Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Breve manuale dell'esibizionista al mareSono varie le cose che piacciono ad un esibizionista e fra queste il fatto di far apparire naturale una cosa che non lo è affatto, creare una situazione dando idea che si è verificata a totale insaputa dell'esibizionista stesso, farsi guardare facendo finta di esserne totalmente ignaro. Il massimo, poi, è la combinazione di vari fattori che esponenzialmente aumenta il loro effetto eccitante. Per rendere chiaro il mio concetto racconterò alcune situazioni realmente vissutte in spiaggia ed ovviam... tempo di lettura 5 mingenereEsibizionismoscritto il
2026-08-21di
LeoeLeaMi manca il tuo cazzo! Sono in totale crisi di astinenza dal tuo cazzo da te dalla tua perversione ! Ti ho pensato molto in queste settimane .. credevo di essere riuscita a tirarmi via dalla mente te .. invece è bastato un ciao per capire quanto la tua persona quanto il tuo modo di essere quanto il tuo cazzo sia indispensabile e importante per me ! Ieri pomeriggio con le tue foto i tuoi messaggi e tuoi video sono arrivata al culmine dell eccitazione … quel cubetto di ghiaccio sul tuo cazzo che si scioglieva mentre ti... tempo di lettura 1 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-21di
Cry86In ascensoreA vent'anni ero proprio un bel maschietto, biondino ed il fisico atletico da nuotatore, piacevo parecchio. Chiamo l'ascensore. Da dietro mi arrivano i Rizzo, la famigliola al completo: mamma, papà e Giulia. Sono tornati ieri dal mare. Giulia abbronzata è una morsa alle palle, è come al solito in top sulle tettine che tra un anno le esploderanno e calzoncini inguinali vita bassa, di una misura più stretti, davanti col bottone slacciato e tirati su contro la fighetta, dietro che le fasciano stret... tempo di lettura 6 mingenere
Incestiscritto il
2026-08-21di
SpideyMessaggi Un tipo di 45al anni,mi manda un messaggio:ho visto che ti piace il culo di uomo.Rispondo:si mi piace inculare il maschietto che sia un po' troia.Appuntamento a casa mia.Arriva.Sono nudo con l' uccello duro,lui mi prende subito il cazzo in bocca,mi pompa con voglia.Dico: ohhh siii così bravo dai succhia per bene, leccami i coglioni.Lui fa' tutto per bene.Capisco che è un bel porco.Si gira,si apre il buco del culo, bellissimo tutto rosa, liscio senza peli,un culetto di ragazzino.Mi dice: dai porc... tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2026-08-21di
Maiale Camminare nel bosco Sono nudo nel bosco.Cammino tranquillo.Ad un certo punto devo pisciare.Comincio a pisciare,vedo che una coppia mi guarda.Sono nudi,lui con l' uccello molle,lei figa pelosa.Lei mi dice:ho sete fammi bere il tuo piscio.Si avvicina, apre la bocca, piscio dentro la bocca,beve tutta la pisciata.Goduta mi dice: sono una scrofa mi piace il piscio, guarda mio marito come mi piscia in culo.Lei si apre il buco del culo,il marito piscia dentro, esce fuori dal buco del culo, cola verso la figa.Ho l' uccello... tempo di lettura 1 mingenere
Pissingscritto il
2026-08-21di
Porcone1 Il cinema Ormai spariti nella maggior parte delle città italiane, i cinema hard sono stati il ritrovo piu' frequentato da uomini, trans e trav almeno fino ai primi anni del duemila, quando per ordinanza delle polizie locali, vennero fatte abbassare le saracinesche causa troppi marchettari e giro di prostituzione che avveniva all'interno di molte sale specie in Lombardia. Non era un segreto infatti, che il piu delle volte in quei posti trans e trav guadagnassero mercificandosi. Vuoi anche per l'arrivo dei ... tempo di lettura 13 mingenere
Transscritto il
2026-08-21di
