Mia figlia si è diplomata
di
Agostino
genere
etero
Tutto ebbe inizio lo scorso anno mia figlia si diplomava a pieni voti felici volemmo festeggiare l'evento in un bel ristorante di mia conoscenza,nonostante tutto vedevo mia figlia cupa in volto come pensierosa,sul momento non ci feci caso lasciai perdere,poi però a casa il giorno dopo tornato dal lavoro a pranzo uguale la vedevo ad occhi bassi chiesi cosa avesse =niente papà= rispose,poco dopo una bella pennichella di un'ora ed al risveglio =vado di la da tua figlia la vedo preoccupata= dissi =è anche tua figlia lo ricordi= ribatteva lei =si lo so ma si dice cosi senza volerlo vedi tua figlia senti tua figlia ed invece è la nostra unica figlia= risposi e dalla mia camera alla sua con un passo,bussai ed entrato lei era supina nel letto,mi sedetti accanto e dissi =che c'è bella di papà cosa ti preoccupa!= aveva gli occhi lucidi =senti papi usciamo un po non mi va che mamma senta,sono cose mie solo tu puoi capirmi come sempre= fece =ok si preparati= dissi e tornato dalla madre,mia moglie =senti usciamo un poco io e lei ha bisogno di distrarsi= dissi poco dopo scesi in garage presa la mia auto Ford fiesta e diretto da lei mi portava in una radura poco lontano da casa dove magari la sera varie coppie andavano la per sesso,mi fece fermare in un lato ben nascosto e li =papà con qualcuno debbo sfogarmi e solo con te riesco= fece =ok si amore di papà dimmi tutto siamo qui apposta= risposi =papà quello stronzo del mio ragazzo mi ha lasciata dopo aver fatto i suoi porci comodi capisci?= disse piangendo ed io ancor più preoccupato =non hai perso un granché credimi,sei forse incinta?= le chiesi =non lo so papà il ciclo manca da tre giorni= disse e giù lacrime poi giratasi verso di me le asciugavo gli occhi =sei bellissima= dissi e baciavo le sue labbra,ci guardammo ritrovandoci poi stretti a baciarci come due amanti.
In quella situazione eccitato presi ad abbassare lo schienale del sedile e lei finiva lunga nel sedile e senza indugi io sopra di lei che ci baciavamo senza sosta,lunghi baci e sospiri =scusa papà se ti ho coinvolto in questa situazione ma con te ho più confidenza,ricordi tu mi imparasti a baciare= disse =certo e come scordarlo però tesoro mio sono tuo padre ed è mio dovere aiutarti= risposi =grazie papi ora sono più tranquilla lo sai per te sono pronta a tutto= disse, un'altro bacio ancora più appassionato poi =papà mi sento tutta eccitata con questi baci papino= disse =anch'io che facciamo= in quel momento la volevo =se vuoi facciamo l'amore papà!= fece lei e come una coppia di amanti le sollevavo la gonna via le mutandine e davanti ad una figa pelosa con peluria chiara come non ritrovarmi nel leccarla,lei con le gambe aperte io con la testa affondata tra cosce e figa =papà papà= la sentii dire mentre poneva le mani tra i miei ccapelli premendomi contro la figa =che sei papino non puoi capire cosa mi fai provare= insistetti leccando la rosea carne vaginale sino a sentirla urlare =si papi si godo vengo che bello dammi il cazzo adesso papà= mi sollevavo da quella posizione =lo farei volentieri ho una voglia di te,sei cosi femmina e bona che vorrei scoparti non una sola volta,ma qui è pericoloso non sto a mio agio,a casa quando tua madre non c'è= risposi =si hai ragione papà ma adesso ho una voglia di cazzo= disse ancora e poco dopo tornammo a casa.
In quella situazione eccitato presi ad abbassare lo schienale del sedile e lei finiva lunga nel sedile e senza indugi io sopra di lei che ci baciavamo senza sosta,lunghi baci e sospiri =scusa papà se ti ho coinvolto in questa situazione ma con te ho più confidenza,ricordi tu mi imparasti a baciare= disse =certo e come scordarlo però tesoro mio sono tuo padre ed è mio dovere aiutarti= risposi =grazie papi ora sono più tranquilla lo sai per te sono pronta a tutto= disse, un'altro bacio ancora più appassionato poi =papà mi sento tutta eccitata con questi baci papino= disse =anch'io che facciamo= in quel momento la volevo =se vuoi facciamo l'amore papà!= fece lei e come una coppia di amanti le sollevavo la gonna via le mutandine e davanti ad una figa pelosa con peluria chiara come non ritrovarmi nel leccarla,lei con le gambe aperte io con la testa affondata tra cosce e figa =papà papà= la sentii dire mentre poneva le mani tra i miei ccapelli premendomi contro la figa =che sei papino non puoi capire cosa mi fai provare= insistetti leccando la rosea carne vaginale sino a sentirla urlare =si papi si godo vengo che bello dammi il cazzo adesso papà= mi sollevavo da quella posizione =lo farei volentieri ho una voglia di te,sei cosi femmina e bona che vorrei scoparti non una sola volta,ma qui è pericoloso non sto a mio agio,a casa quando tua madre non c'è= risposi =si hai ragione papà ma adesso ho una voglia di cazzo= disse ancora e poco dopo tornammo a casa.
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