Ricerca racconti nipote sborra dentro la nonna

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59K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

“Club Privè N.3” – Capitolo 55Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Il collare al collo stringeva con dolce fermezza, e il guinzaglio tenuto da Carlo era il segno tangibile della nuova condizione di Mauro. Non protestava, non cercava scuse: seguiva sui tacchi a spillo, quasi con devozione, i passi della coppia. Ogni tin... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-18
di
penna
Nascita 10Mia madre portò me e Carlo nell acqua, verso i due sconosciuti che erano con lei, tra risate e chiacchiere mamma domanda a Carlo se gli piace il tatuaggio, lui trasale, non sa che dire, ma uno dei due dice che è in un bel punto ma non ha capito cosa sia, lei mentre ride gli schiaccia l'occhio e gli dice che è un segreto (segreto? Si vedeva tutta la figa con quel costume semi trasparente). Carlò notò gli sguardi di loro e mamma e con una scusa mi portò via da loro, in 2 minuti loro si diressero v... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeur
scritto il
2025-09-25
di
Bellofiore2
Il tichettioLuisa Damore sedeva alla sua scrivania, circondata dal silenzio opprimente dell’ufficio. A ventisette anni, aveva imparato a gestire lo stress del lavoro, ma quel giorno era diverso. La sua mente era altrove, intrappolata in un vortice di pensieri che non osavano fermarsi. La luce fluorescente del soffitto rifletteva sullo schermo del computer, illuminando il suo viso con una freddezza che contrastava con il calore che sentiva crescere dentro di lei. Le dita scivolavano sulla tastiera, ma i suoi... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazione
scritto il
2025-09-18
di
Luisa Damore
Mio figlio si è preso di confidenzaCiao sono Erminia, ho 44 anni, sono una milf e scrivo dalla Campania. Sono o meglio credevo di essere una donna semplice, sono sposata, ho 1 figlio e 2 figlie e lavoro in una RSA. Sono qui su consiglio di un'amica per raccontare del fatto che mio figlio Nicola ormai da un mesetto "si è preso di confidenza" con me. Forse, anzi senza forse, è un pò (tanta) colpa mia perchè ad agosto eravamo in vacanza al mare e si sa che noi donne in pratica stiamo nude, cioè non lasciamo molto all'immaginazione... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-18
di
Erminia
Dopo 20 anni 2Dopo quel giretto in moto Marco si era fatto molte idee , mi stava troppo vicino , non usciva con le altre ragazze , stava complicando un po’ la cosa durante quel mese di ferie un’altra scappatella ci uscì direttamente senza fare molte storie ho fammi guidare la moto siamo saliti allo stesso posto senza perdere molto tempo gli ho fatto un altro bel pompino lui in quel momento apprezzava molto ma aveva altre idee , tipo che mentre l’ho succhiavo mi infilava le mani di dietro nel culo , la posizio... tempo di lettura 4 mingenere
Interviste
scritto il
2025-09-18
di
maria sella
La direttrice del carcere 6 oltre il limiteLa sala comune quella sera era calda, quasi soffocante. Le finestre sprangate non lasciavano passare un filo d’aria. I detenuti erano già radunati, eccitati come bambini prima di uno spettacolo. Quando la direttrice Carla Belli entrò, i fischi furono più forti del solito. Forse era colpa del caldo, o forse del vestito che aveva scelto: una camicetta di seta chiara, sottile, che lasciava intravedere più di quanto celasse. «Buonasera, signori,» disse con un tono mellifluo, «vedo che siete impazien... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La regina dell’ufficioConsuelo aveva quarantotto anni, dirigente rispettata e autorevole, capace di affrontare chiunque con sicurezza. Il direttore, cinquantenne, uomo deciso e carismatico, era rimasto in ufficio con lei per una questione urgente. L’edificio ormai deserto amplificava il silenzio, e l’atmosfera tra loro si fece sospesa, quasi elettrica. — Farò molto tardi, cena pure, non aspettarmi — scrisse Consuelo al marito, senza immaginare quanto quella sera sarebbe stata diversa. Il direttore la osservò, con un ... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-18
di
samas2
Lucia 5Fa caldo. Un caldo che s’incolla al corpo come la bava di un uomo dopo che ti è venuto addosso. Un caldo che puzza di letame, di galline, di sudore e di pelle. E io, in mezzo a tutto questo schifo, ci sto bene. La gonna che indosso è leggera, vecchia, l’ho messa apposta. Niente mutande. Il tessuto si appiccica alle cosce nude, al sesso nudo, e ogni passo è uno sfregamento lento, voluto. Mi dondolo mentre cammino. Piano. Lo so che mi guardano. Tutti. Sempre. Ma oggi è diverso. Oggi ho deciso di a... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-19
di
LuciaEmiliana
