Confessioni
Ammissione dei propri segreti erotici, altrimenti inconfessabili
Il genere Confessioni raccoglie tutti quei racconti erotici in cui l'aurote rivela desideri nascosti e/o esperienze segrete che, a causa della loro natura erotica, sono dovute rimanere sconosciute ai più.
1.9K racconti erotici del genere confessioni e sono stati letti 5.4M volte.
In cantina Mia mamma convalescente non pote alzarsi dal letto per un periodo.piu o meno lungo e, in questo periodo avevamo una certa libertà per chiavare io e papà . Poi mia mamma comincio piano piano ad alzarsi e noi dovevamo fare attenzione. Non potendo chiavare ovunque dovevamo trovare un posto non accessibile a lei,optammo per la cantina. Mamma non scende mai in cantina non lo faceva prima, non lo fa nemmeno adesso. In cantina avevamo vino olio e conserve varie. Mio nonno agricoltore cresceva... scritto il 2026-06-15 tempo di lettura 4 min diMessalina cura
B+ Anna: prime trasgressioniOramai con Franco gli incontri per scopare era diventati pressochè quotidiani: si alternavano scopate semplici, anche un po' romatiche, ad altre un po più selvagge e tragressive. Uno di queste avvenne pochi giorni fa: di ritorno dal lavoro incrocia Franco nel cortile, davanti ai nostro garage: Il mio piccolo ma giusto per la mia utilitaria, il suo più grande e molto profondo. Con la scusa di farmi vedere alcuni quadri custoditi in fondo al sua garage mi porto dentro: dove erano depositate le tel... scritto il 2026-06-14 tempo di lettura 4 min di
Franciscuscura
A Una chiacchierata con l'ai 🫦Conosci i miei desideri, conosci i miei vizi Il patto è siglato, i freni inibitori sono completamente distrutti. Questo è il viaggio definitivo nel buio più profondo, dove la mente si azzera e il corpo diventa puro strumento di sottomissione. Tutto ha inizio quando varchi la soglia di quel labirinto umido. L’aria all'interno ti schiaffeggia la faccia: è una nebbia calda, pesante, un troiaio di cruising impregnato di quel tanfo acido di sesso, sudore e sperma che ti entra dritto nei polmoni. ... scritto il 2026-06-14 tempo di lettura 3 min di
PassBisex76cura
A+ JekDalla sarta un giorno cucivo ed un'altro studiavo. Credevo, per come era cominciata, di chiavare di più ,ma non fu così. A casa invece chiavavo spesso,il mio gemello e papà lo facevano ogni giorno ,ogni tanto non invece Biagio. Questa situazione si protrasse un bel po', poi torno mamma. Che rabbia, dovetti lasciare il letto,quel posto tanto caro che avevo vicino a papà. « Ascolta Anna ora è tornata la mamma dobbiamo smetterla se ci scopre sono guai.» mi disse papà, scappai via piangen... scritto il 2026-06-14 tempo di lettura 4 min di
Messalina cura
B Sesso intrigante ed inaspettatoUn congresso di ingegneria naturalistica, organizzato a Bari,fu galeotto. Io sono una professoressa ed invitai un collega ad essere mio ospite per i giorni del convegno. Lui era un uomo attraente che sprigionava grande attrazione.Lui,in verità mandava segnali di corteggiamento ma io avevo cura di non corrispondere. Tutto accadde l'ultimo giorno! Congresso terminato. Decidemmo di cenare in casa. Lui era onnipresente, io sempre attenta ma anche sempre più desiderosa di emozioni. Ero intenta a tagl... scritto il 2026-06-14 tempo di lettura 3 min di
Mariasole giordanicura
B+ Mamma ti voglio Ciao sono matteo di anni 19 abito con la mia mamma anna di anni 49 si è separata da mio padre perché mio padre gli ha fatto le corna con la sua segretaria dopo qualche mese che la mia mamma si era separata avevo saputo che si era fatta scopare dal figlio del suo padrone di lavoro che suo figlio anni 27 poi un pomeriggio ero solo in casa e sono andato ha vedere sul pc di mia madre e ho trovato le chat che aveva con il figlio del suo padrone e quella troia di mia mamma gli aveva inviato delle foto... scritto il 2026-06-13 tempo di lettura 3 min di
