Cronologia

Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico

Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana

Stupida e Imbranata 3Stavo ascoltando la lunga confessione di Bruna su tutte le cose su cui mi aveva mentito, come era diventata l’amante di Franco, il suo capo e come avesse perso la verginità in un motel. Bruna mi aveva raccontato queste cose in modo sofferto, a volte piangendo, più spesso arrabbiandosi con sé stessa per tutte le cose stupide che aveva fatto perché non aveva trovato il coraggio di dire no. “Una volta persa la verginità ero distrutta dai sensi di colpa. Nei confronti dei miei genitori, ovviamente,... tempo di lettura 25 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-24
di
Mono
LiaSono una ragazza di 20 anni,Sara,ho una cuginetta di 18 anni,Lia.Da piccole, giocavamo al dottore.Un pomeriggio ,Lia è a casa mia,sono felicissima, siamo da sole.Ho una maglietta trasparente, ho i capezzoli duri,una minigonna,si vede bene il culetto, non porto l' intimo.Lia mi guarda il culetto, allunga la mano,mi tocca,mi dice:Sara, giochiamo al dottore?ho un regalino per noi, guarda che bel vibratore.Dicendo così,apre le gambe,si ficca dentro la figa lo strumento,io guardo con la lingua pronta... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-24
di
Maiale
Mia moglie è senza limitiOgni volta mi stupisce. tanto timida quanto completamente fuori controllo quando si eccita. L'altro giorno c'era una chimica nell'aria e si capiva che aveva voglia. Durante il giorno mentre eravamo in giro, si faceva toccare ovunque. Palpare il culo in maniera evidente, strizzandole le chiappe nei suoi pantaloni morbidi. Abbracciare da dientro e farsi stringere le tette mentre eravamo per strada. E poi, quando la baci e lei allunga la lingua ... è in eccitazione e stai per certo che è bagnata.... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-24
di
JackandLady
Sapori lontaniL'odore dell'erba in quel campo verde, ricordi felici di un bambino che correva. Erano lontani i pensieri nei giochi di quelle estati spensierate giorni a sudare e respirare sogni, tempo che sembrava fermo e voglia di diventare grande. Amici, risate, pasti consumati velocemente, com'erano complicati i grandi, quanto difficile era comprenderli. Ti perdevi con un niente in quei prati verdi, un albero era una casa, due legni una porta, un pallone e quattro calci tra amici, partite che non finivano ... tempo di lettura 2 mingenere
Poesie
scritto il
2026-03-24
di
EmmePi
La cena di lavoro e il fuoco cubanoMi chiamo Karen, ho 32 anni e sono infermiera al reparto di chirurgia generale. In quel periodo della mia vita ero in piena fase di separazione: mio marito e io avevamo deciso di prenderci una pausa definitiva dopo anni di litigi e distanze. Mi sentivo libera, fragile e affamata di qualcosa di vivo, di passione vera. E lui arrivò proprio in quel momento. Alejandro era il nuovo medico cubano arrivato da Miami solo da poche settimane. Aveva 28 anni, era più giovane di me di quattro anni, e questo ... tempo di lettura 9 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-24
di
karen90x
Culetto Sto'inculando Mario,un mio collega di lavoro.Tutto è cominciato in ufficio,anzi nei bagni, perché sovente,Mario,mi seguiva,fino al giorno che non mi ha detto:sai che hai un bel cazzo, vorrei tanto sentirlo dentro il buco del mio culo.Alla sera, viene a casa mia,apro la porta, nudo con l' uccello bello dritto e duro.Lui mi guarda con l' acquolina in bocca,mi dice: mmmh che bello, dai che ti faccio un bel pompino.Mi lecca la cappella, passa la lingua sul frenulo,sono con le goccine sulla cappella,... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-24
di
Maiale porco
