Succede solo da MacDonald
scritto il 2026-08-01 tempo di lettura 4 min
di
G.I.B
genere
Etero
cura
B+
La giovane ragazza di colore alla cassa del Mac mi stava sorridendo ormai da un po' di tempo.
All'inizio pensavo che non stesse rivolgendo a me i suoi sguardi ma poi, quando si avvicinò al mio tavolo e mi parlò, capii che la sua attenzione era rivolta proprio a me.
“ Ciao. Mi chiamo Jasmine, sei molto carino sai?. Se vieni in bagno con me ci divertiamo un po' “ mi disse la giovane donna mulatta come nulla fosse.
Incredulo a quello che le avevo appena sentito dire, le risposi “ scusa non ho capito, cosa hai detto? “.
Lei si chinò e mi sussurrò in un orecchio “ se vieni in bagno ti faccio un bel pompino. Ho voglia di sentire il sapore del tuo cazzo “.
“ Cos'è uno scherzo? C'è qualcuno che sta filmando la mia faccia per poi metterla su YouTube? “ le dissi guardandomi attorno infastidito.
Lei sorrise, e con una naturalezza disarmante mi rispose “ nessuno scherzo. Io fra cinque minuti vado in bagno. Poi fai tu “
Aveva una voce calda e sensuale.
La guardai allontanarsi e tornare in cucina.
Come un ebete rimasi a pensare a cosa fosse appena successo, era una cosa che poteva accadere solo in qualche film porno.
Poteva avere vent'anni ed io potevo essere anche suo padre.
“ Impossibile “ dissi a me stesso.
Immerso nei miei pensieri, non mi accorsi che i cinque minuti erano passati e lei, davanti alla porta del bagno, attirò la mia attenzione invitandomi a seguirla.
Andai.
Chiusi dentro al bagno privato per i dipendenti, la bella ragazza di colore mi slacciò i pantaloni ed abbassò le mutande, prendendosi il mio cazzo sudato subito in bocca senza nemmeno darmi il tempo di dire una parola.
“ Mmm quanto è buono il tuo uccello “ esclamò eccitata, mentre me lo succhiava e leccava come se fosse la cosa più buona al mondo.
Porca come nessuna donna mai incontrata prima d'ora, me lo succhiò e leccò fino ad arrivare a mettermi anche la lingua sul buco del culo e leccarlo, mentre con la mano mi faceva una fantastica sega.
“ Ferma, sto per venire “ le dissi sentendo l'orgasmo salire.
Abilmente mi strinse il cazzo alla base fermando la mia eiaculazione.
Solo una goccia di sperma mi uscì dalla cappella e lei la leccò facendomi vibrare tutto il corpo
“ Non te la cavi solo così, devi ancora scoparmi “ mi disse.
Si spogliò completamente mettendosi appoggiata al muro con il culo verso di me.
La sua vagina era bella grossa e leggermente aperta, con le piccole labbra sporgenti di colore rosa inteso.
Il suo puco del culo era sicurissimo e leggermente aperto.
“ Ti piace la mia patatina? “ mi disse allargandosi le chiappe con le mani.
Persi totalmente il controllo davanti a quel prominente giovane sesso e senza fare troppi complimenti, glielo misi tutto dentro in un colpo solo.
“ Ohhh siiii cosiii, sbattimi forte, fammi male“ disse con voce eccitata.
Inizia a scoparla con forza, spingendo come un toro in calore, mentre le palpavo le tette e giocavo con i suoi capezzoli turgidi.
Lei urlava di piacere e mi implorava di non fermarmi.
La sua figa era calda e umida. Il mio cazzo rosa entrava dentro senza il minimo attrito e si sporcava di umori densi e bianchi.
Il suo buco del culo era lì che mi guardava, iniziai a toccarglielo con il pollice.
“ Mi vuoi fottere il sedere, porco? “ mi chiese lei, con quella voce calda ed eccitante e lo sguardo da vera cagna in colore.
Non le risposi nemmeno e mi fiondai subito con la faccia fra le sue chiappe sode.
Fui travolto dall'odore e dal sapore sgradevole del suo ano, tanto sgradevole quanto eccitante da impazzire e rendermi un vero porco perverso
Le infilai la lingua dentro, assaporandone intensamente il gusto.
“ Ti sfondo puttana “, le dissi con tono cattivo un istante prima di metterglielo tutto dentro al sedere.
“ Ahhh cazzo che male, porco “ urlò lei mentre iniziavo a sodomizzarla con foga.
Mi scopai quella bella venere nera per quasi mezz'ora, passando dal suo culo alla sua figa e viceversa, fino a non riuscire più a trattenermi e sborrare copiosamente nel suo sedere.
Lo tirai fuori e lei me lo succhiò ancora una volta fino a pulirlo tutto.
Ci vestimmo e tornammo nel locale, lei alla cassa, io a ordinare un caffè.
Mentre bevevo la guardai parlare con una sua collega, anche lei di colore. Entrambe mi fissavano maliziosamente e ridacchiavano.
“ Lei è Mary “ , mi disse la bella Jasmine “. Vorrebbe anche lei succhiarti il cazzo “.
