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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

In archivio sono presenti 86K racconti erotici per questa sezione

La servaÈ una luminosa e calda mattina di tarda primavera. Tu entri nella stanza e, a seguito di un mio ordine, apri le finestre. Dal carrello prendi il vassoio delle colazioni e ce lo sistemi sul letto, poi resti in piedi in attesa di ordini. Io e mia moglie ci guardiamo negli occhi scambiandoci un cenno di compiaciuta intesa. Poi volgiamo lo sguardo verso di te. Indossi l’uniforme da cameriera del mattino, camice azzurro, grembiule bianco, crestina e guanti bianchi. Continuiamo ad osservarti mentre p... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2011-10-05
di
imperium
La servaRientrai nella stanza e rimasi in piedi nel mezzo. Lei era in ginocchio e mi fissava torva. Ero nudo fino alle ginocchia. Sotto, quei cazzo di calzini alti, che mi fasciavano i piedi, le caviglie e le gambe. Le cosce pelose erano nude e il mio batacchio oscillava a ogni movimento. La guardai negli occhi. Lei indossava un reggiseno di pizzo nero, che le teneva su quel pesante davanzale, delle autoreggenti di nylon e delle decolleté nere. Totalmente depilata. Mi sedetti sul letto e le chiesi: "Gu... tempo di lettura 4 mingenere
Feticismo
scritto il
2022-08-15
di
Infoiato coi calzini
La serva dell'appartamentoMi chiamo Jessica e sto frequentando l’Università di Lingue a Milano. Dopo l’ennesima volta che mi lamentavo con la mia compagnia di quanto fosse dura la vita da pendolare, il ragazzo più bello della compagnia mi ha proposto di condividere l’appartamento con lui e altri suoi 3 amici che studiano Medicina. L’idea di andare a vivere con soli uomini non è che mi facesse impazzire ma Eduardo mi ha convinto dicendo che sono bravi ragazzi e che mi avrebbero fatto pagare poco d’affitto essendo la casa ... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-06-01
di
sguatterapersempre
La servetta zoppaLA SERVETTA ZOPPA Nel mese di agosto ho trovato lavoro come giardiniere tuttofare all’ osteria ai Molini, in campagna. Il nome deriva da un vecchio molino ora in disuso, sul retro della costruzione. Invece di funzionante c’è un campo di bocce frequentato dai vecchietti della zona. Al piano inferiore c’è l’osteria, il porticato e il campo delle bocce. I giocatori bevono vino e mangiano semi di zucca, arachidi e lupini salati. Io faccio un po’ di tutto: travaso il vino in cantina, zappo l... tempo di lettura 26 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2012-09-27
di
Olof Rekkolong
La Sessione (il fazzoletto di Bianca) LA SESSIONE parte 1 Quella sera Bianca sapeva solo che avrebbe subito una sessione particolare che da tempo avevo in mente per lei. Il nostro legame era ormai diventato un qualcosa di unico e la sua fiducia era totale. La sua natura era da tempo esplicita e questo, non so per quale magia, l'aveva portata a fiorire come donna, in una bellezza di una semplicità disarmante anche se lei non riusciva a comprendere come ai miei occhi potesse risultare bella. Era il mio cruccio perenne. Insieme a l... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-04-24
di
PadroneEbianca
La sessione di yogacome ogni mattina mi preparo per uscire e dirigermi verso il lago dove sul prato all' ombra degli alberi pratico la mia amata sequenza di yoga. oggi sento il mio corpo forte e atletico, è per questi giorni che che scelgo il mio completino più aderente. mi fa sentire bene, ancora più bella e più forte. esco con il mio tappetino sotto il braccio, rilassata e con la piacevole sensazione che tutto il mondo mi appartenga. scelgo uno angolo nel parco in cui l' erba è più verde e più soffice, stendo il... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-08-11
di
Fran
La settaEra una notte nuvolosa, camminavo spedita tra le sterpaglie di quel bosco facendomi largo tra i sentieri stretti che si snodavano tra la fitta vegetazione, maledicendo il momento in cui ho detto ai miei amici di procedere mentre io davo un'occhiata alle pietre sedimentarie presenti nella zona. Da quel momento era trascorsa un'ora e mezza circa,il cellulare non prendeva e di loro nemmeno l'ombra. Porca puttana mi ero persa. In quell'istante il panico crebbe a iniziai a piangere. Volgevo la mia t... tempo di lettura 8 mingenere
Orge
scritto il
2017-06-05
di
rosekiss
La setta (parte 1)Il traffico le piaceva, sapeva di vita, di gente frenetica che correva agli appuntamenti ai quali era perennemente in ritardo, oppure di coppie che, con calma, si recavano al ristorante o al cinema, nel buio delle strade illuminate dai fari, dai lampioni e, soprattutto, dalle vetrine di quella caotica città. Si soffermò a guardare le persone che passeggiavano sull’ampio marciapiede. Alcune erano sole, altre abbracciate, altre ancora semplicemente in compagnia forse di un amico o un’amica. Sorris... tempo di lettura 7 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-13
di
Kugher
