Una famiglia allargata 2

di
genere
confessioni

Ero entrata in una spirale di eccitazione, paura, a volte vergogna, ma a essere sincera il mio cuore palpitava. Non ero innamorata ma ero in un costante stato di ebrezza.
Nei tre giorni successivi, fino al ritorno di mio marito, Carlo mi prese diverse volte. A volte mi scopava, venendo dentro di me regolarmente. Ora che sapeva di avere il controllo era meno ruvido, ma comunque sempre molto spinto. Gli piaceva insultarmi durante il sesso, adorava mettermi in imbarazzo. Obbedivo sempre, non per dovere. Avevo capito che assecondarlo ampliava il mio degrado morale, ma alzava l'asticella del mio piacere.
Tutte le mattine faceva colazione con i miei succhi, poi iniziai anche io a farlo con i suoi. In ginocchio lo succhiavo fino a farlo venire ed ingoiavo la sua sbora. Non ero abituata a farlo. Non avevo mai ingoiato ma lentamente iniziavo ad apprezzare il suo sapore.
Quando rientrò mio marito ero dolorante ovunque, erano mesi, anni che non facevo sesso con quei ritmi. Avevo piccoli lividi nell'interno coscie e sul seno, ma non furono un problema, Lui era affettuoso ma non mi cercò mai. La cosa più intima che facevamo era guardare la tv abbracciati. Carlo non si faceva quasi vedere, adducendo che non voleva essere invadente.
Ma vedevo come mi guardava, il suo sguardo predatore. All'improvviso me lo trovavo vicino.
Sentivo il suo respiro sul collo. Dopo cena mio marito guardava la tv in salotto, mentre lui mi masturbava da dietro intanto che lavalo i piatti. Sentivo le gambe piegarsi e lui si divertiva a stuzzicarmi. Era bellissimo ve lo dico.
Lui non era un bell'uomo, non era più giovane. I suoi appetiti sessuali non erano adeguati al suo fisico, ma sostituiva le erezioni del suo cazzo con le dita o con i più diversi oggetti. Aveva una vera e propria maestria nell'utilizzo di sostituti del cazzo. Quando però almeno una o due volte al giorno lo tirava su, era una festa dei sensi.
Mi innamorai di lui, del suo cazzo, delle sue perversioni.
Passarono alcune settimane, ero sempre meno timida e vergognosa, e sempre più disposta a spostare in avanti i miei limiti.
Passavamo anche molto tempo a limonare. Mi piaceva giovare con la sua lingua, la stessa che mi faceva godere come una pazza tutte le mattine.
Con il passare del tempo imparai a capirlo al volo, a rispondere immediatamente, ero costantemente bagnata e aperta,
Fu dopo qualche mese, due o tre, che una mattina, dopo la colazione, suonò il campanello. Indossai in fretta un abitino ed andai ad aprire mentre Carlo si asciugava il volto dai miei umori.
Mi trovai di fronte Gianni, un suo amico. Più o meno la stessa età, erano amici da sempre. Quando Carlo usciva, era spesso con lui. Era un uomo con lo sguardo viscido, con i capelli ormai bianchi sempre unti. era grasso, con le mani poco pulite, come sembrava essere tutta la sua persona. Non mi piaceva. Non mi piaceva come mi guardava, e non capivo cosa li univa. Lo feci entrare, Carlo gli andò incontro, si abbracciarono e si misero a chiacchierare. Gli offrii un caffè.
Carlo mi fece sedere accanto a lui. e davanti a lui mi mise una mano in mezzo alle gambe. Gianni sorrideva e guardava. Lo vedevo sudare.
Carlo mi guardò negli occhi. "Daniela, tesoro oggi ho preparato una sorpresa. Gianni è il mio migliore amico, ed è esperto nelle penetrazioni anali. Io voglio anche il tuo culo, ormai è tempo. So di essere grosso e voglio aprirti con delicatezza. Lui è la chiave. Ha ancora un cazzo duro, ma le sue fimensioni sono più contenute. Lui inizia il lavoro io lo concludo"
Mi andò di traverso ciò che stavo bevendo, tossìì. "Sei pazzo, come puoi solo pensarlo?"
Gianni si accarezzava il pacco da sopra i pantaloni. "tranquilla, mi disse, ci siamo già divisi delle donne"
Carlo mi disse di non fare storie e mi strappò l'abito, esponendomi nuda a Gianni
Iniziò a toccarmi e palparmi, a succhiarmi le tette e poi scendere di nuovo alla figa. Ebbi un orgasmo. A dispetto della rabbia, dell'imbarazzo di essere esposta di fronte a un altro uomo.
Quando sono venuta mi ha fatto girare a 90 e Gianni si è alzato. Ho sentito la cerniera sei pantaloni aprirsi e ho sentito la sua pancia contro le mie natiche.
Carlo mi mise il suo cazzo in bocca e pompava come se scopasse. L'altro mi apri le natiche con le mani, passò con la mano destra sulla mia figa bagnata e usò i miei umori per lubrificare il culo.
Sentii la cappella appoggiarsi allo sfintere ed iniziò a penetrarmi. Era doloroso, in quel momento anche mortificante
Loro si parlavano, facevano battute
"bagnata la tua troia, la apro come un cocomero", falle sentire come conta un cazzo in culo", "bella però davvero bella, una troia di qualità", "accidenti se è stretta, sembra che mi divori il cazzo"
Sentii centimetro dopo centimetro entrarmi in culo. Gemetti per il male. Quando fu dentro tutto rimase fermo per un tempo che non so definire. Poi all'improvviso ho sentito la mia carne cedere, aprirsi e non sentire più dolore. Con sconcerto ho capito che stavo iniziando a godere.
Se nè accorse anche Gianni che iniziò a pompare. Carlo aumentò le spinte nella mia bocca e in breve mi riempì di sborra, e finalmente a bocca libera potei urlare il piacere nuovo che stavo iniziando a conoscere. Sentii cambiaare il suo ritmo e capìì che mi stava venendo in culo. Iniziò a mugugnare poi si sfilò.
Pensavo che sarei svenuta. L'emozione era forte.
Entrambi mi baciavano, baciai e limonai anche con lui. Mi disgustava ma sapevo che Carlo lo voleva. Avevo due bocche e quattro mani che mi palpavano. poi la bocca di Gianni scese alla figa e mileccò per farmi venire.
"Da ora sei nostra, devi a lui la stessa disponibilità che hai con me. E domani avrai un'esperienza che ti sorprenderà ancora"
Non riuscii nemmeno a parlare.
Il sesso era diventato dipendenza, Mi ha sverginato il culo un uomo osceno, mi faceva schifo, ma gli ho concesso tutto ciò che ha voluto.
La mattina seguente Carlo mi ha portato il caffè a letto, dopo che mio marito è uscito per andare al lavoro. E' entrato nel letto e mi ha coccolata.
Mi ha ringraziata per averlo lasciato scegliere per me. "Non te ne pentirai"
scritto il
2026-06-08
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