Poesie

Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti

Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.

1.6K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.9M volte.

L'ultima orgia d nostro SignoreIo credo che valga la pena dire come andò l’ultima cena: il cazzo duro di Simon Pietro Gesù prendeva nel didietro mentre l’ingordo Giovannino gli praticava un bel pompino, poi una palla leccava Taddeo, e quell'altra san Bartolomeo. Filippo, il suo gran calippo, spingeva in bocca a Cristo, stava in disparte sant’Andrea che buscata avea la gonorrea, così che fu Giacomo maggiore, ad ingoiar la sborra del Signore intanto che, il Giacomo d’Alfeo, massaggiava il divino perineo. “Inculami Gesù, per cor... scritto il 2026-02-04 tempo di lettura 2 min di
Giovanni delle Ginestre
cura
A−
Guardo il tuo peneEra il giorno del mio compleanno. Diciannove anni. È stato un attimo, assolutamente inaspettato. Passeggio per il bosco in una giornata di primavera, il sentiero a un certo punto svolta e ti vedo nudo non ti tocchi non parli non ti muovi hai le gambe un po' divaricate e al centro il tuo cazzo duro lo guardo e qualcosa vibra in me mi avvicino ma no troppo lo guardo, sta fremendo, vorrei che lo toccassi con una mano socchiudo gli occhi e non resisto premo una mano da sopra i vestiti sul mio pub... scritto il 2026-02-03 tempo di lettura 2 min di
Rita Adelina Gualtieri
cura
A+
Tempestoso La pioggia mi culla. Ma la tempesta, la tempesta... È una nota elettrica, una dolce rabbia, che rimbomba, che sale, come un ruscello. La tempesta, la tempesta... e tutti i miei sensi si risvegliano. Il mio cuore batte forte. La mia pelle formicola. Non ho abbastanza mani, abbastanza bocca. La tua pelle mi attira, il tuo respiro mi ipnotizza. Il tuono, la tempesta, fate di me una cacciatrice, fate di te il mio ostaggio. Il tuono, la tempesta, diventate la mia preda, nel morso della mia gioi... scritto il 2026-02-03 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Serata TV Gambe incrociate, divano, una coperta che nasconde il fuoco, una fessura che perde, eccitata da un'app di messaggistica , faccia da poker ma dentro , andando a letto, velocemente, foto e parole, pulsano nella sua pancia scritto il 2026-01-29 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Il vento della notteIl vento della notte accarezza la mia pelle e io chiudo gli occhi e ti sento scivolare dentro di me come un fiume caldo che non si ferma, come un fuoco lento che attraversa ogni mio respiro, la tua bocca sulle mie labbra che brucia ancora, le mani che percorrono strade proibite conosciute solo dal silenzio, e il mio corpo trema al ritmo del tuo nome che vibra dentro di me. Ti cerco nel buio e ti accarezzo tra le ombre, ti spoglio senza respiro, sapendo che non ci sei ma sentendo ogni tuo tocco c scritto il 2026-01-28 tempo di lettura 2 min di
Marika Traves Dressi
cura
A+
L'uomo nella doccia Un uomo sotto la doccia e dietro la porta, una signora si tocca, sognando di tutto, gelosa della tenda che può fissare i suoi glutei così come del getto d'acqua che scivola e poi accarezza questo glande che si dilata, avidità scarlatta. scritto il 2026-01-27 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
TuTe ne prego, fammi male, come solo tu sai fare, come tu solo puoi capire... fammi scorrere sul viso le tue mani grandi, urlami in faccia frasi oscene, pesanti, gioca a d umiliarmi i l corpo e la coscienza percuotendomi con l e tue sberle eccitanti, violentami l e orecchie sussurrandomi che sono una vacca, una cagna, e poi allargami i l fiore che h o tra le gambe, e sentirai questa femmina quanto è pronta e come si bagna... scritto il 2026-01-23 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
A+
Il sentiero Era un bel sentiero da imparare a percorrere Con passi lenti e goffi, gli occhi pieni di stelle Avanzavamo curiosi, pazzi di questa libertà, La sua mano nella mia, era una vera delizia Poi, col tempo, camminavamo più veloci I nostri passi sicuri ci portavano più lontano I cuori sussultavano e le guance formicolavano Scoprimmo così tanti nuovi sentieri Passeggiate deliziose e a volte caotiche Dovevamo trovare il nostro ritmo comune Che i nostri piani si allineassero, che i nostri desideri pulsa... scritto il 2026-01-23 tempo di lettura 2 min di
Serena Rossi
cura
A+