Chris RondinelliUn esame da incuboUN ESAME DA INCUBO Era una materia difficile. Seguivo le lezioni del prof senza capirci molto. Come fare a superare l'esame? Ne parlo con gli altri. Anche loro sono in difficoltà. Il Prof ci riceve uno alla volta a casa sua 'per schiarirci le idee', io per ultimo, dopo che ci sono già passati tutti. -Ti propongo un patto equo e solidale. Per superare i test bisogna comunque sudare. Siete tutti dei ragazzi bravi e belli ma vi serve una regolata. Lo ascolto in silenzio. -Se ti interrogo in aula mi... tempo di lettura 2 mingenere
Gayscritto il
2026-08-21di
IL MICROBOLa setta (parte 37)Gherardo, passata la soglia della porta, si fermò ad ammirare Simona stesa ai suoi piedi. La bellezza non era data solo dal corpo della ragazza. Contribuirono tantissimo, anche le polsiere e cavigliere di pelle nera, spesse, che trasmettevano un senso di possesso, di dominio. Le due catene che univano quegli eccitanti accessori erano abbastanza robuste da far sentire il profumo di schiavitù. I lunghi capelli erano sistemati con cura sul pavimento, come se fluttuassero nell’acqua, morbidi, elegan... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-08-21di
KugherIl nuovo fisico di mio marito e il primo pompino dopo tanti anni di matrimonioSono Bianca, ho 43 anni e sono sposata con Giorgio. Abbiamo 3 figli: Samuele di 13 anni, Cloe di 11 e Federico di 9 anni. Quando conobbi Giorgio, era un ragazzo fantastico, non molto definito ma atletico, fisico asciutto e ben lavorato in palestra, senza ricercare troppo l’estetica. Adesso direbbero del suo fisico “fisico natural”, braccia forti e possenti, gambe robuste, addome piatto e pettorali scolpiti. Vederlo a dorso nudo era sempre un piacere per gli occhi! Non aveva di certo la tartaruga... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-21di
BianchinaMi faccio il marito della sposa troia.La chiamata era arrivata alle nove. Voce calma, precisa, di chi è abituata a ottenere quello che vuole senza alzare troppo il tono. «Vieni a casa. Oggi mi sposo e i capelli li fai qui. Preferisco così.» Casa grande, silenziosa, luce filtrata dalle tende. Lei mi ha aperta già in vestaglia di seta grigia, capelli ancora umidi, unghie perfette. Niente urla, niente capricci teatrali. Solo richieste precise e un’aria di chi sa di poter rifare le cose finché non le tornano esattamente come ... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-21di
Monica92Fuori dal Plastique mi faccio sborrare ancora nelle mutandineErano le quattro del mattino e stavo al guardaroba del Plastique ad aspettare le mie cose. Ero un po’ brilla, le gambe stanche dopo ore di musica e di gente, ma ancora carica. Indossavo una minigonna di jeans corta, scarpe da tennis e un top bianco semplicissimo, con una scritta piccolissima proprio sulle tette che recitava la scritta "Berlin slut". Niente di appariscente, ma abbastanza perché chi guardasse bene la notasse. Mentre aspettavo, mi si è avvicinato un ragazzo. Alto, moro, no... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-08-21di
Monica92Non sapevo fosse cosi bello fare un pompinoEravamo in gita e io capitai in camera con un ragazzo sconosciuto era un po che mi ossesionava l idea di prenderebin bocca un cazzo vidi il mio ospite sotto la doccia e subito buttai l occhio lianche perche ce laveva duro se lo menava andai li ruppi il ghiaccio gli e lo presi subito in bocca e cominciai a spompinarlo lui mi prese la testa e me la teneva su quel cazzo sempre pii duro in bocca io non capivoma a un certo punto lui mi innondo la gola fegluti piano piano e mentre lo facevoil mio cazz... tempo di lettura 1 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-20di
