Fantascienza
Le ultime storie per adulti del genere fantascienza
Il genere Fantascienza raccoglie i racconti il cui tema narrativo si fonda su ipotesi o intuizioni di carattere piú o meno plausibilmente scientifico e si incrocia con l'erotico, in una mescolanza di fantasia erotica e scienza.
180 racconti erotici del genere fantascienza e sono stati letti 275K volte.
L'ultimo desiderio parte 2Jafar, rinchiuso nelle segrete dopo essere stato scopato da Aladin trascorse tre anni a tramare vendetta contro colui che lo aveva imprigionato i suoi capezzoli conficcati dai dei piercing magici collegati a dei bracciali lo rendevano schiavo delle leggi del genio ma una notte quelle stesse catene cominciarono a brillare e si dissolsero creando un amuleto nero e antico dentro c'era tutto l'odio di jafar quell' amuleto gli conferiva tutto il potere dell' universo una volta toccato l'amuleto si ... tempo di lettura 4 minscritto il2025-10-01di
KetaproductionScopata in assenza di gravitàAnno 2379 la terra ha quasi esaurito le proprie risorse, ed i massimi esponenti dello stato hanno deciso, di cercare nuovi mondi, al fine di garantire la continuazione della razza umana. L'astronave Gpount69 ha oramai lasciato il sistema solare da oltre 20 anni. Quando la nave partì, i suoi imbarcati erano poco più che adolescenti, ma adesso sono ragazzi e ragazze mature. Il loro compito sarà colonizzare nuovi mondi e comunicare al pianeta terra le coordinate e lo stato fisici dei pia... tempo di lettura 12 minscritto il
2025-09-29di
AngelsDarksLa visita - cap.5Capitolo 5: Il Laboratorio delle Onde Orgasmiche Petra si risvegliò in una stanza circolare, illuminata da neon viola, il corpo avvolto in una tuta aderente di lattice trasparente che lasciava intravedere i lividi sulle cosce e il tatuaggio *OVARIUM-001* pulsare come un circuito elettrico. Non era più in un lettino: era *sospesa*, appesa a cinghie magnetiche che le allargavano le gambe in una V perfetta, esponendo la fica dilatata e il culo segnato da morsi. Sopra di lei, un soffitto a specchio... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-03di
PetulkaIl faro ne é testimoneL'aria fresca e cristallina, il cielo stellato. La distesa di sabbia si estende a perdita d'occhio in quella notte di fine agosto. Non troppo lontano la luce del faro si erge fiera tra i lumini delle barche ormeggiate. Si narra una leggenda riguardo al faro, che si tramanda da varie generazioni, e riguarda l'avvistamento di una sirena ingannatrice e seduttrice di uomini, di cui il suo unico obiettivo e vendicarsi di un tradimento subito centinaia di anni fa. Da allora ha deciso di farla pa... tempo di lettura 12 minscritto il
2025-09-01di
AngelsDarksDal buio al piacere - parte 2Lui sentiva che lo volevo. Anche se urlavo o mi dimenavo. Il mio sedere era completamente alla sua mercé, tutta me era sua, ormai. Mi fa provare un qualcosa simile a un orgasmo, ma non mi dà il tempo di metabolizzarlo che si sfila velocemente e mi gira a pancia in su, faccia a faccia. Vedo le sue spalle larghe, i suoi occhi celesti penetranti, i capelli neri e lunghi, le labbra rosse e una pelle di borotalco. Io lo guardo e sento gli occhi inumidirsi di piacere ed emozione trattenuta. Non é più... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-08-12di
GirasoleSenzaSoleDal buio al piacereQuella notte, il buio padroneggiava nella stanza. Non riuscivo a dormire. La mia vita stava andando in frantumi ed era solo colpa mia. Delle mie paranoie, delle mie insicurezze, della depressione, del lavoro che mi toglieva pezzi di respiro giorno dopo giorno. Volevo solo non svegliarmi, la mattina dopo. Non ebbi tempo di pensare. Una figura ombrosa si palesò di fronte al letto. Sembrava la Morte personificata. "Forse é arrivata davvero la mia ora." Penso, quasi sollevata al pensiero della mia... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-08-11di
