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Risultati di ricerca per "quasi" :

43K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Al lago con zia teresaEra un sabato di maggio ed eravamo tutti a festeggiare il matrimonio di mio cugino Aurelio. Fra i parenti qualcuno storceva il naso nei confronti della sposa, ma noi uomini verso Aurelio provavamo solo invidia; infatti, aveva sposato, Natalia, una ragazza moldava di una bellezza sconvolgente. Fose l’unico appunto che si poteva fare era quello che si era sposato troppo giovane, infatti aveva solo 23 anni. Io fra tutti ero il cugino più grande ne avevo quasi 30 e non ero ancora sposato. A pensarci... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-15
di
APPARENZA1
Il pompino della ziaA quel tempo potrei aver avuto 24 anni e la "zia" (così la chiamavo ma era la moglie di mio padre) quasi 50. A me a casa mi faceva morire, già quando avevo meno di 14 qnni e lei quasi 40, perchè spesso quando la mattina uscivo per andare a scuola, si faceva trovare in cucina a vestaglia aperta, mostrando per una frazione di secondo le cosce. Quanto bastava per vederle fino alle mutande e il pelo della sorca e mi toccava ritornare nella camera mia a spararmi una sega, che altrimenti s... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2023-01-22
di
Giorgio Cavallo
Nelle sue maniNemmeno mi piacevano gli uomini ma da lui mi sarei fatta fare di tutto. Non c'è niente di più sexy di una persona che sa fare con le mani. L'avevo capito subito da come aggiustava le cose, mi ero immaginata le sue mani esperte ovunque. Era per questo che non opponevo resistenza ora che provava a sfondarmi il culo. Mi teneva per il collo, con la mia guancia contro la sua guancia e me lo strusciava tra le natiche mimando di scoparmi. Avevo la figa grondante, avrei voluto che mi penetrasse, ma lo l... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2023-04-26
di
Delice
Il conflitto Russia-Ucraina a casa miaE' da un po' che non scrivo...ma la burocrazia del mio Stato adottivo ci ha tenuti molto occupati, a me e a mio marito. Ci siamo sposati a febbraio, nell'ufficio del mio avvocato, con quello che qui si chiamerebbe uno "Utah marriage"... a marzo avremo l'appuntamento al Ministero degli Affari Interni, per portare la documentazione richiesta: varie foto di noi come coppia, cinque lettere di testimonianza da parte di Ivan e cinque lettere di testimonianza da parte mia di gente che ci conosce come c... tempo di lettura 15 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-15
di
Jess82
Io, mia nipote e il 30 e lodeSono Marco, ho 60 anni e sono lo zio di Angela, una ragazza di 27 anni, figlia di mia sorella. Angela si sta preparando per la discussione della sua tesi di laurea, che si terrà tra pochi giorni. Mia sorella, divorziata, non potrà essere presente a Roma per motivi di lavoro, così mi ha chiesto se potevo accompagnare la figlia. Ho accettato con piacere: essendo single e in pensione, non ho impegni che mi trattengano. Angela, mia nipote, è una ragazza brillante, con un carattere deciso e determina... tempo di lettura 9 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
Marco_60
La moglie è meglio averla troia. *È meglio avere una moglie troia*. Quante volte ho sentito pronunciare questa frase da vari mariti, soprattutto da quelli che avevano una moglie, all'apparenza, brave donne di casa, madri amorevoli, mogli irreprensibili. Ho sempre sorriso con una certa ironia, fin quando non ho capito veramente perché tutti la preferivano troia. Mi chiamo Paolo, ho 38 anni, sono di media statura, capelli neri, occhi scuri, fisico normale. Da dieci anni sono sposato con Carla, mia coetanea, una bella donna alta,... tempo di lettura 13 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-16
di
pennabianca.
