Il fisico

di
genere
confessioni


[ ] Al mattino mi svegliai con un dolore al culo,non potevo star seduta ne distesa sulla schiena, inoltre avevo anche un bruciore alla fessa. Dovetti andarmene, a casa mi aspettavano le faccende domestiche. Le condizioni in cui stavo mi rallentamento molto nei lavoretti, e siccome sotto casa ho la farmacia decisi di fare una capatina non si sa mai avesse qualche pomata miracolosa. Lafarmacoa era affollata tanto che mi venne da pensare ci fosse qualche epidemia. Con pazienza aspettai il mio turno,mi servirà Giacomo
[ ] Ero imbarazzata non sapevo come spiegarglielo avevo vergogna sia di lui che degli altri clienti. Gli chiesi carta e penna e glielo scrissi " una pomata sntidolorifica per il cilo causa trauma accidentale ". Quel sorriso malizioso che si stampo sul suo bel viso mi fece arrossire. Lui prese la pomata e me la diede «Questa e miracolosa ti passerà subito, ma durerà dodici ore ,dopo la dovrai rimettere » « non ci credo» dissi mi porto sul retro per darmi una dimostrazione, mi.mise a novanta gradi e applico un po di pomata,io avevo un po vergogna pero lui era un dottore quindi lo lasciai fare. Sentii una sensazione piacevole qualcosa che entrava nel culo ma non mi provocava dolore ma solo piacere ,« hai visto ? Senti dolore ? » «Nooooo ma continua dissi non si sa mai » cosi mi chiavò il culo per dimostrazione e mi regalo la pomata. A dire la verità da allora quella pomata la porto sempre con me non si sa mai. Molto velocemente sbrigai le faccende domestiche poi mi misi a leggere. Non avevo nessun libro sotto mano, mi arrampicai su guardaroba dei miei fratelli, trovai alcune riviste: play bo e le ore e poi fumetti come messalina zora ecc ecc. Per arrivare al ripiano dovetti usare una sedia ma dalla seduta a andavo ancora bassa ,arrivavo con le manoa non vedevo nulla salii sulla spalliera ,ma feci in movimento strano e la sedia si sfilo da sotto. Restai appesa aggrappata all'armadio per fortuna venne Biagio il.mio primo fratello era venuto a prendere le merenda. Mi vide appesa cominciò a ridere poi mi prese in braccio, feci un movimento strano cademmo tutteddue lui sotto io sopra. Avevo sempre avuto un ammirazione per Biagio, piu che altro lo veneravo forse perche lui.mi coccolata sempre. Non so come successe ma lo baciai. Prima ricambio poi mi spinse via e mi diede un ceffone. Scappai in camera mia mi buttsi sul letto e piansi, non tanto per il ceffone ma per essere stata rifiuta. Prima di andare via passo.per la mia stanza si sedette accanto a me sul le tuo, io mi girai dall'altro lato . Prese ad accarezzarmi come una cagnolina,gli avrei voluto dire di non toccarmi ma mi piaceva troppo sentire le sue mani anche se le abresi sentite volentieri in altri posti.« Scusami tesoro ma è stato lunico modo che ho trovato per farci staccare. Anch'io avrei voglia ma siamo fratelli non si può » così dicendo mi diede un bacio in testa e andò via. Rimasi sola li sul letto avevo ina voglia matta allora pensando a lui mi sparai un ditale e per lui squirtai pronunciando il suo nome.. il marito della sarta ers professore di fisica ,esercitava all'istituto nautico di Bagnoli . Quella sera stava correggendo compiti quando io andai a casa sebbene fossi dovuta andare la sera dopo. La sarta non cera era andata a prendere delle misure per in abito da cerimonia. Mi fece accomodare, aperto che lasciasse e mi facesse invece continuo disse «scusami devo correggere ancora molti domani devo dare i voti » disse senza staccare hli occhi da quei fogli. Guardavo con ammirazione lui che correggeva angoli, vettori, seno , coseno, era aramaico antico per me.
[ ] Mi vide curiosa mi chiese che scuola facessi gli spiegai che non avevo manco la terza media . « ti piacerebbe imparare un minimo di cultura?» gli rispondo che sarebbe fantastico « ok d'accordo t'insegno io» l'euforia mi prese lo saltai addosso cominciai a baciarlo. Mi fermò mi disse « Fammi finire» . Allora mi misi sotto la scrivania contattata tra le sue gambe , glielo cacciai fuori e cominciai a leccare ogni tanto diceva smettila ma io non gli davo retta non ci volle molto a farlo.bello dritto allora cominciai ad esercitarmi a farlo scendere sempre piu in gola . Piano piano riuscii a prenderlo tutto ormai impara come fare per non vomitare. Mi sentivo fiera avevo superato un'altro limite
[ ] Nel frattempo lui fini la correzione ,mi feca uscire da sotto la scrivania mi fi fece appoggiare pancia sotto in modo da formare novanta gradi e mi penetro la fessa , il suo cazzo sbatteva sull'utero mi faceva male ma intanto godevo venni squirtando mentre lui sborrò ingoiai quel poco che rimase vicino al cazzo il restò me lo portai via dentro la fessa. Uscendo mi incrociati con la sarta , aveva la mia stessa espressione soddisfatta. Un bacio sulla bacio sulla bocca,inconfondibile sapore di sborra fuga i miei sospetti capii quali misure prendeva ogni giorno. Quella sera nel letto pensavo a lei a come era possibile che prendesse altri cazzi anche avendo a disposizione un calibro ventitré per non pensarci mi sparai un ditale e mi addormentai
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2026-06-09
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