Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Pensavo fossi Margherita: le due gemelle!Ciao. Mi piace “provare” a scrivere racconti erotici. Ero arrivato da loro nel primo pomeriggio. Margherita e Sofia: la mia migliore amica di sempre e sua sorella gemella con cui ho avuto l’occasione di fare del gran sesso. Il sole entrava dalle finestre del salotto e la TV era accesa su un programma di sottofondo. Margherita era sulla poltrona accanto a me, leggings neri lunghi che le fasciavano le gambe, canotta grigia leggera senza reggiseno, piedi nudi che ondeggiavano nel nulla. Sofia e... tempo di lettura 6 mingenereTrioscritto il
2026-07-19di
Lane1902Un incontro di sguardiIl parcheggio del supermercato era quasi deserto in quella calda e afosa serata di fine giugno. Arrivammo nello stesso istante. Mentre scendevamo dalle nostre auto, i nostri sguardi si incrociarono, e una scintilla elettrica attraversò l'aria tra di noi. Era una donna matura, di una eleganza magnetica e una sensualità che catturava immediatamente l'attenzione ma qualcosa non tornava nella sua figura, slanciata ed esaltata da un paio di tacchi a spillo. I capelli castani lasciavano scoperto un co... tempo di lettura 4 mingenere
Transscritto il
2026-07-19di
MickkyQuello che piace a ClaudiaCaschetto biondo, occhi verdi, seconda abbondante, culo grosso e sodo, voce calda. Questa è Claudia. Io e lei stavamo insieme da tre mesi. O, meglio, lei era la mia ragazza ma lei era fidanzata con un altro. Scopavamo tutti i giorni. Lei mi diceva che con il suo fidanzato non era così. Lo facevano poco e, a detta sua, non era neanche bello. Con me invece era diverso. Le piaceva stare sopra, incarare la schiena e fare avanti e indietro mentre mi guardava dritto negli occhi. E nella sua espression... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-07-19di
Lili BenwayIl laboratorio è il babà alla cremaPer necessità accetto un lavoro che mi tiene fuori casa di notte, Con mio marito ormai ci vediamo solo il sabato e la domenica. Lavoro in un laboratorio di pasticceria, E a carattere familiare un pasticcere Enzo Io come aiuto Un magazziniere marocchino Un trasportatore croato e il datore Antonio Il lavoro me lo ha trovato mio marito Essendo trasportatore scarica una volta al mese la farina. Non è stato semplice inserirmi Ma coi mesi più che inserirmi me lo hanno inserito. Al colloquio ho dovut... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Juliana49Storia ignobile 6 La moglie incinta LA MOGLIE INCINTA NOTE: “Rubare la moglie a uno stupido è come rubare granelli di sabbia su una spiaggia deserta.” Ovidio. DA UNA STORIA VERA. Questa storia, per quanto possa apparire assurda e boccaccesca a chi legge è accaduta realmente qualche anno fa, con il risultato finale dell’accettazione di quello avvenuto. Siamo la coppia di una famiglia cattolica molto praticante, coniugata da 18 anni, il mio nome è Mario, quello di mia moglie Anna, ... tempo di lettura 76 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-07-19di
IMMORALEXPrima volta ( 7 )Dopo lo sverginamento anale di sonia io e gino andammo sul letto a chiacchierare di cose futili mi sembrava strano parlare tranquillo con l.uomo che aveva goduto nel pieno di mia moglie ma nello stesso tempo l'eccitazione mi solleticava cazxo e cervello .Sonia intanto nel bagno si ripuliva lo sfintere dalla sborra rimasta per venire a letto con noi, quando arrivò era ancora nuda ,sorrise dicendo che aveva dovuto massaggirsi il buco del culo con dell, olio per il bruciore .Si girò ridendo e allar... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-07-19di
Sandro1974 Tra le dune ne prendo tanti Ho scoperto una spiaggia libera con le dune piene di piante boschetti nascondigli e cespugli riparati da occhi indiscreti prima vado in spiaggia prendo il sole sdraiato ho 24 anni magro ne dimostro 18 longilineo alle 11 arrivano le famiglie coppie prendo il mio asciugamano e il telo e vado su per le dune tra una duna altra alte sotto nascosti dei sentieri un spiazzo tra dei cespugli a u stendo il telo nudo culo al aria e crema pronto le cuffie gambe aperte si vede il solco e il buchetto aspetto ... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
Malerba Pamela e le sue pene d'amoreOrmai l'allegria era diventata la padrona della situazione. Il vino, la birra e gli altri alcolici nella pancia dei commensali e delle commensali facevano la loro parte. Pamela, per la prima volta dopo mesi, si sentiva, se non bene, almeno benino. Quell'angoscia che l'attanagliava dalla mattina alla sera e anche di notte ora le dava un po' di tregua. Aveva fatto proprio bene ad accettare l'invito delle amiche. Tre mesi prima il suo fidanzato e convivente l'aveva lasciata di punto in bianco. L... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2026-07-19di
