Monica che bello sentirsi troia

di
genere
incesti


Sono Monica sono una quarantacinquenne lavoro in banca, sono divorziata da dieci anni e vivo con mio figlio Marco diciannovenne, con Marco ho uno splendido rapporto che pochi giorni fa è culminato nell’incesto, si dopo varie provocazioni da parte sua l’ho trovato nella sua camera che si masturba mentre guardava un video porno dove madre e figlio fanno sesso, così ho avuto il mio primo rapporto con mio figlio e devo dire che mi ha cambiato il modo di vedere mio figlio e mi suoi amici, ora letteralmente fiuto la loro carica erotica e questo mi trasforma da madre premurosa in troia navigata.
Oggi sono a casa dal lavoro sto preparando il pranzo per quando Marco torna da, scuola, sono in cucina quando la porta si apre.
Ciao mamma sono arrivato c’è anche Luca con me hai preparato qualcosa in più anche per lui?
Marco ti chiedo sempre di avvisarmi se ci sono ospiti per essere preparata.
Scusa ma lo abbiamo deciso fuori da scuola per fare i compiti assieme, la prof di mate ci ha dato degli esercizi che sono veramente tosti e abbiamo deciso di farli assieme.
Pranzato vanno a fare i compiti in camera di Marco io riassetto la cucina e mi stendo sul divano dopo un pò che sto sul divano mi alzo e vado verso la camera di Marco c’è uno strano silenzio be stanno studiando è logico penso tra me ma poi sento dei gemiti mi accosto alla porta si sono gemiti e poi dei dialoghi hmm non stanno studiando così entrando:
Ragazzi lo volete qualcosa da bere?
Entro nella stanza e vedo Luca e Marco seduti al computer con il cazzo in mano che si stanno segando mentre sullo schermo ci sono due ragazzi che stanno scopando una giunonica signora.
Mamma ma non si bussa?
Ma non dovevate studiare? O forse sono gli esercizi tosti di matematica che dovete fare!
Luca cerca di nascondere il suo cazzo in piena erezione senza riuscirci per le generose dimensioni invece Marco dopo la prima sorpresa replica:
Sei tu che parli di privacy e poi inrompi in camera mia così senza bussare e se lo facessi io mentre tu stai nella tua stanza a trastullarti cosa diresti?
Va bene tesoro hai ragione ma cosa stavate guardando?
E dicendo ciò mi sono avvicinata a loro e posizionata dietro a Luca mi sono sporta per vedere meglio lo schermo e facendo ciò lambisco con i semi la sua testa, allungo la mano sul suo cazzo e lo accarezza.
Marco non mi hai mai detto che Luca ha un cazzo di queste dimensioni! Per caso ne sei invidioso?
No mamma non ne sono invidioso perché lui non ha una mammina troia come te e che le piace farsi trombare dagli amici del figlio.
Marco un pò di rispetto verso tua madre
Mentre segavo il cazzo di Luca sempre più incredulo. Marco si alza dalla sedia si posiziona dietro a me mi solleva la gonna e mi accarezza la figa già tutta bagnata.
Senti questa troia e già tutta bagnata alla vista del tuo cazzo, magari lo vorrebbe pure in bocca e gustarsi la tua sborra!
Dai Luca fallo sentire a questa baldracca mentre il le lecco la figa e poi la scopiamo assieme.
Luca si siede sulla scrivania con i piedi sulla sedia allarga le gambe e si fa succhiare il cazzo mentre Marco mi lecca la figa e il culo la sua lingua saetta veloce mentre Luca mi prende la testa fra le mani e accompagna il movimento della mia bocca su e giù per il cazzo.
Cazzo Marco come succhia bene la troia se continua così le riempio la bocca.
Va piano che questa lo vuole anche in figa e nel culo.
E dicendo ciò mi spara il suo cazzo tutto dentro al culo, ed inizia a stantuffarmi il culo con una cadenza regolare e mi sento il cazzo dentro le viscere le sue palle sbattono contro la mia figa e in tanto tenendomi per i fianchi mi sbatte, Luca mi strizza i capezzoli e mi sbatte il cazzo sulle labbra e poi me lo infila tutto in gola gli massaggio i coglioni carichi di sborra.