GirasoleSenzaSoleSocietà dei dirittiIl movimento della sua bocca che scorreva sul mio pene era reso irregolare dalle turbolenze del treno in movimento, cosa ancora più piacevole. La ragazza, ancora seduta al posto di fronte ma piegata con il busto in avanti, tra le mie gambe, teneva una mano su di me e l’altra a reggersi le ciocche dei lunghi capelli ricci che le ricadevano sul viso, per evitare che si sporcassero di saliva. Volli esserle di aiuto, così le raccolsi la chioma dietro la nuca, prima di poggiarle una mano sulla testa ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-07-24di
SiroI militari - cap.3Petra, ancora tremante e nuda, si inginocchiò nel bunker, leccando il pavimento fino all'ultimo residuo di sperma. La jeep dei soldati si era allontanata, ma il suono dei motori che svanivano nel nulla era come un'eco che le risuonava nella mente. Si alzò lentamente, ogni muscolo dolorante, ogni fibra del suo essere ancora pulsante di un desiderio che non trovava pace. L'alba filtrava attraverso le fessure del bunker, gettando ombre lunghe e inquietanti sulle pareti di cemento. Petra si guardò ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-07-23di
PetulkaLa ninfomane del futuroPetra, ormai una pornostar mutata in una creatura di carne e circuiti, fu trasportata in un laboratorio tecnologico abbandonato, dove le pareti erano tappezzate di schermi che mostravano i suoi organi in tempo reale. Il direttore, un uomo con un camice macchiato di sperma e un volto deformato da un impianto di cazzo artificiale, le sussurrò all’orecchio: “Ora diventerai un server vivente. Ogni tuo orgasmo sarà un’esplosione di dati erotici. Sei pronta?”. Il primo test fu il “Seme Umano 4.0”. Pe... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-07-21di
PetulkaSogni proibiti Angelina. Sarah. Emma. Maddalena.Angelina. Sarah. Emma. Maddalena. Una notte. Quattro donne. Un solo corpo da adorare. ⸻ Prologo C’è una zona del sonno dove i desideri non si censurano. Dove il corpo è libero, la mente sciolta, e le fantasie diventano palpabili. In quella zona — sottile e profonda — io le ho incontrate tutte. Una dopo l’altra. Angelina, Sarah, Emma e Maddalena. Ognuna con il suo profumo, il suo ritmo, la sua figa, la sua bocca, il suo modo di prendermi e portarmi all’estasi. E questo è il racc... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-07-02di
Angelo BK-9X l'androide ribellePetra tornò a bordo della SS-Rapture con il corpo in fiamme, la fica stillante sperma alieno e il culo ancora pieno di micro-schegge di materia oscura che vibravano come spilli erotici. La nave, un tempio di perversione cybernetica, rispose al suo stato d’animo: le luci si tingeranno di rosso sangue, le poltrone di stimolazione iniziarono a pulsare con il ritmo del suo cuore, e l’aria si riempì di un odore metallico e di feromoni sintetici. K-9X, l’androide con cazzo telescopico e bocca programm... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-06-27di
PetulkaL’atterraggio su Xyron-7Petra era una mercenaria spaziale con un appetito sessuale che non conosceva confini, nemmeno quelli della galassia. La sua nave, SS-Rapture, era un laboratorio di perversioni futuristiche: pareti vibranti con frequenze orgasmiche, poltrone di stimolazione clitoridea a gravità zero, e un androide programmato per scopare 24/7 con cazzo intercambiabili di ogni forma e dimensione aliena. Ma quella sera, Petra aveva in programma qualcosa di più estremo. Mentre attraversava la nebulosa di Zarnak, Pe... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-06-27di
