Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56M volte.
GuidoLa mattina seguente, come tutte le mattine presi il caffè. Uscendo mi fermai davanti alla porta di Guido per salutarlo. Lui non se ne accorse neanche. Era intento a guardare lo schermo del suo computer. Stavo per salutarlo ma in mi accorsi in quel momento che sul suo schermo non c’era la solita schermata di excel. Guido stava guardando un porno. Rimasi un paio di secondi immobile o almeno così mi parve e poi all’improvviso lui si accorse della mia presenza. Chiuse lo schermo del portatile con ... tempo di lettura 5 minscritto il2026-02-24di
servantesIn corsia 2 Dopo quella notte con Matteo il reparto si è trasformato in un luogo di echi vuoti, dove ogni suo sguardo sfuggente, ogni «sì Karen, tutto ok» mormorato senza alzare gli occhi, mi lascia una ferita aperta che pulsa piano sotto la pelle. Lui continua a muoversi tra i letti con quelle spalle larghe che una volta mi hanno imprigionata contro il bancone, ma ora evita il mio corpo come se toccarmi di nuovo significasse crollare. Io cammino lo stesso, con quel rollio lento dei fianchi che Medellín mi ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-24di
karen90xPinaPina 30 anni, mi sta' facendo un pompino.E' il nostro primo incontro di sesso.L'ho conosciuta in un sito.Io Gino ho 55 anni.Pina è una gran bella figa, tettone grosse,una figa bella liscia senza peli,un culetto meraviglioso piccolo, sodo.Lei mentre mi succhia: non ho mai visto un' cazzo così, è una meraviglia, grosso, durissimo.Il mio cazzo è di 22 cm.Io ho avuto un po' di problemi con le donne,a causa del cazzo grande, parecchie appena l' ho vedevano, dicevo che avevano paura.Pina invece,mi ha ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-24di
Maiale La vicinaLa signora del piano di sopra mi ha fermato: scusi, lei si intende di sesso? Beh, un po'! Vede ho un piccolo problema. Mi chiedevo se potrei parlarne con lei! Se posso aiutarla dica pure! Vede io mi masturbo 4 o 5 volte al giorno e il mio clitoride e' ormai diventato insensibile per il troppo uso! Anche la mia figa e'ormai quasi insensibile. Faccio una fatica tremenda per avere un orgasmo. Lo faccio come le ho detto 4 o 5 volte al giorno. Le assicuro che e' una gran fatica, sudo, tremo, ho dei g... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-23di
MazzamauroL’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 2Raul lasciò che l’orgasmo di Cristina si dissolvesse piano, come un’onda che si ritira dalla riva. Il pollice di Raul rimase dentro di lei, caldo, rassicurante, accompagnando ogni ultimo tremito con leggeri cerchi lenti fino a quando il respiro non tornò regolare, spezzato solo da sospiri profondi e languidi. Non parlò. Non c’era bisogno. Il corpo di Cristina diceva tutto: molle, aperto, ancora percorso da piccoli brividi residui. Solo allora si mosse. Con un gesto fluido, quasi reverenziale, sc... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-02-23di
StemmyLa vicinaAveva sempre la temperatura del corpo sui 34, 35 gradi, molto bassa! La ragazza non si sentiva debole Se si misurava la temperatura nella figa era sempre a 45, 46 gradi. Aveva la figa bollente! Non sapeva perche'. I ragazzi che avevano provato a chiavarla scappavano: figa bollente! Il signore che abitava nella stessa casa le chiese: perche' cosi' triste? I ragazzi scappano da me! Ho la figa bollente! Posso sentire? Con un dito: e' vero, lei ha la figa bollente! Se ci si mette un cazzo non va be... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-23di
MazzamauroLa vicinaLa signora non aveva mai dato confidenza a nessuno. Credeva di avere un difetto nella figa! Le sue grandi labbra erano molto grosse, coprivano la figa, non si vedevano le piccole labbra e neanche la fessura! Non se la faceva neanche toccare! Le piaceva un bell'uomo, alto e atletico ma non gli permetteva di avvicinarla! Qualche bacio cosi'per piacere! Era una donna bellissima e piaceva a molti: tutti respinti! Quello che le piaceva la baciava e le toccava il seno! Non di piu'. Sei religiosa? Pens... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-23di
MazzamauroLa vicinaIl vecchio la vedeva dalla finestra d'angolo mentre si spogliava, si rasava la figa, mentre si masturbava! Non se la sentiva di avvicinarla, il suo cazzo non rispondeva piu'! Poi gli venne un'idea! Provare col viagra! La farmacia gli diede una confezione di pillole grandi! Avevano una scala in comune, cosi' decise di avvicinarla sulle scale. Prese una pastiglia grande di viagra. Buongiorno, lei sa che la vedo dalla finestra tutta nuda? Si' lo so! Ma non mi fa paura visto la sua eta'! Beh, guardi... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-23di
