Si' vuoi vederle? Certo, con piacere! Eccole! Uau che meraviglia! Pero' le piccole non si vedono! Fammi vedere il tuo cazzo e le vedrai! Hoo, che bel cazzone! Ecco adesso mi si e' aperta la figa: vedi le piccole labbra? Si, bellissime! Vuoi lecc scritto il 2026-10-02 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
In gita con il profSono Valeria, e vi voglio raccontare come ho imparato che il confine tra il permesso e il proibito esiste solo per essere oltrepassato. Avevo diciannove anni, frequentavo il quinto anno dell'Istituto Commerciale, eravamo a maggio, a due mesi esatti dalla maturità. L'aria sapeva già di libertà imminente, di vite che stavano per dividersi, di scelte irrevocabili. Sono sempre stata l'allieva modello: voti alti, comportamento impeccabile, quella che i professori indicano come esempio. Ma dentro di m... scritto il 2026-10-01 tempo di lettura 15 min di
Valeria29
cura
A−
Mamma si diverte ed io?Conosco Marco da tanto tempo anche se abitiamo in due citta' diverse ma non molto distanti, spesso ci si vede in una o nell'altra citta' per svariati, un giorno mi scrive o meglio mi manda le foto di casa sua dove c'e' sua madre Ines che conosco da anni come il resto della sua famiglia e la sua amica Laura... nella foto c'e' Ines seduta dietro al tavolo in posa normale mentre Laura con vestitino estivo ha le gambe accavallate e completamente scosciata oltra ad indossare zoccoli estivi e questo s scritto il 2026-10-01 tempo di lettura 7 min di
M&S
cura
F
LucaMi piace raccogliere confessioni, fantasie, esperienze dei lettori o da persone con cui sono in contatto e trasformarle in racconti. Se siete interessati scrivete a caterina0126@libero.it Mi chiamo Luca, ho vent’anni, e da quando ne avevo sedici non riesco a smettere di guardare le donne di una certa età. Non le ragazze della mia età. Non le universitari e coi leggings e le unghie fatte. Loro mi lasciano indifferente. Quello che mi fa indurire il cazzo in mezzo al supermercato sono le donne tr... scritto il 2026-10-01 tempo di lettura 8 min di
Caterina0126
cura
A−
Pomeriggio al cinemaJojo Rabbit è il film prescelto, ho dato un’occhiata mentre ero in fila per fare i biglietti, solo due persone prima di me lo vanno a vedere. L’orario postprandiale delle 15 è complice di ricercata intimità cinematografica. Ẻ un film della Walt Disney, ma l’ambientazione nella Germania nazista, dubito possa richiamare anche in altri orari orde di ragazzini accompagnati. Sapranno chi era Hitler i bambini di oggi, tutti presi dai loro videogiochi col wi fi? Per la verità, nutro seri dubbi anche s... scritto il 2026-09-30 tempo di lettura 7 min di
solounnumero
cura
B+
Manita in Costa BravaCi riproviamo con la barca e stavolta Ali mi ascolta, dopo la non troppo gredevole esperienza di Ibiza, quando ha preso una barca con due cabine e noi eravamo in tre, ma non ha considerato l'esistenza a bordo dello skipper, un farfugliante brontolone. Stavolta comunque siamo in due essendo Eva in vacanza in Irlanda. Quindi anche la barca dell'altra volta sarebbe andata bene. Sperando che ci capiti uno skipper che produca meno borborigmi in lingue antiche e sputacchi meno come accompagnamento. scritto il 2026-09-30 tempo di lettura 8 min di
Moniq
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F
La vicinaAl parco. Signore perche' ha sempre un grembiule: fa il giardinire? No, e' che ho un pistolone che puo' fare impressione! Non ci credo! A me no di sicuro! Vuole vedere? Sollevato il grembiule: porco cane che cazzone! Lo usa? Pochissimo: le donne hanno paura! Vuole che le mostri la mia figa? No, si solleverebbe il grembiule! Io gliela faccio vedere ugualmente! Che bella: vede si e' sollevato: adesso come faccio? Venga dietro la siepe: ci penso io! Sa io ho la figa elastica: puo' prendere cazzi di scritto il 2026-09-30 tempo di lettura 1 min di
Mazzamauro
cura
F
Quella volta in videocallPer consigli, chiacchiere o domande varie: pandasolitario77@gmail Questa è una conversazione inviatami da una mia cara amica. - ciao amore che fai? - ciao tesoro sono in ufficio a rompermi le palle, tu? - sono in call, oggi c'è l'incontro con il cliente e insieme al team stiamo definendo le ultime cose - sembra interessante... - si lo è, come fissare un muro bianco - ahahahah piccola ti stai annoiando? - non immagini quanto - mmmmmmh - a cosa stai pensando? - niente tranquilla, stasera cosa ti ... scritto il 2026-09-30 tempo di lettura 5 min di
