Mezzanotte
di
Messalina
genere
confessioni
Il cenone era finito, lo zampone con le lemticchie distribuito , a centro tavolo lo sputante e il pandoro al caramello salato il panettone classico ,qurello con l'uvetta ,e anche il pandoro,classico
Era tutto pronto col televisore acceso aspettavamo la mezzanotte pronti per il conto alla rovescia tutti insieme. Mancava all'incirca una mezz'ora, alcuni maschi preparavano nel giardino le batterie di fuochi pirotecnici mentre le donne preparavano tavolo per l'imminente nuovo anno. Salii in stanza per cambiarmi la gonna era sporca di sborra per la chiavata con Luca prima e papà dopo. Mi ripromisi che il nuovo anno non avrei preso cazzi da nessuno, solo mio marito , volevo essergli fedele
Mi tolsi quella gonna e camicetta e quasi nuda cercavo nell'armadio qualcosa da mettere. Biagio mi aveva seguita, stette a guardare per un po dall'uscio socchiuso e quando bide che rovistavo nell'armadio in reggiseno e mutandine si precipitò dentro mi accarezzò il culo dicendomi« Credevi mi accontentassi di una sega? Sbagliato mancano ancora venticinque minuti alla mezzanotte, ho il tempo di farti il culo» mi piegò a 90° sposto le mutandine ed a freddo mi infilò ventidue centimetri di cazzo nel culo. Non si era ancora drl tutto chiuso dalla chiavata precedente ,quindi il dolore non fu tanto forte,. Dalla finestra vedevo mio marito preparare i fuochi mentre io mi godevo un cazzo in culo,godevo tanto e gridavo il mio piacere . Avrei chiamato Enzo dalla finestra per dirgli « guarda la zoccola di tua moglie come si fa chiavare il culo» ,non lo feci ma speravo che alzasse la testa e mi scoprisse prendere il cazzo in culo. In quella situazione mi fece squirtare e venire di culo insieme. «Che magnifica zoccola sei » disse mio fratello e mi sborrò in culo. Lo sfilo e corse nel salone mentre gli altri stavano rientrando. Io mi aggiustai la mutandina non c'era tempo per pulirmi indossai un vestito che arrivava a metà coscia e corsi giù. Appena in tempo era iniziato il conto alla rovescia. Baci anbracci toccatine auguri buon anno mentre la sborra mi inzuppava le mutandine . Poi zampone e lenticchie ed infine dolci e spumante dolce o secco della franciacorta una bottiglia di Ferrari dry ed una Berlucchi brut poi tutti fuori per i fuochi. Io avevo abusato delo spumante restai un po più indietro
D'improvviso una mano sul culo, seguita da un'altra, non erano uguali appartenevano a due persone diverse mi voltai,mi ritrovai con la lingua di Franco in bocca mentre Pasquale mi spostava i capelli e mi leccava dietro l'orecchio mi tirarono dietro la cuccia , dove cera il lettino che uso d'estate e li cacciarono i loro cazzi gia in tiro. Senza pensare che ci potessero vedere aprii la bocca e li succhiai un po uno alla volta ,ma i conti non tornavano dovevano essere due non tre. Mentre Pasquale e Franco si sistemarono uno avanti e laltro dietro,alzai gli occhi e vidi che era Luca che attardatosi a tavola uscì per i fuochi ci vide e decise di partecipare. Poco male , avevo i tre buchi occupati . Pensavo« se mi vedesse Enzo chissà cosa accadrebbe». Questi pensieri al posto di frenarmi.davano maggior spinta ,ed una foga sconosciuta fino ad ora. Li feci cambiare di posto due volte in modo di aver assaggiato tre cazzi diversi nei tre buchi. Squirtai gridando ed i fuochi ricoprirono quei versi gutturali che facevo ad alta voce. Sentivo i loro cazzi sfondarmi per bene il culo e la fessa ,a anche la bocca mi chiavarono forte tanto che avevo le mascelle indolenzite e la gola che mi brucia , Luca era riuscito a farmelo ingoiare,me lo sentivo su e giu per la trachea senza sforzi di vomito . Ognuno venne nel buco dove si tovava .
Vuoi la stanchezza,vuoi lo spumante non chiesi un'altro giro,andarono via soddisfatti ed io mi appisolai. Mi svegliò mia cognata Anna, si la moglie di Biagio si chiamava come me ,« vieni ti accompagno a fare una doccia non farti trovare così da tuo marito. Sentivo Enzo poco distante da me parlare con Biagio e i fidanzati delle mie sorelle « si certo giochiamo a poker noi 4». Anna mi accompagnò sotto la doccia e cominciò a lavarmi, ma come mi tocco la fessa gemetti per il piacere. Si spoglio nuda entro anche lei sotto la doccia, cominciammo a baciarci con le lingue che si intrecciavano mentre le mani scivolavano dappertutto . Mi sentivo stanca ma per niente al mondo mi avrei perso una leccata di fessa. «Aveva ragione Biagio quando diceva che ci sai fare con le donne , mi stai portando in paradiso » disse con voce rotta dall'eccitazione. « nemmeno tu scherzi bella mia»risposi.. chiusi la doccia ci asciugammo nude corremmo in camera mia e sul letto ci abbandonammo ad un sessantanove lungo e godurioso bevemmo i nostri succhi ed infine ci scambiammo un ultimo bacio per suggellare l'inizio di una lunga serie di incontri. Scendemmo insieme nel salone si sedette a giocare a sinco io andai fuori per recuperare mutandima e reggiseno , ma mon li trovai. Seppi poi che se lo erano presi Pasquale e Franco come tfofei per quella notte
L'anno era iniziato bene, non avevo tradito Enzo , mi avevano chiavata perché ero leggermente brilla tra donna e donna non può essere tradimento mica noi donne abbio il cazzo.