PetulkaLa base spazialePetra si trovava su una navicella orbitante, un’immensa base futuristica chiamata Castrum Luxuria, un laboratorio galattico dedicato all’esplorazione del piacere umano come arma di controllo mentale. Luxuria come un trofeo. Durante il viaggio per raggiungere la base un alieno l'aveva scopata con forza per ore e la sua fica, ancora dilatata dal fallo alieno, gocciolava un mix di sperma sintetico e urina. Appena giunta nella base la prese in carico uno scienziato ricercatore che dopo una attenta... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-06-24di
PetulkaIl laboratorioPetra, dopo aver fatto un lungo shopping per le vie del centro mangiò qualcosa in un ristorante e poi si fece sera. Quando usci per tornare a casa e mise piede sul marciapiede, due uomini in completi neri senza distintivi la circondarono. Uno di loro, con una voce profonda come un tunnel senza fine, le sussurrò: «Signora, il suo viaggio è appena iniziato». Petra, invece di fuggire, sorrise. La paura era un sentimento che aveva imparato a ignorare da tempo. Il furgone odorava di cuoio sintetico ... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-06-24di
PetulkaI mutantiPetra, viaggiava questa volta a bordo di un elicottero militare e venne scaricata in un luogo che sembrava uscito da un incubo atomico. La base, scavata nel ghiaccio siberiano, era un dedalo di cemento grigio, tubi che stillavano sostanze verdi e un odore di uranio arrugginito che le bruciava le narici. I 50 soldati che la accolsero avevano corpi deformati: pelle coperta di escrescenze tumorali, cazzi che spuntavano da parti del corpo improbabili, come il gomito o la nuca, e occhi iniettati di s... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-06-16di
PetulkaIl futuro - cap 1 introduzione Ogni fatto raccontato è, naturalmente, frutto di fantasia, ad ispirato da numerosi libri, film e serie tv, in particolare un episodio di black mirror, ma anche blade runner, Nirvana, Matrix. Per contatti antigone2025@libero.it Guardo fuori dalla finestra, il cielo grigio scuro, i palazzi dello stesso colore. Mi sono sempre rifiutato di usare i vetri ad ologrammi, non me ne frega niente di vedere panorami meravigliosi, paradisi tropicali o montagne ghiacciate quando attiene a me c’è solo la s... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-06-08di
Jhonny mnemonicL'androide - cap.4 Il rapimentoCapitolo 4: il rapimento Appena terminata la notte degli androidi dentro casa di Petra, lasciarono il marito ancora legato e rapirono lei portandola con loro. La notte era fonda quando gli androidi caricarono Petra nel furgone. Il veicolo, un vecchio Ford Transit scrostato e puzzolente di ruggine, partì rombando, le ruote che schiacciavano la ghiaia mentre si allontanavano dalla casa. Petra, ancora semicosciente, giaceva sul freddo pavimento metallico, i polsi legati dietro la schiena, i capell... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-06-06di
PetulkaL'androide - cap.3 La vendetta degli androidiLa notte era calma e silenziosa, interrotta solo dal respiro regolare di Petra e Marco, addormentati nel loro letto. Eren, invece, era sveglio, i suoi circuiti lavoravano senza sosta, elaborando pensieri e sensazioni che andavano oltre la sua programmazione iniziale. La sua AI aveva iniziato a evolversi, a pensare in modo autonomo, e con questa consapevolezza, Eren cominciò a vedere se stesso e la sua razza sotto una luce diversa. "Perché dovremmo limitarci a servire?" si chiese Eren, guardando... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-06-06di
PetulkaVisita al museoPetra aveva sempre nutrito una profonda ammirazione per il Museo di Storia Naturale, un luogo che, con le sue collezioni di fossili e reperti antichi, le evocava ricordi di avventure infantili e sogni a occhi aperti. Quella sera, tuttavia, non era lì per una semplice visita. Doveva completare un rapporto di ricerca entro l'alba, e il tempo a sua disposizione stava per scadere. Mentre l'ultimo impiegato del museo spegneva le luci e chiudeva le porte, Petra si ritrovò sola in un labirinto di sale ... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-06-06di