PandaSolitario
cura
F
La professoressa di ingleseLa mia professoressa di inglese è sempre stata la tipica professoressa un po odiosa, credeva di essere simpatica ma era un po lunatica e a volte “vendicativa” con noi studenti, probabilmente voleva farci scontare l’amarezza di essere passata da anni di insegnamento in un liceo a un istituto tecnico. Comunque il rapporto con lei è sempre stato da parte di tutti poco empatico durante gli anni di scuola, inoltre era un po grassottella e in quei tempi avevamo professoressa di gran lunga più accattiv... scritto il 2026-09-29 tempo di lettura 10 min di
Mimmuzzo
cura
A
La vicinaAl parco. In panchina. Un signore ed una donna musulmana. Scusi signora da che paese arriva? Io dalla Tunisia. Come si trova qui? Bene, sono vedova. Mi spiace ma non ha caldo con il velo e quella vestona nera? Si, ma sa la religione...! Scusi lei, sono curiosa: voi potete mostrare i genitali? Certo! Da noi e' proibito! E come fate? Camicione con buco! Davvero? Si'! Allora lei non ha mai visto un cazzo? No, pero' sono curiosa! Vuole vedere? Tolgo il velo! Ecco va bene? Hoo, che bel cazzo! Si potr scritto il 2026-09-29 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
La preda cacciatrice (parte 2)A lui piaceva il suo culo e lei lo sapeva, eccome se lo sapeva, così come sapeva come sfruttarlo per eccitare quell’uomo. Lei stessa si divertiva a provocarlo sapendo che lo eccitava, sapendo come eccitarlo, come usare il proprio corpo per provocare in lui pensieri peccaminosi, caldi, forti. In quei momenti cominciava a muoversi in maniera sinuosa, irresistibile, come il nettare per le api, come il miele per l’orso. Mentre lei faceva finta di muoversi laboriosamente per casa, lui faceva finta d... scritto il 2026-09-29 tempo di lettura 6 min di
Kugher
cura
A−
Sorprese al banco barSorprese al banco L’immediatezza sessuale Sono Luigina. Sono qui al bar, sono seduta ad un tavolino con il mio amico Giacomo. E’ solo un amico, ma mi piace molto stare con lui, spesso giochiamo e ridiamo. Stavamo parlando e ridendo, io mi sono alzata un po' per spostare la gonna da sotto il sedere. Quando mi sono abbassata per sedermi, ho sentito improvvisamente una mano aperta sulle mia natica. Il contatto è stato potente, improvviso, mi sono bagnata tutta. Mi vergognavo a reagire, ero scand... scritto il 2026-09-28 tempo di lettura 2 min di
Dioniso7
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C
La preda cacciatrice (parte 1)Ileana entrò in casa e, ancor prima di posare le chiavi sul tavolino, si tolse le scarpe con l’urgenza di chi, claustrofobico, finalmente ricomincia a respirare in ampi spazi, come se quell’atto desse conferma della chiusura di quel periodo che tanto l’aveva tormentata, consentendole, ora, di correre libera sentendo l’erba fresca sotto i piedi curati. Quel giorno in ufficio si era concluso un problema che da tempo la privava del sonno, e la svestizione degli abiti indossati nell’ambiente formale... scritto il 2026-09-28 tempo di lettura 6 min di
Kugher
cura
A−
Giulia e Nael - Marco, il compagno di mamma (14)Marco non era nato per quella casa. Figlio unico di un geometra di provincia e di una maestra, era cresciuto in un condominio pulito, con i voti giusti e la paura costante di deludere. Non era un ribelle. Era il ragazzo che sistemava le cose. Il figlio che prendeva il diploma e poi la laurea perché così si fa. Ingegneria gestionale. Tempo pieno, appunti in ordine, la sensazione — già allora — che la vita si merita se non si sbaglia. Si laureò in tempo. Consulenza, poi studio professionale. A tre... scritto il 2026-09-28 tempo di lettura 14 min di
OpenMinded35
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A
Profumo 2 ( le due settimane )I giorni successivi furono una vera e propria maratona. Già la mattina dopo mi svegliai con Sofia che mi stava succhiando. Nonostante stessi ancora dormendo, avevo già il cazzo duro nella sua bocca. Aprii lentamente gli occhi. «Buongiorno, tesoro. Ti sei svegliato?» disse staccandosi per un istante. «Scusa se ho iniziato senza di te, ma avevo voglia.» Sorrisi ancora mezzo addormentato. «Non preoccuparti. È bello svegliarsi così.» Riprese a succhiarmi per qualche minuto, poi mi salì sopra e... scritto il 2026-09-27 tempo di lettura 13 min di
