Sotto il suo controllo

di
genere
dominazione

La guardò inginocchiarsi senza dire una parola, il suo sguardo che perdeva ogni controllo mentre si fissava sul suo pene eretto. Non stava cercando di essere delicata; era consumata da una fame selvaggia, un irresistibile bisogno di possederlo. Senti' il suo respiro caldo sfiorargli la pelle, e quando iniziò, non fu con calcolata lentezza. Afferrò il suo cazzo con mano ferma, facendolo tremare sotto la sua pressione, mentre inclinava la testa per baciargli i testicoli con un'avidità divorante. Poteva sentire il suono umido e pesante della sua lingua che martellava contro la sua pelle, uno schiocco continuo che lo eccitava ancora di più.
Si raddrizzò brevemente, lo fissò con un lampo feroce negli occhi, poi si lanciò di nuovo in avanti, ma questa volta non stava solo cercando di prendere. Voleva invaderlo violentemente. La sua bocca si aprì, divorando la sua carne con brutalità incontrollata, e all'istante un fiume di saliva inondò il suo pene. Sputò, lasciando che la sua saliva calda schizzasse sul suo cazzo, facendolo brillare alla luce, prima di coprirlo di nuovo con la bocca. Lo fece con cruda ferocia, con la gola aperta, le guance gonfie, emettendo suoni di soddisfazione e piacere. Senti' il calore della sua bocca avvolgerlo mentre gli accarezzava il cazzo con una mano lubrificata dalla sua stessa saliva, un movimento rapido e irresistibile che lo consumò. Era completamente devota a farlo venire, riempiendoli la mente e il corpo con il suo profumo e la sua saliva.
scritto il
2026-03-12
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