Le sorprese di mia moglie - parte 2
di
OX66
genere
saffico
Qualche giorno dopo, lei tornò a casa dal lavoro e mi propose di andare a cena con una sua amica che quel fine settimana desiderava festeggiare il suo compleanno. Non ero del tutto entusiasta, non conoscevo la persona e avevo timore che sarebbe stata una serata noiosa. Accettai anche perché avevo notato un forte interesse in lei.
Quel venerdì sera ci vestimmo di tutto punto, mia moglie era avvolta in un tubino nero, attillato che faceva risaltare le sue forme, il suo seno prosperoso e le sue gambe erano esaltate da scarpe con tacco vertiginoso. Avrei voluto saltarle addosso, mi eccitava la sua camminata tra una stanza e l’altra, ma ci fu da parte sua come una promessa che quella serata sarebbe finita in un modo particolare.
Arrivammo al ristorante e la sua amica ci stava aspettando seduta al tavolo. Era una gran bella ragazza! Greta, il suo nome, bionda, occhi azzurri, alta, fisico longilineo ma con un culo che faceva girare la testa. Iniziammo a conoscerci, parlare delle nostre vite e notavo un certo coinvolgimento, una certa attrazione tra lei e mia moglie. Si guardavano, si sorridevano e, poi, entrambe maliziosamente si voltavano verso di me. Non avevo mai visto mia moglie così presa, interessata da un’altra donna. Il suo sguardo lasciava trasparire un non so che di erotico, di passionale nei confronti dell’amica.
Si alzarono per andare in bagno e la loro camminata mi interessò tanto da non riuscire a distogliere lo sguardo su quel movimento di glutei così armonioso, così eccitante. Entrambe avevano un culo esageratamente invitante: più appariscente quello di Greta, più esaltante quello di Monica, mia moglie. Iniziavo a fare strani pensieri, come mi sarebbe piaciuto sculacciarle, avere tutte e due davanti ai miei occhi per massaggiare i glutei, mordicchiarli e, chissà, scoparmeli prima una, poi l’altra. Mi accorsi di avere un’erezione che coprii velocemente con il tovagliolo … però, le avrei sbattute tutte e due sul tavolo senza problemi, di fronte agli altri clienti!
Finita la cena, Monica propose di andare a casa nostra aggiungendo che ci sarebbe stata una piccola sorpresa. Seduti sul divano, sorseggiando ancora del vino, i toni si fecero caldi con battute spinte e racconti provocatori. Fu così che Greta mi stupì con una domanda:
“Hai mai pensato di come tua moglie potrebbe stupirti e di come potrebbe eccitarti, che ne so, magari accarezzando il corpo di una donna oppure baciando un’altra donna …” e cominciò a baciare Monica che apprezzava quelle labbra che stavano interessando il suo collo. Le due continuavano a toccarsi, a baciarsi e le lasciai fare, eccitato. Andammo in camera, loro si misero sul letto e Monica iniziò a spogliare l’amica, con carezze sempre più audaci. Mi accomodai su una poltrona davanti al loro spettacolo. Giocavano vicendevolmente con l’intimo dell’altra e i sospiri diventavano sempre più profondi. Greta iniziò a leccare il sesso di mia moglie alternando lingua e dita e lei era sempre più in estasi. Era eccitante essere spettatore, presi in mano il mio cazzo e cominciai a masturbarmi. Monica mi guardò e sorrise, poi si girò sull’amica rimanendo col culo a novanta gradi per leccare meglio la fica di Greta. Era inebriante tutto quel movimento, quei gemiti, quei sospiri e vederle una sopra l’altra in un eccitante sessantanove mi portò ad un orgasmo improvviso. Loro, nel frattempo, stavano raggiungendo insieme l’apice del piacere e sfinite e appagate si lasciarono andare sul letto con il respiro ancora affannato.
Mi stesi anch’io insieme a loro e azzardai:
“Complimenti a tutte e due … però, la prossima volta, posso partecipare?”
