Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Nonna succhia e scopa 3Solo che dopo poco arrivano tre ragazzi che lo conoscono, noi siamo nudi, loro si spogliano e si tuffano, escono e che cazzi grossi, io li guardo e arrossisco, uno si avvicina a mio nipote e lo bacia, poi lo mette a pecora e dopo poco complice il sudore se lo sta inculando e mio nipote ha il cazzo durissimo, i due ragazzi si avvicinano a me, ma che bella signora, io automaticamente apro le gambe, uno si inginocchia e io apro la bocca e lui si infila, che cazzo grosso, l'altro mi tira su le gamb... tempo di lettura 2 mingenereIncestiscritto il
2026-01-08di
femminaporcellaNonna succhia e scopa 2Poi torniamo a casa, io dopo la doccia me ne sto nuda a casa, tanto ormai, lui vicino a me, guardiamo la tele, oi gli dico, dai se vuoi dormiamo insieme, lui nel mio letto mi abbraccia, nonna, ho voglia, io allargo le gambe e lui mi scopa, ha un cazzo normale, ma viene subito, uffa, poi si addormenta, io dopo tanti anni mi masturbo e godo, mi piace essere piena di sborra, poi dormo, il giorno dopo andiamo dalla mattina nel nostro posto, la matttina gli faccio un pompino, così sei tranquillo e mi... tempo di lettura 1 mingenere
Incestiscritto il
2026-01-08di
femminaporcellaNonna succhia e scopaMi chiamo Monica 70 anni ben portati, sono alta, magra, vado in bicicletta e sono molto tonica, vedova da più di dieci anni, mio marito malato a lungo e io sono sempre stata una donna fedele, sono anni che non facci l'amore con nessuno. Vivo vicino ad un fiume e spesso d'estate vado a prendere il sole e mi piace stare nuda, di solito vado in un posto molto nascosto e non viene mai nessuno, mio nipote di 20 anni si e' trasferito da me, per l'estate, uffa, io amo stare nuda in casa e con lui non p... tempo di lettura 2 mingenere
Incestiscritto il
2026-01-08di
femminaporcellaCeduta per un pompinoFausto ed Annette stavano tornando da un matrimonio, con l'eleganza tipica che l’evento richiede. Anche in queste occasioni lei amava un abbigliamento che evidenziasse il suo corpo. Le piaceva essere guardata, ammirata, desiderata, osservare gli sguardi degli uomini che sapevano di sesso. Si fermarono in un’area di sosta di una superstrada, non molto frequentata. Vi era, accanto al distributore, un bar. Diversamente dagli autogrill in autostrada, quello non era tenuto bene, e dava anche l’impres... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
KugherIn seguito ad una telefonata ....“Pronto? Ciao, sono Pino”Q. “Ciao, come mai mi telefoni?” “Sono solo e ti penso … tuo marito dov’è?” “Al solito, è in ufficio, lavora .. e tua moglie? “Nemmeno lei è in casa …” “Ce l’hai duro?” “Sì, l’ho tirato fuori … tòccati anche tu …” “Se vieni a trovarmi te lo piglio in bocca …” “Ora?” “Sì, ora … ho qualche ora libera”. “Fra dieci minuti sono da te …” E così Pino andò a trovare la sua Lauretta. Casa sua non era distante da quella di lei, così meno di dieci minuti dopo suonava al campanello... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-01-08di
Laura mIl "mio" bullo (short version)Lo riconobbi appena varcò la soglia del mio ufficio. I capelli eran più radi, ma il sorrisetto beffardo era immutato: il mio cuore impazzì, riportandomi indietro agli anni degli spintoni e delle umiliazioni scolastiche. Cercai di rendermi invisibile, ma si avvicinò con passo deciso, fissandomi con la stessa aria di superiorità di un tempo. Non ci furono insulti, ma domande insistenti, richieste di precisazioni e deleghe che mi tennero incollato alla sedia per ore. Quando fummo quasi alla fine, ... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
adotPetra Croft - L'interrogatorio cap.3*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 7 mingenere
Orgescritto il
2026-01-08di
PetulkaPetra Croft - L'interrogatorio cap.2*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 15 mingenere
Orgescritto il
2026-01-08di
PetulkaThe scullery maid- Cap 5 Segni di appartenenza Alice passò una settimana tremenda, tra le compagne che la guardavani male per aver saltato un allenamento in vista della partita, con professori che avevano passato il tempo a riprenderla e i suoi genitori che l'avevano sgridata per aver saltato la lezione. Alice nel frattempo ripensava a quella giornata e ormai era sempre al limite di eccitazione ma anche di apprensione, prima di salutarla Ketla gli aveva detto di tenersi a disposizione, ma il fatto che non gli interessava piu di lei, forse... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
