Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Il mio Gay Pride 2026 a Milano Come ogni anno anche quest'anno ho partecipato al Gay Pride a Milano. Ormai non vivo più nel capoluogo lombardo da un anno, ma non manco mai se e quando le finanze me lo consentono ovviamente, di fare un salto nei weekend alle manifestazioni che ritengo interessanti. Avendo anche degli amici che organizzano il Pride a Milano, ho accettato anche quest'anno di dare la mia presenza, dato che modestamente ho molte richieste ogni estate. Quest'anno colpa del gran caldo, l'orario della manifestazione... tempo di lettura 9 mingenereConfessioniscritto il
2026-06-28di
Chris RondinelliLe mie prime scopate con "zia Maria"L'estate era appena iniziata e le giornate erano roventi pertanto uscivo la mattina presto e nel tardo pomeriggio e il resto della giornata stavo al fresco di casa, purtroppo a quei tempi non c'erano i condizionatori d'aria. Poi tutti i giorni aspettavo il rientro di mia madre per potermela spupazzare come volevo perché era molto attratta e assatanata dal mio grande cazzo che ogni tanto si divertiva a misurare sia in lunghezza che in circonferenza con il suo metro da sarta; figlio mio il tuo pis... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-28di
PipoHo condotto una vita da porco 1Ho sempre sentito il sesso prepotente dentro di me,la prima che ho circuito, presa e spinta nel letto per il mio solo piacere sessuale è stata mia sorella io 20enne lei due anni meno di me lei non voleva faceva resistenza ma poi quando seminuda nel letto la spinsi ad allargare le cosce io fra queste con il sesso turgido non la scopai ma una bella lunga sfregta sessuale nella sua calda fessura nonostante i suoi no poi la sentivo godere ed a mia volta godevo stando attento a non sborrarle nella fe... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-28di
Agostino Un sogno che non realizzerò maiMio marito mi trova un lavoro. Dopo anni anch’io posso aiutare con il mio contributo. Siamo sposati da 30 ormai alla soglia dei 50 È una manna dal cielo Con una bambini 25 anni che ha mille capricci da esaudire. Lo so per noi mamme sono tutti bambini. Domani mi fa conoscere il mio datore di lavoro. Non so il motivo ma stasera lo sento più attivo Erano anni che non ne faceva due. Una cosa mi dispiace ora che ho un lavoro stabile, Dovrò rinunciare al mio passatempo Mostrarmi al vicino. Ogni matti... tempo di lettura 7 mingenere
Cornascritto il
2026-06-28di
Juliana49Dal diario di Al Una visita inaspettata (Prima parte) Erano le quindici passati quando accinsi a prendere il primo sorso di te con il miele e sentì suonare alla porta. Una ragazza giovane di carnagione scura. Capelli neri e lunghi, occhi neri e grandi, tette fiorente sulla terza, nascosti sotto una maglietta blu e culo da brasiliana, forzato a stare nei jeans. Era bassa e di statura sul normale. - Si! desideri!? - Ciao, sono Bushra, e cerco Mustafa? Allungo la mano e dissi: - Ciao, io sono Al e non so di chi ... tempo di lettura 13 mingenere
Scambio di coppiascritto il
2026-06-28di
AlProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 4Il soffitto della mia camera, alle sette e dieci del mattino, aveva l'aspetto di un enorme punto interrogativo. Avevo dormito, se così si può definire, circa tre ore. Il resto della notte l'avevo passato a fissare il buio, con il cervello che continuava a riavvolgere e mandare in play la stessa fottuta pellicola a ripetizione. Il sapore della bocca di Anna. Il rumore dei bottoni che saltavano. La seta stropicciata. La visione di quel reggiseno a balconcino in pizzo nero che le sollevava il seno... tempo di lettura 32 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_La vicinaMamma mi brucia! Ti brucia la fighetta? Si, tanto! Metti questa crema e dimmi cosa ti e' successo! E' stato il maestro; mi ha chiamato in un aula vuota, mi ha tolto le mutande e me lo ha infilato nella fighetta! Ha spinto tanto finche' e' entrato! Un male, un male! Poi mi ha sborrato addosso mentre piangevo! Adesso ci vado io e lo sistemo! Guardi che lei ha fatto una cosa brutta: mia figlia sta male, forse ha la figa rotta! Mi spiace ma quando vedo una fighetta non riesco a trattenermi! Male! S... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
MazzamauroProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 3Il silenzio che mi accolse svegliandomi era di una specie inedita. Sbagliata. Non c'era il rumore metallico della moka sbattuta sul fornello, non c'erano le solite imprecazioni di Vittoria lanciate dalla cucina contro qualche oggetto inanimato. Il caos rassicurante e familiare della mia vita da fuorisede era stato chirurgicamente rimosso. Al suo posto, un rumore ritmico, alieno, spaventosamente ordinato. Il fruscio di una pagina girata. Il graffio secco di una penna che sottolinea. Il tintinni... tempo di lettura 35 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 2Il soffitto della mia camera alle sette del mattino aveva un colore diverso. Un grigio sporco, accusatorio. Mi ero svegliato prima della sveglia, un evento così raro e innaturale che il mio corpo faticava a processarlo. Non era un improvviso senso di responsabilità accademica ad avermi strappato dal sonno. Era che avevo dormito da schifo. Mi girai su un fianco, stropicciandomi gli occhi, ma il nastro delle ultime ventiquattr'ore continuava a riavvolgersi e riprodursi in un loop infernale. C'er... tempo di lettura 29 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 1La mia sveglia aveva suonato alle sette e mezza. Poi alle sette e quarantacinque. Poi alle otto. Poi, secondo il telefono, alle otto e dieci, alle otto e venti e alle otto e venticinque, con una perseveranza che avrei apprezzato molto di più se non fosse stata diretta contro di me. Naturalmente io avevo fatto l’unica cosa sensata: l’avevo ignorata con la fermezza morale di un uomo che, davanti alle responsabilità, sceglie sempre la morte apparente. Quando aprii gli occhi, la prima cosa che vid... tempo di lettura 32 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Sabina, la vacca tettona, si racconta: 5) posseduta al mare, fottuta dai bagnini"Antonio, tesoro, devo tornare dalla mia amica stasera. Ha proprio bisogno di parlare con me," dico, cercando di mantenere un tono naturale mentre mi sistemo i capelli. Lui mi guarda, e per la prima volta vedo un'ombra di dubbio nei suoi occhi. Forse è l'aria che respiro, carica di un'eccitazione quasi elettrica, o forse è il modo in cui lo guardo, con le pupille dilatate dal desiderio di essere posseduta. Non mi importa se sospetta. Anzi, l'idea che lui possa intuire che sto andando a farmi us... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-28di
Federico&SabinaTra i due litiganti io godoAbito accanto ad un parco grande e spesso sul terrazzo guardo i frequentatori c è di tutto comitive i cannaroli che vanno dietro le siepi a rullare poi due vecchi sui 50 60 anni che fanno lunghe passeggiate e cosi prendo Bibo il mio jack rassel e entro lui fa i bisogni corre andiamo alla fontanella e mi siedo su una panhina staccata dal giochi dei bimbi e vedo due ragazzi camminare svelti e il piu giovane dei due lo ferma è vero mi hai tradito con Manuel guardami zitto abbassa la voce e mi guard... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2026-06-28di
collina Il volto dell'oscenoNè passato né futuro solo il qui e l’adesso momento che brucia d’addensata eternità Avrà i nostri occhi il volto dell’osceno quella maschera insana che rompe i nostri specchi Corpi mischiati e caldi effluvi sensuali di pelle questo siamo noi quando ci tocchiamo Verrà pure il tempo delle carezze quando l’alba annuncia il giorno Quando su di te mi stendo per sognare ancora un pò tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-06-28di
Mark Val 1971Il Peso della Carta e della Pelle[CW: BDSM, Power Exchange, Erotica] Il caldo di inizio estate è un’ossessione, un peso morto che si incolla addosso. Nell’attico di Nick, l’aria è ferma. Sa di tabacco, vino bianco e di quel sudore acre che resta addosso dopo una giornata passata a gestire le tensioni altrui, a contenere rabbie che non sono le sue. Sandro siede al tavolo di vetro, i gomiti piantati sul piano. La maglietta gli segna il torace; la pelle ha perso l’elasticità di un tempo, segnata dai cedimenti di una vita passata... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-06-28di
Dott. BratIslavoLa fidanzata esibitaEra una domenica pomeriggio d’inverno, di quelle grigie e fredde. Io avevo 27 anni e Loredana, la mia futura moglie, ne aveva appena compiuti 23. La guardai con quel sorriso da porco che lei ormai conosceva fin troppo bene e le dissi: «Mettiti la minigonna nera, quella cortissima. Collant velati neri, senza niente sotto. E gli stivali al ginocchio.» Lei arrossì violentemente, ma obbedì. Sapeva che quando le chiedevo quel completo ero completamente fuori controllo. Pochi minuti dopo uscì dalla ca... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-06-28di
Antony965Mi piace farmi sfondare la diga e farmi riempire di sborra il culoCiao ragazzi mi presento ho 67 anni alta e ancora piacente faccio molta palestra e ho delle caratteristiche molto da troia anzi da ninfomane… ho dei grossi anelli ai miei grandi e scuri capezzoli è un seno di quarta misura che con la chirurgia sta su come due palle da biliardo, ho due anelli per ogni labbra della mia figa slabbrata e sempre liscia … importante a riposo la mia diga ha 14 cm di apertura e il mio ano può accogliere tranquillamente due pugni …non mancano anche dei tatuaggi sia sopra... tempo di lettura 3 mingenere
Orgescritto il
2026-06-28di