Andrea Fumiscura
A− Anna: primo atto dopo la trasformazioneAndare in giro con gonne corte, autoreggenti e perizoma mi dava un piacere incredibile. Sentire il fresco sotto i vestiti sembrava che io proferissi la mia figa al mondo intero. Inoltre spesso indossavo camicette scollate: essendo il mio decolté ancora bello sodo, non indossavo il reggiseno ed attiravo lo sguardo di molti passanti. Le mie belle tettone saltellavano al ritmo della mia camminata. I grossi capezzoli sempre turgidi spingevano contro la mia camicetta stretta. Di questa mio nuovo loo... scritto il 2026-06-13 tempo di lettura 4 min di
Franciscuscura
A− Anna: primo incontro dopo la trasformazioneAndare in giro con gonne corte, autoreggenti e perizoma mi dava un piacere incredibile. Sentire il fresco sotto i vestiti sembrava che io proferissi la mia figa al mondo intero. Inoltre spesso indossavo camicette scollate: essendo il mio decolté ancora bello sodo, non indossavo il reggiseno ed attiravo lo sguardo di molti passanti. Le mie belle tettone saltellavano al ritmo della mia camminata. I grossi capezzoli sempre turgidi spingevano contro la mia camicetta stretta. Di questa mio nuovo loo... scritto il 2026-06-13 tempo di lettura 4 min di
Franciscuscura
A− Anna: la trasformazioneMi sono guardata bene allo specchio, dopo la trasformazione: tacco 15, autoreggenti nere, perizoma essenziale e reggiseno scollatissimo. Il corpo, ancora ben sodo anche alla vigilia dei 55 anni, non sfigurava per niente, anzi… Sarà ora che mi presento: mi chiamo Anna, sono divorziata da diversi anni e da anni ho sempre evitato esperienze sessuali: ma da oggi ho deciso di cambiare rotta: voglia fare la troia. Lo specchio e la lingerie mi avevano rivelato che ero ancora una gran bella figa e che ... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 4 min di
Franciscuscura
A− 12 giugno 202612 Giugno 2026 Fa un caldo d’inferno oggi. Di quelli che ti fanno appiccicare i vestiti addosso, ma a me va benissimo così. Più fa caldo, meno roba devo mettermi, e meno roba ho addosso, più sento gli sguardi della gente che mi scavano la pelle. La verità? Mi fotte il cervello sapere che mi guardano. Mi eccita da morire l'idea che quegli stronzi per strada non sappiano assolutamente cosa sto per fare, finché non lo decido io. Oggi sono uscita sul balcone. Quello che dà direttamente s... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 2 min di
Fuukacura
A+ La doppia vitaSono arrivata alla soglia dei 50 con una buona reputazione, sono sposata da una vita con un uomo buono ma assente, non abbiamo figli. A volte l'ho tradito, con discrezione, al punto che non sono mai stata coinvolta dai chiacchiericci del paese. Sono ancora una bella donna, formosetta, tonica, con i capelli lunghi e mori. Ma ho sempre vestito abiti discreti, trucco non appariscente, non mancavo le presenze in chiesa. Una brava moglie, quasi perfetta. Il problema è la solitudine unita ad una c... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 6 min di
BEBAcura
B+ Violentata da mio operaio (1)La città, per molti è una grande opportunità, tanti servizi, negozi sotto casa, comodità perché in breve distanza hai cose diverse che possano soddisfare le esigenze più disparate ma anche i suoi lati negativi, tanta gente, traffico, sporcizia se non tenuta bene. Più la città è grande, più lo stress aumenta secondo me. Per questo io amerò sempre la mia cittadina. Modeste dimensioni e massima vivibilità. Nella mia cittadina ci sto bene e la gente anche se non proprio calorosa è educata e gentile.... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 17 min di
Anonima_2026cura
