Confessioni

Ammissione dei propri segreti erotici, altrimenti inconfessabili

Il genere Confessioni raccoglie tutti quei racconti erotici in cui l'aurote rivela desideri nascosti e/o esperienze segrete che, a causa della loro natura erotica, sono dovute rimanere sconosciute ai più.

1.7K racconti erotici del genere confessioni e sono stati letti 4.9M volte.

“Esposizione in piazzola” – Capitolo 34Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Loretta in quei giorni brillava in modo diverso. Come se il piacere ricevuto non fosse mai abbastanza, se non accompagnato da uno sguardo, da un’attenzione, da una conferma. In quel periodo viveva in una tensione costante tra desiderio ed esibizione, e ogni gesto sembrava una prova generale per qualcosa di più grand... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-15
di
penna
“L'onda e il fuoco” – Capitolo 33Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Il mese di novembre stava sfumando, come un respiro che si dissolve al mattino. L’aria era fredda ma asciutta, e dentro la sala di danza il calore dei corpi creava una bolla sospesa in cui le stagioni sembravano non esistere. Loretta e Carlo stavano lavorando sulla nuova coreografia di salsa portoghese, tra le altre... tempo di lettura 6 min minscritto il
2025-08-14
di
penna
Un’ esperienza in bacheca Sono sopra. Sdraiato su un letto grande e comodo posto in una sorta di soppalco. Giù del soppalco è posizionato un angolo cottura e a lato del frigo, una porta da cui si accede ad un bagno piccolo, comodo e accogliente. La casa però, non è finita. Si sviluppa in lunghezza. Sullo sfondo una porta da cui si accede all’esterno ma prima, prima ancora della porta si gira a destra e c’è ancora casa con altri ambienti da me non abitati, forse da altri. Affacciandomi dal soppalco, quasi mi scanto a vede... tempo di lettura 13 min minscritto il
2025-08-13
di
Giorgio Elaborato
“Istinto maschile” – Capitolo 32Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Era sera inoltrata quando Loretta si ritirò nella camera da letto della villetta con un libro e una tisana. Era stata una giornata lunga, ma serena, coronata dalla lezione di salsa che l’aveva vista protagonista tra le braccia di Carlo. Il tono dei loro scambi era stato intimo, complice, ormai familiare. Anche per q... tempo di lettura 3 min minscritto il
2025-08-13
di
penna
“Soli sotto gli occhi di tutti” – Capitolo 31Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com La voce si era sparsa sottotraccia: una festa elegante, su invito, in un attico riservato ai margini del centro storico. Non era la prima volta che Enrico, un vecchio amico di Mauro, organizzava serate così. Niente eccessi da rivista patinata, solo atmosfera, sguardi complici, libertà. Inviti selezionati, regole non... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-11
di
penna
Il bloccoDovete sapere che se una donna vi blocca è scontenta della sua vita sentimentale, sessuale e lavorativa. Non sa andare avanti è bloccata in tutto e per tutto, pensa di sapere, però ahimè non sa. L’unico modo per aiutarla è tempestarla di messaggi, si anche la foto del cazzo va bene, al lavoro a scuola in vacanza, non lasciateli tempo per respirare. Fategli richieste inutili di qualsiasi genere mettetela sotto stress in ogni maniera possibile. Tranquilli sarà lei a venire da voi addirittura scusa... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-08-11
di
DiabolikEva
Il mese che ha cambiato la mia vita - 3 giorni a BergamoMi chiamo Giorgia ho 37 anni, sono sposata da 5 anni, sono impiegata amministrativa presso un’azienda di software, per non farmi trasferire a Bergamo dai nuovi proprietari, accetto di diventare il giocattolo sessuale del mio nuovo capo. Dopo il pompino al ragionier Morelli mentre il bastardo del mio nuovo capo mi scopava, le giornate passavano abbastanza tranquille, anche il ritmo delle richieste diminuì un po’, gli facevo 2/3 pompini a settimana e ogni tanto sempre meno mi scopava facendomi go... tempo di lettura 7 min minscritto il
2025-08-11
di
Amico segreto
Chantilly la mia prima volta da trav ( parte prima)I miei mi dissero che sarebbe ro stai via per un fine settimana lungo. Pensai subito, che sarei stata Chantilly, per un paio di giorni. Pensai a Renzo, era il mio miglior amico, quello che mi aveva instradato sul sesso, quello, con cui leggevo le riviste porno e vedevo i film. Con lui mi segavo , lui mi raccontava cosa faceva con le sue ragazze, e io spesso lo masturbavo. Ma stavolta sarebbe stato diverso. Presi il telefono, Renzo i mie sono via fino a domenica pomeriggio, ti va di venire qui ?T... tempo di lettura 3 min minscritto il
