I sogni
di
Messalina
genere
confessioni
La notte si avviava alla fine, un'altro sole stava per sorgere un sole nuovo. L'alba era slle porte, l'aurora rilasciata i suoi colori ora piatti ora stupendi. Gico di luci e di colori che mente umana non avrebbe mai potuto progettare. Dopo una notte agitata finalmente spunto il mattino , gia dalle quattro ero in.giardino studiavo la grammatica italiana ,
Non capivo la differenza fra nomi e sostantivi. Stanca di applicarmi mi dedicai alla lettura di in romanzo, il titolo mi affascinava " i promessi sposi." Cominciai a fantasticare , un principe che mi voleva e una strega che lo voleva dare in sposo alla sua figlia. Con un sortilegio mi fece choavare dai sette nani mentre il principe era prigioniero nel corpo di una rana. Mischiavo un po le favole e non sapevo che i promessi sposi erano l'opera piu grande del Manzoni . Lo stesso scrittore la riadatto piu volte toglirndo le imperfezioni. Prima dell'ultima edizione quella definitiva disse andiamo a sciacquare i nostri cenci in Arno , frase allegorici come allegorici era tutto il romanzo
Ambientato nel 1600 sotto la dominazione spagnola,in realtà era una denuncia aperta ai soprusi austriaco del 1800 che domonavano il nord un'italiana e nella fattispecie la Lombardia. . Ma aimè allora per niente colta mischiavo favole e fantasia a opere d'arte . Non che adesso sia cambiato molto ugualmente non ho un titolo di studio pero cerco di informarmi e saperne una spanna in piu
Leggendo di promo acchito mo.immagginavo Lucia sposa di Renzo he era costretto a guardare come gli altri se la scolpavano. Ripensandoci adesso se Manzoni fosse uscito dalla tomba e mi avrebbe spaccato la testa me la sarei cavata con poco. Pensando poi alla monaca di Monza che riceveva il suo amante in cella non potevo far altro che masturbarmi., mi veniva spontaneo. Insomma stavo trasformando un capolavoro della letteratura italiana in una becera commedia da quattro soldi a soggetto e sfondo puramente erotico. A quell'epoca sembravo re Mida solo che lui trasformava tutto in oro io tutto in sesso
Dunque dalle quattro ero in giardino faceva caldo leggevo e mi masturbavo, ma non era proprio una masturbazione no era una toccatina senza pretese ,ecco si la potrei definire così. Una misera camicia da notte per giunta corta e trasparente, sotto niente intimo. Passo il vicino vide che mi toccavo, cominciava a fare giorno.«,Se vuoi ti do una mano» non risposi lo snobbai. Ne passo un sdseeee ?. E.,,,ee , .
,altro stesso copione, passo Angela gli feci cenno di venire soi fece il segno della croce scappò via. Nel frattempo si rts alzato Biagio da sotto l'uscio disse « Smettila non vedi ce ti guardano tutti?» certo che lo vedevo ma mi piaceva ,allora non dicevo niente li lasciavo fare .
Sognavo che ognuno fi loro mi npenetrasse fessa e culo e poi sborrasse in boccs . Questo sogno comincio ad essere quasi un ossessione
Non capivo la differenza fra nomi e sostantivi. Stanca di applicarmi mi dedicai alla lettura di in romanzo, il titolo mi affascinava " i promessi sposi." Cominciai a fantasticare , un principe che mi voleva e una strega che lo voleva dare in sposo alla sua figlia. Con un sortilegio mi fece choavare dai sette nani mentre il principe era prigioniero nel corpo di una rana. Mischiavo un po le favole e non sapevo che i promessi sposi erano l'opera piu grande del Manzoni . Lo stesso scrittore la riadatto piu volte toglirndo le imperfezioni. Prima dell'ultima edizione quella definitiva disse andiamo a sciacquare i nostri cenci in Arno , frase allegorici come allegorici era tutto il romanzo
Ambientato nel 1600 sotto la dominazione spagnola,in realtà era una denuncia aperta ai soprusi austriaco del 1800 che domonavano il nord un'italiana e nella fattispecie la Lombardia. . Ma aimè allora per niente colta mischiavo favole e fantasia a opere d'arte . Non che adesso sia cambiato molto ugualmente non ho un titolo di studio pero cerco di informarmi e saperne una spanna in piu
Leggendo di promo acchito mo.immagginavo Lucia sposa di Renzo he era costretto a guardare come gli altri se la scolpavano. Ripensandoci adesso se Manzoni fosse uscito dalla tomba e mi avrebbe spaccato la testa me la sarei cavata con poco. Pensando poi alla monaca di Monza che riceveva il suo amante in cella non potevo far altro che masturbarmi., mi veniva spontaneo. Insomma stavo trasformando un capolavoro della letteratura italiana in una becera commedia da quattro soldi a soggetto e sfondo puramente erotico. A quell'epoca sembravo re Mida solo che lui trasformava tutto in oro io tutto in sesso
Dunque dalle quattro ero in giardino faceva caldo leggevo e mi masturbavo, ma non era proprio una masturbazione no era una toccatina senza pretese ,ecco si la potrei definire così. Una misera camicia da notte per giunta corta e trasparente, sotto niente intimo. Passo il vicino vide che mi toccavo, cominciava a fare giorno.«,Se vuoi ti do una mano» non risposi lo snobbai. Ne passo un sdseeee ?. E.,,,ee , .
,altro stesso copione, passo Angela gli feci cenno di venire soi fece il segno della croce scappò via. Nel frattempo si rts alzato Biagio da sotto l'uscio disse « Smettila non vedi ce ti guardano tutti?» certo che lo vedevo ma mi piaceva ,allora non dicevo niente li lasciavo fare .
Sognavo che ognuno fi loro mi npenetrasse fessa e culo e poi sborrasse in boccs . Questo sogno comincio ad essere quasi un ossessione
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