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41K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Ho fatto l'amore con FuukaEsco dalla doccia, i capelli ancora bagnati, l'accappatoio mezzo slacciato. Jos mi guarda mentre do sul capo una passata con l'asciugamano, ma già leggo nel suo sguardo una scintilla di desiderio. Slaccio la cintura dell'accappatoio, con noncuranza, e un sipario si apre sul mio corpo, una clavicola lancia un segnale saturo di erotismo; non abbastanza per scatenare l'incendio, ma l'olandese si alza in piedi e probabilmente non è solo il nord europeo a drizzarsi. Il maschio mi valuta, indeciso se ... tempo di lettura 7 mingenereTradimentiscritto il
2025-09-07di
YukoL’ambulanteEra un’estate torrida, di quelle in cui il sole ti aderisce alla pelle come una carezza insistente. Era il meritato riposo del gruppo che si godeva le vacanze . La compagnia era tutta lì, spalmata sulla sabbia, voci lente, risate stanche tra un tuffo e una partita a racchettoni. Alice era un’apparizione: capelli raccolti, la pelle che brillava d’oro e sudore, il costume che lasciava indovinare il disegno perfetto del seno. Dentro, però, ribolliva un segreto inconfessabile, da mesi coltivava ... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2025-09-07di
samas2Seychelles Sono un uomo solo, per scelta. A quarant’anni ho già il potere che altri sognano e il corpo che non ho mai smesso di coltivare. Non ho legami, non ne voglio. In azienda il mio sguardo basta per far tacere una sala riunioni. Non chiedo: prendo. All’aeroporto di Mahé la vidi scendere dalla scaletta. La gonna chiaro le aderiva ai fianchi, il sole tropicale le accendeva la pelle. Loro li avevo notati subito. Una coppia ordinaria. Lui, cinquantenne, diligente, fedele come un cane al padrone. Lei, set... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2025-09-07di
samas2L’ho faccio per lavoro 4Dopo quella situazione in piscina , io non ho avuto nessun rimpianto per aver tradito mio marito , la cosa la vedo come una avventura questo perché amo mio marito e che una scopata in più o in meno non cambia il mio rapporto con lui , certo un po’ diverso dal mio capo lui mi paga col ragazzo è stato una debolezza anzi tre debolezze che oggi vi racconto . Una tardi serata vado in piscina alla solita lezione col ragazzo avevo scopato circa 10 giorni fa , da quel giorno nessun avans del ragazzo lui... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-09-07di
valentinamo50Gianna ricattata - VIII parte - LUILasciai Gianna riposare, ne aveva davvero bisogno. Stavo sul divano, a vedere un po’ di tv, quando Piero rincasò; aveva al guinzaglio un alano. - Cazzo Piero, davvero vuoi farla accoppiare con questo cane? - Certo, è stata una tua idea, vorrei ricordarti - Mi viene da ridere. Dai portiamolo da lei Ci spogliammo ed entrammo nella sua camera. Il cane si avvicinò a Gianna e l’annusò, leccandole la faccia. Lei aprì gli occhi confusa. Ci guardò - ditemi che non avete questa intenzione? - facci divert... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2025-09-08di
sexydurexRiflessi di passioneLa stanza era immersa in una luce soffusa, quasi eterea, che filtrava attraverso le tende di seta color crema, creando un’atmosfera intima e avvolgente. Lo specchio a figura intera, appeso alla parete di fronte al letto, rifletteva ogni dettaglio della stanza, catturando ogni sfumatura di luce e ombra. Luisa si trovava davanti a esso, il suo corpo nudo illuminato da un bagliore caldo che ne esaltava le curve sinuose. I suoi occhi verdi si posarono sul proprio riflesso, ma non furono i suoi a cat... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-08di
Luisa DamoreUltima VoltaIl vento salmastro sferzava i loro capelli, un sibilo costante che sembrava il lamento di un tempo passato. Il faro abbandonato, mausoleo di un tempo che fu, si ergeva contro il cielo plumbeo: un gigante di pietra scrostata che aveva smesso di guidare le navi, lasciando al buio la linea dell'orizzonte. Lui, Claudio, era venuto lì, alla fine di una strada senza nome, solo per vederla un'ultima volta. Cecilia la donna che aveva amato troppo fino al doversene liberare per tornare a vivere. Più che ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-08di
Maschio Vero“Sempre obbediente” – Capitolo 47Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Il mattino dopo la cena di compleanno di Carlo il loft respirava un silenzio ovattato, carico di promesse. Le lenzuola ancora scomposte portavano i segni della notte trascorsa, e l’odore di vino e pelle aleggiava come un ricordo dolce. Mauro si era alza... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-08di
