Io mio cugino e mia zia
di
EroticamenteVostro-a69
genere
incesti
Io mio cugino e mia zia.
Ricordo quell'estate al mare dai mia zia, ero appena maggiorenne ed iniziavo ad assaporare l'emozione del sesso.
Aveva una splendida villa un pò isolata, e quell'estate mia madre mi porto da sua sorella per farmi distrarre un pò dopo un brutto evento di bullismo .
Quando arrivammo ad aspettarci c'erano Susanna, zia Susy, e Manu , mio cugino Manuel.
Appena mi videro mi abbracciarono forte, ricordo che mia zia mi strinse forte al suo bellissimo seno facendo crescere in me qualcosa di strano, poi abbracciai Manu sorridendo.
Passammo la giornata insieme alla spiaggia sotto la villa per poi tornare su per la cena.
Dopo mangiato andai in camera mia a rilassarmi un pò, ad un certo punto entra Manu e con fare gentile mi dice:
- So che hai passato un brutto momento a scuola con un tipo stronzo. E' per via della tua spiccata femminilità?
- Scusa? cosa cavolo stai dicendo Manu?
- Non te la prendere, ma è evidente un pò a tutti quali sono i tuoi gusti sessuali, forse solo i tuoi non se ne sono mai accorti.
- Smettila - dissi indispettito.
- Scusami Andrew. Forse sono stato troppo diretto, era meglio arrivarci un pò più dolcemente.-
Iniziai a piangere per la vergogna, al che Manu si avvicinò e mi disse con dolcezza:
- Non te la prendere, sei tanto carino quando piangi.
Mentre lo diceva si avvicinò e mi baciò sulla guancia.
Ci guardammo negli occhi fissi e a un tratto mi baciò in bocca.
Per me era la prima volta in assoluto, ma non trovai difficolta a ricambiare il suo bacio, mi sentivo stranamente disinibito ed attratto da lui, mi faceva sentire a mio agio.
I nostri corpi iniziarono a danzare in un vorticoso ballo di sguardi e baci e carezze; e poi d'un tratto con dolcezza mi prese la testa e la pose tra le sue gambe.
Davanti a me si ergeva il suo pene enorme, duro e profumava di lui; non esitai e come se lo avessi fatto da sempre nella mia vita inizia a succhiarlo.
Il mio cazzo divenne sempre più duro mentre mi masturbava, così preso dall'enfasi si voltò e con voce assatanata mi disse:
- Prendimi ti prego hai un cazzo così grande ... deve essere mio lo voglio dentro.. dai ti prego.
Non esitai e per la prima volta infilai il mio cazzo dentro il' ano di un ragazzo ... mio cugino.
Nei giorni successivi trovavamo ogni pretesto per fare sesso, lui lo prendeva da me io lo prendevo da lui.
Poi un giorno mentre lo facevamo sul balcone grande della villa, un balcone diviso in due da delle grandi fioriere che separavano la camera di Manu da quella della zia, arrivo lei, bellissima con un costume da capogiro, un cappello a tesa larga ed un semplice foulard a coprire il resto del corpo.
Ci fermammo subito per non rischiare di farci sentire da lei, io ero a pancia in giù sdraiato sul lettino, con ancora il pene di Manu dentro di me che non riusciva a fermarsi.
- Fermati idiota ... c'è tua madre !!!- gli dissi sottovoce ma con fare deciso.
- Non ce la faccio Andy, hai un culo troppo bello ... mmmmhh sto godendo.
sme - tti - llllaaaahhh!
Venimmo insieme come non mai, forse quella forte eccitazione era dovuta alla presenza di zia Susy ... no! Sicuramente era così, almeno per me.
Ci accasciammo dietro le fioriere ansimanti cercando di non fare rumore.
Ad un certo punto un'ombra si avvicinò ... alzammo lo sguardo ed una voce disse:
- Ma bravi adesso anche sul balcone fate le cosacce!!!
La zia ci aveva scoperti, eravamo imbarazzatissimi. Manu provo a dire:
- mamma io ...
- shh sh sh sh sh, non dire niente, non sono incazzata con te o Andrew, non sono incazzata perché sei gay.
Si prese una pausa.
- Sono incazzata perché al vostro giochino non avete invitato anche me!!!
Rimanemmo a bocca aperta, mai avremmo pensato che la zia fosse cosi porca.