MazzamauroLa professoressa delle serali Mi chiamo Andrea e per tre anni ho frequentato un corso serale per conseguire il diploma di scuola media superiore,in questi tre anni ad insegnare durante il corso si sono alternati diversi prof in varie materie che poi come succede normalmente non rincontri più, ma i casi della vita sono imperscrutabili e a volte incontri le persone che meno te l'aspetti. Stavo lavorando ad una porta automatica di un negozio del centro quando sento: Buongiorno ma lei non è Andrea del corso serale tal dei tali? ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-23di
Caio DuilioLa vicinaSapeva di avere bellissime cosce e un bellissimo culo. Al mare non c'erano problemi: tutto in vista, gli uomini rimanevano colpiti e le lanciavano sguardi di fuoco, alcuni tentavano un aproccio. In citta' con la veste era diverso. Un signore che l'aveva vista un spiaggia le si avvicino' e chiese se poteva alzarsi la veste per riguardare le sue bellissime cosce. Grazie, lo farei ma non ho le mutande! Fa niente, arrivederci! Hei, posso se le piace anche la figa! Certo, meglio ancora! C'e' la ho ra... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-23di
MazzamauroLe colpe dei padri ricadono sui figli prima parte Sono sposato da venticinque anni e con mia moglie abbiamo avuto una bambina ora adulta è una bella ragazza quasi vent'enne; da ragazzo odiavo mio padre perché si faceva mia sorella,forse lei era anche un poco mignotta fatto sta che un certo giorno rientrato in casa dal lavoro non vedevo nessuno,sapevo che mia madre nel pomeriggio a volte scendeva da una sua amica poi passando davanti alla porta della camera di mia sorella sentivo dei rumori sospetti,cigolio del letto delle frasi un poco oscene,m... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-23di
Agostino Gio’ e quel giro in bici tra grilli e canaliGIO’ E QUEL GIRO IN BICI TRA GRILLI E CANALI Il caldo pomeriggio estivo avvolgeva la campagna come una coperta umida. L’aria, densa dell’odore di fieno tagliato e di acqua stagnante, vibrava per il frinire assordante delle cicale nascoste tra i pioppi. Su quella stradina sterrata che costeggiava il canneto, solo il leggero scricchiolio della catena della bicicletta e il fischio dell’aria che le sfrecciava accanto facevano da contraltare. Giò pedalava in piedi sui pedali, i polpacci che si te... tempo di lettura 25 minscritto il
2026-02-23di
Mauro Virgilio MaroneIn corsia 1 Reparto di neurologia, turno di notte Mi chiamo Karen. Ho ventitré anni e Medellín mi ha insegnato a portare il corpo come una promessa che si svela piano. La divisa bianca da studentessa infermiera mi accarezza la pelle in ogni movimento: la casacca si tende morbida sul seno pieno e i capezzoli si disegnano sotto il cotone sottile quando il desiderio inizia a salire. I pantaloni scivolano sui fianchi larghi e abbracciano il culo rotondo che ondeggia a ogni passo, come se la corsia fosse una pis... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-02-23di
karen90xLa vicinaEra ossessionato dai capezzoli. Li sognava, li cercava. Quelli chiari, su un seno perfetto, grandezza media, insomma perfetti! C'era una commessa nella tabaccheria vicina che forse poteva averli. Ogni giorno comprava le sigarette e la guardava! Come fare? Lei aveva sempre ampie scollature e un buon profumo! Lui era un uomo atletico, alto, di bell'aspetto. Voleva succhiarli a tutti i costi! La invito' al bar vicino per un aperitivo. Diceva sempre che aveva da fare. Un giorno disse si! Solo mezzor... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-22di
MazzamauroLa vicinaNon aveva la consapevolezza della potenza della sua figa. Sapeva che gli uomini avevano il cazzo ma non sapeva quanto erano attratti dalla figa! Per questo quando faceva la doccia non chiudeva la finestra. La teneva ben curata e profumata. Il vicino che la vedeva tutte le sere nella doccia si masturbava ma non aveva il coraggio di avvicinarla. Tieni sempre la finestra aperta quando fai la doccia? Si, perche'? Non pensi che qualcuno possa guardare? Anche se fosse che c'e' di male? No, niente! Tu ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-22di
MazzamauroLa vicinaVoleva farsi suora. E' stata accettata come novizia. L'hanno fatta denudare, le hanno rasato la figa, un bagno caldo e una tunica nera fino ai piedi. Le hanno detto che la prima prova era quella di masturbarsi davanti a tutto il convento! Le hanno sollevato la tunica e davanti a tutte le suore le hanno detto: comincia! Un po' imbarazzata si e'messa una mano nella figa: due dita dentro e una bella passata sul clitoride! Tutte le suore che guardavano hanno cominciato ad imitarla: un bel profumo di... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-22di
MazzamauroLei,DinaSono Yuri ho 50 anni.Dopo il divorzio con la mia ex, ho avuto un paio di storie con delle amichette, ma non mi basta.Cosi'cerco in un sito.Dopo tanto girare,tra fighe in primo piano, buchi del culo,trovo una bella donna,Dina, ha 48 anni,lei abita in un condominio vicino al mio.Appuntamento da me.Arriva: ciao Dina, entra.Lei mi sembra un po' timida, è tutta rossa in viso.Dina mi guarda: è la prima volta che ho un' appuntamento con un uomo, devo andare,mi dispiace.La prendo per un braccio, si gira... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-22di