La setta (parte 10)Martina ripensò a lungo all’esperienza vissuta in quel luogo strano, carico di serenità, di gente tranquilla vestita semplicemente che sorrideva ed accoglieva anche lei, estranea, in quel gruppo aperto nelle emozioni ma chiuso all’esterno. Una chiusura che faceva sembrare quella comunità come una cittadina circondata da mura e fossato, una chiusura di protezione, estranea al mondo chiuso fuori. Immaginò gli abitanti di quel luogo, forti del senso di protezione, che circolavano in quelle strade, ... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-23
di
Kugher
La setta (parte 11)Mattia si alzò dal tavolo che li aveva ospitati. La padrona di casa ricevette un altro bacio casto che ricambiò, spostandosi civettulamente i lunghi capelli neri dietro alle orecchie spingendo appena avanti i seni per toccare il petto dell’uomo. Questi accarezzò il viso di Martina che, nel frattempo si era alzata. Solo allora si rese conto che accanto a loro c’era anche Franco, del quale se ne era dimenticata totalmente avvolta dalla personalità del leader. “Fermati con noi, se vuoi, a cena”. M... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-24
di
Kugher
La setta (parte 12)Martina venne lasciata da Franco sulla porta dell’abitazione dei due leader. Entrò e venne guidata dalla loro voce fino al salotto. Ebbe un attimo di esitazione, che non sfuggì ai suoi ospiti, quando varcò la soglia del locale e vide due persone sedute comodamente sul divano, in una apparente scena di normalità domestica, non fosse stata per la ragazza nuda, stesa a terra a svolgere la funzione di loro tappeto poggiapiedi. Superò il momento, ormai quasi abituata alla normalità delle scene di sot... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-25
di
Kugher
La setta (parte 13)“Vedi Martina, qui da noi non vi devono essere invidie, gelosie. Sono tutte emozioni che danneggiano i rapporti e li incrinano. Occorre intervenire subito. Elena, quando ha sentito che saresti venuta qui, ci chiese se ti trovavamo più bella di lei”. In quel momento Martina portò il pensiero alla sua volontà di sistemarsi per essere bella prima di essere accolta in quella casa. Ripensò allo sguardo di Franco, tipico di persona che non comprende il motivo della richiesta scambiandola per il deside... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-27
di
Kugher
La setta (parte 14)Martina aveva visto tanto in quella comunità, ed aveva iniziato a prendere confidenza con la sottomissione e le punizioni come mezzo per ottenere disciplina e dedizione verso la comunità. Le era stato spiegato che tutti erano al servizio di tutti e c’è un solo modo per essere al servizio della comunità, cioè servire, con devozione e umiltà. Tuttavia restò basita quando entrò nella sala mensa. Come ogni comunità unita, la cena è un momento importante, di condivisione di una attività umana essenzi... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-28
di
Kugher
La setta (parte 15)Forte era lo stordimento procurato dagli eventi che le pareva fossero precipitati con una velocità ed una forza pari ad uno tsunami, sentendosi investita dai fatti ma anche dalle emozioni, da tutte quelle persone che la guardavano e la salutavano con affetto ed amicizia, in attesa che lei, adempiendo alla responsabilità affidatale, li servisse. La sua nudità quella sera assunse altra funzione, colore e sapore. Era uno strumento non per trattenere le persone ma per donarsi senza ulteriori fini, p... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-28
di
Kugher
La setta (parte 16)Quell’uomo, evidentemente pericoloso, metteva inquietudine a Martina, unico tra tutti quelli che aveva conosciuto. Con tutta la tensione per la responsabilità che si sentiva addosso, complice la paura di non essere in grado di servire, cominciò il suo lavoro. Andava in cucina e poi, assieme agli altri, tutti in fila ordinata, portava i piatti per poggiarli davanti ai commensali. Tutti avevano parole gentili e ringraziavano sorridendole. Era sempre maggiormente tesa quando doveva servire Mattia e... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-29
di
Kugher
La setta (parte 17)In Martina la tensione salì, complice anche la scena cui aveva assistito e della quale riconobbe la sensatezza, senza meravigliarsi del fatto che non si stesse stupendo più di nulla. Tutti si comportavano normalmente, come se non ci fosse nulla di strano in ciò che era appena accaduto. Questo loro atteggiamento influì inevitabilmente sulla sua percezione degli eventi. Pochi minuti dopo fece cadere a terra il cibo che era contenuto in un piatto da lei accidentalmente rovesciato. Si maledisse e re... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-30
di
Kugher
La setta (parte 18)Martina era stremata. Non aveva idea di quanto tempo fosse passato a svolgere, carponi, la funzione di sedia umana per Ilaria, comodamente seduta sulla schiena in quella sala mentre moltissime persone stavano cenando. Martina, in quella posizione, aveva una vista privilegiata sull’altra schiava, Elena, che potè osservare mentre raccoglieva da terra il cibo che il Padrone le gettava. Non aveva però la serenità tale da poter guardare gli occhi della schiava che, a sua volta, la stava guardando. S... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-31