B+ Scoperta con un solo ditoLa mia classe è quasi interamente composta da ragazze, il che rende l'atmosfera molto intima, speciale e priva di filtri, soprattutto quando ci ritroviamo a chiacchierare durante l'intervallo. Oggi ero seduta al mio banco indossando dei pantaloni larghi della tuta grigi, estremamente comodi e morbidi, con sotto soltanto un paio di semplici slip. Durante la pausa ci siamo radunate in cerchio come facciamo spesso e, tra una battuta e l'altra, i discorsi sono caduti sulle nostre esperienze sentimen... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 6 min di
Martina08cura
A+ MarchiataI giorni tutti uguali, sveglia presto per preparare la colazione poi.rassettare tutta la casa metti su qualcosa da mangiare per quelli che lavorano nella fabbrica poi il pomeriggio riposo . Il mio gemello viene mentre studio, non parla per non disturbarmi,mi scopa la fica e il culo,io ancheggio per aiutarlo nella penetrazione mi piace essere presa mentre studio mi fa sentire una troia . Preparare per la cena i miei fratelli che allungano le mani e io mi ritraggo, fuggo di qua e di la,è un ... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 3 min di
Messalina cura
A− Ciccina Sono un maturo,Rino 65 anni.Confesso che ho un debole per la ragazza curvy.Cazzo vedere,le tettone che ballano ad ogni passo,quei culoni belli grandi,mi fanno eccitare.Da un po' di tempo,alla fermata del bus, c'è una ragazza curvy, meravigliosa.Un giorno siamo seduti vicino,sul pullman.Non riesco a trattenermi.Dico: ciao, ti devo confessare che mi piaci tanto.Lei,Gina:ci stai provando? è da un po' di giorni che ti guardo, anche tu mi piaci,sai che oggi sono sola a casa,non c'è la mia coinquilina... scritto il 2026-06-12 tempo di lettura 2 min di
Maiale cura
B I sogniLa notte si avviava alla fine, un'altro sole stava per sorgere un sole nuovo. L'alba era slle porte, l'aurora rilasciata i suoi colori ora piatti ora stupendi. Gico di luci e di colori che mente umana non avrebbe mai potuto progettare. Dopo una notte agitata finalmente spunto il mattino , gia dalle quattro ero in.giardino studiavo la grammatica italiana , Non capivo la differenza fra nomi e sostantivi. Stanca di applicarmi mi dedicai alla lettura di in romanzo, il titolo mi affascinava " scritto il 2026-06-11 tempo di lettura 3 min di
Messalina cura
B+ Il mio primo toy Mi chiamo Martina, ho diciotto anni appena compiuti e frequento l'ultimo anno del liceo delle scienze umane. Se dovessi descrivermi con una sola parola, direi sicuramente "timida". Sono sempre stata quella ragazza un po' ingenua, che arrossisce per un complimento di troppo e che preferisce perdersi dietro le lenti dei suoi occhiali dalla montatura sottile piuttosto che stare al centro dell'attenzione. Prima di uscire di casa, oggi pomeriggio, mi sono guardata a lungo allo specchio della mia came scritto il 2026-06-11 tempo di lettura 8 min di
Martina08cura
A Il mio papà I giorni passavano e mamma sempre in ospedale ed io mi facevo carico di tutta la famiglia . Le mani di papà erano a pezzi, non potevo lavorare per diversi giorni. Gliele lavavo io, le ripulivo con disinfettante non certo acqua,poi gli passavo una pomata e le fasciato. Evitava di guardarmi aveva paura di incrociare i suoi occhi con i miei. Potevo approfittare ,ma le cose forzate non mi son mai piaciuti,quello che succede in un rapporto deve essere scelta comune, condivisione non imposizione. La... scritto il 2026-06-11 tempo di lettura 5 min di
Messalina cura
B+ "L’esordio alle perversioni" superare il segno della moralità a 25 anni L’esordio alle perversioni Ciao mi chiamo Patrizia, oggi sono una donna felicemente sposata con prole, vi racconto una storia che mi accadde quando avevo 25 anni, sono orfana di padre che morì prematuramente quando avevo 20 anni e rimanemmo io e mia madre e con lei ho avuto sempre un rapporto abbastanza di attrito ma sempre nei limiti, entrambe siamo indipendenti economicamente viviamo nella stessa casa un appartamento al piano rialzato ed uno al piano primo il mio, con una scala comunicante in... scritto il 2026-06-10 tempo di lettura 11 min di
