Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.5K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.8M volte.
TuTe ne prego, fammi male, come solo tu sai fare, come tu solo puoi capire... fammi scorrere sul viso le tue mani grandi, urlami in faccia frasi oscene, pesanti, gioca a d umiliarmi i l corpo e la coscienza percuotendomi con l e tue sberle eccitanti, violentami l e orecchie sussurrandomi che sono una vacca, una cagna, e poi allargami i l fiore che h o tra le gambe, e sentirai questa femmina quanto è pronta e come si bagna... tempo di lettura 1 min minscritto il2026-01-23di
Mariagrazia Piro Il sentiero Era un bel sentiero da imparare a percorrere Con passi lenti e goffi, gli occhi pieni di stelle Avanzavamo curiosi, pazzi di questa libertà, La sua mano nella mia, era una vera delizia Poi, col tempo, camminavamo più veloci I nostri passi sicuri ci portavano più lontano I cuori sussultavano e le guance formicolavano Scoprimmo così tanti nuovi sentieri Passeggiate deliziose e a volte caotiche Dovevamo trovare il nostro ritmo comune Che i nostri piani si allineassero, che i nostri desideri pulsa... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-01-23di
Serena Rossi Gli occhi dei cavalli I cavalli non ascoltano l'ego, ascoltano la verità del cuore . Sono capaci di sentire ogni tua emozione,ogni vibrazione sia negativa che positiva e reagiscono di conseguenza, se è un giorno no,non montare a cavallo,sarai rigido, poco sensibile e non vi intenderete.... Se c'è una cosa che ho imparato dai cavalli è sentire e sentirsi,prendere coscienza di ciò che sei e fai. Hanno quei grandi occhi profondi e saggi e se sarai disposto a lasciarli entrare nel tuo sentire,li conquisterai e sarann... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-21di
AH Sara Il coraggio di restare Sotto esame cammino piano, come se il cuore dovesse chiedere permesso a ogni battito. Ogni gesto è una prova, ogni parola un equilibrio instabile tra il dire e il perdere. Vorrei far funzionare le cose come si sorregge ciò che sta cedendo: con mani stanche ma ostinate, con silenzi messi a colmare le crepe, con sorrisi che durano più di quanto dovrebbero. Ho paura di scompormi davanti a te, di lasciare cadere la forma che mi tiene in piedi, di perdere la faccia mostrando il caos che sono quando n... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-20di
Marika Traves Dressi La bestia Appoggiata al bancone accanto al bel felino, ordina una caipirinha. Immaginando - toccandogli la gamba, la mia mano che scivola lungo la sua coscia calda - di fermarmi, aspettare. Vedendo i suoi occhi sorpresi, il suo respiro che cambia, la sua gola che si stringe... Brividi. Gli occhi che si offuscano, la sua erezione che pulsa sotto la mia mano. La grande bestia è sveglia. tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-20di
Serena Rossi Come metalloAcchiappami la testa ancora e ancora, guardami con rabbia , la tua, quella vera, quella che provi quando mi chiami puttana, quando mi fai piangere solo con uno sguardo,dai, prendimi, sai quanto ti voglio,sai quanto quello che mi fai mi piace, non sto fingendo, con te non riesco ad esserne capace ... continua a regalarmi segni sulla pelle, stringimi i polsi, fammi male anche con le parole, strappami la dignità, il cuore, come il corpo, mi duole.... ma se questa è la regola per essere tua io mi ci... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-19di
Mariagrazia Piro Edonisti Umida fessura, guance rosee Ti bevo, tremo Così tanta verve sotto le tue dita E io, la musa, che mi si addice Edonisti, siamo Passo dopo passo, abbandono Ognuno dei miei stracci I miei confini vacillanti E all'improvviso, senza preavviso Una verga scatta indietro Lì alla finestra Potrei allora banchettarci? Perché resistere Una promessa ardente Di giochi sempre più folli Di parole che incendiano tutto tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-19di
Serena Rossi DentroLa paura vera che ho di te,scarica nelle mie vene brandelli di emozioni forti, proibite, distorte... i pensieri implodono,il cuore tenta di scappare,la voce trema, i brividi mi divorano la pelle,che diventa infinita...tu, nelle tue mani possiedi i miei sensi,la mia sottomessa dignità, si, tu, con uno schiaffo lieve ma intenso sul mio viso mi regali una perversa, consapevole identità... tu ti impossessi di ogni tassello nascosto della mia interiorità, io tento di regalarti pezzi di infinito e pia... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-17di