CastelloPadrone maledettoPadrone maledetto gran porco e busone per te siamo solo vacche e ci inculi tutte l’ore Ma siccome siamo bestie che la lezione hanno imparato con la nostra associazione noi ti abbiamo condannato Scorregge, piscio e merda nostri prodotti di natura noi li offriremo in dono in faccia a te e alla tua signora Godi, padrone depravato qui è già rivoluzione e sul culo tuo violato canteremo una canzone tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-07-19di
Mark Val 1971Quello che piace a ClaudiaCaschetto biondo, occhi verdi, seconda abbondante, culo grosso e sodo, voce calda. Questa è Claudia. Io e lei stavamo insieme da tre mesi. O, meglio, lei era la mia ragazza ma lei era fidanzata con un altro. Scopavamo tutti i giorni. Lei mi diceva che con il suo fidanzato non era così. Lo facevano poco e, a detta sua, non era neanche bello. Con me invece era diverso. Le piaceva stare sopra, incarare la schiena e fare avanti e indietro mentre mi guardava dritto negli occhi. E nella sua espression... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-07-19di
Lili BenwayIl buco al muro nel bagno Un pomeriggio vado a fare un giro al centro commerciale nella mia zona aperta da un mese curioso arrivo con la moto entro salgo le scale sono 4 piani e inizio a guardare le vetrine pieno di famiglie e ragazzi in comitiva e coppie di fidanzati abbracciati prendo u gelato salgo su al secondo vado al terzo in fase di allestimento ci sono pochi negozi poca gente e in fondo una freccia bagni vado uomini entro pulito profumato al muro i pisciatoi e dietro angolo i bagni chiusi e vado a dare un occhiat... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
collina L'ancellaVerso le tredici, approfittando dello svuotamento dell'open space per la pausa pranzo, Valeria si diresse verso l'ufficio di Ornella. Il corridoio era deserto e silenzioso. Appena varcata la soglia, la sua amica bloccò la porta interna e si voltò verso di lei scrutandola. Prima ancora di permetterle di parlare, le ordinò di avvicinarsi alla scrivania e di sollevare completamente la minigonna, voltandosi di spalle per mostrare lo stato del suo ano, ancora visibilmente gonfio e dolorante per la pr... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Massimo FKRTu non sei vivaApro gli occhi. C’è questo peso dietro la nuca, lo stesso di quando dormi per dodici ore di fila e ti svegli più stanca di prima. Sollevo la testa dal cuscino. In fondo al letto ci sono i miei piedi: sembrano più bianchi con lo smalto bordeaux che ho messo l’ultima volta, le vene risaltano. Il copriletto è decorato da fiori viola su sfondo avorio, la tapparella è quasi del tutto abbassata. Restano quattro centimetri d’aria in fondo, abbastanza da far entrare un corridoio di luce pulita nel qual... tempo di lettura 38 mingenere
Pulpscritto il
2026-07-19di
Agavebet (Agave Ionia)Il tassista mi ha salvatoDue di notte esco dalla disco gay sudato capelli sconvolti i pantaloni aderenti strappati camicia stretta sotto i seni pancia fuori fa caldo bestiale e vado alla fermata aspetto il notturno due ragazzi arabi ubriachi si avvicinano e mi chiedono una sigaretta una a testa e accendere grazie amico e dicevano parole in arabo e si toccavano io in mezzo faccio per alzarmi e mi bloccano dalle braccia e mi spingono la testa su uno dei due cazzo fuori seduto altro mi stringeva intorno alla vita mi divinc... tempo di lettura 14 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
favolosoLa rivincita di RobertaConoscevano tutto l'una dell'altra. O almeno, così credevano. Trentotto anni di amicizia: dai banchi della quinta elementare fino a quel martedì di novembre in cui tutto, con la lentezza silenziosa di una frana, aveva avuto (un nuovo) inizio. Roberta aveva parcheggiato la macchina davanti al portone di Anna con dieci minuti di anticipo. Non suonò subito. Rimase seduta al volante, il motore spento, le mani in grembo. Dall'altra parte della strada, un ippocastano aveva già perso quasi tutte le fog... tempo di lettura 21 mingenere
Safficoscritto il
2026-07-19di
Max AnnaSesso con i camionisti È una cosa bellissima incontrare nelle soste sul raccordo uomini nerboruti e sempre affamati di sesso vado subito al sodo,in quattro mi hanno chiesto di andare in un motel con loro e ovviamente li ho seguiti con una voglia di essere posseduto da tutti e quattro, entrati in camera non ho fatto in tempo a dire niente che mi sono trovato nudo insieme a quattro cazzi di tutto rispetto,mi hanno fatto inginocchiare e a turno ho ciucciato i loro membri un paio di loro mi hanno riempito la bocca poi mi... tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
