Stuzzicare mio Figlio. Parte1 (Il tripudio della masturbazione)

di
genere
incesti

Non era più il mio dolce e tenero ragazzino, stava diventando un uomo con impulsi sessuali e gli ormoni impazziti, desideroso di scoprire i segreti delle donne e osservare com'era fatta una fica vera.

Da buona mamma percepivo e notavo i veloci cambiamenti, trovavo le tracce delle sue eiaculazioni e udivo i gemiti di piacere nelle lunghe notti estive durante le quali, Alessandro, dava sfogo a chissà quali fantasie erotiche.

Era del tutto normale, alla sua età, prendere in mano l'uccello e smanettarsi, spesso con eccessiva foga, emettendo versi e suoni tipici delle scappellate con le palle che sbattevano su e giù.

Sentivo tutto.

Ascoltavo curiosa la veemenza giovanile nel segarsi, con l'orecchio posato alla parete volevo carpire ogni minimo dettaglio, ero quasi ossessionata dalla sua sfrenata passione e dal respiro affannoso da uomo che andava in crescendo sino ad esplodere nei più potenti orgasmi!

In realtà...

Vi confesso che, maliziosa, ero "complice" e "responsabile" della sua continua eccitazione, dato che giravo per casa con indumenti decisamente osè e non facevo nulla per nascondere le sinuose forme del mio fisico, non volevo evitare o limitare le mie scosciate e le mie coccole, quasi godevo nel farlo stare a cazzo duro per poi sentirlo massacrarsi furibondo.

Ero proprio una mamma perversa e amante di questo gioco ai limiti del proibito.

Felice e appagata dai suoi sguardi, eccitata nel pensarlo di marmo, viziosa e peccaminosa fiera nel volerlo spremere fino all'ultima goccia...

D'altronde sono ancora una bella donna mediterranea, un po' fuori forma, con un corpo burroso abbondante condito dal seno prosperoso e da un fondoschiena sodo ma di dimensioni "importanti".

Ho avuto il mio unico figlio alla soglia dei 40 anni, non ci speravo più, è stata una gravidanza dovuta a chissà quale sfrenata scopata dei miei tempi d'oro, il ragazzo non ha mai avuto un padre ed io l'ho cresciuto nel miglior modo possibile, anche se avrà sicuramente sentito i vari uomini che si sono susseguiti nel corso del tempo.

Aver sentito sua mamma praticare del sesso, certamente, avrà stuzzicato morbose fantasie e lo avrà "aiutato" nell'antica arte segaiola permettendo copiose eiaculazioni che ritrovavo sparse in camera sua.

Vestaglie svolazzanti, cosce tornite avvolte nei collant, tette libere di muoversi sotto le vesti, il culone strabordante fasciato da sottili tessuti ed attraversato dai minuscoli perizoma provocanti completavano ciò che mio figlio si trovava di fronte ogni santo giorno.

Le seghe aumentavano sia di numero che di ferocia.
scritto il
2026-03-17
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