Laura 5
di
Padronluca
genere
dominazione
Sono le 14 e mi arriva un messaggio, nella foto allegata vedo i suoi seni con dei lividi violacei, e una parola: " eseguito".
Non rispondo, non serve, aspetto che la punizione venga eseguita totalmente per farlo.
Sono le 16 e 10 minuti ed ecco il suo messaggio:
" Signore, ho eseguito tutto, è stata una prova difficilissima, sia fisicamente che mentalmente. Ne vorrei parlare a voce se mi è possibile, per favore, ne ho davvero bisogno".
La chiamo dopo 10 minuti, se davvero ha eseguito merita di essere ascoltata.
" Signore, grazie per avermi voluta sentire, sto piangendo, ma non di tristezza, piango perché ho fatto una cosa che mi ha dato tanto, non capisco più nulla"
" Racconta, spiegami cosa più ti ha segnata"
" I colpi sui seni li ho voluti fare come mi è stato chiesto, forti e decisi, dopo i primi 5 è stato difficile, già si vedevano i lividi e colpirli ancora era molto doloroso. Poi come mi è stato ordinato ho oscurato il bagno, messo la sveglia e spento il telefono, a 4 zampe nella vasca da bagno. I primi minuti, penso 15, avevo mille cose che mi giravano nella mente, poi via via che il tempo passava tutto si sfocava e iniziavo ad avere un solo pensiero. Era lei Signore, non ho mai neppure visto il suo volto però sento un legame incredibilmente forte, ho sentito il bisogno di essere una brava schiava, di darle soddisfazione. Le mie ginocchia e le mie braccia iniziavano a dolermi, sentivo la voglia di sgranchirle, ma ho fatto di tutto per rimanere ferma, dopo non so quanto tempo tremavo tutta, il dolore ai muscoli era forte ma volevo dimostrare a Lei e a me stessa che ero degna di appartenere. La sveglia non voleva suonare, le lacrime scendevano, il cuore batteva forte, io era lì, nella vasca, nuda, a quattro zampe, gambe aperte. Persino i seni li sentivo pesanti come non mai, ma poi è arrivato il suono della sveglia, sono crollata , mi sono girata e ho rilassato le mie membra, ero felice, ci sono riuscita, non pensavo sarebbe stato così difficile "
" Vedi Laura, io sono molto felice che ti stai impegnando, quando le meriti potrei darti punizioni di altro tipo, punizioni come quelle che avrai letto in qualche racconto ma servono a poco, la punizione deve servire a renderti migliore, se anche solo un pochino tu lo sei significa che la punizione è servita. Dimmi, hai detto che hai pensato a me, ti sei eccitata mentre lo facevi?"
" Si, tanto, lo sono ancora. Non ero mai stata eccitata per così tante ore come da quando l' ho conosciuta"
" Quindi hai spesso la voglia di masturbarti? "
" Si, ma l'ho fatto soltanto quando lo ha visto nel video, anche perché io in vita mia l'ho fatto raramente, non ho mai sentito bisogno di farlo, non come in questo periodo "
" Ricorda, i tuoi orgasmi sono miei, tu dovrai godere soltanto quando sarò io a ordinatelo, potrai chiedere ma la decisione finale è sempre la mia"
" Si Signore, va bene.
Prima di chiudere devo dirle che mercoledì sera sono stata invitata ad uscire con due mie colleghe di lavoro, una pizza, per fare quattro chiacchiere, devo ancora rispondere, posso andare? "
" Si, puoi andare, ma avrai degli ordini per quella sera, ora fatti una doccia e rimani nuda sino a che non torna tua marito "
Riattacco senza darle il tempo di rispondere.
Mercoledì nel pomeriggio gli scrivo chiedendo cosa avrebbe indossato per la serata, mi mostro' uno dei due vestiti che già avevo visto in foto, slip e reggiseno neri. Scarpe basse e calze, scopro così che aveva seguito il mio ordine, mai più collant, sono autoreggenti.
Le scrivo: " le autoreggenti sono una bella sorpresa, ma gli slip non li indosserai, metti un perizoma, anzi, mettilo al contrario, lo voglio ben incarnato sia davanti che dietro. Se durante la serata devi andare in bagno il perizoma non si sposta, piscerai avendolo ben piantato fra le tue labbra, rimarrà bagnato, sino al ritorno a casa. Voglio una foto delle tue colleghe e per finire, l' argomento di conversazione della serata dovrà essere il sesso.