Zia Silvia parte 1Zia Non ho mai raccontato questa storia a nessuno. Nemmeno ai miei amici più stretti. Nemmeno a quelli con cui, durante l’estate, passavamo le notti seduti sul muretto del porto a parlare di ragazze, di musica e di tutte le cose che a vent’anni sembrano enormi. Questa storia me la sono tenuta dentro. Un po’ per vergogna. Un po’ perché, a dire la verità, non ho mai capito bene cosa fosse successo davvero. So solo che quell’estate avevo vent’anni, la città era piena di turisti, e il mare s... tempo di lettura 29 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
Paolo Cenere
Zia Silvia 2 La Zia Volume 2 Il giorno dopo Silvia scese davvero in spiaggia. Io la vidi arrivare da lontano. La nostra famiglia era già sotto l’ombrellone da quasi un’ora. I miei cugini stavano giocando a carte, mia zia Laura parlava con mia madre e mio padre stava leggendo il giornale come faceva ogni mattina. Quando Silvia comparve sul bagnasciuga successe una cosa strana. Tutti si voltarono. Non perché facesse qualcosa di particolare. Semplicemente perché era… diversa. Aveva un vestito leggero co... tempo di lettura 53 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
Paolo Cenere
Al lago con zia Teresa - parte 2La richiesta di zia Teresa di riportarla al locale scambisti sul lago mi aveva fatto eccitare un casino anche perché aveva detto che potevamo fare i week end, per questo motivo avevo prenotato una camera in un albergo sempre a Desenzano. Arrivato a casa di zia pensavo fosse pronta, invece mi aveva invitato a entrare in casa a prendere il caffè. Mentre bevevo il caffè la zia mi aveva detto: - Sai, ho parlato del posto dove andremo oggi, con Piera una mia collega e cara amica poliziotta che lavor... tempo di lettura 14 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
APPARENZA1
Io mio cugino e mia ziaIo mio cugino e mia zia. Ricordo quell'estate al mare dai mia zia, ero appena maggiorenne ed iniziavo ad assaporare l'emozione del sesso. Aveva una splendida villa un pò isolata, e quell'estate mia madre mi porto da sua sorella per farmi distrarre un pò dopo un brutto evento di bullismo . Quando arrivammo ad aspettarci c'erano Susanna, zia Susy, e Manu , mio cugino Manuel. Appena mi videro mi abbracciarono forte, ricordo che mia zia mi strinse forte al suo bellissimo seno facendo crescere in me... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
EroticamenteVostro-a69
Due terzi di devastoD’accordo, mi sono lasciata un po’ andare e ho permesso a qualcuno di allungare le mani, ma niente di che. Ho ridacchiato per battute a doppio senso anche parecchio idiote, se vogliamo. E ho fatto diversi pensieri sconci. Questo sì. Lo ammetto, molto sconci. Ma all’atto pratico, se proprio andiamo a vedere, di mia iniziativa ho dato qualche bacio e ho sfiorato un pacco facendo finta di nulla, e del resto lui mi aveva appena smanacciato le tette e stretto il sedere in una morsa. Tutto qui, giuro.... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-17
di
RunningRiot
Elena, sverginata (forse) in culoVi avevo lasciato con la storia tra Luisa e Luigi, con lei che chiese a Luigi di sverginarla dopo anni di matrimonio in bianco, con loro due che scopavano anche in casa di Luisa, mentre il cornuto e fallito (ignorante, perché ignorava sia la relazione della moglie sia l’esser stata sverginata, e forse ingravidata, da un altro) era al al lavoro. Dopo la fine della loro storia Luisa restò alcuni anni col marito cornuto, si faceva scopare di tanto in tanto ma in modo “banale”, due colpi e via. Pu... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2023-01-28
di
Antilope69
Due autentiche troie - L'idraulicoLa casa di Chiara si è allagata così vado ad aiutarla aspettando l’arrivo dell’idraulico. Quando arrivo, Chiara è in mutande e reggiseno in ginocchio con stracci e secchi per raccogliere l’acqua; per aiutarla mi tolgo la tuta che indosso, come al solito sono senza reggiseno e con un micro perizoma string. In ginocchio tra stracci e acqua, gli schizzi si sprecano, e i nostri perizomi e il reggiseno di Chiara diventano quasi trasparenti ma proseguiamo lo stesso. Suonano alla porta e Chiara va a... tempo di lettura 3 mingenere
Orge
scritto il
2023-04-27
di
LanA
Suo fratello è un toro 9Quando arrivammo alla casa al mare era già buio. La strada che portava al cancello era la stessa di sempre: stretta, piena di pini che si piegavano sopra l’asfalto come se volessero chiuderla al resto del mondo. Il rumore del mare arrivava in lontananza, basso e continuo, anche se non si vedeva ancora. Erano passate due settimane. Due settimane da quel pomeriggio. Due settimane da quando avevo capito che la mia vita si era divisa in due strade parallele. Da una parte il mio fidanzato. Le n... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-17
di
Forbidden Thoughts
A cosce aperte- Parte prima "Fai piano che si sveglia la bambina," sussurrò Giulia, stringendo tra le dita il polso di Marco mentre le sue dita le solcavano i fianchi nudi sotto la maglietta. Nella penombra del salotto, il ticchettio dell'orologio a muro scandiva i secondi, interrotto solo dal respiro calmo proveniente dalla camera accanto. Sentì il morso di un brivido quando la mano di lui le serrò un seno con quella confidenza istintiva di chi conosce ogni centimetro del suo corpo. Marco le premeva contro il bacino, il ... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
La notte prima delle nozze"Ma, sono le due di notte—che ci fai ancora sveglia?" Marco si strozzò sulla risata quando vide sua madre in piedi davanti alla credenza della cucina, vestita solo con una camicia da notte che le scivolava lungo una spalla. Lucilla non rispose subito. Si limitò a versarsi un bicchiere d'acqua, le dita che tremavano appena contro il vetro. Era una di quelle notti afose d'agosto dove l'aria si muoveva a fatica, e il silenzio della casa sembrava più pesante del solito. "Non riesco a dormire," ammi... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