Padrone M Il Prete - Parte 2Continuo a rimuginare nella mente queste domande, quando sento il mio pene preso in bocca da uno dei due: me lo lecca e lo succhia… strofina la lingua insistentemente sul prepuzio mentre con la mano mi strizza i testicoli… L’altro continua a scoparmi in bocca, con forza… mi prende la testa con le mani e mi blocca in modo che non possa sottrarmi al pene che continua a spingermi in gola attraverso l’anello del bavaglio. “Io sto per venirgli in bocca…” dalla voce riconosco il dottore, quindi è l’al... tempo di lettura 7 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-08di
nicole_fxdUna mamma? Una donna? Una dea del sesso?Mi chiamo Aristide nome poco usato perciò facilmente identificabile, ho 31 anni, vivo in un paesino dell’Abruzzo di media montagna, con mia madre Asfalia di 49 anni, mio padre non l’ho mai conosciuto, viviamo con la rendita che ci da una rivendita di materiali edili lasciataci da mio nonno Evaristo, non nuotiamo nell’oro ma una vita discreta riusciamo a farla. Abbiamo una casa (ereditata) una macchina di media cilindrata con cui ci spostiamo nel tempo libero. Con mamma non ho mai avuto segreti c... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2026-01-08di
emuloUna moglie inibita, un episodio della sua trasformazioneLeggo spesso racconti di mariti che esprimono chiare fantasie di vedere le loro mogli alle prese con situazioni erotiche che esaltano il loro lato voyeuristico. Mi domando spesso cosa facciano per intrigare le loro donne, convincerle ad inserire situazioni nuove in menage spesso lunghi e in taluni casi diventati noiosi. Qualcuno mi scrive per confrontarsi, ma davvero penso che tutti loro dovrebbero metterci l'anima per arrivare a quello che desiderano. Mentre invece spesso desistono ai primi i... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
MastermindL'incidente d'auto - Parte 2 Se avete storie, trame, rimpianti o sogni non realizzati che vorreste vedere trasformati in parole, accennatemeli: li scriverò per voi. Mi trovate su Telegram: LG23cm o via mail: lg23cm.racconti@gmail.com o a carolinajobconsulting@proton.me Questa storia é stata scritta a 4 mani con R.C. Arriva il giorno del secondo incontro. I patti erano chiari, molto chiari. Carolina mi avrebbe incontrato con lo scopo di risolvere la pratica ma con un accordo ben definito: glielo avrei messo nel culo. V... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
LG23cmL'universitaria lo confessa. 5Intorno alla mezzanotte, un suono ripetuto mi avvertì di alcuni messaggi arrivati su wathsapp. Misi la sigaretta tra le labbra, appoggiai il bicchiere con il mio whisky invecchiato 24 anni sul tavolino in vetro temperato del terrazzo - dove mi trovavo a godere della fresca brezza notturna - ed osservai lo schermo del cellulare, curioso di scoprire chi inviasse messaggi a quell'ora. Alessia, sicuramente inebriata dalla possibilità di farsi ammirare da me con i suoi abiti nuovi, aveva realizzato u... tempo di lettura 15 mingenere
Trioscritto il
2026-01-08di
SophosPrima educazionePRIMA EDUCAZIONE Il giorno che ho compiuto sedici anni la mia famiglia che aveva bisogno di soldi mi ha venduto ad un uomo importante di città, non come schiavo ma come tuttofare. Il palazzo di Sua Signoria disponeva già di molto personale, tutti maschi di varie età. Io ero l'ultima ruota del carro. A rapporto dal Capo che ci dirigeva ho ricevuto le prime dritte. -”Ti insegnerò io cosa devi fare e non fare. Mettici impegno e mostrati ubbidiente”. Di giorno eravamo tutti affaccendati nei lavo... tempo di lettura 3 mingenere
Guidescritto il
2026-01-08di
IL MICROBOL'ultima lezione - Capitolo 4 - FortissimoIl ritmo, che nel capitolo precedente era stato una marcia di conquista, divenne presto insostenibile, trasformandosi in una cadenza frenetica, sincopata e spietata che non lasciava spazio al respiro o alla formulazione di un pensiero razionale. Elena era ormai ridotta a uno strumento passivo, disarticolato, nelle mani esperte e crudeli del maestro. Il suo corpo minuto veniva scosso avanti e indietro con una violenza meccanica a ogni spinta di Julian, che sembrava aver dimenticato ogni traccia d... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
ErosScrittoRosso di Mezzanotte CAP. 6. Onde di gelosia Per critiche o suggerimenti, b_bull_and_master@proton.me Mi svegliai quella mattina con una rabbia che mi bruciava dentro come acido, viscerale, che mi stringeva il petto e mi lasciava il corpo in tensione, un misto di desiderio represso e frustrazione pura. La suite, la cena tease che mi aveva lasciata sull’orlo del collasso, la notte di fuoco in cui lui mi aveva avuta tutta – il suo cazzo che mi riempiva profonda per ore, alternando furia rabbiosa a lentezza possessiva, orgasmi multipli che m... tempo di lettura 7 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-08di