Tutto chiaro? "
" Chiaro Signore, spero di portare l'argomento dove lei ha chiesto, sono entrambe sposate, non credo abbiamo molto da raccontare"
È mezzanotte passata e mi arrivano 4 foto e un messaggio, le foto erano di loro tre, sorridenti, allegre che stavano passando una piacevole serata, il messaggio diceva: " buonasera Signore, sono tornata da poco, ho passato una serata piacevole, abbiamo riso e ci siamo confidate, non pensavo avrebbero parlato così apertamente di sesso. Ho scoperto che entrambe non scopano più col marito ma amano masturbarsi, Mara ha pure un vibratore, mi ha consigliato di provarne uno, dice che non ne farebbe a meno. Entrambe vorrebbero un amante ma non ne hanno il coraggio, io ho parlato solo della mia vita coniugale, in pratica non ho detto molto. Sono stata in bagno, ho fatto pipì come mi è stato detto, fa un certo effetto stare poi così bagnata, spero mi lasci lavarmi ora, ho. l' impressione di puzzare."
" Brava, puoi lavarti e ti è concesso di masturbarti, ma lo devi fare nel letto, vicino a tuo marito che dorme "
" Grazie Signore "
Passano alcuni giorni e durante un pomeriggio in cui non lavora la chiamo : " buongiorno cagnetta, felice di sentirmi? "
" Buongiorno Signore, si, tanto, grazie che mi ha chiamato"
" Sei sola a casa? "
" Si, sono sola, mio marito torna fra tre ore"
" Voglio che ti spogli nuda, indossi le autoreggenti e ti metti a quattro zampe ai piedi del letto "
" Fatto Signore "
" Stavo pensando, tu lo sai di essere la mia cagna, vero? "
" Si Signore"
" Allora voglio che tu ora inizi ad abbaiare e scodinzolare in modo che le tue tette sbattino per bene, le voglio sentire sbattere sino a che non ti fermo io ! "
" Bau, bau bau, bau..."
La sento abbaiare e sento il rumore dei seni che sbattono a destra e sinistra
" Continua, più forte, li devo sentire di più "
Lei alza il ritmo, la sento respirare in modo pesante mentre abbaia e si dimena
" Ora voglio che ti metti in ginocchio e mi fai divertire con i tuoi seni, racconta quello che fai, forza, mi aspetto molto dalla mia cagna "
" Prendo entrambi i seni fra le mani, li schiaccio, li impasto a piene mani, vedo i segni che lasciamo le mie dita, non mi risparmio, stringo forte, ahh, molto forte, ora passo ai capezzoli, sono durissimi, gli pianto subito le unghie, gli schiaccio, fanno malissimo, più schiaccio e più fanno male, ho le lacrime agli occhi, so che lei vuole di più e allora non mi risparmio, cazzo che male, ma lo voglio, lo voglio per il mio Signore, li guardo e li vedo violacei, uno sanguina da tanto ho piantato l' unghia, non smetto, non smetto, non smetto"
" Ora li voglio fra le tue labbra, leccali, coccolali con la lingua, e ora con i denti, mordi quei capezzoli come mai hai morso qualcosa, prima il destro e poi il sinistro, masticali per me, fammi sentire che sei mia, continua! "
Ahh, Signore, siii, ahhh, cazzo che male, non voglio smettere, mordo, forte, solo per lei "
" Ora voglio un orgasmo, lo voglio mentre schiacci con i denti ancora più forte, ora, godi cagna! "
" Ahhhh, si, godo, si, godo cazzo se godo "
" Brava, ora vai sul clitoride, giocaci, lo voglio duro, grosso, usa due dita, prendilo fra pollice e indice e schiaccialo, sfregalo per bene, voglio subito un altro orgasmo, ora! "
" Godo Signore, godo, ahhhh, ma sto spruzzando, ahhh, cavolo, ho fatto una pozzanghera, non mi era mai successo, grazie "
" Brava ora mentre con la mano destra continui a giocare con il clitoride infilati tre dita della mano sinistra in figa, voglio che ti stantuffi mentre giochi con il clitoride, forza, voglio un altro orgasmo, ora, subito! "
" Siii, siiii, godo, godo, ahhhhh, spruzzo come una cagna, sono una cagna, Signore, sono la sua cagna! "
padronluca@yahoo.com
Non rispondo, non serve, aspetto che la punizione venga eseguita totalmente per farlo.