Mia moglie ridendo mi baciò e, guardando l’amica, le strizzò l’occhio … chissà, una nuova esperenza si stava prospettando all’orizzonte?
Quel venerdì sera ci vestimmo di tutto punto, mia moglie era avvolta in un tubino nero, attillato che faceva risaltare le sue forme, il suo seno prosperoso e le sue gambe erano esaltate da scarpe con tacco vertiginoso. Avrei voluto saltarle addosso, mi eccitava la sua camminata tra una stanza e l’altra, ma ci fu da parte sua come una promessa che quella serata sarebbe finita in un modo particolare.
Arrivammo al ristorante e la sua amica ci stava aspettando seduta al tavolo. Era una gran bella ragazza! Greta, il suo nome, bionda, occhi azzurri, alta, fisico longilineo ma con un culo che faceva girare la testa. Iniziammo a conoscerci, parlare delle nostre vite e notavo un certo coinvolgimento, una certa attrazione tra lei e mia moglie. Si guardavano, si sorridevano e, poi, entrambe maliziosamente si voltavano verso di me. Non avevo mai visto mia moglie così presa, interessata da un’altra donna. Il suo sguardo lasciava trasparire un non so che di erotico, di passionale nei confronti dell’amica.
Si alzarono per andare in bagno e la loro camminata mi interessò tanto da non riuscire a distogliere lo sguardo su quel movimento di glutei così armonioso, così eccitante. Entrambe avevano un culo esageratamente invitante: più appariscente quello di Greta, più esaltante quello di Monica, mia moglie. Iniziavo a fare strani pensieri, come mi sarebbe piaciuto sculacciarle, avere tutte e due davanti ai miei occhi per massaggiare i glutei, mordicchiarli e, chissà, scoparmeli prima una, poi l’altra. Mi accorsi di avere un’erezione che coprii velocemente con il tovagliolo … però, le avrei sbattute tutte e due sul tavolo senza problemi, di fronte agli altri clienti!
Finita la cena, Monica propose di andare a casa nostra aggiungendo che ci sarebbe stata una piccola sorpresa. Seduti sul divano, sorseggiando ancora del vino, i toni si fecero caldi con battute spinte e racconti provocatori. Fu così che Greta mi stupì con una domanda:
“Hai mai pensato di come tua moglie potrebbe stupirti e di come potrebbe eccitarti, che ne so, magari accarezzando il corpo di una donna oppure baciando un’altra donna …” e cominciò a baciare Monica che apprezzava quelle labbra che stavano interessando il suo collo. Le due continuavano a toccarsi, a baciarsi e le lasciai fare, eccitato. Andammo in camera, loro si misero sul letto e Monica iniziò a spogliare l’amica, con carezze sempre più audaci. Mi accomodai su una poltrona davanti al loro spettacolo. Giocavano vicendevolmente con l’intimo dell’altra e i sospiri diventavano sempre più profondi. Greta iniziò a leccare il sesso di mia moglie alternando lingua e dita e lei era sempre più in estasi. Era eccitante essere spettatore, presi in mano il mio cazzo e cominciai a masturbarmi. Monica mi guardò e sorrise, poi si girò sull’amica rimanendo col culo a novanta gradi per leccare meglio la fica di Greta. Era inebriante tutto quel movimento, quei gemiti, quei sospiri e vederle una sopra l’altra in un eccitante sessantanove mi portò ad un orgasmo improvviso. Loro, nel frattempo, stavano raggiungendo insieme l’apice del piacere e sfinite e appagate si lasciarono andare sul letto con il respiro ancora affannato.
Mi stesi anch’io insieme a loro e azzardai:
“Complimenti a tutte e due … però, la prossima volta, posso partecipare?”
Mia moglie ridendo mi baciò e, guardando l’amica, le strizzò l’occhio … chissà, una nuova esperenza si stava prospettando all’orizzonte?
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