Era tutto pronto col televisore acceso aspettavamo la mezzanotte pronti per il conto alla rovescia tutti insieme. Mancava all'incirca una mezz'ora, alcuni maschi preparavano nel giardino le batterie di fuochi pirotecnici mentre le donne preparavano tavolo per l'imminente nuovo anno. Salii in stanza per cambiarmi la gonna era sporca di sborra per la chiavata con Luca prima e papà dopo. Mi ripromisi che il nuovo anno non avrei preso cazzi da nessuno, solo mio marito , volevo essergli fedele
Mi tolsi quella gonna e camicetta e quasi nuda cercavo nell'armadio qualcosa da mettere. Biagio mi aveva seguita, stette a guardare per un po dall'uscio socchiuso e quando bide che rovistavo nell'armadio in reggiseno e mutandine si precipitò dentro mi accarezzò il culo dicendomi« Credevi mi accontentassi di una sega? Sbagliato mancano ancora venticinque minuti alla mezzanotte, ho il tempo di farti il culo» mi piegò a 90° sposto le mutandine ed a freddo mi infilò ventidue centimetri di cazzo nel culo. Non si era ancora drl tutto chiuso dalla chiavata precedente ,quindi il dolore non fu tanto forte,. Dalla finestra vedevo mio marito preparare i fuochi mentre io mi godevo un cazzo in culo,godevo tanto e gridavo il mio piacere . Avrei chiamato Enzo dalla finestra per dirgli « guarda la zoccola di tua moglie come si fa chiavare il culo» ,non lo feci ma speravo che alzasse la testa e mi scoprisse prendere il cazzo in culo. In quella situazione mi fece squirtare e venire di culo insieme. «Che magnifica zoccola sei » disse mio fratello e mi sborrò in culo. Lo sfilo e corse nel salone mentre gli altri stavano rientrando. Io mi aggiustai la mutandina non c'era tempo per pulirmi indossai un vestito che arrivava a metà coscia e corsi giù. Appena in tempo era iniziato il conto alla rovescia. Baci anbracci toccatine auguri buon anno mentre la sborra mi inzuppava le mutandine . Poi zampone e lenticchie ed infine dolci e spumante dolce o secco della franciacorta una bottiglia di Ferrari dry ed una Berlucchi brut poi tutti fuori per i fuochi. Io avevo abusato delo spumante restai un po più indietro
D'improvviso una mano sul culo, seguita da un'altra, non erano uguali appartenevano a due persone diverse mi voltai,mi ritrovai con la lingua di Franco in bocca mentre Pasquale mi spostava i capelli e mi leccava dietro l'orecchio mi tirarono dietro la cuccia , dove cera il lettino che uso d'estate e li cacciarono i loro cazzi gia in tiro. Senza pensare che ci potessero vedere aprii la bocca e li succhiai un po uno alla volta ,ma i conti non tornavano dovevano essere due non tre. Mentre Pasquale e Franco si sistemarono uno avanti e laltro dietro,alzai gli occhi e vidi che era Luca che attardatosi a tavola uscì per i fuochi ci vide e decise di partecipare. Poco male , avevo i tre buchi occupati . Pensavo« se mi vedesse Enzo chissà cosa accadrebbe». Questi pensieri al posto di frenarmi.davano maggior spinta ,ed una foga sconosciuta fino ad ora. Li feci cambiare di posto due volte in modo di aver assaggiato tre cazzi diversi nei tre buchi. Squirtai gridando ed i fuochi ricoprirono quei versi gutturali che facevo ad alta voce. Sentivo i loro cazzi sfondarmi per bene il culo e la fessa ,a anche la bocca mi chiavarono forte tanto che avevo le mascelle indolenzite e la gola che mi brucia , Luca era riuscito a farmelo ingoiare,me lo sentivo su e giu per la trachea senza sforzi di vomito . Ognuno venne nel buco dove si tovava .
Vuoi la stanchezza,vuoi lo spumante non chiesi un'altro giro,andarono via soddisfatti ed io mi appisolai. Mi svegliò mia cognata Anna, si la moglie di Biagio si chiamava come me ,« vieni ti accompagno a fare una doccia non farti trovare così da tuo marito. Sentivo Enzo poco distante da me parlare con Biagio e i fidanzati delle mie sorelle « si certo giochiamo a poker noi 4». Anna mi accompagnò sotto la doccia e cominciò a lavarmi, ma come mi tocco la fessa gemetti per il piacere. Si spoglio nuda entro anche lei sotto la doccia, cominciammo a baciarci con le lingue che si intrecciavano mentre le mani scivolavano dappertutto . Mi sentivo stanca ma per niente al mondo mi avrei perso una leccata di fessa. «Aveva ragione Biagio quando diceva che ci sai fare con le donne , mi stai portando in paradiso » disse con voce rotta dall'eccitazione. « nemmeno tu scherzi bella mia»risposi.. chiusi la doccia ci asciugammo nude corremmo in camera mia e sul letto ci abbandonammo ad un sessantanove lungo e godurioso bevemmo i nostri succhi ed infine ci scambiammo un ultimo bacio per suggellare l'inizio di una lunga serie di incontri. Scendemmo insieme nel salone si sedette a giocare a sinco io andai fuori per recuperare mutandima e reggiseno , ma mon li trovai. Seppi poi che se lo erano presi Pasquale e Franco come tfofei per quella notte
L'anno era iniziato bene, non avevo tradito Enzo , mi avevano chiavata perché ero leggermente brilla tra donna e donna non può essere tradimento mica noi donne abbio il cazzo.
8
voti
voti
valutazione
7.5
7.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Luca acora
Commenti dei lettori al racconto erotico