FafiQuando lo sguardo diventa toccoEravamo arrivate presto, come sempre. La spiaggia nudista in Costa Azzurra, a metà agosto, era ancora quasi deserta quando piantammo il nostro grande ombrellone a righe bianche e blu. Rebecca e io conoscevamo quel tratto di sabbia da anni: stessi posti, stesse sensazioni, stessa voglia di stare nude sotto il sole senza pensieri. Avevamo due borse frigo piene d’acqua e di qualcosa da mangiare, asciugamani freschi e la certezza di passare l’intera giornata lì, a farci cuocere la pelle già scura. N... tempo di lettura 8 mingenere
Voyeurscritto il
2026-08-20di
PannyLavoro estivo al chiosco al parco Ho accettato il lavoro estivo a dare una mano a Michele 45 anni siciliano servire e fare i gelati al bar del chiosco in una settimana ho visto piu strana gente dai coatti a palestrati malati di fisico , comitive di ragazzi botte per una ragazza corso dietro ad un ragazzo che scappato senza pagare , se no ci rimettevo io e gli ho detto vieni dietro il magazzino e gli ho dato un panino e una birra aveva fame . alle una spengono le luci del parco e io raduno le sedie e raccolgo immondizia in giro ... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-08-20di
favolosoSulla Fortuna - Parte 1SULLA FORTUNA PARTE 1 Genere: Femdom / Financial Domination (Findom) / Body Worship / Psychological Fetish Questo racconto è il seguito ufficiale di "Sull'amicizia", ma è stato strutturato in modo da poter essere letto e apprezzato anche in modo del tutto autonomo. Se il primo capitolo era un'esplorazione cinica e profonda del concetto di amicizia, questo si concentra sul tema della fortuna. Ritroverete Michele e la monumentale Manuela in un'escalation di sottomissione psicologica, dinamiche e... tempo di lettura 13 mingenere
Feticismoscritto il
2026-08-20di
TinymanLinea 1Linea 1 – metrò Milano Eccoti lì, attaccata al palo della metro, aspettando la tua fermata. È notte e c'è pochissima gente in giro. Il solito ritmo delle rotaie, quasi ipnotico, rischia di farti addormentare. Stai in piedi proprio per questo: non vuoi dormire. Vuoi resistere fino a casa, dove poi potrai finalmente cadere tra lenzuola e piumone, tra le braccia di Morfeo. Il caldo della metro, il rumore ritmico delle ruote sui binari. Tu-tum. Tu-tum. Quasi una ninna nanna. Nessuno che, come al sol... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
semmy1041Io a 18 inculato Avevo 18 anni ricordo la prima volta che mi incularono ero a passeggiare nel bosco a napoli guardavo le ragazze che correva o con quei pantaloncini stretti si vedeva bene il culo e la fica una biondina mi sorride la seguo cambia percorso prende un sentiero fra le piante si ferma ad uno spazio c'è una fontanella si bagna il viso mi avvicino lei mi guarda allora la metto le mani fra i capelli mi bacia e comincia a toccarmi la patata dei pantaloni io le stringo le tette mi tira fuori il cazzo e me ... tempo di lettura 2 mingenere
Bisexscritto il
2026-08-20di
GrigiuNella squadra di calcio in cui giocavo, l'allenatore si scopava mamma.Dalle parti di casa c'era un terreno libero, o meglio non si sapeva chi fosse il proprietario. Abbiamo iniziato a portare una palla, qualche passaggio, qualche tiro, una porta provvisoria, sta di fatto che abbiamo trasformato quel terreno in un campo di calcio. Non poteva essere paragonato ad un vero campo di calcio, per noi era più che sufficiente. Veniva qualche altro ragazzo dal rione vicino, eravamo diventati un numero interessante. Riuscivamo a fare due squadre e disputare partite vere e pr... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-20di
darsenaProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 12Il sapore di Val mi era rimasto incollato sulle labbra, dolce, umido e inequivocabile. Era il sapore di una ragazza genuina e luminosa, un promemoria fisico che non si era dissolto quando avevo chiuso la portiera della sua utilitaria. La sua voce continuava a rimbombarmi nel cranio, ritmica e spietata: «Vieni da me perché vuoi me. Non perché Anna ti ha lasciato fuori dalla porta.» Non avevo lasciato Val nel parcheggio. Me l'ero portata dentro, fin su per le scale, sotto la pelle. Infilai la chia... tempo di lettura 38 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 11Il mattino ha sempre avuto il pessimo vizio di presentare il conto. Quando aprii gli occhi, la luce grigiastra dell'alba filtrava a malapena dalle fessure della tapparella, ma il mio cervello era già acceso e girava a vuoto come un motore fuori giri. Ero stanco, con i muscoli pesanti e la pelle che sembrava aver assorbito tutta l'umidità e la tensione della notte. Ma, soprattutto, ero sporco di pensieri. La voce di Vittoria continuava a rimbombarmi nel cranio, spietata e lucida come sempre. Vitt... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 10L’aria nella stanza di Vittoria sapeva di sudore, inchiostro stampato e sesso. Non era esattamente un’invasione a sorpresa. Vittoria mi aveva ceduto il suo letto di spontanea volontà prima di rifugiarsi a casa di Val, convinta che io e Anna avessimo bisogno di spazio e silenzio per "lavorare al caso". Se avesse saputo che tipo di lavoro stavamo portando avanti, probabilmente avrebbe dato fuoco al materasso. Il letto era un campo di battaglia. Il lenzuolo era aggrovigliato in fondo al materasso, ... tempo di lettura 23 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_Isola Deserta - Capitolo 3La prima notte sull’isola non arrivò davvero. Ci cadde addosso. Il sole sparì inghiottito dall'orizzonte e il buio trasformò il mare in una distesa nera e rumorosa. Il vento si alzò, freddo, facendo sbattere il telo colorato che avevamo legato tra le valigie. La parola HELP tracciata sulla sabbia era già mezza cancellata dalla schiuma della risacca, un dettaglio patetico che preferivo non guardare. Non riuscivo a dormire. Ero seduto con la schiena contro una roccia, i muscoli a pezzi. Il disagio... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_Un ricordoStorie e persone non fanno riferimento a fatti realmente accaduti, ma sono frutto della fantasia e dell’immaginazione. Avevo da poco passato i 18 anni quando mia madre rimase incinta per merito del suo secondo marito. Me lo disse in una giornata di maggio ed era già all’ottava settimana, in realtà io non mi ero accorto di nulla. Cominciai ad osservarla con occhi diversi e più attenti. Notai che aveva smesso di depilarsi e talvolta, quando si acconciava i capelli, una folta lanuggine nera si ... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2026-08-20di
Zeno1099Isola Deserta - Capitolo 2Scattai in piedi quasi con sollievo. Quella voce, per un istante, mi diede l'illusione che sull'isola ci fosse qualcuno in grado di aiutarci, una parvenza di normalità in mezzo a quel disastro. Anche Marta provò a fare lo stesso, puntando le mani sulla sabbia, ma appena caricò il peso sulla gamba la caviglia le cedette di schianto, facendola ricadere pesantemente a terra con un gemito soffocato. Fu Rebecca a rispondere prima di tutti, spinta più dal panico cieco che da un reale controllo della s... tempo di lettura 26 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_Isola Deserta - Capitolo 1Il problema delle partenze intelligenti è che alle otto e mezza del mattino fanno già schifo. Il porto puzzava di benzina, mare caldo e crema solare economica. Io avevo uno zaino, un biglietto spiegazzato in tasca e quella dignità fragile di chi prova a convincersi che viaggiare da solo sia una scelta affascinante. Intorno a me era un caos di coppie intrecciate, gruppi di amici già su di giri e turisti mezzi svestiti che trascinavano valigie rumorose sui sanpietrini. Avevo bisogno di una giornat... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-20di
_ale_