Succede solo da MacDonald

di
genere
etero

La giovane ragazza di colore alla cassa del Mac mi stava sorridendo ormai da un po' di tempo.
All'inizio pensavo che non stesse rivolgendo a me i suoi sguardi ma poi, quando si avvicinò al mio tavolo e mi parlò, capii che la sua attenzione era rivolta proprio a me.
“ Ciao. Mi chiamo Jasmine, sei molto carino sai?. Se vieni in bagno con me ci divertiamo un po' “ mi disse la giovane donna mulatta come nulla fosse.
Incredulo a quello che le avevo appena sentito dire, le risposi “ scusa non ho capito, cosa hai detto? “.
Lei si chinò e mi sussurrò in un orecchio “ se vieni in bagno ti faccio un bel pompino. Ho voglia di sentire il sapore del tuo cazzo “.
“ Cos'è uno scherzo? C'è qualcuno che sta filmando la mia faccia per poi metterla su YouTube? “ le dissi guardandomi attorno infastidito.
Lei sorrise, e con una naturalezza disarmante mi rispose “ nessuno scherzo. Io fra cinque minuti vado in bagno. Poi fai tu “
Aveva una voce calda e sensuale.
La guardai allontanarsi e tornare in cucina.
Come un ebete rimasi a pensare a cosa fosse appena successo, era una cosa che poteva accadere solo in qualche film porno.
Poteva avere vent'anni ed io potevo essere anche suo padre.
“ Impossibile “ dissi a me stesso.
Immerso nei miei pensieri, non mi accorsi che i cinque minuti erano passati e lei, davanti alla porta del bagno, attirò la mia attenzione invitandomi a seguirla.
Andai.
Chiusi dentro al bagno privato per i dipendenti, la bella ragazza di colore mi slacciò i pantaloni ed abbassò le mutande, prendendosi il mio cazzo sudato subito in bocca senza nemmeno darmi il tempo di dire una parola.
“ Mmm quanto è buono il tuo uccello “ esclamò eccitata, mentre me lo succhiava e leccava come se fosse la cosa più buona al mondo.
Porca come nessuna donna mai incontrata prima d'ora, me lo succhiò e leccò fino ad arrivare a mettermi anche la lingua sul buco del culo e leccarlo, mentre con la mano mi faceva una fantastica sega.
“ Ferma, sto per venire “ le dissi sentendo l'orgasmo salire.
Abilmente mi strinse il cazzo alla base fermando la mia eiaculazione.
Solo una goccia di sperma mi uscì dalla cappella e lei la leccò facendomi vibrare tutto il corpo
“ Non te la cavi solo così, devi ancora scoparmi “ mi disse.
Si spogliò completamente mettendosi appoggiata al muro con il culo verso di me.
La sua vagina era bella grossa e leggermente aperta, con le piccole labbra sporgenti di colore rosa inteso.
Il suo puco del culo era sicurissimo e leggermente aperto.
“ Ti piace la mia patatina? “ mi disse allargandosi le chiappe con le mani.
Persi totalmente il controllo davanti a quel prominente giovane sesso e senza fare troppi complimenti, glielo misi tutto dentro in un colpo solo.
“ Ohhh siiii cosiii, sbattimi forte, fammi male“ disse con voce eccitata.
Inizia a scoparla con forza, spingendo come un toro in calore, mentre le palpavo le tette e giocavo con i suoi capezzoli turgidi.
Lei urlava di piacere e mi implorava di non fermarmi.
La sua figa era calda e umida. Il mio cazzo rosa entrava dentro senza il minimo attrito e si sporcava di umori densi e bianchi.
Il suo buco del culo era lì che mi guardava, iniziai a toccarglielo con il pollice.
“ Mi vuoi fottere il sedere, porco? “ mi chiese lei, con quella voce calda ed eccitante e lo sguardo da vera cagna in colore.
Non le risposi nemmeno e mi fiondai subito con la faccia fra le sue chiappe sode.
Fui travolto dall'odore e dal sapore sgradevole del suo ano, tanto sgradevole quanto eccitante da impazzire e rendermi un vero porco perverso
Le infilai la lingua dentro, assaporandone intensamente il gusto.
“ Ti sfondo puttana “, le dissi con tono cattivo un istante prima di metterglielo tutto dentro al sedere.
“ Ahhh cazzo che male, porco “ urlò lei mentre iniziavo a sodomizzarla con foga.
Mi scopai quella bella venere nera per quasi mezz'ora, passando dal suo culo alla sua figa e viceversa, fino a non riuscire più a trattenermi e sborrare copiosamente nel suo sedere.
Lo tirai fuori e lei me lo succhiò ancora una volta fino a pulirlo tutto.
Ci vestimmo e tornammo nel locale, lei alla cassa, io a ordinare un caffè.
Mentre bevevo la guardai parlare con una sua collega, anche lei di colore. Entrambe mi fissavano maliziosamente e ridacchiavano.
“ Lei è Mary “ , mi disse la bella Jasmine “. Vorrebbe anche lei succhiarti il cazzo “.
Guardai entrambe e semplicemente risposi “ volentieri, c'è l'ho già duro “.
“ Succede solo da McDonald “ pensai sorridendo.
di
scritto il
2026-08-01
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