Mi chiamo Renata. Questa è la mia storia 3La porta era socchiusa. L’avevo lasciata così apposta, con la scusa dell’aria che non circolava. Il cuore mi martellava nelle orecchie. Non sapevo se avrebbe avuto il coraggio di entrare, ma sapevo che io non avrei avuto il coraggio di fermarlo. E lui entrò. Senza bussare. Senza parlare. Il rumore delle sue scarpe sul pavimento mi fece vibrare le cosce. Io ero lì, in cucina, con un bicchiere di vino a metà. Una vestaglia leggera, annodata male, che lasciava intravedere una coscia. L’avevo fatto... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata1975
La vicina mi ha visto entravo nel box non era mio Tornato dalla scuola scendo sotto parcheggiare la moto e vedo il Box del porco semi aperto il segnale che vuole scoparmi ha 35 anni maschio virile e dotato e mi tratta da troia e mi eccita e mi sbatte bene e corro ho voglia anche io mi guardo intorno e mi abbasso e entro chiude la serranda e mi porta infonda mi sbatte al muro e mi lecca e mi morde e mi bacia e mi spoglia e io a lui ansimo e toglie i pantaloni e lo slip me lo infila nelle chiappe lo fanno eccitare io scivolo e lo succhio e un caz... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-18
di
Floreale
Il corridore del ultimo piano Ogni volta che posso prendere il sole salgo nei terrazzi ho un lettino e mi stendo in costume lo abbasso e si vedono le chiappe bianche e un pomeriggio si apre la porta e non ho fatto tempo a coprirmi e lui mi ha visto le chiappe al vento mi sono girato avevo le cuffie e ho fatto un salto mi son coperto e gli ho detto scusami non ti ho sentito vengo spesso che non ci viene nessuno approfitto sono venuto e anche io vengo a fare degli esercizi in santa pace mi metto in fondo no puoi stare anche qu... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-18
di
la tapparella
Vita mia...Vita mia, cielo del mio universo, bellezza del mio esistere, ti sto pensando così tanto... Non c'è tentazione più grande dei tuoi baci, del tuo sguardo...e non c'è miglior rimedio che caderci dentro, nel sapore ricco dei tuoi baci, nelle tenere rose delle tue mani. E qui ci troviamo, tra risate e lenzuola , l'amore inonda la nostra atmosfera di umidità che si è riflessa nei cristalli, quelli in cui hai disegnato i cuori e scritto i nostri nomi, mentre percorro con la punta del dito, come un sent... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2025-09-28
di
Unicamente_tua❤️
Lino La settimana bianca e la moglie al pepe 1Capitolo 1 – Arrivo in hotel La macchina si arrampica lenta lungo i tornanti innevati. Dentro, Lino sbuffa: pancetta stretta nella cintura, berretto col ponpon che gli scivola sugli occhi. — «Amò, ma chi ce l’ha fatta fa’? Io so’ nato per la spiaggia, col cocco gelato e la briscola. Qua me viene la bronchite solo a guardà la neve!» La moglie, invece, splende. Occhialoni da diva, labbra rosse, tuta da sci bianca lucida e aderente che lascia poco spazio all’immaginazione. Quando scende dall’auto d... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
Emma 1Capitolo I – Il caffè di Kai Ricordo tutto, come fosse ieri. Il giorno in cui Kai mi offrì quel cazzo di caffè. Sembra una stupidaggine, una tazzina bollente davanti alla macchinetta in ufficio, e invece fu l’inizio della mia rovina. O della mia salvezza, dipende da come lo guardo adesso. Arrivai al lavoro con la testa piena di rancore. Mio marito russava ancora quando me ne andai: la camicia del giorno prima buttata sulla sedia puzzava di figa giovane e dolciastra. Un odore che non era mio. Io ... tempo di lettura 5 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-20
di
Emmaw
Emma 2Capitolo II – Il Loto Rosso Ero ancora sudata, col cuore che batteva come un tamburo, le cosce appiccicate di sperma e dei miei umori, quando Kai tirò fuori una scatoletta di metallo lucido dalla tasca della giacca. La aprì con calma, come se stesse per offrirmi una caramella. Dentro c’erano delle pastiglie rosse, piccole, brillanti, come chicchi di melograno. «Cos’è?» gli chiesi, ancora con la gola arsa e la figa che pulsava. Lui sorrise, quel sorriso che mi faceva sentire già sua preda. «Un re... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-20
di
Emmaw
Emma 3Capitolo III – La doccia Tornai a casa che era già buio. Mio marito era uscito, lasciando un biglietto frettoloso sul tavolo: Cena con i colleghi, non aspettarmi. Mi feci una risata amara. “Colleghi”, certo. Sapevo benissimo dove e con chi stava. Ma quella sera non mi importava. Il mio corpo puzzava ancora di sesso, la figa mi pulsava, le cosce appiccicate di sperma secco. Ogni passo era un promemoria sporco di quello che avevo fatto. Andai dritta in bagno, mi tolsi i vestiti e mi guardai allo s... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-20
di
Emmaw
Emma 4Capitolo IV – La stanza 605 La mattina dopo mi sentivo ancora rotta, il corpo indolenzito e la figa che pulsava come se non avesse dormito neanche lei. In ufficio Kai non mi degnò quasi di uno sguardo. Alla macchinetta del caffè lo vidi ridere e scherzare con una bionda che conoscevo appena, una segretaria dal fisico da pornostar: gambe chilometriche, tette rifatte, culo che sembrava scolpito. Rideva a bocca spalancata, mostrando i denti bianchi. Lo guardai, lo odiavo e lo desideravo allo stesso... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-20