- Ora piccoli pervertiti credo sia arrivato il momento che due bei cazzi come quelli usino altri buchi per divertirsi, ed io credo di avere ciò che fa per voi.
Non potevamo credere alle nostre orecchie, una donna così bella nonchè nostra madre e zia, volesse fare sesso sfrenato con due ragazzini appena maggiorenni.
Susy ci disse di sederci sullo sdraio, di aprire le gambe uno accanto all'altro e di iniziare a masturbarci a vicenda. Voleva vedere prima cosa facevamo l'uno per l'altro. La zia davanti a noi iniziò a spogliarsi delicatamente un pezzo alla volta, il mio cazzo si indurì moltissimo anche quello di Manu, io fui più lesto e lo presi per i capelli e lo costrinsi ad avvolgere la sua bocca sulla mia cappella facendomi godere come non mai al pensiero di quella situazione.
Ciò andò avanti per qualche minuto, fino a quando la zia Susy ci ordino con voce risoluta di alzarci in piedi dritti, di palparci le natiche e di infilarci le dita nei rispettivi buchi del culo.
Si avvicinò, si inginocchiò e con fare da vera sgualdrina, ma che dico sgualdrina, da vera troia iniziò a succhiarci i cazzi.
La maestria con la quale succhiava ci fece subito capire che di lei non conoscevamo niente, e ciò ci fece eccitare ancora di più.
Sentire le noste cappelle roteare dentro quella splendida bocca accarezzate dalla lingua, prima una, poi l'altra ed infine entrambe, ci fece eccitare a tal punto da farci quasi scoppiare; ma quella doveva essere in realtà una punizione non un piacere, zia Susy ci avrebbe fatto impazzire fino a quando non lo avesse ritenuto sufficiente, ma ciò era ben lontano da ritenersi esaurita la punizione e passare ad altro.
Continuò così per almeno dieci minuti stringendoci così forte lo scroto da non permetterci di eiaculare.
Si fermo un attimo poi ci disse con voce arrabbiata ma eccitatissima:
- Verrete solo quando lo vorrò io e non è ancora il momento!
Riprese a succhiare le nostre cappelle, a ingoiare i cazzi, soli e insieme, poi si stacco da noi guardando sempre dritta verso i peni ... alzo lo sguardo, e con un sorrisino famelico disse:
- Ora mi diverto un pò anche io!
Si sdraiò a gambe aperte sullo sdraio ed intimò a Manu di leccarle la vagina.
Non se lo fece dire due volte ed in un battibaleno vidi il volto di mio cugino sparire tra le gambe di sua madre.
La zia ansimò fortemente, il respiro si fece sempre più veloce ed intenso di piacere, poi un piccolo grido di piacere rivelo l'arrivo di un piccolo squirting proprio in faccia suo figlio.
Un sorriso che stava ad indicare tutto il piacere provato in quel momento si palesò sul volto di zia Susanna. Si volto verso di me e disse:
- Non ti credere di scappare ragazzino, ce nè anche per te ... vieni subito qui! - ordinò.
Non me lo feci dire due volte il mio pene stava scoppiando e la zia lo aveva capito.
Mi avvicinai al suo volto, mi prese l'uccello e ricomincio a succhiare come non mai.
Mi manco quasi il respiro dal gran che tirava, oddio se era bello non avevo mai provato una cosa così, neanche con Manu, lui era bravo ma la zia ... oddio, lei, lei era ... oddio.
Ad un certo punto si stancò di succhiare il mio cazzo e mi ordinò di scoparla.
Manu si alzò e mi fece adagiare sul corpo di sua madre, un corpo meraviglio, morbido, liscio, profumato e sopratutto con un gran seno e le curve perfette per la sua età.
Era una donna di 55 anni, tonica sempre in palestra ma non muscolosa, le piaceva prendersi cura del suo corpo visitando centri spa in giro per l'europa facendo saune e bagni turchi oppure massaggi tonificanti.
Sì, si vedeva il piacere che provava a sentirsi bella ma anche a mostrare quanto lo fosse.
Mi guardò in volto sorrise e mi bacio profondamente dicendo:
- Senti, senti i tuoi umori e quelli di tuo cugino? .... Mmmmh non fanno impazzire anche te? Dai nipotino caro, scopa la zietta, fagli sentire di che pasta sei fatto!
Non ci vidi più, sfondai la vagina di mia zia con ardore.