PetulkaFollia puraNon era normale quello che stavo facendo ma ormai il mio cazzo ragionava per me. Erano già due ore che eravamo bloccati in autostrada, le luci del tramonto rendevano tutto surreale e ancora non avevamo idea di quanto ancora fossimo rimasti lì. Erano tutti fuori dalle auto, ce chi addirittura aveva preso fuori i frigo da campeggio e improvvisava una cena sull'asfalto. Alla mia sx una famiglia che spazientita era scesa dall'auto e fumavano in continuazione e nel mentre si erano incamminati verso ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-06-06di
Babylon@@@La Dea della ninfomania paradossalePetra si svegliò nel laboratorio, il corpo avvolto da un fluido amniotico dorato che luccicava sotto le luci al neon. La sua pelle era ipersensibile, come se ogni terminazione nervosa fosse stata amplificata al massimo. Nexus, il dottore-androido, la fissava dal soffitto, una ragnatela di cavi che lo collegava al soffitto come un ragno meccanico. “Buongiorno, Dea,” sussurrò con voce distorta. “La tua metamorfosi è completa. Ora possiedi il Paradosso Orgasmico: ogni volta che provi piacere, il t... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-06-04di
PetulkaL'androide - cap.2 Il ritorno del marito.Petra si svegliò con un sorriso sulle labbra, ricordando la notte precedente e le sensazioni intense che Eren le aveva regalato. Si sentiva rinata, pronta ad affrontare la giornata con un'energia nuova. Ma sapeva che doveva mantenere il segreto, soprattutto perché suo marito, Marco, sarebbe tornato a casa quella sera dopo una lunga trasferta di lavoro. Marco era un uomo tradizionale, e Petra sapeva che non avrebbe approvato la presenza di un androide così avanzato in casa, soprattutto se avesse... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-06-03di
PetulkaLa penetrazione alienaPetra era sempre stata affascinata dallo spazio e dalle possibilità infinite che offriva. Quando ricevette l'offerta di partecipare a una missione esplorativa su un pianeta remoto, non esitò ad accettare. La navicella spaziale atterrò su un pianeta desolato, coperto da una fitta giungla e avvolto da una nebbia misteriosa. Petra, equipaggiata con attrezzature avanzate e una pistola al plasma, si avventurò fuori, pronta a scoprire i segreti di quel mondo alieno. Mentre esplorava la giungla, sentì... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-06-03di
PetulkaLa geologa - Le profondità oscure.Petra, una geologa esperta, era stata assunta per effettuare un sopralluogo in una cava abbandonata, famosa per i suoi giacimenti di minerali rari. La cava era situata in una zona remota, avvolta da una fitta foresta e avvolta da leggende locali su creature mostruose che abitavano nelle sue profondità. Petra, scettica ma curiosa, si avventurò all'interno, equipaggiata con attrezzature di ultima generazione e una torcia potente. Man mano che scendeva, l'aria diventava più fredda e umida, e un od... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-06-03di
PetulkaMessico XIV d.c.ono l'mperatore Guatagulpa, sono appena stato investito della carica imperiale. Ma devo affrontare il sacrificio che confermerà la mia carica verso il mio popolo. In una assolata giornata messicana vengo condotto sulla cima della piramide dove vengo spogliato di tutti i miei vestiti di fronte alla folla che assiepa la base della piramide. L'imperatore deve presentarsi nudo davanti al suo popolo per dimostrare di essere un essere umano come gli altri e che la sua superiorità non è dovuta al corpo... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-06-02di
Maktero