Senza pudore/2
di
Rosso68
genere
etero
Per la bionda capitolina.
Capitolo primo, seconda parte.
Mi infilo una mano nei pantaloni e mi cerco la fica.
La coca ne ha reso momentaneamente insensibili le pareti,ma il mio clitoride si gonfia sotto la conca vischiosa della mano. Mi massaggio forte, con egoismo, la prostituta ormai è solo un corpo. Una fica su una rivista. L'orgasmo è potente,ma appena lo sfrigolio delle onde corte si spegne mi prende l'impulso di fuggire. Mi sento sobria e a disagio. Stacco le mani dal suo corpo, coperte del nostro sudore, e me le pulisco sui fianchi. Lei si tira su, stravolta e accesa dal fetore della sua ultima marchetta, e mi guarda. La faccia non è più strafatta ma curiosa. I suoi occhi fissano,grandi e spaventati, lasciandomi intravedere la bambina dietro la puttana. Accenna una frase, ma le parole le evaporano dalle labbra. Una parte di me vorrebberla prenderla tra le braccia, l'altra la disprezza. Contemplo ancora gli occhi infantili, i seni da adulta. Abbozzo un sorriso d'addio e scappo dal cimitero a razzo, spronata dal formicolio e dall'euforia ineguagliabili che seguono l'orgasmo.
Tratto da "Senza pudore" di Hellen Waalsh (libro nuovo introvabile, reperibile solo usato)
Capitolo primo, seconda parte.
Mi infilo una mano nei pantaloni e mi cerco la fica.
La coca ne ha reso momentaneamente insensibili le pareti,ma il mio clitoride si gonfia sotto la conca vischiosa della mano. Mi massaggio forte, con egoismo, la prostituta ormai è solo un corpo. Una fica su una rivista. L'orgasmo è potente,ma appena lo sfrigolio delle onde corte si spegne mi prende l'impulso di fuggire. Mi sento sobria e a disagio. Stacco le mani dal suo corpo, coperte del nostro sudore, e me le pulisco sui fianchi. Lei si tira su, stravolta e accesa dal fetore della sua ultima marchetta, e mi guarda. La faccia non è più strafatta ma curiosa. I suoi occhi fissano,grandi e spaventati, lasciandomi intravedere la bambina dietro la puttana. Accenna una frase, ma le parole le evaporano dalle labbra. Una parte di me vorrebberla prenderla tra le braccia, l'altra la disprezza. Contemplo ancora gli occhi infantili, i seni da adulta. Abbozzo un sorriso d'addio e scappo dal cimitero a razzo, spronata dal formicolio e dall'euforia ineguagliabili che seguono l'orgasmo.
Tratto da "Senza pudore" di Hellen Waalsh (libro nuovo introvabile, reperibile solo usato)
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