Il ritorno

di
genere
confessioni

Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno
« Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai. «Smettila potrebbero vederci ». La lettura mi fece venire voglia di cazzo non riuscivo a fermarmi . Si fece avanti l'amico che non si faceva scrupoli, già col cazzo in mano,me lo mise in bocca . Cominciai a succhiare forsennatamente. Non sapete quanto mi piace succhiare cazzi ,specie poi se crescono nella mia bocca . Man mano si indiriscono,mi da una sensazione di potenza come se lo modellassi con la lingua . Quando poi sborra, ingoio tutto , l'assaporo,sa di buono . Mi piace quando e denso, mi appiccica la bocca,mi diverto.
Mio cugino finalmente eccitato dal vedermi succhiare il cazzo dell'amico si catapulta tra le mie cosce e comincia a leccare. In un battere di ali asciuga tutti i succhi dalla mia fessa, non lo facevo cosi bravo con la lingua. Si mettono uno avanti e l'altro dietro mi chiavano così
Si scambiano di posto , chissà se fatto apposta oppure no,ma ogni tanyo il cs xo esce dal culo e si unisce all'altro la davanti
Speravo facessero cosi anche in culo, invece no, peccato. Arrivarono all'unisono, mi imbrattarono il viso. Tutta contenta volevo fare il bis ,ma Mauro disse è tardi dobbiamo andare e, l'amico doveva tornare a casa sua. Mentre nuda rientravo in stanza si sentirono applausi da parti diverse del vicinato. Avrei fatto il giro d'onore se Mauro non mi tirasse dentro .
Partimmo poco dopo alla volta di Chiusi una cittadina nei pressi di Chianciano terme alcuni amici lo spettavano la . Fatte le dovute presentazioni ci accomodammo nel salone grande . Il discorso finisce sul sesso allora mio cugino disse« Anna fa vedere agli amici quanto sei brava con la bocca ». Si stava avverando un mio sogno segreto .Conoscete il film Cento colpi di spazzola? Ebbene la protagonista viene guidata da un suo amico in mezzo ad un gruppo di ragazzi lei a centro inginocchiate li deve sbocchinsre tutti mentre l'accerchiano. Allora anch'io mi inginocchiai li disposi intorno erano sei, sette con mio cugino che però non partecipò . Li sbocchinai tutti uno per uno, ma avevo voglia do cazzo ef allora me li feci tuttessei ,che nello avere tutti quei cazzi a disposizione ci furono anche doppie e doppiette. Due cszxi in vulo finalmente erano anni che non riprovabo questa sensazione dolorosa si ma assai goduria anche. Alla fine fopo un'esposizione indefinito li lasciai dormire se lo erano meritato. L'indomani partimmo direzione Napoli . Un'ora dopo ci fermiamo in un autogrill dovevo fare la pipi . Dovetti rifarmi il trucco mentre crrcsbo un rossetto una voce graziosa , gentile ,mi consiglio il colore, disse « guesto si abbina bene a te provalo»
Lo misi lei gentile con un fazzolettino puli le sbavature . Non ce la feci gli succhiai un dito, mi guardo dolce mi baciò. Come fu dolce quel bacio , ancor piu dolce la mano che mi carezzo la fessa. Cominco così in.amplrsdo saffico con una sconosciuta le.modtre lingua si intrufolavano dappertutto non c'era il cazzo non lo volevamo ,la lingua ci bastaba aiutata dalle dita. Mauro busso preoccupato «tutto ɓene "»
«Vengo » risposi mentre venivo copiosamente tra le fauci di lei. Mi ricomposi uscii dissi « andiamo »« cazzo non ti fermi mai» disse ripartiamo dormii fino a Napoli o quasi . Mi sveglio uscendo dall'autostrada direzione mare chiesi dove stavamo andando disse voglio chiavarti tra gli scogli ero stanca ma non seppi dirgli di no. Era gia duro mi prese direttamente in fica . Da lontano si vedevano le macchine sfrecciare, qualcuna però rallentava fino a quasi frmarsi. Mi inculo forte ed infine dolcemente mi venne in bocca.
Mi porto a casa non poteva fermarsi mi disse che veniva poi a trovarmi io gli risposi «Ti aspetterò a cosce aperte»











Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno
« Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai. «Smettila potrebbero vederci ». La lettura mi fece venire voglia di cazzo non riuscivo a fermarmi . Si fece avanti l'amico che non si faceva scrupoli, già col cazzo in mano,me lo mise in bocca . Cominciai a succhiare forsennatamente. Non sapete quanto mi piace succhiare cazzi ,specie poi se crescono nella mia bocca . Man mano si indiriscono,mi da una sensazione di potenza come se lo modellassi con la lingua . Quando poi sborra, ingoio tutto , l'assaporo,sa di buono . Mi piace quando e denso, mi appiccica la bocca,mi diverto.
Mio cugino finalmente eccitato dal vedermi succhiare il cazzo dell'amico si catapulta tra le mie cosce e comincia a leccare. In un battere di ali asciuga tutti i succhi dalla mia fessa, non lo facevo cosi bravo con la lingua. Si mettono uno avanti e l'altro dietro mi chiavano così
Si scambiano di posto , chissà se fatto apposta oppure no,ma ogni tanyo il cs xo esce dal culo e si unisce all'altro la davanti
Speravo facessero cosi anche in culo, invece no, peccato. Arrivarono all'unisono, mi imbrattarono il viso. Tutta contenta volevo fare il bis ,ma Mauro disse è tardi dobbiamo andare e, l'amico doveva tornare a casa sua. Mentre nuda rientravo in stanza si sentirono applausi da parti diverse del vicinato. Avrei fatto il giro d'onore se Mauro non mi tirasse dentro .
Partimmo poco dopo alla volta di Chiusi una cittadina nei pressi di Chianciano terme alcuni amici lo spettavano la . Fatte le dovute presentazioni ci accomodammo nel salone grande . Il discorso finisce sul sesso allora mio cugino disse« Anna fa vedere agli amici quanto sei brava con la bocca ». Si stava avverando un mio sogno segreto .Conoscete il film Cento colpi di spazzola? Ebbene la protagonista viene guidata da un suo amico in mezzo ad un gruppo di ragazzi lei a centro inginocchiate li deve sbocchinsre tutti mentre l'accerchiano. Allora anch'io mi inginocchiai li disposi intorno erano sei, sette con mio cugino che però non partecipò . Li sbocchinai tutti uno per uno, ma avevo voglia do cazzo ef allora me li feci tuttessei ,che nello avere tutti quei cazzi a disposizione ci furono anche doppie e doppiette. Due cszxi in vulo finalmente erano anni che non riprovabo questa sensazione dolorosa si ma assai goduria anche. Alla fine fopo un'esposizione indefinito li lasciai dormire se lo erano meritato. L'indomani partimmo direzione Napoli . Un'ora dopo ci fermiamo in un autogrill dovevo fare la pipi . Dovetti rifarmi il trucco mentre crrcsbo un rossetto una voce graziosa , gentile ,mi consiglio il colore, disse « guesto si abbina bene a te provalo»
Lo misi lei gentile con un fazzolettino puli le sbavature . Non ce la feci gli succhiai un dito, mi guardo dolce mi baciò. Come fu dolce quel bacio , ancor piu dolce la mano che mi carezzo la fessa. Cominco così in.amplrsdo saffico con una sconosciuta le.modtre lingua si intrufolavano dappertutto non c'era il cazzo non lo volevamo ,la lingua ci bastaba aiutata dalle dita. Mauro busso preoccupato «tutto ɓene "»
«Vengo » risposi mentre venivo copiosamente tra le fauci di lei. Mi ricomposi uscii dissi « andiamo »« cazzo non ti fermi mai» disse ripartiamo dormii fino a Napoli o quasi . Mi sveglio uscendo dall'autostrada direzione mare chiesi dove stavamo andando disse voglio chiavarti tra gli scogli ero stanca ma non seppi dirgli di no. Era gia duro mi prese direttamente in fica . Da lontano si vedevano le macchine sfrecciare, qualcuna però rallentava fino a quasi frmarsi. Mi inculo forte ed infine dolcemente mi venne in bocca.
Mi porto a casa non poteva fermarsi mi disse che veniva poi a trovarmi io gli risposi «Ti aspetterò a cosce aperte»













Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno
« Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai. «Smettila potrebbero vederci ». La lettura mi fece venire voglia di cazzo non riuscivo a fermarmi . Si fece avanti l'amico che non si faceva scrupoli, già col cazzo in mano,me lo mise in bocca . Cominciai a succhiare forsennatamente. Non sapete quanto mi piace succhiare cazzi ,specie poi se crescono nella mia bocca . Man mano si indiriscono,mi da una sensazione di potenza come se lo modellassi con la lingua . Quando poi sborra, ingoio tutto , l'assaporo,sa di buono . Mi piace quando e denso, mi appiccica la bocca,mi diverto.
Mio cugino finalmente eccitato dal vedermi succhiare il cazzo dell'amico si catapulta tra le mie cosce e comincia a leccare. In un battere di ali asciuga tutti i succhi dalla mia fessa, non lo facevo cosi bravo con la lingua. Si mettono uno avanti e l'altro dietro mi chiavano così
Si scambiano di posto , chissà se fatto apposta oppure no,ma ogni tanyo il cs xo esce dal culo e si unisce all'altro la davanti
Speravo facessero cosi anche in culo, invece no, peccato. Arrivarono all'unisono, mi imbrattarono il viso. Tutta contenta volevo fare il bis ,ma Mauro disse è tardi dobbiamo andare e, l'amico doveva tornare a casa sua. Mentre nuda rientravo in stanza si sentirono applausi da parti diverse del vicinato. Avrei fatto il giro d'onore se Mauro non mi tirasse dentro .
Partimmo poco dopo alla volta di Chiusi una cittadina nei pressi di Chianciano terme alcuni amici lo spettavano la . Fatte le dovute presentazioni ci accomodammo nel salone grande . Il discorso finisce sul sesso allora mio cugino disse« Anna fa vedere agli amici quanto sei brava con la bocca ». Si stava avverando un mio sogno segreto .Conoscete il film Cento colpi di spazzola? Ebbene la protagonista viene guidata da un suo amico in mezzo ad un gruppo di ragazzi lei a centro inginocchiate li deve sbocchinsre tutti mentre l'accerchiano. Allora anch'io mi inginocchiai li disposi intorno erano sei, sette con mio cugino che però non partecipò . Li sbocchinai tutti uno per uno, ma avevo voglia do cazzo ef allora me li feci tuttessei ,che nello avere tutti quei cazzi a disposizione ci furono anche doppie e doppiette. Due cszxi in vulo finalmente erano anni che non riprovabo questa sensazione dolorosa si ma assai goduria anche. Alla fine fopo un'esposizione indefinito li lasciai dormire se lo erano meritato. L'indomani partimmo direzione Napoli . Un'ora dopo ci fermiamo in un autogrill dovevo fare la pipi . Dovetti rifarmi il trucco mentre crrcsbo un rossetto una voce graziosa , gentile ,mi consiglio il colore, disse « guesto si abbina bene a te provalo»
Lo misi lei gentile con un fazzolettino puli le sbavature . Non ce la feci gli succhiai un dito, mi guardo dolce mi baciò. Come fu dolce quel bacio , ancor piu dolce la mano che mi carezzo la fessa. Cominco così in.amplrsdo saffico con una sconosciuta le.modtre lingua si intrufolavano dappertutto non c'era il cazzo non lo volevamo ,la lingua ci bastaba aiutata dalle dita. Mauro busso preoccupato «tutto ɓene "»
«Vengo » risposi mentre venivo copiosamente tra le fauci di lei. Mi ricomposi uscii dissi « andiamo »« cazzo non ti fermi mai» disse ripartiamo dormii fino a Napoli o quasi . Mi sveglio uscendo dall'autostrada direzione mare chiesi dove stavamo andando disse voglio chiavarti tra gli scogli ero stanca ma non seppi dirgli di no. Era gia duro mi prese direttamente in fica . Da lontano si vedevano le macchine sfrecciare, qualcuna però rallentava fino a quasi frmarsi. Mi inculo forte ed infine dolcemente mi venne in bocca.
Mi porto a casa non poteva fermarsi mi disse che veniva poi a trovarmi io gli risposi «Ti aspetterò a cosce aperte»















Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno
« Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai. «Smettila potrebbero vederci ». La lettura mi fece venire voglia di cazzo non riuscivo a fermarmi . Si fece avanti l'amico che non si faceva scrupoli, già col cazzo in mano,me lo mise in bocca . Cominciai a succhiare forsennatamente. Non sapete quanto mi piace succhiare cazzi ,specie poi se crescono nella mia bocca . Man mano si indiriscono,mi da una sensazione di potenza come se lo modellassi con la lingua . Quando poi sborra, ingoio tutto , l'assaporo,sa di buono . Mi piace quando e denso, mi appiccica la bocca,mi diverto.
Mio cugino finalmente eccitato dal vedermi succhiare il cazzo dell'amico si catapulta tra le mie cosce e comincia a leccare. In un battere di ali asciuga tutti i succhi dalla mia fessa, non lo facevo cosi bravo con la lingua. Si mettono uno avanti e l'altro dietro mi chiavano così
Si scambiano di posto , chissà se fatto apposta oppure no,ma ogni tanyo il cs xo esce dal culo e si unisce all'altro la davanti
Speravo facessero cosi anche in culo, invece no, peccato. Arrivarono all'unisono, mi imbrattarono il viso. Tutta contenta volevo fare il bis ,ma Mauro disse è tardi dobbiamo andare e, l'amico doveva tornare a casa sua. Mentre nuda rientravo in stanza si sentirono applausi da parti diverse del vicinato. Avrei fatto il giro d'onore se Mauro non mi tirasse dentro .
Partimmo poco dopo alla volta di Chiusi una cittadina nei pressi di Chianciano terme alcuni amici lo spettavano la . Fatte le dovute presentazioni ci accomodammo nel salone grande . Il discorso finisce sul sesso allora mio cugino disse« Anna fa vedere agli amici quanto sei brava con la bocca ». Si stava avverando un mio sogno segreto .Conoscete il film Cento colpi di spazzola? Ebbene la protagonista viene guidata da un suo amico in mezzo ad un gruppo di ragazzi lei a centro inginocchiate li deve sbocchinsre tutti mentre l'accerchiano. Allora anch'io mi inginocchiai li disposi intorno erano sei, sette con mio cugino che però non partecipò . Li sbocchinai tutti uno per uno, ma avevo voglia do cazzo ef allora me li feci tuttessei ,che nello avere tutti quei cazzi a disposizione ci furono anche doppie e doppiette. Due cszxi in vulo finalmente erano anni che non riprovabo questa sensazione dolorosa si ma assai goduria anche. Alla fine fopo un'esposizione indefinito li lasciai dormire se lo erano meritato. L'indomani partimmo direzione Napoli . Un'ora dopo ci fermiamo in un autogrill dovevo fare la pipi . Dovetti rifarmi il trucco mentre crrcsbo un rossetto una voce graziosa , gentile ,mi consiglio il colore, disse « guesto si abbina bene a te provalo»
Lo misi lei gentile con un fazzolettino puli le sbavature . Non ce la feci gli succhiai un dito, mi guardo dolce mi baciò. Come fu dolce quel bacio , ancor piu dolce la mano che mi carezzo la fessa. Cominco così in.amplrsdo saffico con una sconosciuta le.modtre lingua si intrufolavano dappertutto non c'era il cazzo non lo volevamo ,la lingua ci bastaba aiutata dalle dita. Mauro busso preoccupato «tutto ɓene "»
«Vengo » risposi mentre venivo copiosamente tra le fauci di lei. Mi ricomposi uscii dissi « andiamo »« cazzo non ti fermi mai» disse ripartiamo dormii fino a Napoli o quasi . Mi sveglio uscendo dall'autostrada direzione mare chiesi dove stavamo andando disse voglio chiavarti tra gli scogli ero stanca ma non seppi dirgli di no. Era gia duro mi prese direttamente in fica . Da lontano si vedevano le macchine sfrecciare, qualcuna però rallentava fino a quasi frmarsi. Mi inculo forte ed infine dolcemente mi venne in bocca.
Mi porto a casa non poteva fermarsi mi disse che veniva poi a trovarmi io gli risposi «Ti aspetterò a cosce aperte»





















scritto il
2026-03-19
1 2 8
visite
4
voti
valutazione
10
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Ancora Firenze

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.