- Hei, hei ,hei ... piano bello di zietta tua ... con calma ce tempo per spaccare in due la Susy ... ora divertiamoci un pò!
Quella frase mi fece arrapare ancora di più ma l'ascoltai ed iniziai a cavalcarla dolcemente.
- Mmmmhhh così bravo, sentilo andare fino in fondo ... aaaaaaaaahhh così da bravo spingi un pò di più ... uuuhhh ..... così ... così ... sfonda la zia.-
In tutto questo non ci era permesso di parlare solo lei poteva farlo e se provavamo a farlo ci zittiva.
- oohh il mio piccolino che è rimasto li a guardare ... daiihhh vienii quiii sììì ... dai che ti faccio divertire anche a te ... aaaahhh bravo il mio nipotino continua cosììì ..-
Manu si avvicinò alla madre eccitatissimo; si guardarono a lungo in faccia, poi con fare mascolino Manu prese la testa di sua madre per i capelli e gli infilò il cazzo in bocca.
- mmmmh ahhhhh ... così ti foglio brutto figlio di puttana, si perché tua madre è una puttana lo sai?
D'ora in poi sarò la vostra puttana o la vostra padrona questo lo deciderò io ogni volttaaaaahhh ... siiihh bravo nipotinooohh. Ora ridammi quel gustosissimo cazzo in bocca!
Questo gioco bollente andò avanti per un pò, ad un tratto zia Susy disse:
- Ora basta davanti, tiralo fuori da li e mettimelo nel culo a novanta.
Parole magiche, avevo il cuore a mille e così feci.
Presi mia zia da dietro, entrai violentemente ma questa volta zia Susy non disse niente ... anzi.
Con un gemito fortissimo disse:
- aaaahh così ti voglio dai sfonda la tua puttana bastardo.
Inizia a spingere sempre più forte, sempre più forte fino a quando la zia dovette sdraiarsi sul lettino; ma io sempre dietro e sempre forte.
- Bhe ... tu non vuoi giocare insieme a noi?
Disse la zia a suo figlio
- Guarda che c'è un culetto che ti aspetta ... e non è il mio, mio caro.
Lo sguardo fra di noi fu istantaneo ed un sorriso di approvazione si sollevò sui nostri visi.
Mi fermai un secondo in modo da dare il tempo a Manuel di deflorarmi.
Sobbalzai in avanti e la zia ansimò fortemente.
- Oddio ragazzacci questa si che è un'orgia con la O maiuscola ... adoro questa situazione .. un figlio che incula un cugino che a sua volta incula la zia ... mmmhhh ... mi fate sentire proprio una gran troia sapete ... aahhh dai continuate continuate bastardi!!!!
Andammo avanti per almeno un'ora senza neanche sapere dove avevamo le forze per farlo, ma fu fantastico.
Quello scambio di corpi, figlio che scopa la madre o nipote che deflora l'ano della zia o figlio e madre che suchiano il cazzo al nipote o zia e nipote che lo fanno al figlio, ma anche i cugini che leccano ano e vagina della zia contemporaneamente e tutto in un vortice di sesso mai visto prima.
Sembrava non finire mai, ma a tutto c'è una fine e ben presto le forze svanirono .
Ci ritrovammo a notte fonda addormentati l'uno sull'altro su quel piccolo lettino da spiaggia che di cose ne aveva viste, sentite e toccate, felici di aver passato un momento di passione travolgente come non mai.
La mattina dopo l'imbarazzo pervase la casa soprattutto per l'atteggiamento duro che la zia teneva nei nostri confronti.
Pensammo a quel punto di essere nei guai ... maaa ...
- E non pensate di scapparmi sapete! Questa figa a voglia di essere riempita ancora e ancora quindi vedete bene di non fare niente senza di me mentre non ci sono.
Quando torno stasera vi voglio al massimo bastardi, che la vostra puttana vi vuole spezzare in due!
Dio che estate, persi almeno tre anni di vita quell'anno ... ma ne valeva la pena.
Sono passati quindici anni da quel giorno, la zia ha compiuto 70 anni ed ancora si può definire una bella donna, ma ogni tanto nel ricordare quell'estate non disdegna di farci un regalino, ci chiama nello stanzino si inchina a gambe aperte e senza farsi sentire dalla famiglia ci fa un bel pompino a vicenda.