pennaLa festa“Di quella sera ricordo i sorrisi. E molto altro.” Mi recai alla festa di laurea di due amici molto incuriosita. Certo, l’abito che avevo scelto faceva colpo: leggermente aderente, non sfacciato, ma capace di esaltare le forme. Le cosce erano abbondantemente scoperte, il tessuto lasciava intuire che sotto non c’era reggiseno, e solo un perizoma sottile interrompeva la nudità. Le gambe, strette nelle autoreggenti nere, attiravano sguardi continui. Sapevo perfettamente cosa stavo facendo. Ero alle... tempo di lettura 7 mingenere
Orgescritto il
2025-09-08di
samas2Occhi che divoranoI frames osceni. Era una sera gelida e umida, il vento tagliente sibilava tra le viuzze bagnate del piccolo paese. Ero al Sud per lavoro, e dopo cena mi ero fermato al bar con alcuni colleghi del posto. La stufa scoppiettava, il vino rosso scorreva e l’aria era densa di fumo, sudore e parole pesanti. Il locale era piccolo, con pareti scure e un pavimento di dozzinali mattoni levigati, consumati. Il fumo di sigaretta avvolgeva tutto come una nebbia fitta, e la luce ambrata delle lampade tremolava... tempo di lettura 4 mingenere
Cornascritto il
2025-09-08di
samas2A casa della coppia schiava (parte 1)L’ultima preoccupazione di Andrea era la qualità del cibo che, invece, si stava rivelando migliore di quanto si fosse aspettato. Anche l’ambientazione aveva superato le sue aspettative. Era sempre attento attento ai particolari, li cercava, li scovava, in ogni cosa che lo interessasse. Erano quelli a fare la differenza e, una volta trovati, in essi cercava la cura dedicata. Sul tavolo in legno massiccio di realizzazione artigianale, riconoscibile dalle gambe lavorate, era stata messa una tovagli... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-09-09di
KugherDark Room 2Appena dentro, la porta si richiuse alle loro spalle con un clic secco. Il buio era quasi totale, rotto solo da flebili luci rosse che pulsavano come vene nel muro. Un odore denso, un misto di cuoio, alcol, sperma e incenso le saturò le narici. Silvia si fermò. Il ragazzo non la tirò, non la forzò. Rimase lì, accanto a lei, la mano ancora stretta nella sua. Poi le sussurrò: «Chiudi gli occhi. Respira.» Lei obbedì. Le palpebre scesero, e il mondo si ridusse a quella voce, quel corpo accanto al ... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-09-09di
AngelicaBellaWriterMarco 19 anni mezzoUn venerdì di luglio Marco, prende l'autobus per andare a casa (ha 19 anni e mezzo, 1,67 magro, capelli leggermente lunghi sul biondo cenere, è studente di informatica. Indossa jeans elasticizzati aderenti maglietta gialla e mocassini in tela).A un certo punto, si sente toccare una mano(Marco è in piedi vicino alla porta)infatti, uno dietro a lui, mette la mano su quella di Marco che tiene sul porta mano. Marco la sposta un po, ma l'altro ripete la cosa e nello stesso istante si appoggia facen... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2025-09-09di
dantesDanza di Passione e ScopertaLa sala da ballo era immersa in un silenzio ovattato, interrotto solo dal lieve fruscio delle lampade a muro che diffondevano una luce soffusa. Il pavimento lucido, levigato a specchio, rifletteva i bagliori dorati, creando un’atmosfera intima e quasi surreale. Indossavo solo una maglietta aderente che evidenziava i contorni del mio torso e un paio di pantaloni leggeri, comodi per muovermi. Ma in quel momento, la mia attenzione non era sui miei vestiti, bensì su di lei: la mia insegnante. Io av... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-09di
Luisa DamoreYuko 1.1Il silenzio della camera d'hotel è una coperta calda che ci avvolge, rotta solo dal fruscio delle lenzuola e dai nostri respiri affannati. Fuori, Monza si prepara per un'altra giornata di motori rombanti, ma qui dentro, il mondo esterno è un ricordo lontano. Yuko è stesa sul letto, i suoi lunghi capelli neri si spargono sul cuscino come un'onda d'inchiostro. La sua pelle chiara è illuminata solo dalla luce soffusa che filtra dalle tende, facendola apparire come una dea addormentata. Mi avvicino... tempo di lettura 5 mingenere
Safficoscritto il
2025-09-09di
FuukaL'incidente in farmacia. Capitotlo 3. Ma lui continuò da una prospettiva completamente diversa: -“ Guarda, ho uno strano problema: mi viene duro troppo in fretta e a volte non riesco a stare calmo tutto il giorno. Quando vedo, per esempio, le belle tette di una donna su una spiaggia, immagino subito come mi chiama all'ombra tra i cespugli, e prende il mio cazzo duro tra le sue tette…O se una donna con un bel sedere mi cammina davanti in bikini, immagino che il mio cazzo finirà presto in uno dei suoi buchi posteriori… Ma una sp... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-09di
estonCarne nella carneMarianna arrivò in città col cuore che batteva forte. La scusa era stata un giro di shopping, ma dentro di sé sapeva bene perché era lì: aveva preso appuntamento con un gigolò. Si sentiva agitata, un po’ ridicola: lei, donna matura, con i seni pesanti e i fianchi larghi, stava per pagare un giovane uomo scolpito per farselo. Quando lui le aprì, Marianna arrossì e abbassò lo sguardo. «Scusami… io non ho il corpo delle ragazze che frequenti…» mormorò. Lui le prese dolcemente il viso. «Io non vogli... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-09-09di
