Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.5K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.8M volte.
Chiamami LatrinaChiamami Latrina se la natura chiama e lascia che risuoni in mezzo al tuo ventre il peto più potente da sciogliere le viscere tempo di lettura 1 min minscritto il2026-07-04di
Mark Val 1971 Pranzo lucullianoSia servita tutta intera la portata più golosa la gran porca di mia moglie ma solo per palati fini Così carnalmente abbondante da sfamare interi popoli lei si offre ai convitati per soddisfare gli appetiti Se a voi vanno le cosce io mi prendo culo e viso divorando con lentezza e succhiandone la sostanza Quando mi concederai le ali sarai allora più puttana perchè il sogno che concedi sporcherebbe pure un’anima tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-03di
Mark Val 1971 Di seraQuel tuo schiaffo improvviso mi corruppe l' anima... bruciava la pelle del viso, e il pianto mi attraversò il sangue, il tuo sguardo era avido, pesante... attraverso il male, sapevamo entrambi di attraversare l'unico nostro incontrovertibile istante... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-03di
Mariagrazia Piro Istruzioni per l'usoIstruzioni per l’uso di un romantico perverso che per voi ha brevettato il gabinetto dell’amore Due sono le tazze e due sono i bidet uno di fianco all’altro e in direzione contraria perchè possano gli amanti godersi quel momento Ferrea volontà di trattenere il bisogno e poi i due prendano insieme per meglio dire, all’unisono un potente lassativo per imperiose evacuazioni Mano nella mano c’è da correre in fretta per non perdersi la gioia di quest’intima situazione Sistemati sulle tazze si c... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-03di
Mark Val 1971 Adoro il tuo culoAdoro il tuo culo e non ne provo vergogna poiché anche tu ne tremi per infiammata eccitazione Schiudi allora, dolce amore mio le tue chiappe così abbondanti e sode da sembrare un monumento Spalancami in faccia la flagranza di quel buco nero che all’occorrenza fa risuonare un concerto di violini Preparati a questo rito come per lo stimolo impellente di una morbida evacuazione La mia lingua è già dentro e io voglio sospirare Gioia, lacrima e tormento per morire di te tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-03di
Mark Val 1971 Morsi di desiderio Ti ho visto... Così bella... Molto più delle stelle del cielo, Molto più passionale della notte, Molto più intensa degli amanti... I tuoi bellissimi bottoni... Così perfetti... Sbirciavano con coraggio, Come i frutti dei fiori... Quando sono più rossi per la primavera, Quando diventano così duri, Perché l'estate è vicina... Oh, mio Dio! I tuoi bellissimi bottoni... Non sai cosa darei in questa notte Per provarli, Mordendoli come se fosse un chicco d'uva , Aspirarli... Come chi tira fuori una p... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Unicamente Tua Bizzarro romanticismoPrato verde in fiore tu insinui strani pensieri e, poiché t’accarezza il sole sei compagno dei desideri Dolce, cara e bella sposa non ti devi vergognare se ti senti di arrossire timidezza ed eccitazione son le tue vesti sublimi Son tre giorni ormai che non ti riesce a sbloccarti ma quest’aria birichina ha l’effetto di una purga La vedi quella siepe ti puoi accomodare ma dimenticar non ti devi che or ti voglio anche guardare e smarrire i miei sensi Calati piano le mutandine e mostrami sovra... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Una lotta dentro il fangoUna lotta dentro il fango ma quel che più mi diverte perdere ogni volta per poi fare il penitente Io, tuo cesso adorato e pronto per la natura quale sorpresa mi riserverai io godrò la punizione tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Una grande prugnaUna grande prugna per la nostra sovrana la più bella e grande culona di tutto il reame Con grande pazienza si attende ogni volta che nel castello abbia luogo la divina seduta Corte, nobili e servi sono tutti deliziati per gli umori che rilascia ogni sua nuova cagata La principessa è quasi pronta per succederle degnamente Qualche peto che annuncia le cascate del clistere tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Acqua d'angeloAcqua d’angelo scroscia dal tuo paradiso e io che mi abbevero come fosse deserto tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 PanoramaBenedetto sia il punto di vista della tua tazza perchè cielo stellato sono le natiche tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Serenata d'amore oscenoDolce amore con quale grazia tu mi chiedi di viziarti il sederino ? Ogni volta che reclama è concerto di violino tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Anal obsessionSentilo tutto sapore di culo e il suo aspro odore ora che si è sottratto questo mio attrezzo al tuo antro segreto E con la lingua vi scaverò dentro osceno esploratore della tua oscenità tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-02di