Mariagrazia Piro TuTe ne prego, fammi male, come solo tu sai fare, come tu solo puoi capire...fammi scorrere sul viso le tue mani grandi, urlami in faccia frasi oscene, pesanti, gioca ad umiliarmi il corpo e la coscienza percuotendomi con le tue sberle eccitanti,violentami le orecchie sussurrandomi che sono una vacca, una cagna,e poi allargami il fiore che ho tra le gambe,e sentirai questa femmina quanto è pronta e come si bagna... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-17di
Mariagrazia Piro Il gelo Ah, come ci si sente sole vagando nel freddo, quando la notte piange le nostre emozioni più dolci, quando tutti si ritirano nelle loro case accoglienti, quando il vento del nord gela anche i poeti più audaci, il vento infido ha scacciato gli abiti più leggeri, il freddo vile ha congelato le gambe più orgogliose, ha mimetizzato belle calze sotto jeans molto più caldi, ha nascosto scollature sotto cappotti spessi, i tacchi sono inutili contro il ghiaccio nero infido, i reggicalze inutili sotto i... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-15di
Serena Rossi Sapori di una voltaDa quando esiste il bidet la figa non sa più di niente tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-13di
sgasmico Mio!Il mio cazzo Quando è provocante, lo stuzzico, lo accendo, Con parole ben scelte, con cliché libertini E lui mi risponde, penna incandescente Bellissimo cazzo che palpita, cazzo che mi appartiene. Quando divento una sgualdrina, la sua sgualdrina del nord E mi occupo di fargli indurire il cazzo Quando la sua mano si muove e lui si masturba duramente Questo bellissimo cazzo è mio, il mio giocattolo lussurioso E io obbedisco, mi diverto a soddisfare I suoi capricci viziosi, i suoi desideri di pu... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-13di
Serena Rossi Decodificare Non importa quanto parliamo prima, ogni incontro è una decodificazione. Questo è aperto, premuroso, poi si chiude su di lui, sul suo piacere, sulle sue sensazioni. Quest'altro parla molto, ascolta poco. Sente un NO, ma lo fa comunque, perché pensa che in verità mi debba piacere. Quest'altro parla poco, molto poco. È meticoloso. Si prende il suo tempo, organizza qualcosa. È sensuale. Me ne vado, salgo di sopra, spesso. Con lui, per farlo di nuovo. Poi c'è quello come la rana: che dice di piac... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-07di
Serena Rossi Prendimi!Spesso, la Signora pensa a peni eretti, a bellissimi cazzi rigidi che la riempiono. Con palpitazione, la Signora desidera accarezzare oltraggiosamente questi peni pieni di delizie, affinché finalmente le sue fantasie diventino realtà e affinché finalmente questi cazzi possano essere inseriti dentro di lei. "Se finalmente qualcuno potesse prendermi tutta la bocca, usare la mia gola, martellarmi gli orifizi, come diventerei una sgualdrina per niente timida, e quanto grande e profondo sarebbe il m... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-01di
Serena Rossi L'altra Sono l'altra donna,quella che lo ama incondizionatamente, quella che aspetta solo che possa dedicarle un po' di tempo,quella che aspetta come nessuno la fine di queste feste,quella che sente la mancanza di un bacio in particolare fra tutti quelli che si ricevono e danno in questi giorni. E stanotte,alla mezzanotte,mi è mancato terribilmente il suo bacio di auguri. Sono l'altra donna in fondo. tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-01-01di
AH Sara Immagina Guardi in tralice il mio culo. Lo violeresti, con la punta della lingua Solleticheresti l'orlo bruno per vederlo schiudersi e bagnarsi, poi con le dita lo allergheresti per renderlo elastico, e infine con la verga indurita dalle mie labbra affonderesti nel mio intestino, fino a innaffiarlo di caldo balsamo. Estasi mistica della fusione dei corpi amanti. tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-21di
Serena Rossi Poesia "voglie segrete"Mi sono svegliato, ma forse son pazzo, con una gran voglia di cazzo. In bagno vidi mio fratello davanti alla tazza con in mano l'uccello. Era bello vederlo pisciare e dietro a lui misi a guardare. Non resistenti e presi in bocca e la mia mano le palle gli tocca. Quel cazzo si fece ancora più duro mentre mi dava il suo liquido scuro. Dopo quel piscio, sentii del salato. E mi accorsi che mi aveva sborrato. La mia eccitazione fu così grande che mi sborrai nelle mutande. Or mi vien voglia di primo m... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-21di
