La vicina

di
genere
etero

La madre Superiora le leccava la figa tutte le sere prima di dormire. Le piaceva e veniva tutte le volte! In visita al convento era preannunciato il Monsignore della Curia. La suorina, ebbe l'incarico di tenere compagnia al Prelato. Arrivo' con la macchina della Curia. Dopo aver cenato, una minestrina e niente altro disse che era molto stanco e desiderava andare a letto. Gli avevano preparato una cameretta singola. La suorina aveva sentito che in passato il Monsignore si era scopato un bel po'di monache. Poiche' era curiosa aveva messo nella minestrina un bel sonnifero. Quando tutti furono addormentati,la suorina entro' nella camera del Monsignore. Il vecchio era in pigiama. La suorina piano piano gli calo' i pantaloni: Oddio, che cazzo! Anche floscio era gigantesco! Elaboro' un piano per la sera successiva:oltre al sonnifero mise nella minestrina due grosse pastiglie di viagra ben sciolte! Poi di notte ando' dal Monsignore, gli calo' il pigiama, gli tocco'il cazzo ed ecco: un cazzo grossissimo e duro alla vista! Sapeva che la sua fighetta era troppo piccola cosi' si limito' a fargli un pompino:una marea di sperma! Poi chiamo' la Madre Superiora. Sui 50 anni, la figa ben piu'larga! Madre stasera invece di leccarmi la figa ecco a Lei un cazzo da mettersi in figa! Hoo, grazie, un vero cazzone! Madre sono quasi sicura che la sua figa possa ingoiarlo tutto! Beh, grazie, proviamo. Lo hai ben insalivato? Certo Madre! Lo hai anche un po' svuotato? Non vorrei che mi riempissevl'utero di sborra! Ho fatto il possibile Madre, ora tocca a Lei! Bene, tu prendilo in mano,tienlo ben dritto verso la mia figa: lo inserisco piano piano, sto gia' facendo un bel brodo di figa: non dovrebbe essere difficile! Infatti una volta inserita la cappella il resto scivolo' dentro facilmente. Cazzo sono gia'venuta due volte! Ohh, che bel cazzo! Mi ero dimenticata da un pezzo! Vi lascio soli a chiavare! La mattina dopo la Madre Superiora quasi non camminava! Il Monsignore dichiaro' che non aveva mai dormito cosi' bene e che si sentiva leggero! Quando se ne ando' tutto il convento fu felice! Ciao

scritto il
2026-02-05
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