Disoccupata 7Entro negli uffici e al banco c’è una ragazza con il solo intimo addosso,mi fa un sorriso e mi dice che sono aspettata ma prima devo passare al controllo,chiedo cosa vuol dire il controllo “vede signora la ditta lavora per la difesa e così tutti e tutte dobbiamo essere controllati,quando entriamo dobbiamo spogliarci per un primo controllo,poi andiamo in una stanza dove dobbiamo toglierci tutto e veniamo controllate davanti e dietro ,e la cosa succede anche quando usciamo per avere la certezza c... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2023-01-23
di
scrittore
Sono porca e voglio mio figliosono porca e voglio mio figlio Mi chiamo Laura sono separata con un figlio di diciotto anni, l'ultima mia relazione e' naufragata, il mio uomo sessualmente non mi soddisfava, troppo rapido nel venire, alla fine ci siamo lasciati, poi un giorno tornai prima a casa, mio figlio era in doccia e pensando di essere solo in casa uscì dalla doccia nudo, mi resi conto che aveva un cazzo davvero enorme, io mi nascosi e poi riaprii la porta e finsi di entrare quando lui era in camera sua, ma da quel giorno... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2023-01-23
di
lucaded
A cosce aperte - Parte terzaLa strada verso casa le sembrò un'eternità. Ogni sobbalzo del taxi le faceva sentire lo sperma che le colava più abbondante, tiepido contro la pelle delle cosce. L'autista le lanciò un'occhiara nello specchietto quando annusò l'odore acre che si diffondeva nell'abitacolo. Giulia abbassò lo sguardo, le guance in fiamme mentre stringeva le ginocchia. La porta di casa era socchiusa, una striscia di luce che usciva dal corridoio. Giulia entrò a passi incerti, l'impermeabile che si apriva involontar... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
Zia Giusy ed EleonoraL’aereo era atterrato in perfetto orario a Lamezia terme, dovevo solo ritirare la macchina che avevo prenotato farmi gli ultimi 120k per arrivare a destinazione. Mancavo da quasi 20 anni dalla Calabria, ero venuto al nord giovanissimo e lavorando sodo e facendo sacrifici ero riuscito a farmi una posizione, adesso a 40 anni ero titolare di una ditta di zincatura ed avevo una decina di dipendenti. Quando avevo ricevuto l’invito per il matrimonio della figlia di un caro amico ero titubante se accet... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-17
di
APPARENZA1
Il rientro dal lavoroLa porta si chiuse con un tonfo sordo, l’eco della giornata che si spezzava finalmente. Il peso della stanchezza era fisico, un fardello che si depositava sulle spalle e nella mente. Marco lasciò cadere la borsa sul pavimento, il corpo che cedette alla morbidezza del divano. Un respiro lungo, profondo. Gli occhi si chiusevano per un attimo, il mondo si riduceva al silenzio ovattato del suo appartamento, al buio che cominciava a filtrare dalle finestre. Non sentì i suoi passi. Li percepì, come u... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Mauro Virgilio Marone
L'aperitivoIl caffè era amaro, proprio come il retrogusto della giornata. Marco sedeva al tavolino del bar, la tazzina vuota tra le dita, lo sguardo perso nel vuoto oltre la vetrina. Quarant’anni, e a volte si sentiva ancora come un adolescente in attesa di un segnale. La porta del locale si aprì con un tintinnio di campanelli, ma lui non alzò subito lo sguardo. Lo fece solo quando sentì un’ombra fermarsi accanto al suo tavolo. “Desidera altro?” La voce era giovane, un po’ timida. Lui sollevò gli occhi. ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Mauro Virgilio Marone
Le passanti Il bar si chiamava “Le Passanti”, ironia del destino, o forse era solo la sua mente che lo ribattezzava mentre la voce roca di Georges Brassens usciva dagli altoparlanti nascosti, lenta, struggente, come una carezza proibita. Les passantes, celles qu’on voit un instant… Lui era lì da un’ora, whisky invecchiato che bruciava in gola, occhi fissi sul bicchiere come se potesse leggervi il futuro. Il locale era quasi vuoto: solo il barista che lucidava bicchieri in silenzio e qualche ombra in fondo ... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Serena Rossi
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Ventiseiesimo episodioKaren si era pertanto impossessata della stanza che prima era adibita a mio ufficio, e ne aveva fatto la sua palestra personale. Quel sabato mattina ero dedito come al solito alle faccende domestiche, mentre Karen si stava allenando. Mi piaceva guardarla ma, chissà perché, lo facevo di nascosto, come se mi vergognassi e mi sentissi un guardone. E quando la vedevo sollevare quei pesi che io riuscivo a malapena a spostare trascinandoli, cosa che mi aveva definitivamente fatto comprendere la differ... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-18
di
Davide Sebastiani
Ancora Firenze Era un percorso semplice la sala delle statue circa 45 minuti,poi il corridoio vanariano,o forse varaniano, non mi viene mai ed infine il giardino dei dipinti. Se fatto bene è un percorso che dura quasi tre ore,ma ci sono guide che tendono a saltare opere giudicate minori , forse perché realizzate da artisti semisconosciuti. Già dalla sala delle statue, cominciai a sognare, vedevo i falli scolpiti ,volevo attraversare il cordoncino per andare vicino,guardarli meglio ,sebbene da lontano co... tempo di lettura 22 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-18
di
Messalina
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