- E ricordate bastardi voi siete miei ed io sono la vostra puttana.
Fine
Ricordo quell'estate al mare dai mia zia, ero appena maggiorenne ed iniziavo ad assaporare l'emozione del sesso.
Aveva una splendida villa un pò isolata, e quell'estate mia madre mi porto da sua sorella per farmi distrarre un pò dopo un brutto evento di bullismo .
Quando arrivammo ad aspettarci c'erano Susanna, zia Susy, e Manu , mio cugino Manuel.
Appena mi videro mi abbracciarono forte, ricordo che mia zia mi strinse forte al suo bellissimo seno facendo crescere in me qualcosa di strano, poi abbracciai Manu sorridendo.
Passammo la giornata insieme alla spiaggia sotto la villa per poi tornare su per la cena.
Dopo mangiato andai in camera mia a rilassarmi un pò, ad un certo punto entra Manu e con fare gentile mi dice:
- So che hai passato un brutto momento a scuola con un tipo stronzo. E' per via della tua spiccata femminilità?
- Scusa? cosa cavolo stai dicendo Manu?
- Non te la prendere, ma è evidente un pò a tutti quali sono i tuoi gusti sessuali, forse solo i tuoi non se ne sono mai accorti.
- Smettila - dissi indispettito.
- Scusami Andrew. Forse sono stato troppo diretto, era meglio arrivarci un pò più dolcemente.-
Iniziai a piangere per la vergogna, al che Manu si avvicinò e mi disse con dolcezza:
- Non te la prendere, sei tanto carino quando piangi.
Mentre lo diceva si avvicinò e mi baciò sulla guancia.
Ci guardammo negli occhi fissi e a un tratto mi baciò in bocca.
Per me era la prima volta in assoluto, ma non trovai difficolta a ricambiare il suo bacio, mi sentivo stranamente disinibito ed attratto da lui, mi faceva sentire a mio agio.
I nostri corpi iniziarono a danzare in un vorticoso ballo di sguardi e baci e carezze; e poi d'un tratto con dolcezza mi prese la testa e la pose tra le sue gambe.
Davanti a me si ergeva il suo pene enorme, duro e profumava di lui; non esitai e come se lo avessi fatto da sempre nella mia vita inizia a succhiarlo.
Il mio cazzo divenne sempre più duro mentre mi masturbava, così preso dall'enfasi si voltò e con voce assatanata mi disse:
- Prendimi ti prego hai un cazzo così grande ... deve essere mio lo voglio dentro.. dai ti prego.
Non esitai e per la prima volta infilai il mio cazzo dentro il' ano di un ragazzo ... mio cugino.
Nei giorni successivi trovavamo ogni pretesto per fare sesso, lui lo prendeva da me io lo prendevo da lui.
Poi un giorno mentre lo facevamo sul balcone grande della villa, un balcone diviso in due da delle grandi fioriere che separavano la camera di Manu da quella della zia, arrivo lei, bellissima con un costume da capogiro, un cappello a tesa larga ed un semplice foulard a coprire il resto del corpo.
Ci fermammo subito per non rischiare di farci sentire da lei, io ero a pancia in giù sdraiato sul lettino, con ancora il pene di Manu dentro di me che non riusciva a fermarsi.
- Fermati idiota ... c'è tua madre !!!- gli dissi sottovoce ma con fare deciso.
- Non ce la faccio Andy, hai un culo troppo bello ... mmmmhh sto godendo.
sme - tti - llllaaaahhh!
Venimmo insieme come non mai, forse quella forte eccitazione era dovuta alla presenza di zia Susy ... no! Sicuramente era così, almeno per me.
Ci accasciammo dietro le fioriere ansimanti cercando di non fare rumore.
Ad un certo punto un'ombra si avvicinò ... alzammo lo sguardo ed una voce disse:
- Ma bravi adesso anche sul balcone fate le cosacce!!!
La zia ci aveva scoperti, eravamo imbarazzatissimi. Manu provo a dire:
- mamma io ...
- shh sh sh sh sh, non dire niente, non sono incazzata con te o Andrew, non sono incazzata perché sei gay.
Si prese una pausa.
- Sono incazzata perché al vostro giochino non avete invitato anche me!!!
Rimanemmo a bocca aperta, mai avremmo pensato che la zia fosse cosi porca.