Mi prendono e mi portano sul letto, Luca si siede sul bordo e Marco mi fa accomodare sul cazzo dell' amico che dirige il suo cazzo dentro alla figa ed il inizio a muovermi su e giù sul palo di carne, lo sento che mi preme sul collo dell'utero, poi mio figlio s’inginnocchia in mezzo alle nostre gambe ed inizia a massaggiare il clitoride è stupendo sentire il cazzo dentro alla figa mentre Marco mi strofina il clitoride con le dita, oh poi Marco mi lecca il clitoride in mi fa morire mi fa succhiare il cazzo:
Dai succhialo bene che te lo metto in figa brutta troia ti vogliamo sfondare la figa.
Marco appoggia la cappella sul cazzo di Luca all’imbocco della figa e spinge dentro il suo cazzo prima la cappella e poi tutto il cazzo, la mia figa è riempita dai due cazzo è la prima volta che ho due cazzi in figa mi metto un po' di lubrificazione e Marco inizia muoversi dentro di me, piano piano la mia figa si adatta alla presenza di due cazzi dentro, ora anche Luca prende il ritmo di Marco, i due cazzi si muovono dentro di me assieme oh è sublime i due torelli mi stanno montando tutti e due dentro alla mia figa oh sì sto godendomi una chiavata da sogno, ho l’ennesimo orgasmo non so quante volte ho goduto, sento i loro cazzi inrigidirsi, sento la loro sborra calda invadenti la figa, fanno uscire i cazzi dalla mia figa e si fanno pulire dalla mia lingua mentre sento la sborra colarmi fra le gambe, Marco prontamente la ferma con la mano prende un bicchiere sulla scrivania e poi ci fa colare dentro la sborra per poi farmela bere, mi pulisco con il dorso della mano la bocca come fanno gli ubriachi e poi li ringrazio per lo splendido pomeriggio e mi dirigo alla doccia.
La porta del bagno è rimasta socchiusa e mi sto facendo la doccia sono sotto lo scroscio d’acqua mi sto godendo il tepore dell' acqua quando sento afferrarmi le fette e baciarmi sul collo poi ancora una mano sulla figa e una sul culo apro gli occhi e Luca mi fa non vorrai mica che finiamo cosi mi alza la gamba m’infila il suo cazzo in figa Marco mi solleva e mi spinge il cazzo in culo e mi ritrovo il braccio a mio figlio con due cazzi in corpo che mi riempiono figa e culo la giostra non è finita.


Sono Monica sono una quarantacinquenne lavoro in banca, sono divorziata da dieci anni e vivo con mio figlio Marco diciannovenne, con Marco ho uno splendido rapporto che pochi giorni fa è culminato nell’incesto, si dopo varie provocazioni da parte sua l’ho trovato nella sua camera che si masturba mentre guardava un video porno dove madre e figlio fanno sesso, così ho avuto il mio primo rapporto con mio figlio e devo dire che mi ha cambiato il modo di vedere mio figlio e mi suoi amici, ora letteralmente fiuto la loro carica erotica e questo mi trasforma da madre premurosa in troia navigata.
Oggi sono a casa dal lavoro sto preparando il pranzo per quando Marco torna da, scuola, sono in cucina quando la porta si apre.
Ciao mamma sono arrivato c’è anche Luca con me hai preparato qualcosa in più anche per lui?
Marco ti chiedo sempre di avvisarmi se ci sono ospiti per essere preparata.
Scusa ma lo abbiamo deciso fuori da scuola per fare i compiti assieme, la prof di mate ci ha dato degli esercizi che sono veramente tosti e abbiamo deciso di farli assieme.
Pranzato vanno a fare i compiti in camera di Marco io riassetto la cucina e mi stendo sul divano dopo un pò che sto sul divano mi alzo e vado verso la camera di Marco c’è uno strano silenzio be stanno studiando è logico penso tra me ma poi sento dei gemiti mi accosto alla porta si sono gemiti e poi dei dialoghi hmm non stanno studiando così entrando:
Ragazzi lo volete qualcosa da bere?
Entro nella stanza e vedo Luca e Marco seduti al computer con il cazzo in mano che si stanno segando mentre sullo schermo ci sono due ragazzi che stanno scopando una giunonica signora.
Mamma ma non si bussa?
Ma non dovevate studiare? O forse sono gli esercizi tosti di matematica che dovete fare!
Luca cerca di nascondere il suo cazzo in piena erezione senza riuscirci per le generose dimensioni invece Marco dopo la prima sorpresa replica:
Sei tu che parli di privacy e poi inrompi in camera mia così senza bussare e se lo facessi io mentre tu stai nella tua stanza a trastullarti cosa diresti?