Mark Val 1971 Una mostra di sederiUna mostra di sederi chiaro aspetto femminile per il genio di un artista che ormai fa tendenza Esposizione universale e la grande partecipazione della gente più importante La trovata interattiva: ad ognuno viene data una peretta per clistere da iniettar copiosamente per testarne gli effetti A quelli più temerari è concesso un omaggio: far di quel buco spalancato una dimora da re tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 Morbido fiore dai due petaliMorbido fiore dai due petali da te mi lascio profumare e vado in estasi anche se la tua primavera sa di concime tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 ReTu sei, tu eri, la mia maledizione, il mio tormento, tu godi assaporando il mio spavento, ti impossessi del mio smarrimento e mi annulli sotto il tuo corpo, assorbendo la mia paura,ridendo... Tu sai che quelle strisce rosse sulla pelle che mi lasci,con la mia coscienza sporca le sto diluendo... non vai via dalla mia psiche, sei un maledetto Re,e tutto questo non ha senso... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mariagrazia Piro Il linguaggio della terraSei divina, grande vacca ed io ti piscio nella cacca sì di piscio è gran clistere gran scorregge dal sedere Una tazza ti reclama cara sordida puttana tu che corri a più non posso però cedi, ti caghi addosso Io che rido assai contento guardo, grido e non mi pento chè, abbassati già i calzoni mi svuotavo li coglioni tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 Se ti pesa il culo, caraSe ti pesa il culo cara e lo porti con fatica sappi che per me è brezza che attanaglia i sensi Oh, armonia selvaggia ! Tu non aver ritegno su di me posalo tutto perchè lo ami alla follia Il tuo cielo nero vi si invola il mio gabbiano chè lo vuole esplorare Quel che prima era sogno si avvererà solamente sporcandomi l’anima tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 Il tuo viso e il tuo culoIl tuo viso e il tuo culo apoteosi agli antipodi In mezzo a da ammirare il resto del paradiso a cui ascendono i sensi Questo territorio che brucia io l’ho chiamato Estasi con le forme che il divino ha cucito per te tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 Su di me sieditiSu di me siediti e fammi pure male La lingua scava in te mentre tu devi petare Con gioia e con grazia io volo nel tuo impero Paradiso fra le chiappe e da sempre io vi annego tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-07-01di
Mark Val 1971 La mia dolce cagonaLa mia dolce cagona non si fa mai pregare e seduta sulla tazza si fa sempre coccolare Quanto tempo lei passa scaricando l’intestino mentre io l’accarezzo e le bacio il visino Non occorre che lo dica le pulisco il sedere quando lei ha finito e per esser sicuro ci metto anche un dito Lei poi mi ringrazia e folle si denuda sdraiandosi a terra con espressione di vacca “Amor mio fammi godere dietro e avanti, per favore che sia bello quanto basta se ci passano le ore” Leccata avanti e anche indi... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971 PeretteAllarga le terga non ti fare pregare iniezione di culo che fa tanto piacere Devi innaffiare il mondo di tutto quel liquame io lo voglio abbeverare perchè è essenza di te Quante ore sul tuo trono e si vede il risultato pure l’anima hai sporcato di questo pover’uomo Non mi pento e ho già scordato chiudo gli occhi e ti accarezzo tu lo guidi con la mano e muoio dentro di te tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971 Lo strap on Inculami, amor mio come fosse l’ultima volta impalami e umiliami senza pietà Svuotami in faccia l’intero tuo culo sono il tuo cesso per l’eternità Al vertice del masochismo tu sei la mia padrona mai io ti ordino ancora d’infliggermi dolore Ci sarà sempre per noi il momento d’amore Meritata e dolce pausa di due anime perse tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971 Forza creatriceDal tuo bellissimo culo è sceso lo stronzo più grosso ed io lesto l’ho colto per renderti felice Un fiore è già nato in questo nostro giardino così profumato e splendido che forse tu non diresti di averlo cagato tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-06-30di
Mark Val 1971 ProlassoHo goduto di te qualsiasi superficie, perfino quella rosa che da prestigiatrice spremevi dal tuo roseo buco del culo dono di maggio per me soltanto. E riuscii ad entrare in quel fiore del deserto rosso carminio come la speranza e con la lingua ne percorsi i canali, letti di fiume per liquidi ancestrali e per afrori di sudore e merda, succhiai i petali di quella meraviglia perché attingere a qualsiasi tua secrezione era attingere a te stessa e al tuo amore tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-06-30di
Luca98