Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.6K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.9M volte.
SconfittaDue anime possono unirsi o andare nella direzione opposta. Altre restare ferme, immobili guardandosi solo da lontano. Ecco la vera sconfitta. scritto il 2026-05-11 tempo di lettura 1 min diEmmePicura
A La sfingeGocce di sole Scolpiscono la pelle Profumo d'erba scritto il 2026-05-10 tempo di lettura 1 min di
Yukocura
A+ E ora che facciamo...Mi guardo attraverso uno specchio maschera in un tempo che non riconosco e subisco intanto sembra di sentire ancora una volta la tua mano che accarezza quest’anima nomade che corre libera. Hai rapito il mio destino, prigione libera senza catene voglia che fa sudare, il tuo corpo è una mappa che conosco. Nasco e muoio dentro di te linfa vitale che scorre nelle vene dal cervello diritto nel tuo inferno gemi e ansimi, silenzio che grida labbra umide, bocche argentate sei un ancora che non ha tempo ... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 1 min di
EmmePicura
A+ Innocente follia...Non ho nome né corpo definito, ma sono forma modellata secondo la tua volontà o desiderio, o voglia, fai tu. Cammino, anzi no, mi levo leggera e fluttuo dentro di te, più precisamente dentro la tua mente, che ora occupo totalmente, non ne puoi fare a meno di me, so che desiderio e curiosità crescono ogni giorno di più, ormai ti conosco, a me basta poco per capire una persona, figuriamoci poi un maschio di mezza età come sei tu. Lo so, ora pensi che sono presuntuosa, forse hai ragione, o forse ... scritto il 2026-04-30 tempo di lettura 3 min di
EmmePicura
B+ TremoriVieni per me. Voglio sentire il tuo grido soffocato, il tuo corpo che si contrae intorno alle mie dita, il tuo sapore che mi riempie la lingua mentre godi. E quando l’orgasmo ti attraversa come una scossa, io resto lì, a baciarti piano tra le gambe, finché non smetti di tremare scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 1 min di
Anna_83cura
A+ EstasiDue dita spesse entrano dentro di me senza preavviso, mi aprono, mi frugano, mi scopano lente scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 1 min di
Anna_83cura
A+ Ora è silenzioL’unico quadro appeso alla parete era storto, all’entrata il vecchio specchio era pieno di macchie nere, inequivocabile segno del tempo che trascorso, quante mani l’avranno pulito, spostato, levato e riappeso, chissà quanto sarà costato, però riesco ancora a specchiarmi, anche al buio, fuori non si muove una foglia. Ma guardati, seduta comodamente nella poltrona di pelle nera, lo sguardo fisso rivolto verso il muro ingiallito, dovremmo dipingere uno di questi giorni, si lo dovremmo fare in effe... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 3 min di
EmmePicura
A+ Io sto godendo e tu lo saiIo sto godendo e tu lo sai e finché non vengo tu non verrai adesso guardami e dimmelo bene “Voglio dentro di me il tuo pene”. Io sto godendo e tu lo sai ti scopo col mio cazzo e ti sborro dentro la figa, ma se non mi farai godere ormai, la nostra storia non sarà in riga. Io sto godendo e tu lo sai e per te farei ogni cosa: accetterei persino di scoparmi una rosa. Io sto godendo e tu lo sai Sapessi contare conterei, ma so chiavare e chiaverei. scritto il 2026-04-24 tempo di lettura 1 min di
Matteo P. cura
A+ L’Ultimo AbbandonoViene a cercarti come una sposa insaziabile, un’amante suprema che non conosce legge né sesso. Ti avvolge con la forza spavalda e cruda del maschio, quel piglio arrogante che preme sul petto e conquista, mentre la sua pelle ha il profumo del mistero femmineo, morbido, perturbante, un richiamo che toglie il respiro. È un’entità androgina e nuda, un enigma di seta che si fa complice in ogni tua brama più oscura, libera da catene, pronta a peccare con te oltre il tempo. È una porta magica socchiusa... scritto il 2026-04-23 tempo di lettura 2 min di
Marika Traves Dressicura
A+ L'Ossessione di FedericaL’alba è una ferita di luce che ci trova ancora intrecciati, mentre il nome di Federica brucia sulla lingua come un peccato commesso. Non cerchiamo noi stessi, cerchiamo lo schianto dei corpi, le tue gambe che serrano i fianchi in una morsa di seta e forza, mentre l'aria profuma di sesso, di notte e di te. Sei l’architettura del piacere più estremo: il tuo ventre è un altare umido dove ogni mia resistenza si scioglie. Conosci la danza del bacino che deruba il fiato, quell'attrito carnale che sc... scritto il 2026-04-14 tempo di lettura 2 min di