samas2Di nuovo, finalmente, martedìÈ ora di pranzo, finalmente. E oggi è martedì, il giorno in cui, se sono fortunata, riuscirò a incontrarti di nuovo! Ancora non mi capacito di quanto possa essere surreale questo irrefrenabile desiderio che nutro verso un mezzo sconosciuto. Da una parte perché conosco appena il tuo nome, e non perché ci sia stata una presentazione ufficiale, ma solo perché, drizzando le orecchie, sono riuscita a intercettarlo quando ti chiamano i tuoi colleghi. Perché, fin dal nostro primo incontro/scontro, ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-09di
Matilde25A casa della coppia schiava (parte 2)La casa era ampia e questo gli diede modo di fare un bel tragitto tra la sala da pranzo ed il salotto. Non aveva cenato in cucina. Lì mangiano i servi e gli schiavi. Lui era il Padrone ed i Padroni mangiano in sala, sui bei tavoli, magari, come in quella casa, avendo a fianco una biblioteca della quale fece solo finta di apprezzarne i volumi. Scusa utile per avere la coppia di coniugi accanto a lui, a quattro zampe, al guinzaglio, fedeli cani in attesa che lui guardasse qualcosa che non gli inte... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-09-10di
KugherSotto la calzaIl pomeriggio era lento, di quelli in cui il sole bussa tiepido alle vetrine e il silenzio dentro i negozi sembra più profondo del solito. Luigi stava sistemando una pila di scatole nell'angolo della saletta, quando il suono acuto del campanello della porta lo fece voltare. Non era preparato a lei. Entrò come chi conosce perfettamente il proprio effetto sull’ambiente. Paola. Forse sulla quarantina, forse un po’ meno, ma il tempo con lei era un accessorio. Indossava un tailleur beige sartoriale... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismoscritto il
2025-09-10di
JMI gialli e le ombreIl caldo del pomeriggio era rimasto incastrato tra i muri spessi della biblioteca comunale. Fuori, il paese sembrava dormire. Dentro, solo il fruscio lento dei condizionatori e l’odore di carta ingiallita. Andrea aprì la porta laterale in punta di piedi, come se temesse di svegliare qualcuno. Era lì per cercare un romanzo giallo che aveva letto da ragazzo, ma che non ricordava né il titolo né l’autore. Solo la copertina: gialla e nera. E il brivido che gli aveva lasciato dentro. La sezione dei... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-10di
JMLa Rosa... LindaIl sole di luglio scaldava la piccola via del centro. L’aria era ferma, densa di profumi e polvere, e solo entrando nella fioreria sembrava di respirare un sollievo nuovo: il fresco dell’acqua vaporizzata, il verde umido delle foglie, il colore dei petali che parevano accendersi di luce propria. Marco, il fioraio, stava sistemando un mazzo di gigli bianchi quando sentì il campanellino sopra la porta tintinnare. Non ebbe nemmeno bisogno di alzare lo sguardo: già conosceva quel passo leggero, que... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-23di
JMRagazzo 19 anni seconda parteDopo un ora circa (impersono sempre Marco in prima persona)chiedo a gianni di togliere il plug dal culo che mi fa male,mentre lo estrae sento un forte bruciore, non preoccuparti che ti passa presto dice, posso vestirmi ora? no rimani cosi' che mi piace guardarti nudo ,hai ilcorpo che sembri una ragazzzina se non fosse per il cazzo.Sono quasi le 21...faccio arrivare la pizza ti va?dico di si anche se non per niente voglia di mangiare. Nell'attesa stiamo sul divano con la tv accesa......dopo la pi... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2025-09-10di
dantesZia Ivana la sorellina di mia mammaZia Ivana è la sorella più piccola di mia mamma, è molto più giovane di mia mamma, quando sono assieme sono una bella coppia. Io sono Marco da poco maggiorenne e zia Ivana è sempre stata la mia zia preferita da quando da bambina giocava con me ed io ero il suo bambino mi dava il latte mi cambiava i pannolini insomma si divertiva a fare la mamma con me. Poi siamo cresciuti lei ha iniziato ad avere i primi fidanzati e ad uscire con loro però io ero sempre il suo nipotino preferito. Mi ha sempre ai... tempo di lettura 6 mingenere
Incestiscritto il
2025-09-11di
Caio DuilioIl videogioco e una scoperta inattesaEra un pomeriggio come tanti altri. Io e Stefano eravamo a casa sua, immersi nel mondo della PlayStation, come quasi ogni giorno. Le ore volavano via tra controller e schermi, concentrati sul gioco che ci teneva incollati. Finalmente, dopo una sessione particolarmente intensa, il gioco è finito e c'è stato un attimo di silenzio, rotto solo dal ronzio della console. Stefano non ha detto nulla. Ha solo preso il telecomando e ha cambiato canale. Sullo schermo è apparso un video. Non era quello che... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2025-09-11di
minkanku91