di
Emmaw
Oltre il Confine del DesiderioAlberto rimase immobile per un attimo, il cuore che batteva all’impazzata mentre Luisa lo fissava con uno sguardo che bruciava di desiderio e sfida. La differenza d’età tra loro, quel muro invisibile che aveva cercato di erigere per proteggerla, sembrava ora ridicola di fronte alla forza della sua presenza. Il vestito trasparente che indossava aderiva al suo corpo come una seconda pelle, lasciando intravedere ogni curva, ogni dettaglio che lo tormentava da settimane. Il profumo di lei, dolce e i... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-20
di
Luisa Damore
Il maestro Zen ci eleva a suoi assistentiDopo il nostro passaggio ad un livello superiore di "conoscenza spirituale", il Maestro ci vuole metterere in prova come sue assistenti. Noi siamo entusiaste di questa promozione. Arriviamo al tempio del Maestro; uno squallido scantinato umido e sporco decorato approssimamente con feticci ed ornamenti orientali. Entrate ci spogliamo subito nude come si conviene agli adepti del Maestro. I nostri corpi sono ancora coperti dalle piaghe e dai segni del martirio di conoscenza che il Maestro ci ha con... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-20
di
Maktero
Settimana Bianca sauna BollenteDopo una giornata di piste e cadute rovinose (soprattutto di Lino), la moglie decide di rilassarsi nella spa dell’hotel. La sauna è illuminata da luci soffuse, il legno caldo emana un profumo di resina. Dentro, già pronto ad attenderla, c’è Markus, coperto appena da un asciugamano bianco. La moglie entra, anche lei con un asciugamano sottile che lascia scoperte gambe e spalle. Si siede vicino a lui. Il vapore si alza lento, appannando tutto. Markus sorride: — «Il calore… scioglie le tensioni, si... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
Patrizia: una moglie principiante assoluta. Parte sesta e ultimaE l’incontro avvenne! Mentre mi recavo verso l’auto di Domenico, un grosso Suv si avvicinò, appena mi raggiunse, il finestrino anteriore lato passeggero si abbassò. Porca miseria!! Era Stefano un amico di mio marito, alla guida c’era Edoardo, un altro amico di Francesco. Erano loro, gli amici di Francesco dell’addio al celibato, infatti dietro c’erano altri tre ragazzi, riconobbi Francesco sul lato portiera sinistra. Porca miseriaccia ladra! Stefano mi guardo con gli occhi ammiccanti e mi disse ... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-20
di
Miky59
Settimana Bianca la baita segretaCapitolo 6 – La baita segreta La mattina seguente, Markus si avvicina alla moglie con tono basso e complice: — «Oggi non faremo la solita lezione. Ho in mente un corso speciale… più intimo. Conosco una baita isolata, perfetta per esercizi… riservati.» La moglie, con lo sguardo furbetto, accetta senza esitare. — «Una lezione privata? Beh… a volte è giusto concedersi attenzioni particolari.» Lino, nascosto dietro una colonna della hall, sente tutto. Stringe i pugni: — «Una baita isolata… intima… e... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
Il richiamo. Le sere erano le più dure. Dopo la doccia, il corpo ancora umido, la camicia da notte che non restava addosso più di dieci minuti, Viola si stendeva nuda sul letto, le finestre socchiuse e il caldo che la faceva brillare di sudore.
Avrebbe voluto pensare al marito, alle sue parole gentili nelle telefonate lontane, ma non ci riusciva. L’immagine che tornava sempre era un’altra: la grossa mano di Domenico** che le afferrava i capelli, giocava con le sue mammelle, violava le sue intimità, il fiato... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-20
di
samas2
Settimana Bianca incursione disastrosaCapitolo 7 – L’incursione disastrosa Dentro la baita, il fuoco arde, Markus e la moglie ridono ancora per il boato. Poi i loro occhi tornano a incrociarsi, vicinissimi. Markus le sfiora il mento con un dito, lei chiude gli occhi, pronta a cedere. Ed ecco che, come un fulmine a ciel sereno, la porta della baita si spalanca con un fracasso. Entra Lino, coperto di neve dalla testa ai piedi, con gli sci in spalla come se fossero armi. — «Eccomi qua! Avanti, continuate pure, che ve servo io il contor... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
Settimana Bianca finale sexyCapitolo 8 – Epilogo sexy La notte cala sulla montagna. Dopo il putiferio della baita, Markus è sparito dall’hotel (qualcuno dice d’averlo visto correre ancora in mutande tra i boschi). Lino, orgoglioso della sua “vittoria”, rientra in camera. — «Ecco fatto, amò! Ho difeso l’onore de casa… manco Er Zorro c’aveva ‘sta velocità!» La moglie lo guarda con un sorriso malizioso. È già sdraiata sul letto, avvolta in una vestaglia di seta sottile che lascia intravedere più di quanto nasconda. — «Sai una... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
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