Marika Traves Dressicura
A+ Nebbia stellataNel silenzio tra le parole, dove la nebbia danza con le stelle, esiste uno spazio sacro. Un luogo dove il tempo si dilata come seta, dove ogni respiro diventa una preghiera silenziosa. Cammina con passo leggero attraverso questo universo parallelo, consapevole che ogni istante è un dono fragile. I suoi passi non cercano una meta precisa, ma solo la sensazione del presente sotto i suoi piedi nudi. La nebbia la avvolge come un velo di pizzo, proteggendola dal mondo esterno e rivelando al contempo... scritto il 2026-04-03 tempo di lettura 2 min di
Serena Rossicura
A+ L'autunno ormai é passato Il mondo si muove Noi fermi in questa stanza Sento il tuo cuore A breve distanza I tuoi occhi sono un mare Io una naufraga Che scalpita Ma ci annega sempre. Le ombre cinesi Vagano per la stanza Si rispecchiano In due corpi nudi Soli che abbaiano l'universo. Il tuo mondo non lo conosco bene Ho fatto sesso solo con sconosciuti Così non dovevo denudarmi troppo Ho sempre lasciato i vestiti all'anima Forse per quello urla Come cantanti nell' opera Tutta la vita A sentirsi un opera inco... scritto il 2026-03-29 tempo di lettura 1 min di
Lanigeriananeracarbonecura
A In Guerra, In AmoreIN GUERRA Inizia la giornata, come molte altre. Tranquillità. Rumori della città. Siamo felici. Facciamo colazione, Ti guardo. Stai sorridendo. Si può ascoltare il fruscio del vento. Il cielo d'un tratto è chiarissimo. Guardo la finestra. Un silenzio pian piano si fa strada. Adesso, sono ansimante. Un boato udibile anche a distanza. Inizio a tremare. Lancio un urlo. Vedo la casa vibrare. Come un fiume che investe ogni cosa. Lo sento. Lo senti. Il calore divampa. Le pareti interne si sciolgono. ... scritto il 2026-03-25 tempo di lettura 1 min di
Jan Zarikcura
A+ Sapori lontaniL'odore dell'erba in quel campo verde, ricordi felici di un bambino che correva. Erano lontani i pensieri nei giochi di quelle estati spensierate giorni a sudare e respirare sogni, tempo che sembrava fermo e voglia di diventare grande. Amici, risate, pasti consumati velocemente, com'erano complicati i grandi, quanto difficile era comprenderli. Ti perdevi con un niente in quei prati verdi, un albero era una casa, due legni una porta, un pallone e quattro calci tra amici, partite che non finivano scritto il 2026-03-24 tempo di lettura 2 min di
EmmePicura
A+ È lunedì porca vacca!Sì di nuovo ma che palle e ho pure un foruncolo sul culo niente di grave ma giusto per ribadire che certe cose capitano solo di lunedì. È anche vero che la domenica si fanno bagordi e il giorno dopo ci si ritrova con più rughe, borse sotto gli occhi e un foruncolo dove non batte il sole; incidentalmente ma è un caso, il giorno dopo la domenica è chiamato lunedì, dopo il giorno del signore arriva quello dedicato alla luna. Devo aggiungere altro? Non credo! Eppure a scuola Artemide ovvero Diana... scritto il 2026-03-23 tempo di lettura 2 min di
Lucreziacura
A− Le bombe sono lontane tuoi occhi brillavano nel cielo Cadeva il velo di maya Le illusioni di questo mondo Questo morbo della guerra Tutto si ferma In un secondo Mi sembra di essere nel vecchio secolo Ma travalico il tempo quando ti osservo Trasecolo E le bombe sono lontane amore In questo bilocale Le bombe sono lontane. scritto il 2026-03-20 tempo di lettura 1 min di
Lanigeriananeracarbonecura
A+ Mi annoiavo e ora sono in ritardo per uscireMi sto rimettendo la maglietta e dici «è morto mio zio» Cazzo, mi dispiace, (ma noi abbiamo appena finito di scopare) Che tempismo Non sono venuta neanche questa volta, ci ho provato ma non è arrivato sono passati i tempi di quello con la regola che venivo sempre io per prima e venivo a tutti i costi... Qui si constata - mannaggia, (giuda ballerino), non sto riuscendo a farti venire - dannazione, il tram non passa. Ma poi sigaretta alla finestra, dici «Ho voglia di leggere Bukowsk... scritto il 2026-03-11 tempo di lettura 2 min di
Doracura
