Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Il piacere di NicoleIl calore si diffondeva in ogni fibra del mio essere, un fuoco che ardeva da quando zio Angelo mi aveva accolta tra le sue braccia. Ogni suo tocco era una promessa, ogni suo sospiro un invito. Le sue mani esperte scivolavano sulla mia pelle, risvegliando sensazioni che non avevo mai osato immaginare. Ero la sua troietta, la sua nipotina brasiliana, e la fame di lui, del suo corpo potente, era insaziabile. Sentivo il suo respiro farsi più affannoso mentre le sue dita si insinuavano in me, prepar... tempo di lettura 2 mingenereIncestiscritto il
2026-06-17di
Angelo BCarmine Ero diventata la regina casa, avevo i maschi ai miei piedi,solo uno mi sfuggiva ancora d in verità questo mi faceva rabbia.facrvo di tutto per catturare la sua attenzione, lo volevo a tutti i costi dovevo farlo mio, ne feci una questione d'onore . Lo provocavo in tutti i modi arrivai persino a strofinargli la patta sotto il tavolo mentre mangiavamo si sentiva che era bello duro . Gli guardavo fisso il viso per cogliere qualche sua espressione,niente impassibile freddo più del ghiaccio, ... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-17di
Messalina Il centauro della domenicaIL CENTAURO DELLA DOMENICA Il signor Giacomo, che viveva da solo, qualche volta lo aiutavo in caso o sbrigavo per lui piccole commissioni. -Sei un bravo ragazzo, mi piaci proprio. Sempre, quando faceva un commento su di me, terminava con quel fatidico: Mi piaci proprio. Ci aggiungo che da pivello quanto ero a me veniva da rispondergli: E tu piaci a me. Era un bel uomo, forte e sano, un adulto tutto di un pezzo. Qualche volta gli sbirciavo la patta. Ne aveva tanta. Si da il caso che possedesse un... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-06-17di
IL MICROBOSolo un sano e robusto cazzo in culoClaudia m'ha fatto lavorare come un negro. É la ragazza del mio amico, mi ha chiamato all'una con la scusa che le serviva un libro. Già sapevo che era a casa sola, doccia veloce e sono corso da lei. Zero preamboli, mi si è attaccata mani e bocca al cazzo appena entrato. E subito in cameretta, una bella scopata furiosa, lei arrapata come se non scopasse da mesi, io due ore col cazzo duro sempre al calduccio. Claudia sa fare la cagna, invidio il suo ragazzo, nelle pause mi spompina l'uccello do... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2026-06-17di
SpideyTra moglie e marito…Li conosco in spiaggia, siamo vicini di ombrellone e scopro dopo anche di casa nello stesso residence dove soggiorniamo in vacanza, lui un bel uomo quarantenne fisico asciutto e atletico, lei una bellissima donna con i capelli neri corti e mossi, è sempre in topless e mostra un seno non enorme ma già bello grande, una quarta bella rotonda e alta con due bei capezzoloni scuri e appuntiti, gambe snelle e lunghe e tornite che terminano in un culo da favola che il perizoma che passa nella fessura tr... tempo di lettura 11 mingenere
Bisexscritto il
2026-06-17di
Favola73Indimenticabile mia prima volta La storia con Fabio, il mio vicino di casa, era nata senza troppi calcoli o pregiudizi. Tra di noi era iniziata quasi per caso: all'inizio ero io che avevo iniziato a fargli le seghe, mentre lui, da parte sua, il mio cazzo l'aveva preso in mano solo qualche volta. Per me era una cosa del tutto naturale, non avevo pregiudizi a fargli le seghe. La cosa incredibile era la mia totale inesperienza: gli avevo dichiarato che io, di seghe da solo, non me ne ero mai fatte. Praticamente, la prima sega in ... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-06-17di