- Ora piccoli pervertiti credo sia arrivato il momento che due bei cazzi come quelli usino altri buchi per divertirsi, ed io credo di avere ciò che fa per voi.
Non potevamo credere alle nostre orecchie, una donna così bella nonchè nostra madre e zia, volesse fare sesso sfrenato con due ragazzini appena maggiorenni.
Susy ci disse di sederci sullo sdraio, di aprire le gambe uno accanto all'altro e di iniziare a masturbarci a vicenda. Voleva vedere prima cosa facevamo l'uno per l'altro. La zia davanti a noi iniziò a spogliarsi delicatamente un pezzo alla volta, il mio cazzo si indurì moltissimo anche quello di Manu, io fui più lesto e lo presi per i capelli e lo costrinsi ad avvolgere la sua bocca sulla mia cappella facendomi godere come non mai al pensiero di quella situazione.
Ciò andò avanti per qualche minuto, fino a quando la zia Susy ci ordino con voce risoluta di alzarci in piedi dritti, di palparci le natiche e di infilarci le dita nei rispettivi buchi del culo.
Si avvicinò, si inginocchiò e con fare da vera sgualdrina, ma che dico sgualdrina, da vera troia iniziò a succhiarci i cazzi.
La maestria con la quale succhiava ci fece subito capire che di lei non conoscevamo niente, e ciò ci fece eccitare ancora di più.
Sentire le noste cappelle roteare dentro quella splendida bocca accarezzate dalla lingua, prima una, poi l'altra ed infine entrambe, ci fece eccitare a tal punto da farci quasi scoppiare; ma quella doveva essere in realtà una punizione non un piacere, zia Susy ci avrebbe fatto impazzire fino a quando non lo avesse ritenuto sufficiente, ma ciò era ben lontano da ritenersi esaurita la punizione e passare ad altro.
Continuò così per almeno dieci minuti stringendoci così forte lo scroto da non permetterci di eiaculare.
Si fermo un attimo poi ci disse con voce arrabbiata ma eccitatissima:
- Verrete solo quando lo vorrò io e non è ancora il momento!
Riprese a succhiare le nostre cappelle, a ingoiare i cazzi, soli e insieme, poi si stacco da noi guardando sempre dritta verso i peni ... alzo lo sguardo, e con un sorrisino famelico disse:
- Ora mi diverto un pò anche io!
Si sdraiò a gambe aperte sullo sdraio ed intimò a Manu di leccarle la vagina.
Non se lo fece dire due volte ed in un battibaleno vidi il volto di mio cugino sparire tra le gambe di sua madre.
La zia ansimò fortemente, il respiro si fece sempre più veloce ed intenso di piacere, poi un piccolo grido di piacere rivelo l'arrivo di un piccolo squirting proprio in faccia suo figlio.
Un sorriso che stava ad indicare tutto il piacere provato in quel momento si palesò sul volto di zia Susanna. Si volto verso di me e disse:
- Non ti credere di scappare ragazzino, ce nè anche per te ... vieni subito qui! - ordinò.
Non me lo feci dire due volte il mio pene stava scoppiando e la zia lo aveva capito.
Mi avvicinai al suo volto, mi prese l'uccello e ricomincio a succhiare come non mai.
Mi manco quasi il respiro dal gran che tirava, oddio se era bello non avevo mai provato una cosa così, neanche con Manu, lui era bravo ma la zia ... oddio, lei, lei era ... oddio.
Ad un certo punto si stancò di succhiare il mio cazzo e mi ordinò di scoparla.
Manu si alzò e mi fece adagiare sul corpo di sua madre, un corpo meraviglio, morbido, liscio, profumato e sopratutto con un gran seno e le curve perfette per la sua età.
Era una donna di 55 anni, tonica sempre in palestra ma non muscolosa, le piaceva prendersi cura del suo corpo visitando centri spa in giro per l'europa facendo saune e bagni turchi oppure massaggi tonificanti.
Sì, si vedeva il piacere che provava a sentirsi bella ma anche a mostrare quanto lo fosse.
Mi guardò in volto sorrise e mi bacio profondamente dicendo:
- Senti, senti i tuoi umori e quelli di tuo cugino? .... Mmmmh non fanno impazzire anche te? Dai nipotino caro, scopa la zietta, fagli sentire di che pasta sei fatto!
Non ci vidi più, sfondai la vagina di mia zia con ardore.