Mauro grande 1Il donatore di sperma cap.2 l'incidente (2)IL DONATORE DI SPERMA Il titolo del primo capitolo doveva essere “Innamorati” E non “L’incidente” che è questo che pubblico ora. Chiedo scusa alle lettrici e ai lettori, e stata una mia svista. Note: “Avrei preferito prendere un calcio nel ginocchio… ma Il football ha le sue ragioni misteriose che la ragione umana non conosce. Forse era destino…” (Roberto) Cap. 2 L’INCIDENTE. Continuammo in quella nostra vacanza meravigliosa, sempre più innamorati. Conoscemmo anche gente del luogo, giova... tempo di lettura 38 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-06-28di
IMMORALEXA caccia di grossi ....Dopo una settimana di stressante lavoro di magazziniere giovane 22 anni il sabato doccia dentro e fuori tuta senza intino crema via a caccia di carne grossa ,inforco la moto via per boschetti al aperto frequentati da uomini cazzuti e vogliosi porci maiali .un tracolla con acqua e fazzoletti crema arrivo sotto il cavalcavia della ferrovia dietro il pilone un sentiero entro nella boscaglia ,erba alta sento delle voci e mugolii e gemiti e mi allargo e dietro un cespuglio tre uomini pantaloni calati... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2026-06-28di
Favoloso La gita sul Lago (il calore della Vaniglia) Cap 2/3Il motore si spense con un ultimo sussulto, lasciando spazio al silenzio immenso del bosco. La casa era lì, esattamente come l'avevano lasciata l'anno prima: i muri in pietra grezza, le persiane di legno sbiadite dal sole e quel profumo di aria pulita e aghi di pino che copriva ogni cosa. William scese dall'auto per scaricare i bagagli e si stirò la schiena dopo tutte quelle ore di guida. La sua mano sentiva ancora il calore della coscia di Wendy, rimasto impresso sulla pelle come un'impronta d... tempo di lettura 11 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-28di
William ESono la puttanella della compagniaMi tornano sempre in mente quei tempi da ragazzetta, quando già mi sentivo una troietta in calore. Mi vestivo apposta per far impazzire i ragazzi: jeans strettissimi che mi entravano nella figa e mi segnavano il culetto sodo, con il perizoma colorato che spuntava chiaramente sopra la cintura. Top cortissimi che mi lasciavano la pancia scoperta e reggiseni push-up che mi spingevano su le tette, facendomi sembrare proprio un bocconcino da scopare. Appena uscivo di casa sapevo che mi avrebbero guar... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
Monica92EliaApro la finestra facendo disperdere l’aria ancora carica dei nostri umori che aleggia nel soggiorno, come a sbarazzarmi delle prove. Respiro l’aria fresca che entra di prepotenza, ho bisogno di schiarirmi le idee prima di affrontare questo gigantesco guaio in cui sono andato a cacciarmi. Il paesaggio che ho di fronte, questo perdersi di onde verdi accarezzate dal vento, mi appare d’un tratto così familiare e mi rasserena. Penso a come possa uscirmene indenne senza che nessuno si faccia del male... tempo di lettura 14 mingenere
Gayscritto il
2026-06-28di
OrkoFra le tue mutande sporchePer ognuna di loro fra le tue mutande sporche io conservo, geloso gioiosità del ricordo e se a volte le odoro è per accender l’amore che brucia per te tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-06-28di
Mark Val 1971An slut office 35------AN RITORNO AL SUO LAVORO…..SLUT OFFICE IN CLINICA ------ il mattino seguente le figlie di AN , la portarono al lavoro come era deciso da loro ma prima di uscire di casa….AN domando ...bambine mie dolci...vi prego...sic..sic...e da ieri sera...e tutta la notte..sic...sic..che ho dentro i miei buchini i due enormi plug che mi avete messo...sic...vi supplico ...datemi il permesso di toglierli sic..sic..puttana cagna mammina ...le risposero, le toglierai prima di scendere dalla macchina...d... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-28di
gatto9Madre e figliaLe chiavi girarono nella toppa con quel solito scatto metallico, ma quella sera il rumore sembrò morire subito, inghiottito dal silenzio. Chiusi la porta alle mie spalle. Pensavo di trovare la casa vuota, immersa nel buio piatto di quando mio padre era via per lavoro e mia madre andava a dormire presto. Invece, l'ingresso era avvolto in una penombra tiepida, tagliata solo da un riflesso ambrato che proveniva dal fondo del corridoio. E poi c’era quel profumo. Un odore denso, di pulito mischiato a... tempo di lettura 47 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-28di
TesterPensavo fossi Margherita: e lo era!Ciao. Mi piace “provare” a scrivere racconti erotici. Erano passati cinque giorni da quella mattina folle con Sofia. Cinque giorni in cui il ricordo del suo corpo mi tormentava continuamente. Mi sentivo uno stronzo, ma il cazzo mi diventava duro ogni volta che guardavo Margherita. Quella sera eravamo a letto nella sua camera dopo l’ennesima giornata passata insieme. Sera tardi e tutti erano chiusi belle loro camere per dormire. Margherita indossava solo una canottina leggera bianca e slip ne... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
Lane1902