minkanku91Peli, bikini e trasparenzeQuel giorno al mare eravamo una provocazione vivente. Martina ed io avevamo deciso di non depilarci, un atto di ribellione dolce e ostile insieme. I nostri bikini erano studiati per esporre ciò che la società vorrebbe nascondere: la natura selvaggia del nostro sesso. Io indossavo un bikini bianco, candido e audace, con la parte bassa che si reggeva sui fianchi grazie a sottili laccini annodati. Quando era asciutto era già provocante, ma l'uscita dall'acqua lo rendeva quasi trasparente, un velo b... tempo di lettura 3 mingenere
Safficoscritto il
2026-06-17di
SillyLesbiche stronzette e peloseMi chiamo Silly, e quella sera ero una zoccola. Lo ammetto, lo sentivo nelle ossa, nel modo in cui mi muovevo, nell'aria di sfida che respiravo. Era un periodo strano, in cui Martina ed io, pur essendo lesbiche convinte (anche se lei si concedeva, sporadicamente, qualche cazzo), ci sentivamo particolarmente troie, nel senso buono della parola. Volevamo provocare, eccitare, giocare con il desiderio altrui. Martina è la mia amica, complice di mille avventure. Quella sera ci eravamo concordate per ... tempo di lettura 7 mingenere
Safficoscritto il
2026-06-17di
SillyPenetrazione vegetarianaSono lesbica, decisamente lesbica. La mia fica è pelosa, folta, un bosco scuro e rigoglioso che non ha mai visto lama di rasoio. Lo stesso vale per le ascelle: due ciuffi morbidi che escono dai vestiti estivi come dichiarazioni di indipendenza. Le gambe, invece, sono depilate liscissime, una contrapposizione voluta: sopra la natura selvaggia, sotto la seta. Quella sera d'estate il caldo era opprimente, appiccicoso. Ero sola in casa, completamente sola, e l'ennui mi divorava più del caldo. Avevo ... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-06-16di
SillySul bus tornando a casa Ero andato a portare il motorino dal meccanico in un altro quartiere e al ritorno ho preso autobus alla fermata ho chiesto quale n andava nella mia zona e un ragazzo arabo giovane sui 23 anni jeans strappati maglietta aderente mostrava un fisico asciutto tutto nervi e treccine in testa gentile anche io vado in quella zona tu a che via gli dico la via prima della mia haaaaaaa conosco sta vicino al parco dietro il campo si bravo saliamo e lui si siede davanti a me le nostre ginocchie si strusciano... tempo di lettura 9 mingenere
Gayscritto il
2026-06-16di
favolosoCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 11: La Punizione della Rossa BastardaLa sveglia delle sei non suonò. Vibrò. Piano. Codarda. E comunque mi sembrò un’esecuzione pubblica. Aprii gli occhi con la sensazione di essere stato investito da un pulmino pieno di bambini urlanti, retromarcia inclusa. Per un istante non capii dove fossi. Vidi il soffitto di legno del bungalow, la luce ancora blu dell’alba che filtrava dalle fessure della tapparella, il ventilatore inchiodato al soffitto che girava con l’entusiasmo di un impiegato comunale a fine turno. Poi ricordai. Si... tempo di lettura 29 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
AsiettaCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 10: Troppo Bagnata per Restare SociaRimasi con la fronte appoggiata alla porta per qualche secondo di troppo. Non stavo origliando. Cioè, sì. Stavo decisamente origliando. Ma non nel senso da coglione morboso che appoggia il bicchiere al muro perché vuole sapere i cazzi degli altri. Era più simile a quando senti il vetro rompersi in cucina e ti fermi prima di entrare, perché sai già che dentro troverai sangue, cocci e qualcuno che dirà “non è niente” con una mano tagliata. Dentro il bungalow, Simona respirava male. La sua vo... tempo di lettura 54 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
AsiettaCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 9: Il Bacio Sbagliato della Migliore AmicaLa caccia al tesoro partì con venti minuti di ritardo e un livello di caos che avrebbe potuto essere studiato da un team di psicologi militari. Simona improvvisò una fase di riscaldamento con una naturalezza quasi commovente. Fece urlare i nomi delle squadre, inventò una prova ridicola in cui i ragazzi dovevano costruire una mascotte umana usando cappellini, bandierine e cartelloni, e trasformò il disastro in una specie di pre-show. La guardai per un momento mentre gestiva tutto. I capelli le er... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
AsiettaCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 8: il Favore Numero DueLa luce cruda e giallastra del lunedì mattina filtrava dalle fessure della tapparella del bungalow 12, tagliando la penombra afosa come una lama. Mi svegliai con la sensazione di avere la testa piena di sabbia, il lenzuolo aggrovigliato intorno alle caviglie e il corpo madido di sudore. Eppure, il mio cervello impiegò esattamente un decimo di secondo per attivarsi completamente. Il motivo respirava a meno di due metri da me. Simona era già in piedi. Camminava scalza per il minuscolo spazio tra i... tempo di lettura 29 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
AsiettaCampo Estivo Vol.1 - Capitolo 7: Troppo Dolce per Non Peccare Tornai a bordo piscina con la sensazione assurda di avere ancora addosso le mani di Tracy e gli occhi di Fiona. Camminavo a piedi nudi sulle piastrelle calde, ma dentro tremavo di un freddo innaturale. Non c’era nessuna soddisfazione, nessun fottuto senso di trionfo per essere appena finito nel letto di una delle ragazze più formose ed esplicite del campo. Mi sentivo solo svuotato. Sporco. Una mi aveva prosciugato il corpo, succhiandomi via ogni stilla di energia su quel materasso sfatto. L’alt... tempo di lettura 15 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
AsiettaDiglielo tu a Maria L'afa di quella notte del 2004 ad Arcavacata si condensò in un'atmosfera quasi liquida, dove l'attrito continuo dei corpi cancellava ogni barlume di pudore e la disperazione cantata da Marras si consumava nel modo più viscerale, spinto ed esplicito possibile. All'interno della stanza, l'erotismo divenne un'ossessione totale, concentrata sulla fisicità prorompente e umida di Maria. L'implacabile pomeriggio con i diciottenni Maria giaceva di schiena, completamente nuda sul lenzuolo di lino madi... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
Maria S. FansBocca di rosaL'estate del 2004 ad Arcavacata si incendiò definitivamente, consumando ogni traccia di esitazione tra le mura di quella casa. L'odore del sesso, del sudore e del talco riempiva l'aria pesante delle stanze in penombra, dove i corpi si cercavano con una fame primordiale. Pomeriggi d'estasi con i diciottenni Nella stanza da letto protetta dalle tapparelle abbassate, Maria aspettava i ragazzi distesa sul lenzuolo bagnato di sudore. I suoi 158 centimetri di statura e i suoi 75 chili erano una dist... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
Maria S. FansHo imparato ha sfruttare la mia fica a mio vantaggio cap 2Come detto ormai navigata sfondata non c’era più interesse su di me. Così decido di cambiare città e vita. Mi stabilisco in una città eterna, Li ho conosciuto il mio attuale marito. Facevo la domestica di giorno ma la notte facevo quello che sapevo fare meglio, La putana Avevo un appartamentino in un attico dove ricevevo i clienti. Il giorno la brava ragazza di notte la troia. Il mio fidanzato abitava in un’altro quartiere quindi non poteva intralciare il mio lavoro. Non lo facevo tutte le sera ... tempo di lettura 7 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
Juliana49Nonna Bianca e Nonna RosaAbita a un tiro di schioppo da me, l’appartamento accanto. Si chiama Bianca, va per i 70, bella donna, belle tettone. L’ho conosciuta nuda quando sono andato ad aiutarla a sollevarsi dalla doccia dove era scivolata. Venti minuti dopo la stavo già trombando sul divano a tutto spiano. Ogni tanto sono passato a trovarla, mi ha anche offerto il culo e il gelato dopo la trombata. Gran donna, gran pensionata. Suono il campanello. Mi sono già presentato senza pantaloni e con l’uccello dritto per fare ... tempo di lettura 11 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-16di