Scopata dall'insegnante II, la gangbangNon ci credevo. Ero tornata in quella stanza, davanti a quell'uomo. Che stupida. Ero tornata nella tana del leone. Spontaneamente. "Che bello rivederla, Signora Garnet." Mi disse l'insegnante dal volto burbero. In quella stessa stanza mi aveva scopato la bocca l'anno precedente, venendomi in faccia. Non ci siamo più veramente parlati da allora. Ho spesso pensato di denunciarlo alla polizia. Ma potevo davvero farlo? Mi aveva convinto a fargli un pompino ed io avevo accettato in cambio della pro... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-24
di
Dedalo
Scopata dall'insegnante di mio figlioMio marito mi aveva lasciato e avevo cresciuto mio figlio da sola, al meglio che potevo. Eppure mi trovavo in quella stanza, davanti a quel professore dal volto burbero, che mi diceva che mio figlio sarebbe stato bocciato. Sentivo una stretta al cuore. Avrei dovuto pagare di nuovo la retta, e mio figlio avrebbe dovuto subire quell'umiliazione. Aveva sofferto per l'abbandono di suo padre, come facevano a non capirlo? Tutti quei professori saccenti. L'insegnante era gentile e questo mi faceva inf... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-24
di
Dedalo
Sborrami Dentro Al Buio - Capitolo 2I tre giorni successivi furono un fottuto inferno. Il senso di colpa mi stava divorando vivo. Non riuscivo a guardarla negli occhi senza che la mente mi proiettasse il ricordo del suo sapore, del modo in cui le sue cosce solide mi avevano stretto la testa, delle sue grida disperate. Ero un mostro. Eppure, la cosa peggiore era la paranoia. Mi aspettavo che da un momento all'altro Jacopo venisse a spaccarmi la faccia, o che lei mi cacciasse di casa. Ma martedì mattina, tutto sembrò scivolare in un... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-24
di
_ale_
Come conobbi KSempre desideroso di tenermi saldamente immobilizzata per le sessioni di esibizione, M un giorno comprò un kit BDSM per legarmi al letto. Avevo già un paio di morbide manette bordate di pelliccia, ma lui voleva di più. Un'idea gli venne una sera mentre ci masturbavamo a vicenda guardando un porno. Entrambi raggiungemmo l'orgasmo guardando una donna legata al letto, a disposizione di uomini disposti. Cinque giorni dopo, il kit era nella cassetta della posta. Dopo un test piuttosto standard tra no... tempo di lettura 10 mingenere
Trio
scritto il
2026-03-24
di
Serena Rossi
Uno strano giocoRientrati in casa, lei sta andando verso la camera. La fermo e la guardo negli occhi: “Erica, devo dirti una cosa importante …” “Oh Dio, ecco … se è una cosa brutta, ti prego, non adesso, non rovinare una serata così bella e poi sono già triste di mio perché chissà quando rivedrò Sofia.” Sorrido, le prendo il viso tra le mani: “Ti amo … sì, ho scoperto di amarti e di voler stare sempre con te, se lo vorrai.” Le scende una lacrima, mi abbraccia e aggiunge: “Finalmente, amore mio, avevo tant... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-24
di
OX66
Roma Arrivammo a Roma in serata tardi, le funzioni erano iniziate ,la porta della basilica fu aperta. In San Pietro il papa parlava di aprire, anzi spalancare le porte sl signore. Non arrivammo in tempo,ascoltavo la cronaca per radio affascinata dslla voce di quell'uomo ormai vecchio,ma anche ora in grado di muovere le genti,col suo csrma naturale Scendemmo dal treno molto lentamente,assorta a sentire il papa alla radio,mi sentii palpare il culo . Credevo fosse mio marito,lasciai... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-24
di
Messalina
Non sapevo mi piacesse Mi chiamo Alessandro è ho 24 anni un'estate mi trovavo nella casa al mare del mio migliore amico Gennaro e con altri nostri amici una sera decidemmo di fare un festino e venne molta gente e tutti bevvero fiumi di alcol a parte io che sono astemio quindi dovetti fare da balia a tutti i miei amici in particolare Gennaro lui quella sera non riusciva a stare in piedi e senza pensarci mi chiese di dargli un mano per andare a letto fatto sta che lo accompagno nella sua stanza e si lancia sul letto a p... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-23
