Fantascienza

Le ultime storie per adulti del genere fantascienza

Il genere Fantascienza raccoglie i racconti il cui tema narrativo si fonda su ipotesi o intuizioni di carattere piú o meno plausibilmente scientifico e si incrocia con l'erotico, in una mescolanza di fantasia erotica e scienza.

180 racconti erotici del genere fantascienza e sono stati letti 275K volte.

ExtraterrestreCapitolo 1: Il sole di Ferragosto filtrava attraverso le persiane abbassate, proiettando sottili linee di luce sul pavimento della stanza di Sandra. L’aria era densa, il silenzio pesante come la coperta estiva che non riusciva a scrollarsi di dosso. Sandra si girava nel letto, cercando una posizione in cui il calore non le opprimesse il corpo, ma era inutile. Ogni centimetro della sua pelle era invaso da una sensazione di disagio, amplificata dalla solitudine che si era fatta più acuta in quel g... tempo di lettura 9 minscritto il
2024-08-12
di
AngelicaBella
Ma non lei che indui tuttoE come pensavo, era lei che entrò dopo i l primo suono ,aveva le chiavi. mi trovò ancora a gambe aperte la mia figa gonfia e i seni che poco fa avevano allattato wuuuaaau mi sembri una mamma che ha appena partorito ,giusto feci io ho dato alla luce anche una bimba ,hooo noooo fece lei ancora con queste cazzate ,lo so non crederai ma questa è la figlia di mio figlio e mi ha anche detto che la prossima sarai tu ,lei mi guardò quasi con occhi interrogatoria wua wua e chi sarà il padre ,ho questo no... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-08-10
di
angela 69
La casa infestataEra l'anno del signore 1284, e l'inverno era lungo e rigido, e Donna Letitia si era comprata da un oscuro viandante le conoscenze necessarie per fare un patto con il maligno, pagando con l'unica cosa che aveva: il suo corpo giovane, vergine e non ancora sformato da gravidanze e lavoro, dato che – malgrado fosse da anni in età da marito – a diciotto inverni non aveva ancora conosciuto uomo prima dell'oscuro viandante. Aveva pattuito, la sua verginità per le conoscenze arcane per evocare il malign... tempo di lettura 7 minscritto il
2024-08-10
di
Alpha Master
Me ne sono accorta tardi 3 son passate settimane ma è di sera che il mio pensiero rigurgita tutto quello che successe, poi il dubbio sparisce lasciandomi più che bagnata il mio ventre comincia a vibrare lasciandomi sensazioni stupende, sono da allora che non vedo un uomo al sol pensiero quella mano diventa fuoco ,brucia da farmi stare male poi il tutto sparisce e come al solito sento entrarmi qualcosa come ora ,quella sensazione di pienezza infondo alla vagina, torturarmi l'imbocco del'utero farsi spazio a poco alla volt... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-08-06
di
angela 69
Me ne sono accorta tardi 2Ritornai in me sparecchiando ma tenendo sempre un occhio il vialetto di casa, la mia mente un po confusa ripensavano tutto ritornava in mente sempre la sua mano ferma davanti a me un brivido mi percorse la schiena, e come un ago qualcosa pungermi la tempia portai la mano sul punto in segno di difesa ma mi si fermò a metà strada, un forte senso di penetrazione mi afferrò facendomi stringere le gambe, poi mi resi conto che avevo solo bisogno di urinare arrivai a gambe strette e pensando di riuscir... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-08-04
di
angela 69
Me ne sono accorto tardi .1 Che bello se fosse possibile, ma credo che ci siano, anche se truffatori che hanno questo potere , mi trovavo sola in casa in una mattina che già alle sette non si poteva respirare ,accendo il condizionatore accendendo solo lo split in corridoio ,ciò mi permette di rinfrescare fino a mezzogiorno, per poi spegnerlo automaticamente dal cellulare . Ero in bebidol leggerissimo ritenuto da me freschissimo ,quando sentii bussare ,presi l'accappatoio pensando a un corriere o al massimo il postino ed ... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-08-02