Jack OffA casa di Carla“Stasera, anf anf, mio marito, anf anf, ti vuole a cena da noi, aaaaa” blatera Carla tra una pompata e l’altra. Siamo nel nostro boschetto preferito, lei a novanta, collant neri e perizoma calati sotto alle ginocchia, le belle tettazze che sbatacchiano fuori dal reggiseno, la camicetta aperta, la minigonna blu trasformata in cintura. Gli stivaletti da cowboy che la fanno sembrare ancora più troia. Il mio enorme uccello bello piantato nel suo culo. Da quando l’ho convinta a farselo aprire non ho ... tempo di lettura 8 mingenere
Bisexscritto il
2026-06-16di
Jack OffLa scommessa su di me Al Parco la comitiva arrivo saluti e Stefano seduto vicino mi abbraccia ho bisogno di un favore andiamo a parlare di la mi spinge sul viale che va in fondo al parco lo sai che oggi dobbiamo dare un contributo per comprare il fumo e in questi giorni sono a ferri corti con i miei se mi venissi in aiuto poi un po alla volta , o mi offro a qualsiasi richiesta mi aiuti ? mi tiene appoggiato ad un tronco lui davanti lo guardo in che senso qualsiasi richiesta , senti tutti pensano che sei gay delicato ... tempo di lettura 10 mingenere
Gayscritto il
2026-06-16di
Misterioso L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 5Cristina giaceva ancora distesa sul lettino del centro massaggi, il lenzuolo bianco stropicciato sotto di lei, impregnato del suo odore e di quello di Raul. Il suo corpo, maturo e ancora vibrante dopo i quarant’anni, pulsava di un piacere che non voleva spegnersi. Aveva la testa appoggiata sul torace ampio e muscoloso di Raul, la guancia che sfiorava la pelle scura e calda, sentendo il battito lento e potente del suo cuore. Il sapore salato del suo cazzo enorme le era ancora in bocca, un ricordo... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
StemmyPromessa mantenuta«Ricorda la promessa» disse Alessio prima di andare a lavoro ,mi diede poi un bacio in bocca mentre con una mano mi tasto la fessa« wow già bolle» e ridendo se ne andò. In effetti aveva ragione già ero bagnata, eccitata da quella situazione .la sera prima gli avevo promesso che l mi avrebbe avuta oggi. Ero agitata, preoccupata forse solo eccitata non so descrivere cosa provavo. Mi sentivo come fosse il primo appuntamento, emozioni e dubbi affollavano il cervello " Gli piacerò,? Mi piacer... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-16di
Messalina Mio Fratello.9.………Anche io iniziai ad eccitarmi, sentii la sua mano intrufolarsi sotto il vestitino mentre ero appoggiata al piano della cucina. “Voglio il tuo clito Mafy, voglio il tuo clito troia” poi si inginocchiò apri il vestitino “mmmmmm ora ci pensa la mamma” abbasso le mutandine e se lo mise tutto letteralmente in gola. Non potetti mugolare di piacere e di soddisfazione, sentivo le sue labbra intorno al mio cazzo la lingua che scorreva avanti ed indietro sull’asta. Durò per circa 2/3 minuti poi disse ... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-16di
MafyIl Parcheggio - 2° Parte La prima ondata di passione si era appena placata. Nell'abitacolo restava un calore denso, scandito solo dal ritmo dei nostri respiri affannati. Ma quella notte l'avventura era tutt'altro che finita. Valentina, con la pelle lucida di sudore e la tutina di rete ancora bagnata, era scossa da un'eccitazione incontrollabile. Si voltò verso di me. Aveva gli occhi accesi di una luce febbrile. Mi chiese se volessi continuare. Voleva restare in quel limbo di buio per vedere fino a dove ci saremmo spinti... tempo di lettura 10 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-06-16di
Simmy Monè