Un weekend alternativo
di
Taty2024
genere
confessioni
Siamo una coppia non convenzionale, entrambi impegnati, ma fra noi c'è qualcosa di speciale. La chiamiamo complicità.
Abbiamo organizzato un weekend in montagna con una coppia di suoi amici.
Arrivati in appartamento Paolo trova quattro bicchieri e apre una bottiglia di vino, serve a rompere il ghiaccio in una situazione in cui nulla è scritto ma nulla è escluso. Si beve, si ride e l'atmosfera si fa più rilassata.
Paolo mi osserva, mi studia, cerca di capire se sono pronta, non vuole forzare la mano. Fabio e Valeria sono più disinvolti. Lui di tanto in tanto la bacia con foga infilando la mano sotto la sua gonna. Lei è decisamente su di giri, Mi eccita guardarli, non riesco a staccare lo sguardo da loro e improvvisamente lui la fa sdraiare sul divano, le solleva la gonna e affonda il suo viso fra le due cosce. La lecca in modo quasi vorace mentre la penetra con le dita. Lei geme completamente in balia di lui. Mi sento bagnata, eccitata ma Paolo sta lì col suo bicchiere in mano e non si muove. Ho capito cosa vuole, vuole che prenda io l'iniziativa e così decido di stupirlo. Lui è seduto sulla poltrona di fronte a me, il suo sguardo passa da me a loro. Butto un cuscino ai suoi piedi e mi inginocchiò di fronte a lui. Gli slaccio i calzoni e libero il suo pene dai boxer e senza indugio lo affondo nella mia bocca. Il suono della sua voce è tanto chiaro: gradisce!
La mia lingua percorre ogni millimetro del suo pene alternando affondi improvvisi. Lo sento crescere fra le labbra e mi fa impazzire guardarlo negli occhi mentre lo lecco. Fabio e Valeria stanno facendo l'amore, li sento, sento i loro respiri, sento il loro piacere, sento i loro occhi su di noi e mi piace.
Paolo è sempre più eccitato, prende il mio viso fra le mani, mi avvicina al suo e mi bacia. In un attimo mi trovo sul tappeto e lui mi penetra. Sono così bagnata che il suo pene scivola in me senza alcuna difficoltà. Prende la mia mano e la porta fra le mie cosce, gli piace quando infilo le mie dita dentro di me insieme al suo pene e a me piace sentirlo. Inizio a sfiorare il mio clitoride prima piano poi, quando sempre più intensamente. Paolo continua a penetrarmi, mi bacia, asseconda il mio ritmo finché esplodo di piacere. Lui riesce a farmi perdere il controllo come nessuno mai prima di lui.
Un ultimo colpo deciso e sento che mi riempie prima di crollare sul mio corpo.
Anche stavolta ho dimenticato dov'ero.
Restiamo lì abbracciati, il respiro affannoso, la mente offuscata dal piacere
È Valeria che ci riporta alla realtà
" nessuno ha fame?" chiede. Ci mettiamo a ridere tutti e quattro.
In effetti ora mangiare qualcosa sembra a tutti un ottima idea.
Abbiamo organizzato un weekend in montagna con una coppia di suoi amici.
Arrivati in appartamento Paolo trova quattro bicchieri e apre una bottiglia di vino, serve a rompere il ghiaccio in una situazione in cui nulla è scritto ma nulla è escluso. Si beve, si ride e l'atmosfera si fa più rilassata.
Paolo mi osserva, mi studia, cerca di capire se sono pronta, non vuole forzare la mano. Fabio e Valeria sono più disinvolti. Lui di tanto in tanto la bacia con foga infilando la mano sotto la sua gonna. Lei è decisamente su di giri, Mi eccita guardarli, non riesco a staccare lo sguardo da loro e improvvisamente lui la fa sdraiare sul divano, le solleva la gonna e affonda il suo viso fra le due cosce. La lecca in modo quasi vorace mentre la penetra con le dita. Lei geme completamente in balia di lui. Mi sento bagnata, eccitata ma Paolo sta lì col suo bicchiere in mano e non si muove. Ho capito cosa vuole, vuole che prenda io l'iniziativa e così decido di stupirlo. Lui è seduto sulla poltrona di fronte a me, il suo sguardo passa da me a loro. Butto un cuscino ai suoi piedi e mi inginocchiò di fronte a lui. Gli slaccio i calzoni e libero il suo pene dai boxer e senza indugio lo affondo nella mia bocca. Il suono della sua voce è tanto chiaro: gradisce!
La mia lingua percorre ogni millimetro del suo pene alternando affondi improvvisi. Lo sento crescere fra le labbra e mi fa impazzire guardarlo negli occhi mentre lo lecco. Fabio e Valeria stanno facendo l'amore, li sento, sento i loro respiri, sento il loro piacere, sento i loro occhi su di noi e mi piace.
Paolo è sempre più eccitato, prende il mio viso fra le mani, mi avvicina al suo e mi bacia. In un attimo mi trovo sul tappeto e lui mi penetra. Sono così bagnata che il suo pene scivola in me senza alcuna difficoltà. Prende la mia mano e la porta fra le mie cosce, gli piace quando infilo le mie dita dentro di me insieme al suo pene e a me piace sentirlo. Inizio a sfiorare il mio clitoride prima piano poi, quando sempre più intensamente. Paolo continua a penetrarmi, mi bacia, asseconda il mio ritmo finché esplodo di piacere. Lui riesce a farmi perdere il controllo come nessuno mai prima di lui.
Un ultimo colpo deciso e sento che mi riempie prima di crollare sul mio corpo.
Anche stavolta ho dimenticato dov'ero.
Restiamo lì abbracciati, il respiro affannoso, la mente offuscata dal piacere
È Valeria che ci riporta alla realtà
" nessuno ha fame?" chiede. Ci mettiamo a ridere tutti e quattro.
In effetti ora mangiare qualcosa sembra a tutti un ottima idea.
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4.7
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Commenti dei lettori al racconto erotico