Al mercato ancora

di
genere
confessioni

Avevo ormai preso tutto per il cenone di fine anno ,diedi uno sguardo alla dispenza c'era tutto , anche le lenticchie ma sembrava mancasse qualcosa. Lo zampone cazzo ecco cosa mancava proprio lui, quello che i mieo figli si raccomandaronno tanto che non doveva mancare, da mangiare alla mezzanotte. Mi tocco ritornare al mercatino rionale per prendere lo zampone o il cotechino. No capivo quale fosse la differenza e la chiesi al salumiere. No non era lo stesso che mi ruppe il culo per cui dovetti mettere l'unguento era un'altro stand. Era quello all'ingresso del mercatino che si reclamizza così « teng o salam bell, o teng gruos e tuost». In verità ero curiosa di vedere questo salame ma al momento non avevo tempo sarei poi ritornata casomai per l'epifania
Chiesi allora se avessero ancora lo zampone oppure il cotechino « signurì pe vuje ce stann tutteduje» al che chiesi se mi spiegasse la differenza. Chiamò lauliutante e gli disse di portarmi sul furgone dove mi farà toccare la differenza tra cotechino e zampone. Egli mi portò nel furgone, salumi , formaggi , olive verdi e nere scatole di acciughe, zucchero caffè sale ed altro ancora ,tutto stipato li dentro non cera un ordine preciso era tutto alla rinfusa , ma quello che cercavo io era tutto li. Come si entrava sulla sinistra c'era una pila mista tra cotechino e zampone, lui tirò fuori due scatole . «Ora ti mostro la differenza» caccio dalla proma scatola il cotechino e dalla seconda lo zampone. In rffetti la differenza si vedeva lo zampone era quasi il doppio del cotechino. Nel frattempo arrivò il titolare,« la signora ha scelto ? » «no e ancora indecisa» rispose l'aiutante. Il titolare fece un cenno e l'aiutante caccio il cazzo fuori. Mi girai per andar via ma vidi anche il titolare col cazzo da fuori. Già resistere ad uno era difficile figurati se resistevo a due, quasi squirtavo senza ancora fare niente. Il proprietario disse«scegli il suo cotechino o il mio zampone». Non volevo dispiacere nessuno e allora dissi «tutteddue uno avanti e uno dietro» lo zampone si mise avanti e il cotechino dietro. Godevo come una matta e il culo non mi dava fastidio allora proposi il cambio,wow quall'unguento era un portento, nomostante fosse un bestione quel cazzp non mi provocò dolore. Ma tanta tanto piacere venni tre volte di culo e due di fessa fu fantastico. Intorno sl furgoncino si formo una folla e quando uscimmo tutti applaudirono. Wow mi srntivo una star , una pornodiva,un fotografo mi diede un suo biglietto dicendomi che se ero interessata ad un servizio fotografico bastava chiamare ed avrebbe organizzato. Non so perche misi il biglietto in borsa ,io che odiavo essere fotografata mentre chiavavo. Preso lo zampone e volevo pagare mi disse che me lo ero meritato e per ricordo mi diede pure il cotechino. Nell'andare via mi ricordai degli stivaletti passai allora dal calzolaio per vedere se erano arrivati, mi fece entrare e me li calzo volevo alzarmi ma mi ritrovai la sua testa asucchiatmi il clito allora mi feci chiavare . La fesss lo avvolgeva molto bene ed io godevo da matti. Poi volle entrami in culo però era ancora aperta dalla bestia di prima allora gli proposi di fare una spagnola. Non gli sembrò vero ,che stringevo il suo cazzo tra il mio seno ci mise molta foga e sborro presto . I fiotti mi impiastricciarono la faccia il collo e il petto,. Andai via con gli stivaletti regalati ed in piu un paio di scarpe classiche con tacco 12. Ormai era inutile continuare ad andare al mercato avevo tutto, dovevo prendere solo il pesce, ma per quello dobevo andare il mattino dopo di buon'ora
scritto il
2026-09-20
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