b_bull_and_masterIl PuntoMi chiamo Davide, e sì, sono un porco. Un porco che scrive per eccitarsi, per svuotarsi la testa e il cazzo, e che ogni volta che inizia una storia non ha la minima idea di dove finirà. Ho quarant’anni, una vita normale – ufficio a Torino, moglie che russa presto, figli che escono e tornano tardi – ma quando chiudo la porta dello studio e apro il portatile, divento altro. Divento uno che si tocca lento, che lascia correre la fantasia senza freni, e che soprattutto cerca di scrivere un po’ meglio... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2026-01-08di
b_bull_and_masterBrava (2 parte)Lui la guardava, toccandosi, con pochi movimenti, le schizzò in faccia, glielo infilò in bocca per l’ultimo goccio “Adesso pulisciti il viso con la mano e lecca tutto” Lei lo fece, si succhiò le dita fino a pulire tutto. “Brava..” Tornarono in casa. Lui la face mettere sul divano, sdraiata a pancia sotto. Si fece una striscia che aveva messo dalla fine della schiena fino alla fessura del culo. Poi leccò quello che era rimasto. La fece alzare e iniziò a scoparle la bocca per farselo tornare ... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-08di
Gea Della LunaIl filmSono cinque, giovanissime, intorno ai 18/19 anni. Arrivano poco prima del tramonto, in autobus, vestiti semplici, zainetti da studentesse e buste con la colazione. Scendono nel nulla e scompaiono sotto il cavalcavia. Più tardi, quando fa buio, ricompaiono sulla strada vestite da puttane: tacchi alti, gambe nude, minigonne. Sopra una giacca di finta pelliccia – fa freddo – che aprono all’occorrenza per mostrare le tette, libere o in reggiseni pop up. Il trucco è pesante, lo smalto perfetto, i cap... tempo di lettura 6 mingenere
Voyeurscritto il
2026-01-08di
CaroleIl mio collega preferito Sono fidanzata da quattro anni con un bravissimo ragazzo, uno di quelli pazienti che cercano sempre di accontentarti. Amo il suo carattere pacato ma allo stesso tempo spegne la mia parte un po' fumantina, quella che spesso cerca la discussione. Da tempo lavoro con un altro ragazzo che invece mi fa impazzire, stiamo lì a discutere in modo vivace di qualsiasi stupidaggine e, passando insieme praticamente ogni giorno, ci sono anche una certa confidenza e affiatamento. Spesso ci facciamo battutine s... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-01-08di
GumIo maschio alpha viene dentroOggi l’autobus è molto affollato, sono riuscito a prenderlo per un pelo, ma ora che ci sono dentro sono quasi pentito di aver fatto una corsa per pigliarlo al volo: non ci sono posti a sedere, sono in piedi, che mi reggo per miracolo a un corrimano, con gente che mi preme da ogni lato. Fa caldo e non vedo l’ora di scendere, ma manca ancora un po’ alla mia fermata. Dietro c’è qualcuno che mi spinge a ogni curva, giro un po’ la testa indispettito e con la coda dell’occhio scorgo un braccio ben tor... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2026-01-07di
Antinoo25L'ultima lezione - Capitolo 3 - Crescendo AppassionatoIl suono metallico della cerniera che si abbassava squarciò l'aria densa della sala come un accordo spezzato, definitivo e irreversibile. In quel preciso istante, l'autorità intellettuale di Julian Valli, costruita su anni di critica severa e distanza incolmabile, si trasmutò in qualcosa di molto più primordiale, tangibile e minaccioso. Non ci fu alcun tentativo di nascondere l'urgenza o di ammorbidire l'impatto visivo: Julian liberò la sua erezione dai pantaloni sartoriali con un gesto secco, q... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-07di
ErosScrittoLa lezione di seno e coseno Entrai con il cuore che già batteva forte, le allungai i soldi della lezione. Benedetta sorrise, li prese e, come sempre, si voltò per metterli nel cofanetto sul mobile basso. Si chinò lentamente: la gonna a matita nera le si tese sul sedere, il perizoma nero fece capolino per un secondo. Io deglutii, già mezzo duro. «Accomodati pure, Mario», disse tornando al tavolo. Mi sedetti sulla solita sedia. Lei rimase in piedi dall’altro lato, appoggiò il libro di matematica e si chinò in avanti per most... tempo di lettura 4 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-01-07di
PannySonia & Tommaso - Capitolo 39: Il Predatore in SalottoLa mente si svuotò all'istante, il respiro bloccato in gola. Il piano, perfetto nella sua subdola semplicità, era andato in fumo. Non era possibile che fosse lì. Un brivido freddo e tagliente mi percorse la schiena. Sentivo le loro voci: mia madre, con il suo tono gentile, quasi estasiato, e lui, con quella parlantina sciolta e affascinante. Riusciva a incantare chiunque. Era un predatore e mia madre, ignara, stava cadendo nella sua trappola. «Che ragazzo simpatico, Sonia! È un tuo amico?» escla... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-01-07di
Sonia e Tommaso