2025-08-10
di
chantilly
“Una cena per loro” – Capitolo 30Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Il rientro in città fu silenzioso per Mauro. Non annunciò nulla alla moglie. Lo fece apposta. Voleva osservare. Voleva respirare ciò che era cambiato in sua assenza. Quando entrò nella villetta, una tardo pomeriggio, trovò ordine assoluto e un silenzio controllato. Sul bancone della cucina solo una bottiglia di vino... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-10
di
penna
Capitolo 1 - L'EsposizioneLa casa era deserta e silenziosa, il ticchettio dell'orologio in cucina l'unico suono che rompeva la quiete pomeridiana. Mia madre era uscita per la spesa, lasciandomi solo con il suo computer acceso e la cartella piena di foto delle vacanze. Le dita mi tremavano mentre scorrevo le immagini, il respiro che si faceva sempre più affannoso. Feci velocemente log-in nel forum porno in cui ero solito esporla, con il cazzo già duro nei boxer, pulsante ad ogni foto che passava. Nuova discussione. *cl... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-09
di
figliocuck2000
La nascita di un travEro a casa da solo, entrai in bagno, trovai, steso, tutto l'intimo di mia madre. Toccai le calze. e sentii ,subito il cazzo diventare duro. vidi il reggicalze e il reggiseno push up. e gli slip a triangolo. l'eccitazione mi prese, e lentamente il cazzo mi venne duro. Ero a casa da solo. E sapevo che nessuno sarebbe rientrato, fino, al giorno dopo. Andai nella stanza di mia madre , ed aprii i cassetti. trovai l'intimo. e sempre più eccitato mi spogliagli davanti allo specchio, indossai l'intim... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-08-09
di
Chantilly
Mi piace maturoDa quando in Italia ho conosciuto Il cazzo maturo È diventata una dipendenza Mario il mio titolare se ne accorse di questa mia debolezza E ne approfitta Ogni fine messe allo stipendio mi convoca in i ufficio Come entro mi dice chiaramente cosa pretendeva da me Si alza appoggiandosi alla scrivania Ordinandomi di LEVARE IL CAMICE lo guardo imbambolata senza dire nulla CAZZO VUOI LEVARTI QUEL CAZZO DI CAMICE lo dice con voce autoritaria tremante sbottonò bottone dopo bottone Sotto avevo solo il... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-09
di
Juliana49
“In Hotel si scatta” – Capitolo 29Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Dopo il fine settimana trascorso assieme, Mauro dovette partire per una lunga trasferta di lavoro. Di comune intento con Loretta, il marito chiese a Carlo di potersi trasferirsi momentaneamente nella villetta per prendersi cura della moglie. Queste due settimane cominciarono con leggerezza apparente tra i tre. Messa... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-09
di
penna
“Doppia riunione N.2 - l’amante” – Capitolo 28Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com La villetta sembrava sospesa, come in attesa di qualcosa di inevitabile. Mauro era ancora nella stanza da letto, sdraiato, la gabbia sempre al suo posto. Il cuore gli batteva lento, ma profondo. Sapeva. Intuiva cosa sarebbe accaduto, e il suo desiderio non era nel controllo. Era nell'abbandono. Poco più in là, nel s... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-08
di
penna
“Doppia riunione N.1 - la moglie” – Capitolo 27Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Il sabato mattina successivo si presentò sereno, con una luce dorata che filtrava dalle grandi vetrate del salotto della villetta. Mauro, ancora in pigiama di lino chiaro, si muoveva lentamente tra cucina e veranda, il corpo rilassato, la mente finalmente sgombra da calendari e riunioni. Loretta lo osservava da lont... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-08
di
penna
“Il controllo dello stress” – Capitolo 26Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Novembre non era mai stato gentile con Mauro. Il suo calendario anche questa volta si era riempito di appuntamenti, call e meeting, trasferte brevi e pranzi istituzionali che lasciavano poco spazio al respiro. Ogni mattina, ancora prima del caffè, Mauro scorreva l’agenda digitale come un soldato che controlla la map... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-08
di
penna
Notte sospesa- Puntata 2 Il lago nero Quando ho visto il suo nome comparire sullo schermo, mi è mancato un battito. Stefano. Tre anni di chat. Tre anni di messaggi che iniziavano innocui e finivano in confessioni sussurrate, scritte con dita che tremavano. Per anni avevo sempre trovato una scusa. E adesso, invece, ero io a dire sì. “Sabato sera. Lago di Como. Ti porto a cena. Voglio che tu venga vestita così: camicia bianca, qualche bottone aperto. Truccati solo gli occhi. Capelli raccolti. Minigonna di pelle nera. Stivali alti.” ... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-07