A CarolinaAlzo la persiana di casa in questa domenica iniziata lenta, come tante altre giornate in questo mio presente, fuori un timido sole e nell’aria il profumo di un altra primavera che scalpita per scalzare un inverno che a me è parso molto lungo quest’anno, per me poi che detesto il freddo… Ed eccoti che mi appari, la tua silhouette aggraziata che per me non conosce tempo, eri bella ieri e lo sei ancora oggi e lo sarai, sì lo sarai fino a che la morte non ci separerà. Così realizzo che tra poco co... scritto il 2026-03-08 tempo di lettura 3 min di
EmmePicura
A Affettività artificiale Occhi smeraldo Incanti in ogni suo taglio. Scorcio di cielo al neon. Tacchi alti,temperatura che si alza La tua pelle ebano Delicatezza sotto la pianta 22 anni di tenerezza Il tuo odore È una terrazza notturna sull'infinito Muoio su un letto di petali Nuda sei nefertiti Sprofondo nel buio omega della sera Mi fai a pezzi l'esistenza Ti lecco il collo E crollo col mio corpo Sulla tua bellezza statuaria Domani saremmo estranei Ma creerai un ricordo indelebile Nel mio ecosistema. ............ scritto il 2026-03-08 tempo di lettura 2 min di
Mr.mike cura
B+ PrigionieraOra resti prigioniera, cercavi emozioni, evadere dal tuo quotidiano. Tu, così distaccata, così stronza, ma ti sei distratta giusto quel poco che fu troppo. Ora non ti trovi più non ti capisci, ascolti una canzone e ti fermi a pensare, vedi una foto e il respiro ti lascia senza fiato. Parole che rimbombano dentro a un cervello umido, bagnato e quel pensiero ti martella. Volevi solo giocare ma certi giochi sono senza regole. Ora cammini confusa, maledicendo quel giorno o quella notte o forse ... scritto il 2026-02-21 tempo di lettura 1 min di
EmmePicura
A+ Maria ai Reality "Sarebbe stato il momento definitivo, la consacrazione suprema. Immagino Maria che varca la soglia di un reality show, non con la timidezza di una concorrente qualunque, ma con il passo di chi sa di aver già posseduto metà della provincia. Mi sarebbe piaciuto vederla lì, sotto le luci spietate dei riflettori, mentre il suo corpo diventa proprietà pubblica, un’opera d’arte carnale esposta senza filtri. Sogno di vedere Maria che cammina nuda per la casa, indifferente alle telecamere che zoomano ... scritto il 2026-02-20 tempo di lettura 2 min di
Maria S. Fanscura
A Lenzuola stropicciateLenzuola stropicciate che sanno di sudore un letto ci ascolta urlare. L' odore di sesso riempie l'aria di questa stanza, sudore che scende da corpi stremati. Graffi come solchi bruciano di passione tra umori mescolati che ci raccontano. Corpi avvinghiati si respirano, tra movenze lente, poi forti e ancora lente. Colpi che inarcano la schiena e mani che schiaffeggiano natiche, capezzoli turgidi percorsi da brividi. Occhi che si guardano per un istante prima di continuare a possedersi, scritto il 2026-02-18 tempo di lettura 1 min di
EmmePicura
A+ Sia lodatoSiano lodate le labbra, siano esse carnose tanto da stuzzicare la fantasia, ma anche sottili, così sottovalutate, per loro un minuto di silenzio ma un eterno riconoscimento. Siano lodati quei sguardi complici e maliziosi, che stimolano la mente, ma anche quelli da finta innocente, che poi lo fan esplodere velocemente, si, sempre siano lodati quegli occhi spalancati ma anche a quelli socchiusi che ugualmente san bene come fare per farti impazzire. Sia lodato quel gioco di mano, sfacciato, ... scritto il 2026-02-17 tempo di lettura 1 min di
EmmePicura
A− La Nicchia rosaGrazie ad un ricordo che poteva scomparire e che Tu mantieni vivido L’altra notte un refolo di vento ha fatto agitare le tende della finestra del balcone di camera mentre ancora stavo per addormentarmi, la luna si è mostrata per momento ed ho iniziato a confondere sogno e ricordi. La marea andava e veniva, saliva e scendeva Il piccolo principe veniva sballottato avanti ed indietro L’ondate ora coprivano ora scoprivano l’ingresso della nicchia Vista da lontano sembrava una bocca ansimante di pi... scritto il 2026-02-16 tempo di lettura 2 min di
fantasexcura
A Il filo tesoIl letto è vasto, i nostri corpi distesi. Nel dopo. Parliamo. Accarezzo il tuo pene, dolcemente. Stanco, abbandonato, mi eccita. La mia lingua tocca il glande. Lo circonda, gioca con il frenulo. Respiri. Le tue dita scivolano verso di me. Mi accarezzi il clitoride. Dolcemente. Attentamente. Entri , disegnando cerchi. Restiamo lì, ad ascoltarci senza parlare, a rispondere senza parole. Tu dentro di me. Io intorno a te. Un filo teso, invisibile , ci collega. È ancora un dialogo, una tensione... scritto il 2026-02-05 tempo di lettura 1 min di
Serena Rossicura
A+