Massimo

di
genere
confessioni

Era il giorno dell'immacolata, da noi giorno di festa, l'onomastico di mia mamma , in arrivo un pranzo luculliano. Abbiamo sempre presenziato tutti quai se qualcuno si assentasse un ecatombe sarebbe stata la cosa più allegra che potesse capitare. Non si badavano a spese si comprava di tutto dai frutti di mare ai prodotti dell'orto. Carne salumi formaggi la facevano da padrone. Poca pasta si ma pane a volontà, per accompagnare tutto quel ben di dio. Il tutto era innaffiato da buon vino di nostra produzione del buon aglianico rosso per carni ed alcuni antipasti ,e greco di tufo o falanghina o anche coda di volpe tutte uve provenienti da Avellino Napoli e Benevento. Ricordo la prima volta che diedi una mano a preparare il banchetto, mi fu affidato il compito di provvedere al vino.pensavo fosse un compito facile ma si rivelò molto faticoso . Il vino finiva di frequente ed io correvo giu in cantina a prenderne altro. Una volta venne pure mio cugino Massimo giu in cantina « i nostri cugini di Ischia dicono che l'anno scorso ti hanno fatto il culo ,e pure la fessa e a te piace molto chiavare, è vero?» annuisco« si tutto vero» «e a me non lo dai questo » e mi tocca il culo. Mi bagnai all'istante menomale che non se ne era accorto . Gli dissi che ora non era possibile ma più tardi certamente avremmo trovato come fare. Massimo cugino perché figlio del fratello di mio padre era sempre stato il mio preferito e da quando tornai da Ischia cercavo l'occasione buona per farmelo ma ogni volta c'era qualche intoppo . Ad inizio sera erano tutti scassati dal cibo dal vino e dalla stanchezza,fatta una buona scorta di vino, presi per mano Massimo ed amdai in cantina. Li c'era ancora il lettino su cui chiavavo papà e i miei fratelli alternativamente. Li disteso era impacciato Massimo , eppure si dava nomea di grande donnaiolo, sciupafemmine ma si rivelò un bluff. Ragazzino alle prime armi mi venne in bocca quasi immediatamente. Colta di sorpresa quasi mi strafocavo perche qualche fiotto mi andò di traverso. Mantenni il controllo e riuscii a recuperare e poi non persi manco una goccia , mandai tutto giù. No non ero affatto contenta quindi avendolo già in bocca ,decisi allora di continuare, farglielo ritornare una cosa dura. Non fu un impresa ardua tutt'altro essendo giovane aveva una ripresa assai veloce,quando fu bene in tiro gli montai sopra. Vista la sua inesperienza cominciai a cavalcarlo dolcemente poi aumentavo il ritmo scemandolo di nuovo.fu questa la tecnica per non farlo venire precocemente. Però debbo dire ché mi metteva il fuoco dentro quel cazzo che veniva avvolto e poi lasciato dalle pareti della fica e quel dolorino che avvertivo ogni qualvolta mi toccava l'utero . Le mie mani si distribuivano tra capezzoli e clitoride,donandomi un ulteriore piacere . Venni tre volte poi venne lui. La sborra nonostanre fosse la seconda usci copiosa da quel cazzo e comunque mi riempi la fessa. Avrei potuto ritenermi soddisfatta ma volli di piu e la terza volta glielo drizzai con la bocca. Appena pronto mi penetro il culo a crudo senza preamboli cosi all'improvviso, il ragazzo imparava in fretta .lo lasciai fare ,io mi godetti appieno l'inculata dando ogni tanto solo dei colpetti al clitoride. Il suo cazzo violava il mio bucchetto come sognavo da bambina. Epoi mi sborro dentro , non copiosa come le prime due ma era pur sempre una sborrata. Andò via lasciandomi li.nuda su quel lettino che abituato ormai aggiunge una nuova chiavata a suo elenco ormai smisurato. Quando ritornai sopra ormai dormivano tutti, mi feci una doccia ed andai anche io a letto.
Il.mio gemellino mi aspettava con il cazzo gia in tiro« troia ved in che condizioni sto?ti sei chiavata massimo ora chiavati pure me». A dire il vero per me non fu un sacrificio anzi il piacere fu enorme, mi inculo dolcemente , gradadamente , piu entrava e più mi faceva male ma godevo e non volevo lasciarlo pou come al solito venne precocemente e scappo nel letto suo . Mi misi due dita in fica mi feci un ditale e mi addormentai.







scritto il
2026-08-18
1 5 4
visite
3
voti
valutazione
7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il ritorno

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.