Va bene tesoro hai ragione ma cosa stavate guardando?
E dicendo ciò mi sono avvicinata a loro e posizionata dietro a Luca mi sono sporta per vedere meglio lo schermo e facendo ciò lambisco con i semi la sua testa, allungo la mano sul suo cazzo e lo accarezza.
Marco non mi hai mai detto che Luca ha un cazzo di queste dimensioni! Per caso ne sei invidioso?
No mamma non ne sono invidioso perché lui non ha una mammina troia come te e che le piace farsi trombare dagli amici del figlio.
Marco un pò di rispetto verso tua madre
Mentre segavo il cazzo di Luca sempre più incredulo. Marco si alza dalla sedia si posiziona dietro a me mi solleva la gonna e mi accarezza la figa già tutta bagnata.
Senti questa troia e già tutta bagnata alla vista del tuo cazzo, magari lo vorrebbe pure in bocca e gustarsi la tua sborra!
Dai Luca fallo sentire a questa baldracca mentre il le lecco la figa e poi la scopiamo assieme.
Luca si siede sulla scrivania con i piedi sulla sedia allarga le gambe e si fa succhiare il cazzo mentre Marco mi lecca la figa e il culo la sua lingua saetta veloce mentre Luca mi prende la testa fra le mani e accompagna il movimento della mia bocca su e giù per il cazzo.
Cazzo Marco come succhia bene la troia se continua così le riempio la bocca.
Va piano che questa lo vuole anche in figa e nel culo.
E dicendo ciò mi spara il suo cazzo tutto dentro al culo, ed inizia a stantuffarmi il culo con una cadenza regolare e mi sento il cazzo dentro le viscere le sue palle sbattono contro la mia figa e in tanto tenendomi per i fianchi mi sbatte, Luca mi strizza i capezzoli e mi sbatte il cazzo sulle labbra e poi me lo infila tutto in gola gli massaggio i coglioni carichi di sborra.
Mi prendono e mi portano sul letto, Luca si siede sul bordo e Marco mi fa accomodare sul cazzo dell' amico che dirige il suo cazzo dentro alla figa ed il inizio a muovermi su e giù sul palo di carne, lo sento che mi preme sul collo dell'utero, poi mio figlio s’inginnocchia in mezzo alle nostre gambe ed inizia a massaggiare il clitoride è stupendo sentire il cazzo dentro alla figa mentre Marco mi strofina il clitoride con le dita, oh poi Marco mi lecca il clitoride in mi fa morire mi fa succhiare il cazzo:
Dai succhialo bene che te lo metto in figa brutta troia ti vogliamo sfondare la figa.
Marco appoggia la cappella sul cazzo di Luca all’imbocco della figa e spinge dentro il suo cazzo prima la cappella e poi tutto il cazzo, la mia figa è riempita dai due cazzo è la prima volta che ho due cazzi in figa mi metto un po' di lubrificazione e Marco inizia muoversi dentro di me, piano piano la mia figa si adatta alla presenza di due cazzi dentro, ora anche Luca prende il ritmo di Marco, i due cazzi si muovono dentro di me assieme oh è sublime i due torelli mi stanno montando tutti e due dentro alla mia figa oh sì sto godendomi una chiavata da sogno, ho l’ennesimo orgasmo non so quante volte ho goduto, sento i loro cazzi inrigidirsi, sento la loro sborra calda invadenti la figa, fanno uscire i cazzi dalla mia figa e si fanno pulire dalla mia lingua mentre sento la sborra colarmi fra le gambe, Marco prontamente la ferma con la mano prende un bicchiere sulla scrivania e poi ci fa colare dentro la sborra per poi farmela bere, mi pulisco con il dorso della mano la bocca come fanno gli ubriachi e poi li ringrazio per lo splendido pomeriggio e mi dirigo alla doccia.
La porta del bagno è rimasta socchiusa e mi sto facendo la doccia sono sotto lo scroscio d’acqua mi sto godendo il tepore dell' acqua quando sento afferrarmi le fette e baciarmi sul collo poi ancora una mano sulla figa e una sul culo apro gli occhi e Luca mi fa non vorrai mica che finiamo cosi mi alza la gamba m’infila il suo cazzo in figa Marco mi solleva e mi spinge il cazzo in culo e mi ritrovo il braccio a mio figlio con due cazzi in corpo che mi riempiono figa e culo la giostra non è finita.
scritto il
2026-03-18
2 6 4
visite
2
voti
valutazione
3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Marco 2 parte

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.