Maiale Inaspettata (proposta)È il mio compleanno. Abbiamo spento le candeline da poco, in salotto, solo noi due, con una bottiglia di prosecco mezzo vuota sul tavolino e le luci basse che rendono tutto più morbido, più intimo. Lara è seduta sul divano accanto a me, le gambe piegate sotto di sé, i capelli castani che le cadono su una spalla in quel modo disordinato che adoro. Indossa una delle mie magliette oversize, niente sotto, e ogni tanto quando si muove sento il tessuto sfregare sulla sua pelle nuda. Dopo l’autostrada,... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-02-21di
StemmyGiulia Adoro Giulia,una collega di lavoro.Lei ha 45 anni,io Tommy,48 anni.E'sempre vestita ,con minigonna, autoreggenti a rete, più di una volta non porta l' intimo.Per farci arrappare a noi maschietti,si inchina a 90 gradi,ci fa' vedere il culo e la figa.Il capo ufficio mi dice che, oggi pomeriggio,io e Giulia dobbiamo essere presenti in ufficio per delle pratiche importanti.Siamo soli.Giulia ha un top scollatissimo,le tettone sono enormi, sento un formicolio al cazzone,la solita minigonna.Dopo un bel... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-21di
Naked 64InaspettatoTi sto guardando di profilo mentre guidi. L’autostrada scorre monotona fuori dal finestrino, un nastro grigio e ipnotico, ma dentro l’abitacolo c’è già un’altra atmosfera che si sta creando, lenta e calda. Hai i capelli castani sciolti, lunghissimi, che ogni tanto si muovono con l’aria che entra dal finestrino socchiuso. Qualche ciocca ti finisce davanti alla faccia e tu la scosti con un gesto rapido e un po’ distratto, senza nemmeno togliere gli occhi dalla strada. Quel gesto mi fa sempre impa... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-02-20di
StemmyMaria: La Regina IncastrataNon era un set cinematografico, ma un pomeriggio pigro in uno degli appartamenti che Maria usava come base vicino al Campus. Il lavandino della cucina si era intasato e Maria, con la sua solita irruenza pratica, aveva infilato il braccio fin nello scarico per sbloccarlo. Ma il metallo era vecchio e stretto: con un movimento brusco, il polso si era incastrato. Maria era lì, piegata sul lavello, con la camicetta aperta e il respiro affannato. In quel momento entrò Luca, uno dei ragazzi che gravit... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-20di
Maria S. FansLa vicinaSono andato dal medico per il controllo annuale. L'assistente infermiera giovane e bella ha assistito alla visita. Mi ha visto quasi nudo. Mi ha detto prima di uscire: Scusi per la visita veloce, se vuole vengo a casa sua, sara' piu' comodo! Certo! Facciamo questa sera? Si, l'aspetto! E' arrivata tardi, scusi l'ora! Entriamo in casa? Oggi c'e' un caldo infernale! Se vuole possiamo andare in taverna, e'il posto piu'fresco! OK. Ci tiene solo un tappeto vedo! Beh, mi piace sdraiarmi qui. Posso sdr... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-20di
MazzamauroNon mi aspettavo niente di speciale quella domenicaDopo settimane di uscite saltate con amici e amiche, di giornate passate tra libri di diritto penale e appunti sparsi sul letto, avevo bisogno di una pausa. Così, quasi per impulso, ho scritto a Samuele. Lo avevo conosciuto una settimana prima a un evento di un’associazione nel mio paese: chiacchiere veloci, un paio di risate, uno scambio di numeri. Niente di che. Eppure quel pomeriggio, mentre mangiavo un’insalata davanti alla tv, mi è tornato in mente il suo viso. I capelli lunghi rossicci leg... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-20di
PannyFuga nella notteNon era il mio primo appuntamento al buio, ma come in tutti i precedenti ne sentivo l’emozione crescere man mano che si avvicinava. Da quando avevo iniziato a usare una chat per incontri la mia vita si era fatta diversa. Forse non migliore, ma certamente neppure peggiore; avevo avuto storie lunghe e sincere con ragazze conosciute in modo canonico, ma il brivido delle conquiste nate dietro uno schermo aveva un fascino particolare. Una specie di caccia in cui cacciatore e preda non erano ruoli che... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-19di
Prozac1999Incendio carnale in sala riunioniLa giornata era iniziata come tutte le altre in quell'ufficio dalle pareti grigie, dove il ronzio dei condizionatori copriva a malapena il rumore delle tastiere. Era assorto nella lettura di un fascicolo spesso, con la fronte aggrottata, quando una brezza tiepida gli accarezzò la nuca. La porta si era aperta silenziosamente, come se il tempo stesso avesse trattenuto il respiro. Poi arrivò il profumo, un'inebriante miscela di vaniglia e gelsomino, dolce ma persistente, che lo fece alzare lo sguar... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-19di
Serena Rossi