di
Ghy
Posto sbagliato…. Godimento assicurato Sono sposata con Luca da sei anni … entrambi quarantenni ancora giocherelloni … Viviamo in una casa poco fuori città con un’ alta siepe tutta attorno… d’estate ci piace prendere il sole nudi facendo nel nostro piccolo del naturismo… Luca è un bell’uomo alto e ben fisicato… ha un bel cazzo che sa usare molto bene… non mi ha mai delusa…. Io mora capelli fino alle spalle…. Mi accompagno a lui con le mie forme atletiche e generose… le estate ci scaldava e ci regalava delle giornate meravigliose … p... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2026-03-23
di
Tantaroba69
Ho succhiato un cazzo, alla finePer commenti plinio.terabox@gmail.com Si, ho succhiato un cazzo. Erano anni che avrei voluto provare l'esperienza. G l'aveva capito subito, lei. Io adoro i pompini ed ho sempre pensato che ne avrei voluto fare uno io. Con G si era infatti fantasticato di coinvolgere qualcuno, poi le cose sono andate come sono andate e la cosa sfumò. Io però non avevo perso questa tentazione. Mentre mi masturbo davanti allo specchio capita che delle volte prenda in bocca un bel cazzo di gomma che mi ero comprato... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-23
di
Plinio
Suo fratello è un toro 12Il rumore della serratura arrivò mentre l’acqua scorreva ancora. Chiusi gli occhi per un secondo sotto il getto. Respirai. Poi li riaprii. «Adesso devi essere normale.» Chiusi l’acqua. Mi mossi in fretta. Troppo in fretta. Mi appoggiai un secondo al muro per non perdere l’equilibrio. Il corpo ancora indolenzito. La testa altrove. «Cazzo…» Mi asciugai velocemente. Indossai i vestiti cercando di non pensarci. Quando uscii dal bagno, il silenzio della casa era già cambiato. Non era p... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-23
di
Forbidden Thoughts
Morbosa Corrispondenza – Capitolo 24 Anna Dodici anni prima. “Come sarebbe a dire che adesso ho una mia stanza?” Luigi stava lì vicino alla finestra, guardando fuori, le spalle alzate. “Pensavo ti piacesse questa camera…” Anna saltò in piedi e gli strinse le braccia intorno alla vita, la guancia contro la sua schiena, premendo il corpo contro di lui. Ma il padre non si mosse. “Da quando siamo tornati da Rio sei diventato uno stronzo, papà,” pensò lei, a denti stretti. “Pa’… non voglio e non mi piace. Non voglio dormire da sola, uff... tempo di lettura 44 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-23
di
mari1980
Livia e me ... 5La conoscenza – Parte quinta: L’incubo si materializza Il bussare alla porta è violento, ritmico, rabbioso. Tre colpi secchi, poi un pugno che fa tremare il legno. Livia si irrigidisce tra le mie braccia, il respiro che si blocca in gola. “Non aprire…” sussurra, ma la sua voce è già spezzata dalla paura. Io mi alzo piano, nudo, il cuore che mi martella nelle orecchie. “Resta qui. Non ti muovi.” Apro la porta solo uno spiraglio. Non faccio in tempo a vedere niente. Un pugno mi centra in pieno v... tempo di lettura 48 mingenere
Pulp
scritto il
2026-03-23
di
Impotente
Monica esibizionista e condivisa?Un mio lettore mi ha chiesto di raccontare una storia che gli è capitata. Mi ha eccitato parecchio e quindi eccola qui. Io (Alessio) avevo iniziato a frequentare sporadicamente (oggi si dice trombamici) una ragazza trentenne che non era della nostra città, Monica. Veniva qui per lavoro un paio di  volte al mese e si fermava qua per 5/6 giorni ogni volta. Nella zona in cui lavoravo io e lei , lavevano notata praticamente tutti. Mora, slanciata, un viso con un sorriso conturbante, un bel sedere... tempo di lettura 22 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-03-23
