La strana voglia di Lidia

di
genere
incesti

La nipote Gaia era ancora piccola quando Lidia le mise gli occhi addosso .
Più passava il tempo e più diventava bella agli occhi di quella Donna sposata che con lei aveva un rapporto saltuario , ma quando la andava a trovare per un saluto , o quando si incontravano facendo feste in famiglia non riusciva a trattenersi nel guardare la sua bellezza .
Bionda e con gli occhi color del mare , piccola che le arrivava al seno era diventata per lei un'ossessione , un'ossessione da nascondere agli occhi degli altri : ma non al marito
Osvaldo .
Sposati da quarant'anni si erano concessi poche avventure sessuali loro , un paio con coppie e un paio con singoli , niente di più , per curiosità più che altro , ma ora era diverso , si trattava di volere l'impossibile .
Lidia alta un metro e ottanta , mora dai capelli lunghi , sessantenne come il marito Osvaldo che era più piccolo di lei ma in compenso aveva una pancia prominente si lasciò andare raccontando al marito il suo disagio , l'ossessione che aveva verso quella ragazzina che ogniqualvolta la vedeva gli si illuminavano i sensi facendola sognare di averla .
E da li iniziarono a sognarla assieme , sopra a tutto durante nei loro rapporti sessuali che la evocavano come se in quei momenti ci fosse anche lei .
Dai fattela sedere sulla faccia e leccagli la figa , succhiagli le tette .
Queste erano le parole che ricorrevano in quei momenti .
Ma come fare .
di
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2026-03-11
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