Patrizia-La mia vita

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confessioni

Quando siamo arrivati al Nord io ero giovane e per me era tutto nuovo, avevo anche un po paura perchè non conoscevo niente e non sapevo dove andare. Mio marito doveva lavorare e io rimanevo tante volte a casa da sola, e mi mancava tanto la mia famiglia perchè prima ero abbituata che mia madre e mio padre stavano vicino e se volevo andavo da loro, invece adesso erano lontano e per tornare giù ci volevano quasi novecento kilometri.

All'inizio io uscivo poco e mi sembrava tutto strano, non sapevo le strade e quando dovevo andare a fare la spesa mi guardavo sempre intorno per capire dove ero. Poi col tempo ho imparato un po tutto, ho conosciuto i negozi, il supermercato e le strade che mi servivano, e anche qualche persona del posto. Così mi sono abbituata e piano piano non mi sembrava più di stare in un posto che non era il mio.

A casa facevo quello che c'era da fare, cucinavo, pulivo, lavavo e facevo la spesa. Alcune cose le sapevo perchè le avevo viste fare a mia madre, altre invece non le sapevo fare bene e ho imparato dopo. Tante volte sbagliavo pure, ma poi uno impara facendo e alla fine riuscivo a fare le cose.

Poi sono arrivati i figli e li è cambiata la vita. Quando erano piccoli c'era sempre da fare qualcosa e io stavo quasi tutta la giornata dietro a loro. Preparavo da mangiare, lavavo i vestiti, pulivo la casa e pensavo ai bambini. Certe sere ero stanca che non avevo più voglia di fare niente, però ero felice perchè avevo i miei figli.

Gli anni passavano e io intanto conoscevo sempre più il posto. Ormai sapevo dove fare la spesa e dove andare se mi serviva qualcosa. Avevo conosciuto anche delle donne e ogni tanto ci parlavo, così non mi sentivo più sola come prima.

Ogni tanto tornavamo giù dalla mia famiglia e quando arrivavo ero sempre contenta. Mia madre mi chiedeva dei bambini e come stavamo, e io gli raccontavo tutto. Poi arrivava il giorno che dovevamo ripartire e mi dispiaceva sempre, ma dovevamo tornare al Nord perchè ormai avevamo la nostra vita li.

Sono passati quasi dieci anni e io non mi sono accorta nemmeno di come passavano. Avevo sempre la casa, i figli e tante cose da fare. In quegli anni sono cambiata anche io, sono diventata più sicura e non mi vergognavo più come quando ero ragazza. Prima pensavo sempre a quello che potevano dire gli altri, poi ho cominciato a pensare un po più a me.

Però su certe cose ero sempre uguale. La biancheria la compravo normale, quella comoda che avevo sempre messo. Il perizoma lo conoscevo perchè lo vedevo nei negozi, ma non lo avevo mai preso perchè per me era una cosa che non faceva al caso mio.

Poi un giorno sono entrata in un negozio e ne ho visto uno. Non so perchè ma quel giorno mi è venuta voglia di provarlo, forse solo per curiosità. Alla fine l'ho comprato quasi tanto per, pensando che magari poi rimaneva nel cassetto.

Quando sono tornata a casa infatti l'ho messo nel cassetto e non ci ho pensato più. Dopo qualche giorno me ne sono ricordata e ho pensato che potevo provarlo perchè ero sola in casa.

L'ho preso e l'ho messo. Appena l'ho indossato mi sono sentita strana perchè non ero abbituata. Mi sembrava che avevo addosso pochissima biancheria e mi sentivo quasi spoglia, anche se ero dentro casa e avevo pure i vestiti.

Sono rimasta un po ferma, poi ho cominciato a camminare per casa. Facevo le cose che facevo sempre, andavo in cucina, mettevo a posto, poi andavo in camera e tornavo di nuovo. Però continuavo a sentire quella cosa diversa e mi veniva da pensare che era strano che proprio io avevo messo il perizoma.

Mi sentivo un po vergognata anche se non c'era nessuno. Non so spiegare bene, ma mi sembrava quasi di essere più scoperta del solito. Dopo un po però mi sono abbituata e ho cominciato a pensarci meno.

Ogni tanto mi guardavo allo specchio e mi faceva quasi ridere perchè pensavo che per tanti anni io avevo detto che certe cose non erano da me, invece quel giorno ero li che lo provavo.

Poi ho continuato a fare le mie cose e alla fine non mi sembrava più così strano. Non pensavo comunque di metterlo fuori casa. Quello mi sembrava ancora troppo per me. Quando uscivo mettevo le mutande normali, quelle che avevo sempre usato.

Il perizoma lo mettevo solo in casa, quando ero sola o quando sapevo che non dovevo uscire. Era una cosa che tenevo per me e non ne parlavo con nessuno.

Allora non pensavo che sarebbe diventato qualcosa di importante. Era solo una curiosità che avevo avuto e che avevo provato. Però da quel giorno ogni tanto lo rimettevo e piano piano mi abbituavo sempre di più.

Adesso che ci penso, forse è cominciato tutto proprio così, senza che io avevo deciso di cambiare niente. Avevo solo comprato una cosa per curiosità e poi mi ero accorta che, dopo la prima vergogna, non mi dispiaceva poi tanto.
scritto il
2026-08-19
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