di
barbara2000
“Maschere e desideri” – Capitolo 25Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com La notte del 31 ottobre arrivò col suo carico di promesse non dette e brividi di attesa. La scuola di salsa si era trasformata per l’occasione: tende rosse sulle finestre, ragnatele finte che pendevano dagli angoli del soffitto, zucche intagliate sparse lungo il corridoio d’ingresso, e una musica latina remixata con... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-07
di
penna
Mi presento SofiaMi chiamo Sofia, ho venticinque anni. E sono lesbica. Lo dico così, semplicemente, perché è la verità più solida che possiedo, il centro di gravità del mio mondo. Ogni cosa che faccio, che penso, che desidero, ruota attorno a questo nucleo incandescente. Quando mi guardo allo specchio, vedo il riflesso di questa verità. Vedo i miei capelli, una cascata nera, liscia e lunghissima che mi solletica la schiena quando cammino. Vedo i miei occhi verdi, che sanno essere dolci ma che, più spesso, osserv... tempo di lettura 4 min minscritto il
2025-08-07
di
SofiaM
Mi presento, mi chiamo Giuly e sono una mamma ed una professoressa di liceoBuongiorno a tutti, mi chiamo Giuly ho 35 anni e sono madre della piccola Aurora, ha circa 1 anno nel momento in cui scrivo, e faccio la professoressa di matematica ad un Liceo. Da oggi inizierò a scrivere qui raccontando alcune delle mie esperienze e facendo confessioni sperando di suscitare interesse e anche comprensione in alcuni casi. La mia vita adolescenziale è stata caratterizzata da un ottimo rapporto con mia sorella più grande che ho sempre preso come punto di riferimento, a cui mi sono... tempo di lettura 2 min minscritto il
2025-08-07
di
Giuly_90
Amica di Mamma 3Passarono un paio di mesi da quel giorno, il marito era sbarcato, e lei si limitava a mandarmi degli sms spinti , ti penso..la mia voglia è tanta... Io mi limitavo a rispondere a si veramente, ricambio il pensiero e lei mi rispondeva ogni volta se mi rispondi così non mi vedrai più... La stuzzicavo.... Mio fratello comunque frequentava casa sua e questo era tutto a mio vantaggio... Sotto le feste natalizie il marito fu richiamato a lavoro... Lei subito inviò un sms... Vieni con tuo fratello doma... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-07
di
luck1234
Notte sospesa…Non ricordo bene quante vodka lemon ho bevuto. Forse tre. Forse quattro. Di sicuro abbastanza da sentirmi leggera, calda, diversa. Io e Chiara ridevamo di niente, ballando strette in mezzo a corpi sconosciuti, mentre il DJ mandava a tutto volume vecchie hit remixate. Milano sembrava improvvisamente meno distante da me, e io… meno fedele a me stessa. Quando siamo uscite dal locale, ci siamo aggrappate l’una all’altra, un po’ per l’alcol, un po’ per il freddo, e abbiamo chiamato un taxi. È arriva... tempo di lettura 7 min minscritto il
2025-08-06
di
barbara2000
“Ombre sullo schermo” – Capitolo 24Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Era una domenica pomeriggio di ottobre. Il cielo, grigio e uniforme, sembrava appiattire la città sotto una coperta di silenzio. Le strade erano vuote, umide di pioggia appena caduta, e l’aria aveva un odore di terra bagnata e malinconia. Loretta e Mauro sedevano vicini sul divano, accoccolati sotto una coperta. Il ... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-06
di
penna
“Corpo a corpo” – Capitolo 23Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Loretta aveva ancora addosso la luce del compleanno appena trascorso. Un alone di energia nuova, radiosa. Ogni suo gesto, ogni sorriso, ogni sguardo sembrava portare con sé l’eco della notte con Clara, Mauro e Carlo. Non era cambiata: era emersa. E ora, tornare nella sala del corso di salsa aveva un sapore più pieno... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-06
di
penna
La necessità ti rende troiana Quello che sto per confessarvi È la realtà della mia situazione Mi chiamo M per voi motivi non metto il mio nome Ho 40 anni lavoro in una catena di supermercati La mia situazione non è delle più rosee Vivo sola in un monolocale Credo che la mia situazione dipenda dal mio travagliato passato Ho un problema che Pultroppo mi porta ad essere Una donna con una moralità discutibile Ho sfruttato male la mia gioventù Credevo nel amore Ma il mio problema mi porta ad fare cose discutibili... tempo di lettura 5 min minscritto il
2025-08-06
di
Juliana49
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