Sono le 16 e 10 minuti ed ecco il suo messaggio:
" Signore, ho eseguito tutto, è stata una prova difficilissima, sia fisicamente che mentalmente. Ne vorrei parlare a voce se mi è possibile, per favore, ne ho davvero bisogno".
La chiamo dopo 10 minuti, se davvero ha eseguito merita di essere ascoltata.
" Signore, grazie per avermi voluta sentire, sto piangendo, ma non di tristezza, piango perché ho fatto una cosa che mi ha dato tanto, non capisco più nulla"
" Racconta, spiegami cosa più ti ha segnata"
" I colpi sui seni li ho voluti fare come mi è stato chiesto, forti e decisi, dopo i primi 5 è stato difficile, già si vedevano i lividi e colpirli ancora era molto doloroso. Poi come mi è stato ordinato ho oscurato il bagno, messo la sveglia e spento il telefono, a 4 zampe nella vasca da bagno. I primi minuti, penso 15, avevo mille cose che mi giravano nella mente, poi via via che il tempo passava tutto si sfocava e iniziavo ad avere un solo pensiero. Era lei Signore, non ho mai neppure visto il suo volto però sento un legame incredibilmente forte, ho sentito il bisogno di essere una brava schiava, di darle soddisfazione. Le mie ginocchia e le mie braccia iniziavano a dolermi, sentivo la voglia di sgranchirle, ma ho fatto di tutto per rimanere ferma, dopo non so quanto tempo tremavo tutta, il dolore ai muscoli era forte ma volevo dimostrare a Lei e a me stessa che ero degna di appartenere. La sveglia non voleva suonare, le lacrime scendevano, il cuore batteva forte, io era lì, nella vasca, nuda, a quattro zampe, gambe aperte. Persino i seni li sentivo pesanti come non mai, ma poi è arrivato il suono della sveglia, sono crollata , mi sono girata e ho rilassato le mie membra, ero felice, ci sono riuscita, non pensavo sarebbe stato così difficile "
" Vedi Laura, io sono molto felice che ti stai impegnando, quando le meriti potrei darti punizioni di altro tipo, punizioni come quelle che avrai letto in qualche racconto ma servono a poco, la punizione deve servire a renderti migliore, se anche solo un pochino tu lo sei significa che la punizione è servita. Dimmi, hai detto che hai pensato a me, ti sei eccitata mentre lo facevi?"
" Si, tanto, lo sono ancora. Non ero mai stata eccitata per così tante ore come da quando l' ho conosciuta"
" Quindi hai spesso la voglia di masturbarti? "
" Si, ma l'ho fatto soltanto quando lo ha visto nel video, anche perché io in vita mia l'ho fatto raramente, non ho mai sentito bisogno di farlo, non come in questo periodo "
" Ricorda, i tuoi orgasmi sono miei, tu dovrai godere soltanto quando sarò io a ordinatelo, potrai chiedere ma la decisione finale è sempre la mia"
" Si Signore, va bene.
Prima di chiudere devo dirle che mercoledì sera sono stata invitata ad uscire con due mie colleghe di lavoro, una pizza, per fare quattro chiacchiere, devo ancora rispondere, posso andare? "
" Si, puoi andare, ma avrai degli ordini per quella sera, ora fatti una doccia e rimani nuda sino a che non torna tua marito "
Riattacco senza darle il tempo di rispondere.
Mercoledì nel pomeriggio gli scrivo chiedendo cosa avrebbe indossato per la serata, mi mostro' uno dei due vestiti che già avevo visto in foto, slip e reggiseno neri. Scarpe basse e calze, scopro così che aveva seguito il mio ordine, mai più collant, sono autoreggenti.
Le scrivo: " le autoreggenti sono una bella sorpresa, ma gli slip non li indosserai, metti un perizoma, anzi, mettilo al contrario, lo voglio ben incarnato sia davanti che dietro. Se durante la serata devi andare in bagno il perizoma non si sposta, piscerai avendolo ben piantato fra le tue labbra, rimarrà bagnato, sino al ritorno a casa. Voglio una foto delle tue colleghe e per finire, l' argomento di conversazione della serata dovrà essere il sesso.