di
Angela 69
A tale from the cryptIl cane a guardia della cripta ringhiò, piano. E sul fondo delle sue pupille dilatate passò un guizzo d'inferno. Rye'l Hiedh aveva paura di quel cane, come no. Una paura dell'altro mondo, a voler fare dell'umorismo di bassa lega. Il mago non amava i cani, anzi, li detestava, dal lontano giorno in cui, da bambino, aveva incautamente abbracciato da dietro il levriero di sua nonna, ricavandone un morso in piena faccia. A un soffio dall'occhio destro, per la precisione. Cani idioti, i levrieri. Idio... tempo di lettura 17 minscritto il
2024-08-01
di
RomanDeVil
L'iniziazioneLaura guardò fuori dalla finestra: la luna stava per sorgere, il suo momento stava per giungere: adesso aveva diciotto anni, erano passati quattro anni da quando aveva chiesto di diventare novizia, si era impegnata al massimo… e adesso era pronta per l'iniziazione, per la sua nuova vita. Guardò la stanza dove si trovava, le spoglie mura di pietra le ricordavano che era la stanza dove sarebbe avvenuta la purificazione. Era già un pezzo che aspettava, la vasca di pietra al centro della stanza aspe... tempo di lettura 9 minscritto il
2024-07-30
di
Vixen
Il respiro del boscoQuella mattina Giovanni era uscito molto presto e si era recato a correre subito dopo l'alba; la sua giornata, come assessore all'urbanistica, sarebbe stata fitta d'impegni, e lui preferiva godersi un po' di quiete prima di affrontarla. In cuor suo Giovanni maledì la moglie: era stata lei, infatti, ad insistere perché lui facesse un po' di attività fisica, in modo da smaltire, o quantomeno compensare, la pancetta che si era fatta strada nel suo fisico a causa della vita sedentaria. Pigramente co... tempo di lettura 10 minscritto il
2024-07-27
di
RomanDeVil
Mega-metaversoEccolo. Sono ancora avvolto da quel buio soffocante, una totale e silente assenza di particelle, di atomi, di quark. Il nulla mi avvolge, ma sono immobile, lo percepisco, il mio corpo non esiste, ma si trova legato ad una gogna. Il nero, il vuoto assoluto, il silenzio rumoroso, avvolge la mia essenza. Sono bloccato, non posso muovermi, sono legato senza avere corde, ad una gogna che, se esistesse , sarebbe in legno borchiato. Non c'è il tempo, eppure sto aspettando qualcosa. Qualcuno? Qualcosa? ... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-09
di
ValeLo
Le Cronache del mondo anticoAleria (racconto ero/fantasy) .. Il nostro mondo dalle polveri di un’altro universo.! Un’esclamazioni così poteva risultare folle e farvi cacciare dalle sale della conoscenza e dai più nominati seggi dei sapienti. Invece oggi sappiamo che dalle ceneri, di un altro universo nasce il nostro mondo. All’inizio non aveva nome ed ancora oggi non è stata trovata nessuna stele su quale nome avesse in origine, era dominato dal caos la pura essenza e matrice di quello che conosciamo oggi come magia. Anco... tempo di lettura 55 minscritto il
2024-06-27
di
Lordark
La viaggiatrice "Di nuovo il 2 agosto... vent'anni dopo.." . Carmela non si capacitava della straordinaria precisione di quelle profezie. La madre l'aveva cresciuta preparandola al 23 gennaio del 1948. "Andrai nella grotta di ....quella notte. Arriverà qualcuno e dovrai prendertene cura. Nasconderlo agli occhi del mondo. Si chiamano viaggiatori. Tu sei stata scelta per servirli". Era arrivata Segesta. La madre aveva ragione. "Sono come neonati all'inizio. Dovrai imboccarli, lavarli e cambiarli" L'aveva fatto. ... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-06-18
di
Viaggiante