StoKazzo Quando guarderai i miei occhi Un sussulto di tenerezza, La piccola contrazione che dà significato allo sguardo, La gioia inespressa nel volto, Ma visibile nello specchio dell'anima, Quando mi sveglio al mattino e scopro Che mi stai guardando. Il senso di sicurezza, Quell'espressione di materna protezione Vedrai Quando guarderai i miei occhi. La fronte corrugata che inclina le palpebre, La rabbia repressa nel corpo, Ma visibile da chi sa penetrare le pupille La preoccupazione, il timore La tensione, la paura Lo sgu... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-20di
Yuko Il sognoNel mio sogno: le tue mani vagano, galoppano e scivolano lungo il mio cammino sulla tua dolce troia. Nel mio sogno, un soggiorno, ombre che si intrecciano e sotto i miei capelli, le tue mani che mi afferrano. Nel mio sogno di ieri, le mie dita che vagano lungo il tuo orgoglioso cazzo. Io che sono malvagia: la mia lingua si allunga e raccoglie una goccia del tuo ardente desiderio e poi continua per la sua strada. Ti offro la mia bocca e il tuo glande si dilata. Quanto a te, mi tocchi e poi pren... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-18di
Serena Rossi Susanna tutta PannaSusanna tutta panna Detta anche Susanna P. E’ stata per anni conduttrice Del principale tg Ha i capelli biondi Gli occhi neri Tette enormi con capezzoli dai neri bordi Ed un culo magistrale, di quelli veri La conobbi perché ero praticante in redazione Ogni suo sguardo era un brivido ed una emozione Tutto iniziò quando rimanemmo soli in camerino Lì mi fece il primo pompino Da quel giorno ogni volta era una scopata Le venivo in bocca e nella sua figa slabbrata Lei a volte si sentiva in colpa perc... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-18di
King1 Desiderio Una palla di desiderio si gonfia nel mio ventre al pensiero del suo cazzo duro. Un'ondata invade la mia fessura. Sono una sgualdrina e mi arrendo completamente a lui. Ancora una volta, sprofondo nella lussuria. Il mio culo, la mia figa, la mia bocca avida attendono con impazienza il suo cazzo duro. Un'irrefrenabile voglia che mi apra. Sublime tortura quando me lo mostra. Lo sguardo di una cagna pronta a ingoiare qualsiasi cosa. Un desiderio irrefrenabile che mi addomestichi,mi maltratti, mi domi... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-14di
Serena Rossi Il suo sguardo non è sostenibile Il mio signore lo sa,sa bene come calmarmi.... Abbiamo litigato brutto perché la mia anima ribelle a volte va oltre quello che siamo... Arrivo da lui , uno di fronte all'altra,torreggia su di me ,occhi negli occhi,vorrei girare le spalle e andarmene,ma devo sapere,devo fargli sapere..... Ma non mi dà il tempo,mi prende il viso fra le mani e mi travolge con un bacio di quelli pieni di passione e promesse. È un bacio profondo,possessivo,potente,ti auguri che quelle labbra non si stacchino da te...... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-12-05di
AH Sara SextingIl maiale lussurioso mi mostra il suo cazzo E io mi mordo il labbro più forte Il maiale esteta in bianco e nero Me lo tira fuori ai quattro venti Il maiale giocoso me lo promette Ovunque possa entrare Il maiale avido mi vuole sottomessa Per lui, lussurioso in pose lascive Il maiale osceno mi vuole come una sgualdrina E sogna di avermi a sua completa disposizione Il maiale sadico vuole sculacciarmi Arrossisci le mie natiche, fammi urlare Il maiale gourmet mi fa bagnare Mi fa venire voglia ... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-11-30di
Serena Rossi Rifiuto No. NO Non sono qui per obbedire. Non sono qui per assecondare. Non sono qui per soddisfare i tuoi desideri. Non sono la tua cagna. Non la tua puttana. Non obbedirò. No. NO Cosa pensi? Che questo sia un ristorante self-service? Un reparto supermercato? Ma no. Qui è uno scambio. Una negoziazione. Un gioco di desideri. E se ti stanca che ci sia una risposta, che ci sia arguzia, che dobbiate discutere... Allora sì. Dai. Prendi una bambola gonfiabile. Ti andrà benissimo. Non dirà mai di no.... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-11-27di
Serena Rossi Dopo Mi piace molto la sensazione di alzarsi dal letto. Non un letto vuoto, un letto accartocciato, ancora vibrante di respiro. Alzarsi da quel letto nel cuore della notte, o al mattino presto, l'aria fresca, la pelle ancora calda. Una strana sensazione, di potere silenzioso, come un sorriso all'angolo, una complicità con il cielo. Siamo lì, fluttuiamo, vediamo meglio. Le persone, i luoghi. Come una superpotenza: essere lì, e di più, allo stesso tempo, ricchi, portatori di un possibile futuro – ... tempo di lettura 1 min minscritto il
2025-11-24di
Serena Rossi