- Hei, hei ,hei ... piano bello di zietta tua ... con calma ce tempo per spaccare in due la Susy ... ora divertiamoci un pò!
Quella frase mi fece arrapare ancora di più ma l'ascoltai ed iniziai a cavalcarla dolcemente.
- Mmmmhhh così bravo, sentilo andare fino in fondo ... aaaaaaaaahhh così da bravo spingi un pò di più ... uuuhhh ..... così ... così ... sfonda la zia.-
In tutto questo non ci era permesso di parlare solo lei poteva farlo e se provavamo a farlo ci zittiva.
- oohh il mio piccolino che è rimasto li a guardare ... daiihhh vienii quiii sììì ... dai che ti faccio divertire anche a te ... aaaahhh bravo il mio nipotino continua cosììì ..-
Manu si avvicinò alla madre eccitatissimo; si guardarono a lungo in faccia, poi con fare mascolino Manu prese la testa di sua madre per i capelli e gli infilò il cazzo in bocca.
- mmmmh ahhhhh ... così ti foglio brutto figlio di puttana, si perché tua madre è una puttana lo sai?
D'ora in poi sarò la vostra puttana o la vostra padrona questo lo deciderò io ogni volttaaaaahhh ... siiihh bravo nipotinooohh. Ora ridammi quel gustosissimo cazzo in bocca!
Questo gioco bollente andò avanti per un pò, ad un tratto zia Susy disse:
- Ora basta davanti, tiralo fuori da li e mettimelo nel culo a novanta.
Parole magiche, avevo il cuore a mille e così feci.
Presi mia zia da dietro, entrai violentemente ma questa volta zia Susy non disse niente ... anzi.
Con un gemito fortissimo disse:
- aaaahh così ti voglio dai sfonda la tua puttana bastardo.
Inizia a spingere sempre più forte, sempre più forte fino a quando la zia dovette sdraiarsi sul lettino; ma io sempre dietro e sempre forte.
- Bhe ... tu non vuoi giocare insieme a noi?
Disse la zia a suo figlio
- Guarda che c'è un culetto che ti aspetta ... e non è il mio, mio caro.
Lo sguardo fra di noi fu istantaneo ed un sorriso di approvazione si sollevò sui nostri visi.
Mi fermai un secondo in modo da dare il tempo a Manuel di deflorarmi.
Sobbalzai in avanti e la zia ansimò fortemente.
- Oddio ragazzacci questa si che è un'orgia con la O maiuscola ... adoro questa situazione .. un figlio che incula un cugino che a sua volta incula la zia ... mmmhhh ... mi fate sentire proprio una gran troia sapete ... aahhh dai continuate continuate bastardi!!!!
Andammo avanti per almeno un'ora senza neanche sapere dove avevamo le forze per farlo, ma fu fantastico.
Quello scambio di corpi, figlio che scopa la madre o nipote che deflora l'ano della zia o figlio e madre che suchiano il cazzo al nipote o zia e nipote che lo fanno al figlio, ma anche i cugini che leccano ano e vagina della zia contemporaneamente e tutto in un vortice di sesso mai visto prima.
Sembrava non finire mai, ma a tutto c'è una fine e ben presto le forze svanirono .
Ci ritrovammo a notte fonda addormentati l'uno sull'altro su quel piccolo lettino da spiaggia che di cose ne aveva viste, sentite e toccate, felici di aver passato un momento di passione travolgente come non mai.
La mattina dopo l'imbarazzo pervase la casa soprattutto per l'atteggiamento duro che la zia teneva nei nostri confronti.
Pensammo a quel punto di essere nei guai ... maaa ...
- E non pensate di scapparmi sapete! Questa figa a voglia di essere riempita ancora e ancora quindi vedete bene di non fare niente senza di me mentre non ci sono.
Quando torno stasera vi voglio al massimo bastardi, che la vostra puttana vi vuole spezzare in due!
Dio che estate, persi almeno tre anni di vita quell'anno ... ma ne valeva la pena.
Sono passati quindici anni da quel giorno, la zia ha compiuto 70 anni ed ancora si può definire una bella donna, ma ogni tanto nel ricordare quell'estate non disdegna di farci un regalino, ci chiama nello stanzino si inchina a gambe aperte e senza farsi sentire dalla famiglia ci fa un bel pompino a vicenda.
- E ricordate bastardi voi siete miei ed io sono la vostra puttana.
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