di
riccardo.ottantadue
Educazione fisica avanzata Parte 1Mi chiamo Mattia e questo è un racconto di quando ero alle superiori. Sono stato tra quei ragazzi che ha avuto la fortuna di vivere un "sogno adolescenziale" che diventa realtà, ma non vado oltre e vi lascio al racconto. All'epoca dei fatti principali ero in quarta superiore e da pochi mesi avevo appena compiuto 18 anni. Ero reduce da una relazione durata quasi 3 anni, con una ragazza 1 anno più piccola della mia stessa scuola. Fino ad allora non avevo ancora fatto sesso, la mia ex era molto r... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-23
di
Mental20
Adorano esser cornuti.Mi chiamo Pamela, ho 37 anni, sono alta, bionda, di fisico snello e ben modellato, un seno che riempie bene una terza misura, un bel culetto prominente, alto e sodo, e delle cosce lunghe e ben tornite. Sono sposata da sette anni con Paolo, che ha due anni più di me. È un bel maschio, alto, capelli neri, occhi scuri, fisico prestante. Ci siamo conosciuti nove anni fa, al matrimonio di un suo amico e, dopo due anni di fidanzamento, ci siamo sposati. Ero a quel matrimonio, in quanto fresca collega ... tempo di lettura 22 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-23
di
pennabianca.
Il suo succhia cazzi personale.Mi chiamo Moreno, ho 26 anni, sono di media statura, biondo, occhi chiari, un fisico che definirei snello, quasi efebico, dai lineamenti dolci, completamente glabro. Curo molto il mio aspetto, perché a me piace il cazzo. In tutta sincerità, confesso che avrei preferito nascer femmina ed è per questo che mi adopero affinché possa somigliarvi il più possibile. Non sono molto dotato e, già questo, mi aiuta molto quando, in certe occasioni, decido di vestirmi da donna ed è opportuno che possa nascon... tempo di lettura 23 mingenere
Bisex
scritto il
2026-03-23
di
pennabianaca.
Attenti al PixelCrogiolato sotto al sole di Marzo con i suoi raggi che accarezzano delicatamente la pelle, il silenzio del dopo pranzo rotto dal rumore di un aereo che vola basso verso la sua destinazione a me ignota, come il flusso continuo di pensieri che albergano nella mia mente e che ignoro sempre dove mi porteranno. Pensieri che sono così diversi tra loro e impossibili da legare, poi un’immagine rompe questo schema impazzito, riesco a fermarla, è eccitante, sconosciuta, mutevole, probabilmente irraggiung... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-23
di
EmmePi
Giulio, Elena e Kabir (doppia versione)GIULIO, ELENA E KABIR (Versione I) Il corridoio era un condotto di fango e ombra. Giulio era incastrato nella poltrona di velluto, le dita conficcate nei braccioli come artigli di un animale che annega. Ogni colpo della testiera contro il muro della camera da letto era un insulto fisico, un battito metronimico che gli smontava l'anima pezzo dopo pezzo. «Senti come scopa, Giulio?» La voce di Elena tagliò la luce giallastra della porta socchiusa, carica di una ferocità che lo riduceva a niente. ... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-23
di
Qulottone
Scopate in carcere ai miei tempiVINTAGE (carcere) L'afa del luglio 1978 trasforma la cella di Regina Coeli in un forno. L'aria è una coltre irrespirabile: il puzzo acido del sudore di quattro maschi in gabbia si mischia al tanfo dolciastro delle Nazionali Esportazione e a quello, più pungente e selvatico, del testosterone che bolle. Le pareti di pietra trasudano umidità, mentre in lontananza il rumore dei manganelli sulle sbarre scandisce il tempo di una prigionia senza fine. Io sono nudo, con le ginocchia scorticate dal c... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-23
di
Qulottone
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