Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
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Il linguaggio della terraSei divina, grande vacca ed io ti piscio nella cacca sì di piscio è gran clistere gran scorregge dal sedere Una tazza ti reclama cara sordida puttana tu che corri a più non posso però cedi, ti caghi addosso Io che rido assai contento guardo, grido e non mi pento chè, abbassati già i calzoni mi svuotavo li coglioni tempo di lettura 1 minscritto il2026-07-01di
Mark Val 1971Se ti pesa il culo, caraSe ti pesa il culo cara e lo porti con fatica sappi che per me è brezza che attanaglia i sensi Oh, armonia selvaggia ! Tu non aver ritegno su di me posalo tutto perchè lo ami alla follia Il tuo cielo nero vi si invola il mio gabbiano chè lo vuole esplorare Quel che prima era sogno si avvererà solamente sporcandomi l’anima tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971Il tuo viso e il tuo culoIl tuo viso e il tuo culo apoteosi agli antipodi In mezzo a da ammirare il resto del paradiso a cui ascendono i sensi Questo territorio che brucia io l’ho chiamato Estasi con le forme che il divino ha cucito per te tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971Su di me sieditiSu di me siediti e fammi pure male La lingua scava in te mentre tu devi petare Con gioia e con grazia io volo nel tuo impero Paradiso fra le chiappe e da sempre io vi annego tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971La mia dolce cagonaLa mia dolce cagona non si fa mai pregare e seduta sulla tazza si fa sempre coccolare Quanto tempo lei passa scaricando l’intestino mentre io l’accarezzo e le bacio il visino Non occorre che lo dica le pulisco il sedere quando lei ha finito e per esser sicuro ci metto anche un dito Lei poi mi ringrazia e folle si denuda sdraiandosi a terra con espressione di vacca “Amor mio fammi godere dietro e avanti, per favore che sia bello quanto basta se ci passano le ore” Leccata avanti e anche indi... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971PeretteAllarga le terga non ti fare pregare iniezione di culo che fa tanto piacere Devi innaffiare il mondo di tutto quel liquame io lo voglio abbeverare perchè è essenza di te Quante ore sul tuo trono e si vede il risultato pure l’anima hai sporcato di questo pover’uomo Non mi pento e ho già scordato chiudo gli occhi e ti accarezzo tu lo guidi con la mano e muoio dentro di te tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971Lo strap on Inculami, amor mio come fosse l’ultima volta impalami e umiliami senza pietà Svuotami in faccia l’intero tuo culo sono il tuo cesso per l’eternità Al vertice del masochismo tu sei la mia padrona mai io ti ordino ancora d’infliggermi dolore Ci sarà sempre per noi il momento d’amore Meritata e dolce pausa di due anime perse tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971Forza creatriceDal tuo bellissimo culo è sceso lo stronzo più grosso ed io lesto l’ho colto per renderti felice Un fiore è già nato in questo nostro giardino così profumato e splendido che forse tu non diresti di averlo cagato tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971ProlassoHo goduto di te qualsiasi superficie, perfino quella rosa che da prestigiatrice spremevi dal tuo roseo buco del culo dono di maggio per me soltanto. E riuscii ad entrare in quel fiore del deserto rosso carminio come la speranza e con la lingua ne percorsi i canali, letti di fiume per liquidi ancestrali e per afrori di sudore e merda, succhiai i petali di quella meraviglia perché attingere a qualsiasi tua secrezione era attingere a te stessa e al tuo amore tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Luca98Dietro il cespuglioBellezza innocente questo il tuo volto dice ma di sotto parla invece un linguaggio da latrina Capita sovente quando siamo al campeggio che, poiché sei emotiva pur si sciolga il tuo intestino L’ultima volta, per esempio per l’effetto di una purga tu corresti come un razzo a mutande battezzate Dietro il cespuglio accadde ogni cosa tonitruante ogni peto così liquido e copioso da esser assai degno all’abbondante tuo didietro Io, invece che ero davanti mi godevo le turbolenze della mia splendida ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971Il sorriso delle tue naticheMi fa capire il sorriso delle tue natiche che ti hanno fatto carezze le mie fruste piumate A volte anche gli schiavi si ribellano alla padrona e nel delirio di onnipotenza congiurano Tu legata alla tazza per l’effetto di un lassativo d’impareggiabile potenza Non tirare la catena che la gente lo sappia quel che hai fatto questa sera E le tue natiche gioiscono per l’attesa punizione tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971La punizioneOr ti sculaccio lurida maiala giù le mutande e mostra i rosei chiapponi Ancor ti ostini a petare nelle grandi occasioni quando anche il barone