di
Kugher
La setta (parte 19)Vincenzo portò Martina ad un tavolo e la fece posizionare sulla schiena. Era corto e la testa era penzoloni, all’indietro. Senza molta cura e attenzioni, l’uomo le fece avvicinare il bacino al bordo così che la figa fosse facilmente raggiungibile e penetrabile. Le fece mettere i piedi sul tavolo, ma questi le sfuggivano, cadendo oltre il bordo. Vincenzo, con calma, le fece indossare cavigliere che incatenò al pianale del tavolo. In quel modo aveva le cosce allargate, la figa sul bordo del tavolo... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-01
di
Kugher
La setta (parte 2)Jessica in realtà si chiamava Martina ed aveva scelto quel nome perchè sapeva di esotico, come se un nome straniero potesse renderla più interessante. La ragazza ripensò alla serata stesa, al buio, nel suo letto di quella casa piccola, che si era conquistata quando non ce l’aveva fatta più a sopportare sua madre. Tutti conoscevano il suo vero nome, ma tutti la chiamavano come lei invece voleva, con quel nome finto, come finto sarebbe stato il rapporto che, al massimo, durava 2, forse 3 incontri ... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-07-14
di
Kugher
La setta (parte 20)Mattia era eccitato. Si posizionò davanti alla testa della ragazza costretta in quella posizione innaturale, offerta, incatenata su quel tavolo le cui dimensioni erano evidentemente state studiate proprio per quel utilizzo. La testa oltre il bordo, reclinata indietro, aveva evidentemente la funzione di consentire al cazzo di entrarle in bocca. Sentiva pulsare la figa che sapeva essere bagnata, dal lato opposto, al bordo del tavolo, pronta per essere penetrata per il piacere del Padrone, posto ch... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-03
di
Kugher
La setta (parte 21)Tornò Vincenzo. Martina temette che avrebbe potuto approfittare di lei. L’uomo, invece, non la toccò se non per scioglierla e metterle il guinzaglio. La fece mettere in ginocchio. “Pulisci a terra”. Quell’uomo non riusciva ad essere gentile come tutti gli altri in comunità, era come se fosse fuori luogo, non appartenesse a quel posto in cui non sembrava si trovasse a suo agio. Le procurava timore, ma non paura. Tuttavia alla sua presenza avvertiva una sensazione di disagio. Martina si chinò e i... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-03
di
Kugher
La setta (parte 22)Mattia e Ilaria, a letto, commentarono il successo della serata. “La ragazza ha saltato il fosso. Credo che ce l’abbiamo fatta”. Ilaria accarezzò il petto nudo dell’uomo. Gli baciò il capezzolo. “E’ una fase delicata, ancora. Al momento abbiamo cominciato a staccarla da sua madre, unico componente della sua famiglia ed abbiamo lavorato sulla sua autostima, facendola sentire gradita e amata, coinvolta, pronti a proteggere tutte le sue fragilità. Prima o poi sua madre la verrà a cercare. Dobbiamo ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-04
di
Kugher
La setta (parte 23)Martina si sentiva sempre più presa da un vortice che, però, le dava sensazioni strane. Quel vortice la trascinava lentamente e le lasciava una sensazione di tranquillità. Lavorava molto, o, meglio, la facevano lavorare molto. Tuttavia le attività erano svolte con calma, senza generare ansia o troppe aspettative. Quello che non avrebbe finito oggi, lo avrebbe fatto domani. L’ansia e lo stress non erano proprie di quel luogo. Tutti si muovevano con calma. Assaporò sempre più quella sensazione di ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-04
di
Kugher
La setta (parte 24)Mattia e Ilaria temevano il momento in cui la madre si sarebbe affacciata per avere notizie di Martina e pretendere che tornasse, soprattutto dopo avere avuto informazioni sul quel sito. Attendevano l'evento ed erano preparati. A parte che per gli orfani, ovviamente, era un momento che si verificava quasi sempre ed era abbastanza traumatico. La madre, invece, aveva quasi lavorato per loro, paradossalmente. Dopo un po’ di tempo, Martina aveva insistito per accendere il telefono e vedere se la m... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-05
di
Kugher
La setta (parte 25)Vincenzo portò Fabrizio in casa. Ilaria gli aveva anche chiesto di metterlo nella gabbia in salotto. L’uomo era sempre molto silenzioso e altrettanto attivo. Prima di andarsene aveva cercato Mattia. Aspettò un’ora prima che arrivasse. Nel frattempo aveva visto Elena e Martina che, nude, stavano pulendo casa. In quel momento erano nel lungo corridoio, caratterizzato da una passatoia arricchita da disegni. Era il dono di uno dei clienti cinesi. Chiunque entrasse in quella casa sapeva che doveva p... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-08-06
di
Kugher
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