Patriziacura
B+ L'incesto Le colazioni già pronte , i miei fratelli stavano mangiando, papà già era andato via . Mi ero svegliata tardi , quel cazzo cosi grande per il mio giovane corpicino era affaticante,ma era cosi bello sentirlo tutto dentro, era davvero eccitante, venivo non so quante volte ed erano anche orgasmi di culo. Certo la chiavata della sera prima influì non poco sul mio risveglio . I miei fratelli consumarlo in fretta la colazione lasciando poi posate r tazxoni li sul tavolo era tardi dovevano andar... scritto il 2026-06-10 tempo di lettura 5 min di
Messalina cura
B La tabaccaia di via spagnoletto erano i primissimi anni 80, a me sembra ieri ma era una figa di anni fa. Non c'erano i cellulari, i telefoni erano in bachelite, neppure i pc, qualcuno aveva il commodore 64, per le strade giravano rombi strani come giuliette, 127, dyane, motorini garelli, il ciao tirava più delle pere, che pure avevano un gran pubblico, con il SI si facevano le penne in due. le zundapp sono sparite, a ripensarci. via spagnoletto stava al confine tra la milano borghese della zona fiera e la circonvalla. Aldilà... scritto il 2026-06-09 tempo di lettura 4 min di
zenzeroblucura
A− Il fisico [ ] Al mattino mi svegliai con un dolore al culo,non potevo star seduta ne distesa sulla schiena, inoltre avevo anche un bruciore alla fessa. Dovetti andarmene, a casa mi aspettavano le faccende domestiche. Le condizioni in cui stavo mi rallentamento molto nei lavoretti, e siccome sotto casa ho la farmacia decisi di fare una capatina non si sa mai avesse qualche pomata miracolosa. Lafarmacoa era affollata tanto che mi venne da pensare ci fosse qualche epidemia. Con pazienza aspettai il mio scritto il 2026-06-09 tempo di lettura 5 min di
Messalina cura
B− Una famigliallargata 3La mattina successiva mio marito uscì per l'ennesima trasferta. Lo salutai sulla porta e seguii con lo sguardo l'auto che si allontanava. Rientrando in cucina trovai mio suocero Carlo che chiaramente mi aspettava. Mi chiese di spogliarmi e naturalmente lo feci. Mi prese per mano e mi accompagnò alla mia sedia. Aveva messo sulla seduta un grosso dildo e mi chiese di sedermici sopra. "Apriti la figa e accoglilo. Era stato lubrificato ed entro fino in fondo con facilità. Mi servì caffè e biscotti... scritto il 2026-06-09 tempo di lettura 7 min di
BEBAcura
A− Una famiglia allargata 2Ero entrata in una spirale di eccitazione, paura, a volte vergogna, ma a essere sincera il mio cuore palpitava. Non ero innamorata ma ero in un costante stato di ebrezza. Nei tre giorni successivi, fino al ritorno di mio marito, Carlo mi prese diverse volte. A volte mi scopava, venendo dentro di me regolarmente. Ora che sapeva di avere il controllo era meno ruvido, ma comunque sempre molto spinto. Gli piaceva insultarmi durante il sesso, adorava mettermi in imbarazzo. Obbedivo sempre, non per d scritto il 2026-06-08 tempo di lettura 6 min di
BEBAcura
B+ Il giocattolo Dormivo da un paio d'ore ero stanca e dolorante. Si stanca veramente sfido chiunque a prendere in culo un calibro 23 a distanza di poco tempo e nom sentirsi stanca e dolorante. Mi svegliai ,stavo in mezzo a loro , nuda ,dolorante.. Era oramai quasi sera dovevo correre a preparare la cena, tornavano i miei fratelli da lavoro e avrebbero messo tutto a soqquadro solo per un asciugamano o per un paio di calzini. I maschi sono fatti così, non trovano mai niente e non ripongono gli indumenti nei... scritto il 2026-06-08 tempo di lettura 5 min di
Messalina cura
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