Gli occhi dei cavalli I cavalli non ascoltano l'ego, ascoltano la verità del cuore . Sono capaci di sentire ogni tua emozione,ogni vibrazione sia negativa che positiva e reagiscono di conseguenza, se è un giorno no,non montare a cavallo,sarai rigido, poco sensibile e non vi intenderete.... Se c'è una cosa che ho imparato dai cavalli è sentire e sentirsi,prendere coscienza di ciò che sei e fai. Hanno quei grandi occhi profondi e saggi e se sarai disposto a lasciarli entrare nel tuo sentire,li conquisterai e sarann... scritto il 2026-01-21 tempo di lettura 1 min di
AH Sara
cura
A−
Il coraggio di restare Sotto esame cammino piano, come se il cuore dovesse chiedere permesso a ogni battito. Ogni gesto è una prova, ogni parola un equilibrio instabile tra il dire e il perdere. Vorrei far funzionare le cose come si sorregge ciò che sta cedendo: con mani stanche ma ostinate, con silenzi messi a colmare le crepe, con sorrisi che durano più di quanto dovrebbero. Ho paura di scompormi davanti a te, di lasciare cadere la forma che mi tiene in piedi, di perdere la faccia mostrando il caos che sono quando n... scritto il 2026-01-20 tempo di lettura 1 min di
Marika Traves Dressi
cura
A+
La bestia Appoggiata al bancone accanto al bel felino, ordina una caipirinha. Immaginando - toccandogli la gamba, la mia mano che scivola lungo la sua coscia calda - di fermarmi, aspettare. Vedendo i suoi occhi sorpresi, il suo respiro che cambia, la sua gola che si stringe... Brividi. Gli occhi che si offuscano, la sua erezione che pulsa sotto la mia mano. La grande bestia è sveglia. scritto il 2026-01-20 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Come metalloAcchiappami la testa ancora e ancora, guardami con rabbia , la tua, quella vera, quella che provi quando mi chiami puttana, quando mi fai piangere solo con uno sguardo,dai, prendimi, sai quanto ti voglio,sai quanto quello che mi fai mi piace, non sto fingendo, con te non riesco ad esserne capace ... continua a regalarmi segni sulla pelle, stringimi i polsi, fammi male anche con le parole, strappami la dignità, il cuore, come il corpo, mi duole.... ma se questa è la regola per essere tua io mi ci... scritto il 2026-01-19 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
A−
Edonisti Umida fessura, guance rosee Ti bevo, tremo Così tanta verve sotto le tue dita E io, la musa, che mi si addice Edonisti, siamo Passo dopo passo, abbandono Ognuno dei miei stracci I miei confini vacillanti E all'improvviso, senza preavviso Una verga scatta indietro Lì alla finestra Potrei allora banchettarci? Perché resistere Una promessa ardente Di giochi sempre più folli Di parole che incendiano tutto scritto il 2026-01-19 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
DentroLa paura vera che ho di te,scarica nelle mie vene brandelli di emozioni forti, proibite, distorte... i pensieri implodono,il cuore tenta di scappare,la voce trema, i brividi mi divorano la pelle,che diventa infinita...tu, nelle tue mani possiedi i miei sensi,la mia sottomessa dignità, si, tu, con uno schiaffo lieve ma intenso sul mio viso mi regali una perversa, consapevole identità... tu ti impossessi di ogni tassello nascosto della mia interiorità, io tento di regalarti pezzi di infinito e pia... scritto il 2026-01-17 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
A−
TuTe ne prego, fammi male, come solo tu sai fare, come tu solo puoi capire...fammi scorrere sul viso le tue mani grandi, urlami in faccia frasi oscene, pesanti, gioca ad umiliarmi il corpo e la coscienza percuotendomi con le tue sberle eccitanti,violentami le orecchie sussurrandomi che sono una vacca, una cagna,e poi allargami il fiore che ho tra le gambe,e sentirai questa femmina quanto è pronta e come si bagna... scritto il 2026-01-17 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
A
Il gelo Ah, come ci si sente sole vagando nel freddo, quando la notte piange le nostre emozioni più dolci, quando tutti si ritirano nelle loro case accoglienti, quando il vento del nord gela anche i poeti più audaci, il vento infido ha scacciato gli abiti più leggeri, il freddo vile ha congelato le gambe più orgogliose, ha mimetizzato belle calze sotto jeans molto più caldi, ha nascosto scollature sotto cappotti spessi, i tacchi sono inutili contro il ghiaccio nero infido, i reggicalze inutili sotto i... scritto il 2026-01-15 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Sapori di una voltaDa quando esiste il bidet la figa non sa più di niente scritto il 2026-01-13 tempo di lettura 1 min di
sgasmico
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A+