Guardai entrambe e semplicemente risposi “ volentieri, c'è l'ho già duro “.
“ Succede solo da McDonald “ pensai sorridendo.
All'inizio pensavo che non stesse rivolgendo a me i suoi sguardi ma poi, quando si avvicinò al mio tavolo e mi parlò, capii che la sua attenzione era rivolta proprio a me.
“ Ciao. Mi chiamo Jasmine, sei molto carino sai?. Se vieni in bagno con me ci divertiamo un po' “ mi disse la giovane donna mulatta come nulla fosse.
Incredulo a quello che le avevo appena sentito dire, le risposi “ scusa non ho capito, cosa hai detto? “.
Lei si chinò e mi sussurrò in un orecchio “ se vieni in bagno ti faccio un bel pompino. Ho voglia di sentire il sapore del tuo cazzo “.
“ Cos'è uno scherzo? C'è qualcuno che sta filmando la mia faccia per poi metterla su YouTube? “ le dissi guardandomi attorno infastidito.
Lei sorrise, e con una naturalezza disarmante mi rispose “ nessuno scherzo. Io fra cinque minuti vado in bagno. Poi fai tu “
Aveva una voce calda e sensuale.
La guardai allontanarsi e tornare in cucina.
Come un ebete rimasi a pensare a cosa fosse appena successo, era una cosa che poteva accadere solo in qualche film porno.
Poteva avere vent'anni ed io potevo essere anche suo padre.
“ Impossibile “ dissi a me stesso.
Immerso nei miei pensieri, non mi accorsi che i cinque minuti erano passati e lei, davanti alla porta del bagno, attirò la mia attenzione invitandomi a seguirla.
Andai.
Chiusi dentro al bagno privato per i dipendenti, la bella ragazza di colore mi slacciò i pantaloni ed abbassò le mutande, prendendosi il mio cazzo sudato subito in bocca senza nemmeno darmi il tempo di dire una parola.
“ Mmm quanto è buono il tuo uccello “ esclamò eccitata, mentre me lo succhiava e leccava come se fosse la cosa più buona al mondo.
Porca come nessuna donna mai incontrata prima d'ora, me lo succhiò e leccò fino ad arrivare a mettermi anche la lingua sul buco del culo e leccarlo, mentre con la mano mi faceva una fantastica sega.
“ Ferma, sto per venire “ le dissi sentendo l'orgasmo salire.
Abilmente mi strinse il cazzo alla base fermando la mia eiaculazione.
Solo una goccia di sperma mi uscì dalla cappella e lei la leccò facendomi vibrare tutto il corpo
“ Non te la cavi solo così, devi ancora scoparmi “ mi disse.
Si spogliò completamente mettendosi appoggiata al muro con il culo verso di me.
La sua vagina era bella grossa e leggermente aperta, con le piccole labbra sporgenti di colore rosa inteso.
Il suo puco del culo era sicurissimo e leggermente aperto.
“ Ti piace la mia patatina? “ mi disse allargandosi le chiappe con le mani.
Persi totalmente il controllo davanti a quel prominente giovane sesso e senza fare troppi complimenti, glielo misi tutto dentro in un colpo solo.
“ Ohhh siiii cosiii, sbattimi forte, fammi male“ disse con voce eccitata.
Inizia a scoparla con forza, spingendo come un toro in calore, mentre le palpavo le tette e giocavo con i suoi capezzoli turgidi.
Lei urlava di piacere e mi implorava di non fermarmi.
La sua figa era calda e umida. Il mio cazzo rosa entrava dentro senza il minimo attrito e si sporcava di umori densi e bianchi.
Il suo buco del culo era lì che mi guardava, iniziai a toccarglielo con il pollice.
“ Mi vuoi fottere il sedere, porco? “ mi chiese lei, con quella voce calda ed eccitante e lo sguardo da vera cagna in colore.
Non le risposi nemmeno e mi fiondai subito con la faccia fra le sue chiappe sode.
Fui travolto dall'odore e dal sapore sgradevole del suo ano, tanto sgradevole quanto eccitante da impazzire e rendermi un vero porco perverso
Le infilai la lingua dentro, assaporandone intensamente il gusto.
“ Ti sfondo puttana “, le dissi con tono cattivo un istante prima di metterglielo tutto dentro al sedere.
“ Ahhh cazzo che male, porco “ urlò lei mentre iniziavo a sodomizzarla con foga.
Mi scopai quella bella venere nera per quasi mezz'ora, passando dal suo culo alla sua figa e viceversa, fino a non riuscire più a trattenermi e sborrare copiosamente nel suo sedere.
Lo tirai fuori e lei me lo succhiò ancora una volta fino a pulirlo tutto.
Ci vestimmo e tornammo nel locale, lei alla cassa, io a ordinare un caffè.
Mentre bevevo la guardai parlare con una sua collega, anche lei di colore. Entrambe mi fissavano maliziosamente e ridacchiavano.
“ Lei è Mary “ , mi disse la bella Jasmine “. Vorrebbe anche lei succhiarti il cazzo “.
Guardai entrambe e semplicemente risposi “ volentieri, c'è l'ho già duro “.
“ Succede solo da McDonald “ pensai sorridendo.
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