Tutto chiaro? "
" Chiaro Signore, spero di portare l'argomento dove lei ha chiesto, sono entrambe sposate, non credo abbiamo molto da raccontare"
È mezzanotte passata e mi arrivano 4 foto e un messaggio, le foto erano di loro tre, sorridenti, allegre che stavano passando una piacevole serata, il messaggio diceva: " buonasera Signore, sono tornata da poco, ho passato una serata piacevole, abbiamo riso e ci siamo confidate, non pensavo avrebbero parlato così apertamente di sesso. Ho scoperto che entrambe non scopano più col marito ma amano masturbarsi, Mara ha pure un vibratore, mi ha consigliato di provarne uno, dice che non ne farebbe a meno. Entrambe vorrebbero un amante ma non ne hanno il coraggio, io ho parlato solo della mia vita coniugale, in pratica non ho detto molto. Sono stata in bagno, ho fatto pipì come mi è stato detto, fa un certo effetto stare poi così bagnata, spero mi lasci lavarmi ora, ho. l' impressione di puzzare."
" Brava, puoi lavarti e ti è concesso di masturbarti, ma lo devi fare nel letto, vicino a tuo marito che dorme "
" Grazie Signore "
Passano alcuni giorni e durante un pomeriggio in cui non lavora la chiamo : " buongiorno cagnetta, felice di sentirmi? "
" Buongiorno Signore, si, tanto, grazie che mi ha chiamato"
" Sei sola a casa? "
" Si, sono sola, mio marito torna fra tre ore"
" Voglio che ti spogli nuda, indossi le autoreggenti e ti metti a quattro zampe ai piedi del letto "
" Fatto Signore "
" Stavo pensando, tu lo sai di essere la mia cagna, vero? "
" Si Signore"
" Allora voglio che tu ora inizi ad abbaiare e scodinzolare in modo che le tue tette sbattino per bene, le voglio sentire sbattere sino a che non ti fermo io ! "
" Bau, bau bau, bau..."
La sento abbaiare e sento il rumore dei seni che sbattono a destra e sinistra
" Continua, più forte, li devo sentire di più "
Lei alza il ritmo, la sento respirare in modo pesante mentre abbaia e si dimena
" Ora voglio che ti metti in ginocchio e mi fai divertire con i tuoi seni, racconta quello che fai, forza, mi aspetto molto dalla mia cagna "
" Prendo entrambi i seni fra le mani, li schiaccio, li impasto a piene mani, vedo i segni che lasciamo le mie dita, non mi risparmio, stringo forte, ahh, molto forte, ora passo ai capezzoli, sono durissimi, gli pianto subito le unghie, gli schiaccio, fanno malissimo, più schiaccio e più fanno male, ho le lacrime agli occhi, so che lei vuole di più e allora non mi risparmio, cazzo che male, ma lo voglio, lo voglio per il mio Signore, li guardo e li vedo violacei, uno sanguina da tanto ho piantato l' unghia, non smetto, non smetto, non smetto"
" Ora li voglio fra le tue labbra, leccali, coccolali con la lingua, e ora con i denti, mordi quei capezzoli come mai hai morso qualcosa, prima il destro e poi il sinistro, masticali per me, fammi sentire che sei mia, continua! "
Ahh, Signore, siii, ahhh, cazzo che male, non voglio smettere, mordo, forte, solo per lei "
" Ora voglio un orgasmo, lo voglio mentre schiacci con i denti ancora più forte, ora, godi cagna! "
" Ahhhh, si, godo, si, godo cazzo se godo "
" Brava, ora vai sul clitoride, giocaci, lo voglio duro, grosso, usa due dita, prendilo fra pollice e indice e schiaccialo, sfregalo per bene, voglio subito un altro orgasmo, ora! "
" Godo Signore, godo, ahhhh, ma sto spruzzando, ahhh, cavolo, ho fatto una pozzanghera, non mi era mai successo, grazie "
" Brava ora mentre con la mano destra continui a giocare con il clitoride infilati tre dita della mano sinistra in figa, voglio che ti stantuffi mentre giochi con il clitoride, forza, voglio un altro orgasmo, ora, subito! "
" Siii, siiii, godo, godo, ahhhhh, spruzzo come una cagna, sono una cagna, Signore, sono la sua cagna! "
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