Ugo Paolo Sotto la Tua guida - Capitolo 16 - Parte 1Marco era tornato il giorno prima. Lo sapevo perché nel tardo pomeriggio avevo ricevuto un suo messaggio, con poche parole. Master M. "Domani. Solito orario" Non aveva scritto nient'altro. Nessun commento sul racconto, nessun riferimento alla pubblicazione, nessuna domanda. Da quando avevo premuto quel tasto e avevo reso pubblico il primo capitolo della mia storia, non ci eravamo più sentiti. A tal proposito… all'inizio avevo controllato il sito quasi ogni ora, aspettando che il racconto venis... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Baby_AliSozza e slabbrataNel laboratorio c’era una cappa di calore asfissiante, un animale vivo che le rubava il respiro. Matilda stese l'ennesimo disco di pasta con movimenti meccanici. Stendere, farcire, infornare, e poi togliere dal forno, inscatolare, spingere la scatola calda lungo il nastro che spariva oltre la parete. Al di là del muro, nel locale climatizzato della cassa, c'era Ingrid a gestire gli ordini e a spedire in giro i rider. Di qua, non c'era neppure la finestra. Il fuoco ruggiva senza sosta, sputando t... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Eva NascostaIn crociera con mia nonna Luisa.Quattro mesi fa ho festeggiato i miei diciannove anni. Nulla di che, ma hanno ,praticamente , coinciso con la matita avvenuta poco dopo. Un momento strettamente famigliare, assieme ai miei genitori e a mia nonna Luisa (mamma di mio papà) , Per l' occasione, nonna Luisa , mi ha fatto un regalo speciale: una crociera, alle isole greche, assieme a Lei. Devo dire che mi ha sorpreso moltissimo, anche se tra me e lei c' è Sempre stato un legame viscerale ,sin daxquandomero piccolissimo. Nonna e' ved... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2026-07-19di
Il nipote di luisaL'amore condivisoLa stanza era immersa in una penombra calda, l'unica luce proveniva da una lampada di sale che tingeva le pareti di un arancione soffuso. Marco non smetteva di sussurrare, la voce roca che le solleticava l'orecchio mentre i loro corpi erano fusi in un ritmo lento, quasi ipnotico. Non era la solita conversazione da camera da letto; c'era qualcosa di diverso nel modo in cui lui pronunciava il nome di Stefano, il suo migliore amico da una vita. Marco non sembrava geloso, anzi, sembrava quasi inebri... tempo di lettura 41 mingenere
Cornascritto il
2026-07-19di
ANNA BOLERANIL'appartamento accanto 9Il buio del salotto di Stefano era denso, pesante, carico di un’elettricità che annullava qualsiasi residuo di razionalità. Elena sentiva il tessuto ruvido del divano sotto le dita e la presenza immanente dell'uomo sopra di lei, ma ciò che era realmente crollato in quell'istante, pezzo dopo pezzo, era il muro del suo stesso pudore. Non c’erano più le giustificazioni mentali dei giorni passati. Non poteva più raccontarsi la favola confortante che fosse solo un gioco intimo per riaccendere la pass... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 8L'ingresso dell'appartamento di Stefano era caldo, avvolto in una penombra interrotta solo da una lampada d'arredo posata su una mobile di legno, che proiettava ombre lunghe e morbide sulle pareti. L'odore della casa era un misto di legno, tabacco leggero e un profumo maschile agrumato, la avvolse all'istante, estraneo e prepotente rispetto all'atmosfera familiare delle sue stanze. Stefano non si mosse subito. Rimase lì, con la schiena quasi appoggiata alla porta chiusa, a osservarla. Quell'uomo... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 7Il biglietto successivo arrivò sotto alla porta d’ingresso. Era racchiuso in una busta scura, sigillata, la cui pesantezza sembrava occupare tutto lo spazio della stanza. Elena lo aprì mentre suo marito era di spalle, intento a versarsi un bicchiere di liquore. Quando sfilò il foglio, un brivido freddo le bloccò il respiro: la grafia non era quella ordinata e familiare di Marco. Era un tratto dritto, spigoloso, tracciato con un pennarello nero a punta fine che imitava alla perfezione la scrittur... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 6La domenica pomeriggio portò con sé uno nuovo biglietto, infilato stavolta sotto la porta d’ingresso. Oggi pomeriggio voglio che tu attraversi il corridoio e prenda l'ascensore indossando quell'abito aderente rosso che tieni in fondo all'armadio. Niente reggiseno, e i tacchi più alti che hai. Voglio che tu cammini negli spazi comuni sapendo che chiunque potrebbe aprirsi davanti a te, ma soprattutto sapendo che lo stai facendo perché te l'ho ordinato io. Dimostrami che sai essere spudorata per i... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 5Il tempo, dopo quella conversazione, diventò denso, quasi asfissiante. Marco ed Elena non aggiunsero altre parole. C’era un accordo tacito, un copione invisibile che entrambi stavano seguendo con una precisione chirurgica. Verso le otto e mezza, Marco si diresse in cucina. Elena, rimasta in salotto, sentì il rumore secco degli anelli della tenda che scorrevano sul bastone di metallo. Uno, due, tre colpi. Poi lo stesso rumore per la seconda finestra. Le tende erano completamente spalancate, lasci... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Tester