Roland85
cura
A−
Profumo 1 ( l’inizio)Mi chiamo Luca. Ho quarant’anni e sono sposato con Sofia da dieci. Abbiamo un bellissimo bambino che ormai frequenta le elementari e, tutto sommato, conduciamo una vita felice. Lavoriamo entrambi, facciamo lavori che ci piacciono, a casa le cose vanno bene, nostro figlio cresce sereno. Ci amiamo e mandiamo avanti insieme quella complicata macchina che è diventata la nostra famiglia. Il sesso, com’è abbastanza normale che accada, è diminuito con l’arrivo del bambino. Un paio d’anni fa il calo ... scritto il 2026-09-27 tempo di lettura 18 min di
Roland85
cura
A
Gio' 1Dove lavoro,un ufficio, ogni tanto c'è una bella signora di 65 anni che viene a trovarci.Sono Pio,55 anni.E' sempre vestita in minigonna,top scollato, ogni tanto si vedono i capezzoli duri.Penso sia l' amante del capo.Un pomeriggio si ferma di più.Aspetta la chiusura.Uscendo mi chiede: vuoi un passaggio Pio? Rispondo: grazie volentieri.Come saliamo in auto,mi mette la mano sul cazzo.La guardo dicendo:ma scusa Gio', non ti fai scopare dal capo? Lei ride:oh no tesoro, vengo solo per Te.Mi piace sc... scritto il 2026-09-27 tempo di lettura 3 min di
Maiale
cura
F
Il gioco del litigare pt. 2Quando usciamo dalla pausa capiamo che è come se ci avesse cambiato, come se ci avesse resi più animali. Cominciamo a scopare con gli occhi fissi in quelli dell’altro ed è come se ci facessimo godere con il solo scopo di farci male. Vogliamo divorarci e annientarci,  lottare con l’essere dell’altro come se potesse restare solo uno di noi. Se è vero che eros e thanatos sono così vicini, ci sembra di non averlo mai visto meglio che in momenti come questo. Farci male ci piace. I tuoi seni sono stre... scritto il 2026-09-26 tempo di lettura 9 min di
Cosechehoscritto
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A+
Anna e Luca 2. Il ritorno dalle vacanzeAnna e Luca 2 Settembre non aveva risolto niente. Era stato questo il primo pensiero di Anna quando aveva rivisto Luca. Non era successo niente di particolare. Nessun abbraccio troppo lungo. Nessun bacio. Nessuna confessione. Lui era arrivato in biblioteca come se quel mese fosse stato davvero soltanto un mese. Aveva sorriso. Le aveva chiesto come fossero andate le vacanze. Le aveva raccontato qualcosa dei bambini. Poi era tornato a parlare di cose normali. Ed era stato proprio quel scritto il 2026-09-26 tempo di lettura 27 min di
Nerea
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A+
Generi 8Come ho detto sono bisessuale ma, prima di diventarlo succhiando il cazzone del mio migliore amico, ero etero. Conobbi una ragazza era bellissima entrambi eravamo vergini e alle prime armi. Uscimmo insieme ci baciammo e poi andammo a casa sua. La madre ci accolse abbracciandoci, era molto bella e aveva due belle tettone. Il padre invece era morto da un anno. Io e la ragazza Salimmo in camera sua e ci denudammo, le leccai la fregna e quando sbrodolò, misi il preservativo e la penetrai. Le uscì un... scritto il 2026-09-26 tempo di lettura 2 min di
Genderfluid
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D−
Venga a prendere un teaLa storia che sto per raccontarvi comincia nella sala da tè dove lavoro. È un locale nel centro della città, frequentato da un’umanità eterogenea: donne attraenti, uomini d’affari, famiglie, turisti. Qualche mese fa cominciò a frequentare la nostra sala, una donna che in breve attirò la mia attenzione. Sempre elegante e curata ma con sobria semplicità, vestiva spesso tailleur o gonne, dalle quali nonostante la compostezza con la quale si muoveva, riuscivo a scorgere il pizzo delle autoreggenti, ... scritto il 2026-09-25 tempo di lettura 24 min di
solounnumero
cura
A−
Professionale 6Melissa mi aveva chiamato nel tardo pomeriggio, secca come sempre. “Max. Solito Hotel nono piano, 912. Alle ventidue. Tre ore. Pagamento già accreditato” Sapevo già tutto. Non c’era bisogno di altri dettagli. Quella donna tornava in città tre, forse quattro volte l’anno. Sempre lo stesso hotel, sempre la stessa suite, sempre la stessa richiesta: solo Max. Non le avevo mai chiesto il nome. Non me l’aveva mai detto. Dopo tante volte non serviva più. Bastava sapere che quando arrivava, voleva me. N... scritto il 2026-09-24 tempo di lettura 10 min di
Stemmy
cura
A
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