La scalaSpensi il computer, sistemai la mia postazione, riordinai alcune pratiche, riponendole nelle cartellette colorate che adornavano la mia piccola scrivania; anche oggi potevo dirmi soddisfatto della giornata lavorativa. Salutai i miei due colleghi, uscii dall'ufficio, e mi accadde qualcosa di inaspettato; mentre attendevo l'ascensore, una ragazza mi passò velocemente a fianco, una sagoma indefinita e profumata. Provai quasi vergogna nel sentire il rigonfiamento nei miei slip, fu una reazione ances... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-06-05
di
ValeLo
ConceptionAprii gli occhi, il buio che mi attorniava emanava calore, mi ero svegliata di soprassalto, sentivo il cuore battere, il sudore grondare dalla fronte. Con la mano tastai la piccola credenza, cercavo la presa della mia piccola abat-jour, non la trovavo. Buio. Ero sola, mio marito era via per lavoro, sarebbe tornato tra qualche giorno. Ero sola. La mia mano tremante cercava, spinto da una ancestrale frenesia, quel piccolo interruttore di plastica, ma al momento sentivo solo il freddo muro. Sentivo... tempo di lettura 7 minscritto il
2024-05-31
di
ValeLo
Così cerco di sfogarmi Ciao a tutti sono un ragazzo di 38 anni, sposato con una bellissima ragazza di 36 anni, è da qualche mese ho un pensiero fisso in testa, che mentre faccio l'amore con mia moglie all'improvviso ci aprano la porta, e chi si vede un attore che piace a mia moglie, in quel momento io e mia moglie rimaniamo di ghiaccio, è lui ha detto solo ragazzi io rimango a guardare voi, e magari mi tocco un po, al quel punto ci guardiamo in faccia con mia moglie senza dire una parola, è allora che faccio io prendo... tempo di lettura 2 minscritto il
2024-05-25
di
Paternò ultras
MetaversoQuesta dimensione è diversa, non avverto suoni, né odori, solo il freddo del buio e della nudità. Sono legato, o forse non posso muovermi, come in una gogna circondata da buio, ombre, figure che si muovono in cerchio, come fiamme nere danzanti. Ecco la prima ombra, prende il volto di Andrea, il mio migliore amico, è vicino davanti a me. Le altre ombre ruotano spettrali, sono indefinite. Andrea sorride, ha gli occhi vuoti, estrae il pene e me lo mette in bocca. Succhio, le ombre si agitano, la mi... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-05-18
di
ValeLo
Il mondo sta per finireIl mondo stava per finire, solo un uomo era capace di fermare tutto questo. La causa era di una donna chiamata Mariachiara, lei doveva andare dall’uomo che gli aveva scritto la lettera e ubbidire al suo comando se no il mondo sarebbe finito per sempre. E fu così che la donna dovette accettare perché doveva ubbidire al suo comando. L’uomo avrebbe portato benefici a tutte le culture e razze, ma la donna avrebbe dovuto partorire suo figlio. Questo era il volere degli dei! Mariachiara: “Scusami, se ... tempo di lettura 2 minscritto il
2024-05-01
di
DiabolikEva
Onde d'erba 4 A stento si alzò sulle sue gambe e si girò ad affrontare il guerriero, solo vagente conscia di cosa stesse facendo. Lo trovò in piedi stralunato,  spettinato e sconvolto che la fissava a bocca aperta, paonazzo in viso. Le sue mani erano ancora fradicie dei suoi liquidi. Era vestito solo dei calzoni slacciati e aperti a mostrare il sesso eretto e pulsante, il resto della divisa a terra. Le sue narici fremevano mentre prendeva grossi respiri che gli gonfiavano il petto come un mantice . Era fuor... tempo di lettura 7 minscritto il
2024-04-27
di
Sterling
Onde d'erba 3Non riuscì a poggiare nemmeno un piede fuori dal portellone. Una mano le si strinse sul polso tirandola nuovamente dentro l'abitacolo. Vergit, la trasse a se, il suo petto contro la schiena di lei , e con voce colma di scherno  le disse - Pessima decisione femmina, hai avuto la tua occasione e l'hai sprecata. Pensavi seriamente che non sapessi che idea avessi in testa? - le rise all'orecchio. - Eh già. Vedi, essendo un Verfellen, i miei tempi di ripresa sono molto più veloci dei vostri stupidi u... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-04-18