ci viene a trovare E poiché sei una gran puzzona per te ho riservato la verga anche quella che ti trapasserà l’impertinente sfintere tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971Fragile creaturaFragile creatura nettare della mia vita ti guardo mentre dormi e sempre mi emoziono Commuove quel tuo viso che pare rosa sbocciata lei che s’offre alla primavera togliendosi le spine Contemplo sì dolci, le valli che per la loro morbidezza m’infiammano le labbra e invitano smarriti sensi ad una folle e gioiosa danza Presto ti desterai come anima divina e son pronto per il rito Adesso prego al tuo tempio per la mia resurrezione tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971Il vento che non si quietaL’amore che vorrei fare affondando nel tuo oceano mai vorrei finisse bruciandomi di te Volto stravolto il crine scomposto guance rosse da assaggiare e quegli occhi troppo dolci che mi implorano vogliono abbandono Perchè la tua bellezza si accenda basta una sola carezza ed è già armonia Il vento che non si quieta ovunque soffi di noi, si prenderà cura tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971La mia BiancaneveCandida come la neve è luna la tua pelle e se io ti dormo accanto tremo assai di gioia Quando torna l’inverno che infesta il tuo cuore io sciolgo il ghiaccio rammendandoti con cura caldi e piumati vestiti di baci e di carezze Tutta ti coprono morbido soave monumento quasi con materno ardore Angelo mio sul tuo viso risiede il segreto del paradiso e spero che per sempre tu mi lascerai la chiave Per me la ricompensa abitando la tua bellezza per fuggire dal deserto e viaggiare con te tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971La condanna Mi afferri per il braccio,affondi le tue dita nella mia carne bianca,divento viola dalla rabbia, dalla paura, cerco di schiaffeggiarti ma tu mi hai già intrappolata nella gabbia delle tue braccia e della tua mente, io odio amarti, desiderarti è una bestemmia, io amo odiarti, vorrei cancellarti e distruggerti, cavalcarti e possederti, tu, tu sei solo un'aspra condanna. tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mariagrazia PiroProfumami di teProfumami di te mio tenero e delicato fiore dai morbidi petali Avvolgimi nel calore della tua femminilità In questa tua bellezza che mi riempie le ore io mi disciolgo tutto rinascendo mille volte tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971VorticiAdesso ormai mi prende la paura di farti male Allor di tua mano accompagna quest’uccello canterino nel tuo nido cespuglioso Per te intonerà note di sublime melodia ringraziando il tuo calore e la dolce protezione Inizia la nostra danza di fenici selvagge a ricorrersi e a danzare Così ci inceneriamo e bruciando i nostri sensi sempre e ancora si risorge per un’altra vertigine tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971PetopitalePetopitale aria illustre e sopraffina di un osceno fiore Al prossimo passo convien che mi nutra con un divino nettare tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971La sborrataPerdona amore non volevo trattenermi ma poiché sei troppo bella ti volevo deturpare esplodendo di piacere Puniscimi ora dileggiami adesso fai di me il vaso di ogni tua secrezione Io, da sempre incatenato alle fiamme vorticanti della potente tua passione tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971Guarda sempre nello specchioGuarda sempre nello specchio oh puttana mia regale e insaziabile maiala ! Tu, che prona come gatta ricevi tutta la mia lingua e lei scava fra le terga con vorace precisione Nel momento del bisogno se ti manca un po' di carta tu la chiami, assai eccitata che ti faccia un bel bidet Che libidine malsana ! Gioia espulsa a profusione quella tua dolce e sacra tana già si è fatta ispirazione tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971Bagnato di teLe cascate del Niagara sotto una luna blu Acqua calda e distillata da quel tuo prezioso fiore che mi innaffia dappertutto senza tema di vergogna Di te infracidato io che godo con stupore ed attendo che le terga tue completino l’opera Bellissima e viziosa dipingimi con i tuoi colori e sarò un capolavoro Un cesso di lusso con il paralume tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971Sei proprio il mio cieloDi te m’involo sei proprio il mio cielo uccello padulo nel tuo antro nero che sfiora, perverso la felicità tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971Vietato vietareVietato vietare fra le nostre quattro mura Nell’afrore di corpi caldi di sudore e odore di piacere di labbra mai sazie della delizia carnale ognun vuol viaggiare ove dimora la felicità tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971Sesso ed enemaAmor se tutta amar ti devo non mi dimentico dell’intestino e se è diventato così pigro io per te farò da purga tempo di lettura 1 minscritto il
2026-06-29di
Mark Val 1971