Mio!Il mio cazzo Quando è provocante, lo stuzzico, lo accendo, Con parole ben scelte, con cliché libertini E lui mi risponde, penna incandescente Bellissimo cazzo che palpita, cazzo che mi appartiene. Quando divento una sgualdrina, la sua sgualdrina del nord E mi occupo di fargli indurire il cazzo Quando la sua mano si muove e lui si masturba duramente Questo bellissimo cazzo è mio, il mio giocattolo lussurioso E io obbedisco, mi diverto a soddisfare I suoi capricci viziosi, i suoi desideri di pu... scritto il 2026-01-13 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Decodificare Non importa quanto parliamo prima, ogni incontro è una decodificazione. Questo è aperto, premuroso, poi si chiude su di lui, sul suo piacere, sulle sue sensazioni. Quest'altro parla molto, ascolta poco. Sente un NO, ma lo fa comunque, perché pensa che in verità mi debba piacere. Quest'altro parla poco, molto poco. È meticoloso. Si prende il suo tempo, organizza qualcosa. È sensuale. Me ne vado, salgo di sopra, spesso. Con lui, per farlo di nuovo. Poi c'è quello come la rana: che dice di piac... scritto il 2026-01-07 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Prendimi!Spesso, la Signora pensa a peni eretti, a bellissimi cazzi rigidi che la riempiono. Con palpitazione, la Signora desidera accarezzare oltraggiosamente questi peni pieni di delizie, affinché finalmente le sue fantasie diventino realtà e affinché finalmente questi cazzi possano essere inseriti dentro di lei. "Se finalmente qualcuno potesse prendermi tutta la bocca, usare la mia gola, martellarmi gli orifizi, come diventerei una sgualdrina per niente timida, e quanto grande e profondo sarebbe il m... scritto il 2026-01-01 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
L'altra Sono l'altra donna,quella che lo ama incondizionatamente, quella che aspetta solo che possa dedicarle un po' di tempo,quella che aspetta come nessuno la fine di queste feste,quella che sente la mancanza di un bacio in particolare fra tutti quelli che si ricevono e danno in questi giorni. E stanotte,alla mezzanotte,mi è mancato terribilmente il suo bacio di auguri. Sono l'altra donna in fondo. scritto il 2026-01-01 tempo di lettura 1 min di
AH Sara
cura
A
Immagina Guardi in tralice il mio culo. Lo violeresti, con la punta della lingua Solleticheresti l'orlo bruno per vederlo schiudersi e bagnarsi, poi con le dita lo allergheresti per renderlo elastico, e infine con la verga indurita dalle mie labbra affonderesti nel mio intestino, fino a innaffiarlo di caldo balsamo. Estasi mistica della fusione dei corpi amanti. scritto il 2025-12-21 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
A+
Poesia "voglie segrete"Mi sono svegliato, ma forse son pazzo, con una gran voglia di cazzo. In bagno vidi mio fratello davanti alla tazza con in mano l'uccello. Era bello vederlo pisciare e dietro a lui misi a guardare. Non resistenti e presi in bocca e la mia mano le palle gli tocca. Quel cazzo si fece ancora più duro mentre mi dava il suo liquido scuro. Dopo quel piscio, sentii del salato. E mi accorsi che mi aveva sborrato. La mia eccitazione fu così grande che mi sborrai nelle mutande. Or mi vien voglia di primo m... scritto il 2025-12-21 tempo di lettura 1 min di
StoKazzo
cura
A+
Quando guarderai i miei occhi Un sussulto di tenerezza, La piccola contrazione che dà significato allo sguardo, La gioia inespressa nel volto, Ma visibile nello specchio dell'anima, Quando mi sveglio al mattino e scopro Che mi stai guardando. Il senso di sicurezza, Quell'espressione di materna protezione Vedrai Quando guarderai i miei occhi. La fronte corrugata che inclina le palpebre, La rabbia repressa nel corpo, Ma visibile da chi sa penetrare le pupille La preoccupazione, il timore La tensione, la paura Lo sgu... scritto il 2025-12-20 tempo di lettura 1 min di
Yuko
cura
A+
Il sognoNel mio sogno: le tue mani vagano, galoppano e scivolano lungo il mio cammino sulla tua dolce troia. Nel mio sogno, un soggiorno, ombre che si intrecciano e sotto i miei capelli, le tue mani che mi afferrano. Nel mio sogno di ieri, le mie dita che vagano lungo il tuo orgoglioso cazzo. Io che sono malvagia: la mia lingua si allunga e raccoglie una goccia del tuo ardente desiderio e poi continua per la sua strada. Ti offro la mia bocca e il tuo glande si dilata. Quanto a te, mi tocchi e poi pren scritto il 2025-12-18 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossi
cura
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