di
Sterling
Onde d'erba 2Quando si riprese, si accorse che lui si era seduto all'interno della navicella e che la guardava con soddisfazione. -Entra.- le ordinò con la decisione di chi dispensa comandi dal momento in cui è nato. Lei si spostò carponi verso di lui sino ad arrivare dentro l'abitacolo, ai piedi del guerriero. Sentì il portellone chiudersi alle sue spalle. L'ambiente era buio ed i suoni del mondo esterno erano stati chiusi fuori insieme alla sua unica possibilità di fuga. Le rimaneva solo una speranza : an... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-04-07
di
Sterling
Onde d'erba 1Premessa:questo racconto è un tributo al maestro Toriyama, venuto a mancare qualche settimana fa. Enjoy! Stava camminando ormai da più di un'ora. Il terreno era cambiato di poco in quel tempo e all'orizzonte si vedevano solo altre colline verdi , un mare di erba a perdita d'occhio. La navicella doveva essere da quelle parti secondo i suoi calcoli ma senza la sua attrezzatura non poteva esserne sicura. Cali sentì il proprio olezzo di sudore arrivarle alle narici da sotto l'armatura presa d... tempo di lettura 8 minscritto il
2024-04-07
di
Sterling
Orgasmic war in the space – Ovvero, Shevulv nello spazio Orgasmic war in the space – Ovvero, Shevulv nello spazio In un universo lontano lontano, in un tempo in cui viaggiare tra galassie e combattere guerre spaziali era diventato un normale passatempo, esisteva un incrociatore da battaglia speciale chiamato Shevulv. Questa nave era diversa da tutte le altre, poiché non era alimentata da una qualsiasi fonte di energia tradizionale, ma bensì dalla forza sessuale delle sue dodici piloti. Queste coraggiose donne, addestrate fin dalla nascita nell'arte ... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-01-28
di
Vandal
NativityNativity La stazione spaziale Bethleim è un crocevia di gente di vario genere. Le vie del commercio principale passano da qui. Affari leciti e illeciti, gente delle Colonie, mercenari, cacciatori di taglie. Jacob atterra nell’hangar 23, non senza qualche sobbalzo. Un po’ di fumo invade la cabina, i sistemi antincendio entrano in azione. Una densa nube bianca irrompe nell’abitacolo, accompagnato da una bestemmia in russo “Diavolo, Byk” tossisce Jacob “Vuoi intossicarmi?” “Scusa boss” dalla nebbi... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-01-02
di
Biblioteca di Macondo
Viaggio interstellare Le tute da combattimento sono super attillate bianche e grigie. Il comandante della nave spaziale “ Gemini” Nora Aziz mi passa l’arma al plasma. Una pseudo pistola molto piccola che non ho mai usato. La tuta mi stringe i seni schiacciandoli. E sento il tessuto in polimero che mi è penetrato tra i glutei. Il fastidio è enorme. Gli stivali gravitazionali mi tengono incollata al pavimento della sala armamenti. “Stai pronta Camilla. I Troidiani sono bestie immonde e cattivissime. Non fanno mai ... tempo di lettura 9 minscritto il
2023-01-15
di
Camilla DeVrai
Nativity 0riproposta racconto scritto anno scorso per l'occasione Nativity La stazione spaziale Bethleim è un crocevia di gente di vario genere. Le vie del commercio principale passano da qui. Affari leciti e illeciti, gente delle Colonie, mercenari, cacciatori di taglie. Jacob atterra nell’hangar 23, non senza qualche sobbalzo. Un po’ di fumo invade la cabina, i sistemi antincendio entrano in azione. Una densa nube bianca irrompe nell’abitacolo, accompagnato da una bestemmia in russo “Diavolo, Byk... tempo di lettura 6 minscritto il
2022-12-24
di
Vandal
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